6 settembre 2008

Tubereuse Criminelle, Encens et Lavande, La Myrrhe, Un Lys (Lutens)


Di Tubereuse Criminelle non sono riuscita ad apprezzare la nota troppo medicinale, canforata dell’avvio, che poi sulla mia pelle resta a lungo senza smorzarsi. Originale, magnetico a modo suo, difficile da avvicinare come un gatto selvatico, ma le mie aspettative sulla tuberosa sono piuttosto banali credo; quelle note calde, animali, spesse che molti detestano, a me piacciono molto e qui non ci sono. Lo riproverò più avanti.

Encens et Lavande ha un avvio dinamizzante, pieno di energia e buonumore merito di una lavanda fresca ed energetica. Poi insieme alla parte “Encens” arriva una nota di liquirizia (o forse elicriso e salvia?) che mi ha disturbata. La stessa nota c'è nel Brin de Reglisse creato da Ellena per Hermès e nell’Eau Noire di Dior. Ma in quest'ultima, questa nota secca ed aromatica, quasi fumosa, si armonizza benissimo col resto, negli altri due, e soprattutto nel Lutens prevale e mi lascia un drydown lunghissimo (ore e ore) abbastanza sgradevole, troppo pungente e vagamente plastificato che me la rende non indossabile.


La Myrrhe invece è assolutamente da provare: resinoso, scivoloso come un liquido balsamico dal colore ambrato, è insieme ombroso eppure scintillante; di un’eleganza quasi spirituale, eppure anche modernissimo. Bello, bello davvero, sia su di me che su di lui.

Un Lys è un fiorito elegantissimo, dove il giglio è reso per intero, senza mezze misure, né toni smorzati o note comprimarie (chissà come avranno fatto? E’ perfetto!). Ancora semichiuso, umido e fresco, ne vengono esaltate le note verdi ed erbacee, delicate e al tempo stesso potenti della loro purezza. E’ di una raffinatezza che sconfina nello snob: la dichiarazione di una personalità forte, capace di indossare fragranze non precotte. Sull'uomo giusto, può far danni. Non so se è semplice da portare. Probabilmente no. Ma a me è piaciuto molto.
Immagine di Teknemedia.net

3 commenti:

Diakranis ha detto...

condiido in pieno le tue opinioni su questi profumi..

tuberose criminelle, te lo ricordi che te lo dissi al telefono.. quella nota quasi caforata intensissima dell'inizio mi disturba talmente tanto che mi spinge a non amare questo profumo, anche se poi dopo un pò potrebbe diventare ottimo...
a leggere quello che hai scritto mi semrbva di leggere uan cosa scritta da me, tanto l'opinione è identica...

encense et lavande: non so se esere d'accordo conte o meno.. è una lanvada hce mi garba, è un amore e odio.. una volta mi è piaciuta ed una volta un pò meno, fatto sta che non l'ho presa.. poi ora che mi fatto sentire quelle lavande.... mmmm

la myrrahe e un lys... cosa posso dirti, li ho comprati insieme a borneo... e poi tu già sai quanto li ho amati da subito, da subito ho capito che tra i 6 tra cui ero incesa non potevo non prendere proprio la mirra ed il giglio...
l mirra te l'ho detto,per me è resina pura sciolta in profumo...
ed il giglio beh, l'ho trovato poetico, e qui mi fermo.
a me poco importa se li porterò nelle occasioni giuste o meno, sono di una raffinatezza che passa oltre..

Davide ha detto...

Ciao B&B!

I Lutens iniziano a stuzzicare la mia curiosità...

A presto!

PS: non sono riuscito ad andare a Milano ieri, perciç non ho potuto cercare e saggiare St. Barth Homme...

Saluti!

ADJIUMI ha detto...

Ciao B&B, sono riuscito a sentire la Mirra e l'ho recensita sul mio forum, ricordavo che ne avevi parlato, ho comparato i nostri scrivvi e ci trovo parecchie similitudini.

Ottimo profumo!
Mi mancano gli altri, appena mi capita di testarli ti farò sapere!

Bacini.