13 luglio 2009

Pitti Immagine Fragranze 2009


... Avete impegni per metà settembre? Io sì. Questo.
Che quest'anno cambia sede e si sposta al chiuso, in modo da evitare improvvidi acquazzoni tardoestivi. La Stazione Leopolda è bellissima e io non vedo già l'ora! Allora? Chi ci viene con me?


... How is your agenda for next September? Mine has a red note: this.
This year the event changes location and moves to Stazione Leopolda to avoid late summe showers. The new location is a charming place and I look forward to be there. Is anyone coming with me?

25 commenti:

Anonimo ha detto...

Cara BeB,
se si andasse venerdì 11 perchè no stavolta! Io poi il sabatò sarò in viaggio per qualche giorno ma mi piacerebbe venire quest'anno.
Magnifiscent

Tamberlick ha detto...

Temo che anche questa volta andrò a farmi friggere...

Anonimo ha detto...

La stazione Leopolda è una bellissima location!

Spero davvero di esserci quest'anno...e non vedo l'ora che arrivi quella data per conoscervi tutti!

A presto Elmifra

Elena ha detto...

Se appena posso, vengo senz'altro!

Bergamotto e Benzoino ha detto...

Eh amici, amici... io gia non vedo l ora! Mi piacerebbe davvero incontrarvi tutti!

AlessandraDiVarese ha detto...

Ho cominciato a scriverlo in agenda.
Poi si vedrà.
Sarebbe bellissimo.
Per le fragranze, per i prodotti di estetica e ... per ritrovare tutti voi.
Speriamo.

ADJIUMI ha detto...

Io ci sarò :-)

Stefania ha detto...

Spero proprio di esserci, visto che lo scorso anno ho avuto altro da fare....lavorare! Ps bello l'articolo su M. Buxton peccato che la persistenza sia minima e che ricordano il genere di "H&G". Cmq il mio preferito è Midnight...

Anna Maria ha detto...

dannazione temo che sarò a bxl
:-(((

duchamp ha detto...

ciao belli/le
in questa estate un pò pazza, ho trovato in linea un sito di produttori particolarissimo, inusuale, molto trasgressivo.
c'è pure la dichiarazione di indipendenza del profumo ...

il titolo è un vero must/scandalo:
"le parfum est mort, vive le parfum"

qualcuno ne sa qualcosa? e allora che ne parli subito ;-)))
(ho ovviamente ordinato il kit di prova)

http://www.etatlibredorange.com/fr/index.html

duchamp ha detto...

qui c'è la dichiarazione di indipendenza e un intervista in italiano dei creatori de:

l'etat libre d'orange

un nuovo sguardo sul profumo

http://www.osmoz.it/News-Tendenze/Entrevista/Archivos/Intervista-Etat-Libre-d-Orange


dichiarazione

http://www.narcisse.it/profumeria-narcisse/profumi-di-nicchia/etat-libre-dorange.html

Anonimo ha detto...

oh io spero proprio di non avere impedimenti improvvisi, perchè quel sabato l'ho già "prenotato" per Firenze ;)
a presto!
Barbara / Milady

marzipan ha detto...

Farò di tutto. Vorrei tanto rivedervi.

naso tappato ha detto...

Cara B&B, io ci sarò il venerdi 11. Sarebbe bello potere incontrarci là e condividere una parte del percorso. Baci

Andy ha detto...

I can't wait to join PITTI. This is going to be wonderful. Cheers to you!

marzipan ha detto...

Non so se il mio commento ti è arrivato. Mi unirò volentieri a voi, mi piacerebbe molto rivedervi tutti.

Anonimo ha detto...

Informazione di servizio: l'apertura al pubblico (non addetti ai lavori) è prevista solo per la giornata di sabato 12.
Saluti. Emiliano

Sabricat Glamour ha detto...

Stavolta non voglio perdere questo appuntamento.
B&B spero tanto di incontrarti! Comunque quest'estate dovrei fare una capatina a Parigi e non posso certo tornare senza un "souvenir profumato". A questo proposito chiedo a tutti voi dove orientarmi per comprare la "perla di Francia", ossia un profumo che in Italia non si trovi (altrimenti sarebbe banale), ma che sia anche buono, buono! Stavo pensando a un Lutens tipo Bois de Violette o....ditemi...ditemi...e poi come sono questi negozianti francesi, regalano i samples come in Italia o li vendono, o se la tirano?
Baci Sabrina

Tamberlick ha detto...

Duchamp i profumi di Etat libre d'Orange sono ben noti sul forum di Adjiumi e anche B&B ne ha parlato in occasione della sniffathona a Milano.
Personalmente li trovo rivoltanti per concetto e per risultato: il celeberrimo Secretions magnifique, che dovrebbe ricalcare l'odore del liquido seminale maschile (stando all'immagine associata a questo pastrocchio) è un profumo che ho recensito con reale disprezzo: un profumo che oltre ad essere sgradevole, ritengo davvero inutile.
Sono odori, che tentano di incarnare quanto di più sporco può venire al naso.
A mio personale avviso, sono profumi falsamente originali. Se ne salvano due o tre. Non di più. Altri mi danno letteralmente la nausea (Rien, Secretions...).
Alla faccia dei giudizi di Turin che a Secretions diede 5 stelle. Mah! Se quella è arte profumiera, io mi do all'alcool...

Speriamo in qualche buona uova da Pitti... Devo dire che ultimamente mi sono preso cocenti delusioni olfattive: e non vedo molta speranza all'orizzonte. Appena scopro un profumo eccellente o me lo riformulano o interrompono la produzione con una scusa dietro al quale intravedo lo stesso pericolo della riformulazione. Sob!

Anonimo ha detto...

Duchamp, ELDO (etatlibredorange) è una linea molto particolare e a volte al mimite della provocazione per il gusto di provocare trovo. Comunque sono riusciti a creare un brand con una cifra stilistica loro, un packaging semprice ma dissacrante a suo modo e delle fragranze coerenti con l'immagine che propongono. Ripeto, alcune abbastanza improbabili quali secretions magnifiques, altre molto portabili e interessanti come Rien.
Sabricat, andare al palais royale da lutens è sempre una bella esperienza: per inciso bois de violette è forse il mio preferito tra les eaux classiche di Lutens, da provare!
Magnifiscent

AlessandraDiVarese ha detto...

Sabricat,
per il tuo viaggio a Parigi ti consiglio lo spendido Musck Kublain Kan di Lutens. Lo vendono solo a Parigi e B&B ne ha parlato parecchie volte in modo entusiasta.

Un altro profumo all'altezza del precedente è: "Moubassin" - eau de parfum.
Una creazione del grande gioielliere parigino Moubassin, appunto, che si può acquistare solo a Parigi oppure via online, collegandosi al loro sito.

Bergamotto e Benzoino ha detto...

Allora, quest'anno la manifestazione è aperta al pubblico sabato 12. Quindi organizzeremo per quel giorno.
Sto preparando un programmino per voi... Tra gli altri, incontreremo senz'altro anche Andy (Tauer)!

Sabricat, vai da Colette e prendi qualche Le Labo. Meritano, anzi stra-meritano! Anzi se leggi questo commento prima della tua partenza, scrivimi che te ne commissiono uno (la mia mail è in alto a destra).

Duchamp, ho visto che ti hanno già risposto su ELDO. E' vero, Scretions Magnifique non è un profumo portabile ma è pur vero che ci sono persone (Giuseppe dove sei?) che lo indossano con una certa soddisfazione. Tre sue trecentomila, probabilmente. Per quanto riguarda gli altri, io ho sempre sotto il naso Rien (mio marito se l'è comprato al primo sniffo, e devo dire che è insolito, graffiante, mi piace), e lasciando perdere gli esperimenti del genere Big Babol alla fragola, alcuni sono interessanti. Tra questi Je Suis une Homme, Nombril Immense e Charogne. Ok, sui nomi c'è da discutere (suvvìa, un pò d'ironia non fa male, molte linee si prendono già troppo sul serio), ma l'estetica visionaria e insolita, con interessanti sintetici tagliati "al vivo", mi piace. A volte sono disturbanti, a volte gli accostamenti sono un pò estremi, ma in ogni caso io li trovo portatori di una visione della profumeria realmente "alternativa". Non ne indosso nemmeno uno, ma mi fa piacere avere anche quelli, tra cui scegliere.

Tamberlick ha detto...

B&B, mi permetto di ritornare sul mio intervento. Concordo con te sul fatto che alcune linee già si prendano troppo sul serio così come alcuni altri che attorno al mondo profumato ci gravitano senza, per giunta, avere né arte né parte.
Insomma, hai ragione: sempre di profumi si tratta!
Ma proprio questo richiamo alla leggerezza, mi induce a cassare gli ELdO. Al giorno d'oggi sembra che per essere irriverenti o, quel che è peggio, come dici tu, ironici non si possa fare a meno di virare sul tema "sesso & dintorni" (pensiamo anche solo a questo: chi vi fa più ridere? Il Trio o Zelig?). Quindi, come vedi, non si tratta di puritanesimo. Si tratta di noia.
Insomma: non mi direte che oggi parlare pubblicamente di sesso restituisca rinomata originalità! Ormai è divenuto un cliché anche "scandalizzarsi" davanti a queste cose.
Per cui tutto ciò che prima era considerato come "osceno" e doveva passare il vaglio della censura, oggi risulta trito e ritrito, in ultima analisi: vecchio. A tutto ciò, a mio sommesso avviso, non è rimasta alcuna "audacia" se non quella di evocare il pessimo gusto. Il che, a mio sempre più sommesso avviso, è esattamente il risultato ottenuto da ELdO collocandosi sopra un sentieri già troppe volte battuto. Il che non toglie che dentro quelle boccette vi possa essere un che di interessante (non c'è, ma fa niente). Questo è il mio pensiero. E le ragioni del mio dissenso e del mio pensare che, invero, ELdO di originale non abbi proprio nulla.
Ne discutevo proprio oggi, con un forumino di Adjiumi.it, alla noia e al pessimo gusto dell'immagine si aggiungono anche la noia e il pessimo gusto del contenuto delle boccette: non ce n'è uno che non sia sporco (forse si salva quella mosca bianca di Divin enfant).

Sopra quelli che hai citato, mi limito a due: Je suis un homme a me sembra una colonia già mischiata con la pelle di un uomo e magari anche con i suoi umori; Rien mi evoca tra l'altro il fumo di sigaretta, ma dovrei risentirlo per bene.
Trovo fatto bene, ma importabile, Vierges et Toreros: questo più di Dzing! evoca gli odori di un circo: e l'uso della sola parte verde della tuberosa, qui, ha del geniale.
Tuttavia, ne discutevo con Lady in Black, si voglia anche premiare l'accostamento di note olfattive più o meno coraggioso di un profumo (si parlava delle 5 stelle di Turin a Secretions); ciò però non esime dal fatto che non si dovrebbe, secondo me, mai perdere di vista la funzione di un profumo: quella di essere indossato. E anche un'altra cosa: che profumarsi è un atto comunicativo. Con tutte le conseguenze che ne discendono.

Orielle ha detto...

Mi chiedevo una cosa: ma come ci si potrà destreggiare tra 150 marchi espositori? Dopo dieci minuti io già rischierei la sindrome di Stendhal! Che voi sappiate, c'è la possibilità di portare a casa qualche campioncino e di provarselo poi con calma?

rob ha detto...

Non sono sicuro che profumarsi sia solo o necessariamente un atto comunicativo.. ci sono persone (tra le quali me) che indossano profumo prima di andare a dormire (da sole), e in quel caso, a chi comunichi?

Non sono d'accordo nemmeno sulla "noia" di ELd'O. Noioso semmai è il merchandising dell'industria profumiera standard. Spot e pubblicità trite e banali e che, tra l'altro, evocano tutte il sesso ma evitando di andare sull'esplicito. E allora viva ELd'O che non si nasconde dietro un dito!

Trovo poi i suoi profumi sempre interessanti, originali, e meno male. Se no ci troveremmo tutti a dover scegliere su composizioni più o meno banali.