29 marzo 2010

Esxence - fotoaggiornamenti 8 / photoreport 8

Ad Esxence è stata presentata Trama, la seconda fragranza di Perle di Bianca (lo dico per semplificare perchè in effetti è stata lanciata dal nuovo marchio Simone Cosac Profumi) e mi ha fatto tanto piacere che sia piaciuta così tanto alle ragazze di tutte le età presenti sabato. Anche a me, che l'avevo potuta sentire un paio di mesi fa in anteprima, era piaciuta tanto. La fragranza, un fiorito-legnoso dal temperamento piuttosto focoso, si apre senza note di testa agrumate o fresche (e questo mi è piaciuto): la protagonista della fragranza, la rosa damascena, entra in scena direttamente con un accordo di pepe nero e rosa e litchee. Ma è una rosa gentile, timida, ancora in boccio; pian piano maturerà e prenderà un'intensità conturbante grazie all'apporto di tuberosa e gelsomino. Dopo una mezz'ora, la rosa è nel pieno del suo splendore e trova il suo partner ideale in un patchouli raffinato ma non troppo, con del legno di cedro e dei balsami preziosi (benzoino e balsamo del Perù). Trama è costruita in modo da "vedere" la rosa che sboccia, matura ed si accoppia con i legni preziosi. Il viaggio olfattivo è articolato, piacevole, molto ben percettibile: il profumo è stato dedicato dalla sua creatrice -Sonia Constant di Givaudan- alla metamorfosi femminile, che porta una bambina a diventare prima ragazza e poi donna e indossando la fragranza ho percepito benissimo tutto il percorso sviluppatosi in diverse ore in maniera molto diffusiva. Insomma, è una fragranza che si fa notare, di una sensualità ben presente ma non troppo esibita. Tra l'altro, lo vedrei benissimo sulla pelle di un bel quarantenne, anche -cinquantenne- brizzolato e self confident!

During the Esxence exhibition, Trama, the second fragrance by "Perle di Bianca" was presented to the public (I say this to simplify, it was the new brand "Simone Cosac Profumi" to launch it) and I was so glad girls of all ages participating Saturday liked it so much. So did I when I had a preview of it, a couple of months ago. The fragrance, a woody-floral very temperamental, opening with no fresh citrus top notes (which I liked): the star of this fragrance, Rose Damascena, enters the stage directly, with an accord of pink and black pepper and litchee. But it's still a gentle, modest rose, yet in bud; it will ripen up slowly, taking a seductive intensity through the contribution of tuberose and jasmine. After half an hour the rose will be in its full splendor and find her perfect soulmate in a stylish-but-not-too-refined patchouli, enriched with cedarwood and precious balsams (benzoin and Peru). Trama  is built in order to let you "see" the rose blooming, maturing and mating with precious woods. The olfactory experience is articulate, pleasant: the scent was dedicated by its creator -Sonia Constant of Givaudan- to the feminine metamorphosis, which brings a little child to become first a young girl and then a grown-up woman. Wearing this fragrance I saw the path develop fully and spread in space during several hours. In short, this fragrance attracts attention, with a mature sensuality not too exhibited. I would see it very well on the skin of a refined, grizzled man in his forties or fifties!

Esxence - fotoaggiornamenti 7 / photoreport 7

Hiroshima Mon Amour

Finalmente anche i miei amici-lettori hanno potuto annusare la nuova creazione di Stephane Humbert Lucas per nez à Nez, di cui tanto si è parlato qui sul blog (vedere colonna a sinistra). E sono stata contenta che sia piaciuta tanto. Stephane si è speso parecchio per spiegarci, a voce finalmente, come l'ha realizzata. Ci ha raccontato delle sue difficoltà di pittore,  più a suo agio con i pennelli che con la tastiera di un pc, di spiegare i percorsi spesso contorti e sorprendenti della sua immaginazione, i punti di svolta e quelli di stallo che la creazione ha comportato. Di quando ha fermato per strada le ragazze giapponesi per annusare la loro pelle, ad esempio, o di quando ha realizzato che avrebbe dovuto eliminare del tutto una serie di materie prime a cui teneva parecchio.
Il profumo è fondamentalmente un fiorito-fruttato, ma senza nessuna sensazione gourmand, perchè l'accordo fruttato fiori d'arancio-mandarino-yuzu è reso in maniera fresca ed energetica, niente affatto zuccherina. I chiodi di garofano e le note legnose "raccolgono" la fragranza come nel cassetto di un antico mobile giapponese. Il risultato è delicato per la finezza della composizione eppure fragoroso per la diffusione che ha, ed è molto persistente sulla pelle. Sono felicissima che la creazione, alla fine, stia riscuotendo tanto successo. E sono stata molto onorata, caro Stephane, di averti potuto ospitare nel mio blog!

At last, also my friends and readers were able to test the new creation by Stephane Humbert Lucas for Nez à Nez, we talked so much about here on the blog (see column up left). And I was glad many people seemed to appreciate it very much. Stephane explained, with his voice at last, how he has worked on it. He told us of his difficulties, as a painter and therefore more comfortable with brushes than with a pc keyboard, to explain the often convoluted and unexpected paths of his imagination, the turning points and impasses that creation involved. For example, when he stopped Japanese girls on the road just to sniff their skin, or when he realized he should eliminate a series of components he liked a lot.
The perfume is basically a floral-fruity without any gourmand feeling; the fruity accord orange blossom-mandarin-yuzu is rendered in a fresh and energetic way, not at all sugary. The cloves and woody notes "collect" the fragrance as the drawer of an antique Japanese piece of furniture. The result is a delicate in finesse, but loud as far as the power is concerned; and is very persistent on the skin.  I'm delighted the creation, in the end, is enjoying much success!
And I was very honored to have you, dear Stephane, hosted on my blog!

28 marzo 2010

Esxence - fotoaggionamento 6 / photoreport 6

Mentre cammino bel bella curiosando tra gli stand, mi colpiscono alcuni strani contenitori a forma di imbuto ma senza buco in fondo, in cui ci sono 30 ml circa di profumo. Chiaramente è un invito a mettere il naso dentro e annusare, e così ho fatto. E sono stata molto contenta. perchè si tratta del nuovo progetto di Stephane Humbert Lucas, pittore, fotografo, eclettico creatore del marchio Nez à Nez e delle candele Hype Noses.
Lascio stare il bla bla ad uso giornalistico sulla donna mediorientale velata e misteriosa, per parlare della sostanza. Le fragranze sono "parfum nectar", concentrate al 30% in flaconi da 30 ml, e c'è anche una versione tipo edp,chiamata "eau fine", intorno al 18%. Immagino avranno un certo costo, ma ce ne sono almeno 3 che mi sono piaciuti tanto da meditare, appena saranno in giro, l'acquisto. Hajj, un boisée fruttato gioioso, brioso, molto interessante; Ouris invece mi ha ricordato una Continental Breakfast: la sensazione è di una tavola imbandita con aranciata fresca, pane tostato, burro caldo e un velo di composta di pesche. Ma la fragranza è stata realizzata senza scivolare nell'ovvio, nel "troppo semplice" e senza la sensazione di acquolina in bocca. Non è per niente un profumo gourmand, per questo mi è piaciuto così tanto. Sulla pelle risulta delicato, caldo, eccitante e calmante insieme. Asmar è stato dedicato alla pelle bruna delle donne arabe, è un ambrato caldo e animale ricco di labdano, con una base muschiata "di porcino" che io ho trovato davvero sensuale, e che è durato almeno 8 ore sulla pelle, scaldandosi e abbassandosi di tono fino a diventare un sussurro conturbante.  Gli altri che ho trovato notevoli sono Nur e Burqa, due legnosi interessanti, ma mentre Nur è luminoso e sereno, Burqua è ruvido e notturno, rauco, misterioso.

As I walked cheerfully looking through the stands, I hit some strange funnel-shaped containers without holes at the bottom, with about 30 ml of perfume. Clearly it's an invitation to put the nose in and sniff, and I did. And I was very happy, because this is the new project by Stephane Humbert Lucas, painter, photographer, creator of the Nez à Nez brand and   Hype Nose candled.
Forget the press-aimed blah blah about Middle Eastern women veiled and mysterious, I'll talk about substance. Fragrances are "parfum nectar", that is concentrated to 30% in 30 ml bottles, and there is an edp-like version, called "eau fine", around 18%. I guess they'll cost a lot, but there are at least 3 that I liked so much to ponder, when they'll be around, to purchase. The first is Hajj, a fruity boisée joyful, lively, energizing; Ouris,instead, reminded me of a Continental Breakfast: I envisioned a a table with fresh orange juice, toasts, warm butter and a veil peach compote. But the fragrance has been realized without any obvious reference to food, it never slips into "too simple"; I mean it doesn't make your mouth water. Basically it doesn't seem a gourmand scent at all, this is why I liked it so much. On the skin it's soft, warm, exciting and calming together. Asmar, dedicated to the skin of Arabic women, is a warm, animalic amber with labdanum and a musky ase "mushroom" I found very sensual. It lasted at least 8 hours on my skin, warming up and lowering its tone down to a thrilling whisper. The others I would like to wear before writing again are Nur and Burqa, two attractive woods, but while Nur is bright and clear, Burqua is rough, obscure, hoarse, mysterious.

Esxence - fotoaggiornamento n.5 / photoreport 5

A proposito delle tre nuove edp di Honorè de Pres (li avevo sentiti l'altro ieri nel  fotoaggiornamento 3).
Ho spruzzato su un polso Vamp à NY e sul polso di Magnifiscent I Love Carottes. E no, nessuno dei due mi ha convinta (ci ha convinti, dovrei dire). A me hanno confermato la sensazione di "non finito" degli altri della linea. Sì la durata è stata aumentata anche grazie ad alcune note naturali "furbe", in I love Carottes hanno inserito un burro d'iris che intensifica la nota polverosa della carota (che appunto somiglia all'iris già di suo) e che fissa la fragranza alla pelle più a lungo, mentre in Vamp à NY è stato usato del benzoino, che ha dato alla composizione una nota un pò troppo dolce e fumosa; il benzoino sembra una notina dolce e innocua da mettere in fondo alla piramide ma invece riesce a mangiarsi le altre note e a coprirle. Progetto coraggioso, riuscita onesta e a tratti piacevole ma no, io non li trovo divertenti, non ce la faccio proprio a considerarli veri profumi finiti.


Again on the 3 new edps by Honorè de Pres (I smelt them 2 days ago here, in photoreport 3).
I sprayed "Vamp in NY" on one of my wrists and "I love Carottes" on Magnifiscent's. And no, neither convinced me (us, I'd say). They confirmed the feeling of "unfinished" this line gives me. Yes, life has been increased thanks to some notes used "smartly": in I love Carottes there's an orris note that intensifies the carrot powderiness (so similar to orris itself) and keeps the fragrance longer on the skin, while in Vamp à NY  benjoin has been introduced with the same purpose, but here it overwhelms a little bit the other notes; benjoin seems an harmless note in its soft, leathery vanillic character but it's able to absorb other notes of the formula, covering them. The whole project is brave, honestly done and sometimes successful but for me, not entertaining at all: I cannot bring myself to consider them true, finished perfumes.

Ho poi potuto sentire in anteprima la nuova fragranza di Lorenzo Villoresi, che ha il bellissimo nome "Iperborea" e dovrebbe essere pronta tra un mesetto circa. E' un profumo molto femminile, primaverile, fresco di fior d'arancio e fiori acquatici, un omaggio alla terra degli Iperborei, luogo mitico in cui  è eterna primavera, e gli uomini vivono in pace e in letizia con una natura benigna.

Then I could smell a preview of the new fragrance by Lorenzo Villoresi, which has been given the beautiful name "Iperborea" and should be ready in about a month. It 's a very feminine scent, a smell of spring, orange blossom and acquatic flowers, an homage to the mythic Hyperborea, a place where Spring is perpetual, and people used to live peacefully and happily enjoying the gifts of mother nature.

Esxence - fotoaggiornamento n.4 / photoreport 4

Il nuovo lancio di Humiecki & Graef si chiama Bosque. Il Bosco degli Dei, quello spazio dentro di noi in cui ci rifugiamo per stare con noi stessi, al riparo da tutto il resto del genere umano. Il profumo nasce, come le altre fragranze della linea, per raccontare un'emozione, questa volta è il sereno raccoglimento "self contentment" in inglese. Nelle due immagini collegate alla fragranza (tutte ne hanno una, che esprime visivamente quel che il profumo esprime olfattivamente), si vedono una donna e un uomo nudi su due letti sfatti, si capisce che ognuno di loro ha appena fatto l'amore e ne ha goduto. E ora sono stesi in pace, occhi chiusi, raccolti in sè stessi.  Fondamentalmente, la fragranza è un accordo di mandorle, fava tonka e qualche muschio ozonico, direi calone o floralozone ma potrei sbagliarmi. Sebbene non sia la più originale mai sentita, mi è sembrata davvero serena, raccolta, rappacificata, come "disinnescata" e ho trovato molto interessante il fatto che siano stati capaci di illustrare olfattivamente l'emozione in maniera perfetta. Infatti, proprio perchè il raccoglimento felice dentro sè stessi non è cosa che possa essere condivisa o comunicata, la fragranza è uno skin scent, resta molto vicino alla pelle in maniera delicata ma presente. E dura un'eternità (l'emozione purtroppo no: il mondo esterno trova sempre il modo d'intrufolarsi in noi).

The new launch by Humiecki & Graef is called "Bosque". The idea is something similar to "Forest of the Gods", that space within us where we take refuge from others, to be alone with ourselves, away from the rest of mankind. The perfume was created, like the other fragrances in the line, to tell a specific emotion, this time it's self contentment. In the two images related to the fragrance (all fragrances are connected to pictures epressing visually the same emotion), we see a woman and a man, naked, on two unmade beds: we understand that each of them has just made love and enjoyed it. But now they're lying alone, eyes closed, all into themselves. I liked this accord with almond, tonka bean and some ozonic musk -I'd say Calone or floralozone but I could be wrong- it seemed very calm, in peace, like "defused". Ok, maybe not the most original fragrance ever smelt, but very clear in its message and, consistently with the emotion of being far from the others, it's very restraint, not so diffusing, basically it's a skin scent, and very tenacious (the emotion, unfortunately is not).

26 marzo 2010

Esxence - fotoaggiornamenti 3 / photoreport 3

Honorè de Pres non è un marchio che mi faccia girare la testa. Non è questione di snobismo: sono convinta che potendo lavorare solo con note completamente naturali (la forte impronta ecologista dell'azienda ha richiesto fragranze che potessero ottenere la certificazione Eco-Cert) l'autrice, Olivia Giacobetti difficilmente potesse fare qualcosa di più coinvolgente o strutturato. E' che le formule sono davvero troppo semplici per me, poco più che sketches, abbozzi di discorsi, pagine scritte a metà, con una tenuta così scarsa da non permettere di far sviluppare tutto un discorso filato. Sono piacevoli, ma non riesco proprio a considerarli dei veri e propri profumi. Il problema della tenuta deriva dal fatto che per fissare le fragranze oggi si usano molecole di sintesi, perchè i fissatori naturali (zibetto, muschio naturale, ambra grigia, castoreo ecc) non li usa più nessuno per motivi ecologici, economici, e inoltre scuriscono il liquido dentro le boccette che, diventando marrone scuro, scoraggia l'acquisto dei consumatori più "visivamente" orientati. Ma torniamo all'argomento. Ad un certo punto devono aver capito che:
- edt così flebili, seppur completamente naturali sono poco soddisfacenti, anche se te le confeziona la Giacobetti.
- non tutti possono comprarsi un profumo da 140 euro, che dopo 15 minuti non senti più e sei costretto a rispruzzare ossessivamente.
E allora hanno fatto uscire tre edp, quindi più corpose e durevoli, che effettivamente -ma non le ho ancora spruzzate tutte- ho trovato intriganti. I Love Carottes è un poudrée-fresco e quasi mentolato piuttosto interessante che vorrei sentire se e come si sviluppa. La nota di carota, per la sua polverosa rassomiglianza all'iris, suggerisce un tipo di eleganza understated, cioè non esibita, che qui è efficacemente contrastata da un tocco fresco-mentolato che la rende anche "sportiva". Love Coco è un mix cocco-calone insolito. Davvero, detta così sembra orribile ed in effetti dubito che ci possa essere del calone, visto l'impianto fortemente ecologista del marchio, ma tanto per dare l'idea di com'è... devo dire che il cocco non è troppo cremoso e la nota ozonica non è troppo forte, il risultato è una specie di sussurro, una brezza marina dalla Baia. E il terzo, Vamp a New York è il più interessante dei tre, non vedo l'ora di spruzzarlo e raccontarvelo meglio.

Honoré de Pres is not a brand that I'm particularly fond of. And not for a question of  snobbery: I believe that, being requested of using only natural notes (the strong eco-friendly identity of the company required fragrances to be certified by Eco-Cert) the author, Olivia Giacobetti could hardly do anything more exciting or structured than this. The result is really too simple for me, they're little more than sketches, drafts, half-written pages, with unsatisfactory sillage and timing; they don't last enough time to develop the whole topic. Even if they are nicely done, I just can't consider them real perfumes. The short-life problem is due to the fact that nowadays fixatives are synthetic molecules, because the natural ones (civet, natural musk, ambergris, castoreum etc.) aren't anymore used for environmental and financial reasons; moreover they darken the juice inside the bottle, and dark brown juice discourages more "visually" oriented purchasers. But back to the topic. At some point they seem to have understood that:
- Such feeble edts may even be authored by great O. Giacobetti but this doesn't make them more satisfactory.
- Not everyone can spend 140 euros for a perfume which, after 15 minutes you feel compelled to reapply obsessively.
So they're launching three edps, more substantial and durable (but I haven't sprayed on skin yet), which I found intriguing. I Love Carottes is a minty-fresh poudrèe, pretty interesting, I want to spray it on skin to see how it develops. The carrot note, for its resemblance to orris suggests a kind of understated elegance which is effectively countered by a minty-fresh touch making it even "sporty". Coco Love is an unusual  coconut-Calone mix. It may sound horrible and in fact I doubt there may really be Calone, since the brand requires absolutely no synthesis, but just to give you an idea of how it smells like... coconut is not too creamy and the ozonic note isn't too strong, the scent is like a whisper, a breeze from the Bay. And the third, Vamp in New York is the most interesting of the three, I can't wait to wear it and see how it will be on skin (of course, I'll report).

Esxence - fotoaggiornamenti 2 / photoreport 2

Nuda
Il nuovo profumo di Alessandro Gualtieri, il Nasomatto, lo sto ancora testando perchè non so che effetto mi fa. Sulla mouillette (sul cotton fioc, dovrei dire, visto che al posto delle touche di carta lui usa dei maxi cotton fioc di cotone, che sicuramente is imbibiscono meglio) mi è sembrato interessante, e così l'ho messo anche sul polso. Il gelsomino che ha usato è di una qualità stratosferica, l'ha accoppiato credo con della tuberosa e una buona dose di muschi di almeno due tipi. Mi piacerebbe dire che che dentro ci sono del musk ketone e del musc T (la mia personale idea di nudità femminile), ma di sicuro non ci sono, non credo che Alessandro rischierebbe la Scomunica dall'universo delle fragranze, e quindi probabilmente c'è qualche muschio che non conosco, che però presenta una bella dose di carnalità. Voglio dire che non c'è (solo) dell'innocuo muschio bianco dentro. Nella prima ora, questa nudità si esprime ad alta voce, ma questa è una caratteristica di tutti i profumi di Alessandro, hanno una personalità esuberante. Dopo 4-5 ore quel che resta sulla pelle è un gelsomino luminoso, semplice, raffinato. Ma queste sono solo prime impressioni, ne ho una microfialetta che sta maturando, nelle prossime settimane la proverò con più calma.

I'll test again this new perfume by Alessandro Gualtieri, the Nasomatto, because I don't know yet what effect has on me. On mouillette (on cotton buds, I should say, as instead of touche papers he uses big cotton swabs which certainly get better soaked) it seemed intriguing, so I also put it on the wrist. The jasmine used in this perfume is stratosferic quality, Alessandro has coupled it with tuberose and a good dose of at least two types of musks. I'd love to say that inside there are musk ketone and musk T (my personal idea of female nudity), but certainly there aren't, I don't believe Alessandro  would risk excommunication from the universe of fragrances, and probably there's some musk  I do not recognize, but which has its fair share of carnality. I mean that there isn't (only) harmless and ubitquitous white musk, but something more interesting. In the first hour, this nudity expresses itself  aloud, but this is a feature of all Nasomatto's perfumes, they all share the same exuberant personality. After 4-5 hours, what remains on the skin is a light jasmine, simple and refined. But these are only first impressions, Alessandro gave me a microvial, which is maturing; I will write again about this in due time.

Esxence - fotoaggiornamento / photoreport

Esxence the Scent of Excellence quest'anno si svolge in uno spazio più grande rispetto all'anno scorso, visto che molti marchi in più, rispetto all'anno scorso, hanno deciso di essere presenti. Gli interni del Palazzo della Permanente sono tutti ricoperti di tendaggi e moquettes viola e neri, gli stand sono neri anch'essi ed essenziali in modo che l'attenzione sia subito attirata dai profumi. In mattinata si è svolta una interessante Tavola Rotonda sul futuro della profumeria artistica. L'animatore del dibattito, Maurice Maurin, grande compositore di profumi e autore del libro "La saggezza del cretaore di profumi" proponeva tematiche di discussione agli artisti coinvolti, cioè Lorenzo Villoresi, Maurizio Cerizza, Andy Tauer, Mona di Orio, Keiko Mecheri, Xavier Torre (Testa Maura). Ho fatto diversi video dei loro interventi, appena riesco ve li posto.
Per ora mi limito a raccontarvi alcune delle novità presentate in questi giorni.

Esxence The Scent of Excellence this year takes place in a larger space than last year, many more brands chose to be present, thus a suitable location was needed. The interiors of the Palazzo della Permanente are all dressed up with black and purple fabric, the stand design is essential so to focus on scents. In the morning, a very interesting Round Table took place with composer Maurice Maurin animating a debate on artistic perfumery issues. The participants were Lorenzo Villoresi, Maurizio Cerizza, Andy Tauer, Mona di Orio, Keiko Mecheri, Xavier Torre (Testa Maura). I will post videos with the speechs later on. Now, the first news.

Orange Star
Ho sentito la nuova fragranza di Andy Tauer, Orange Star. E con l'occasione Andy mi ha mostrato le nuove boccette che ha fatto realizzare per le sue composizioni: sono flaconi tutti uguali, in un vetro blu scuro, abbastanza piccoli e leggeri con una forma che ricorda una stella; la scatola è una stella anche'essa, ed il tutto è davvero molto stiloso, molto "Andy", eppure con qualcosa di più ragionato, ricercato, intellettuale. Non lo so spiegare bene, ma mi pare che Andy abbia veramente fatto un salto di qualità, iniziando a dare un valore vero alle cose che crea. Dare attenzione anche all'aspetto estetico, cioè rendere il contenitore interessante come il contenuto significa rendergli giustizia, secondo me. Sono molto contenta di questo, mi pare un bel risultato. Orange Star mi è piaciuto un sacco. Gli ho detto che mi sembrava parecchio diverso da quello che mi aveva fatto sentire in anteprima a Pitti Fragranze lo scorso settembre, questo mi è sembrato più armonioso, senza sensazioni saponose, equilibrato e più originale, pur essendo fondamentalmente una fragranza ai fiori d'arancio. Mi ha spiazzata completamente, rivelandomi che la fragranza è esattamente la stessa, solo lasciata a maturare per tutto il tempo necessario. Tutti i dubbi che potevo avere a settembre sono svaniti con la prima spruzzata, la fragranza è energizzante, esilarante, squillante come un clarinetto ma con la potenza di una tuba. Una fragranza ai fiori d'arancio diversa dalle altre, che dura un'infinità e sebbene non faccia grandi acrobazie o viaggi olfattivi, mi ha convinta dall'inizio alla fine.
For first thing I got to visit Andy Tauer, so to smell his new fragrance named "Orange Star". With the occasion, Andy showed me the new bottles he created to contain his compositions: dark blue glass, tiny and light with a star-reminiscent design, the box is also shaped as a star.The new package feels very stylish, very "Andy", but with something more sophisticated, intellectual. I don't know how to explain it better, but I think Andy has really made a quantum leap, starting to give his works the value they deserve. I'm very happy about this, because his fragrances deserved a matching visual feel. As far as Orange Star is concerned,well, I liked a lot. It smelles very different from what had made me test at Pitti Fragrances in September, this version is more balanced, harmonic, with no soapy feel, and more original, although basically it's an orange blossom fragrance. He threw me off completely, revealing that the fragrance is exactly the same, only given enough time to mature and round up. All the doubts I could have had in September with the first spray have completely gone, the fragrance is energizing, exhilarating, ringing like a clarinet but with the power of a tuba. An orange blossom fragrance different from any other (I'll review it better), lasting a lifetime with a good sillage; it convinced me from the beginning to the end.

 
Nuit de Tubereuse
Mi è piaciuto il nuovo dell'Artisan Parfumeur, Nuit de Tubereuse di Bertrand Duchafour, Parfumeur Maison dell'AP. Una tuberosa subito fresca, quasi verde, che presto si ispessisce e acquista un corpo che a me ha ricordato Fracas, anche perchè è accoppiata con i fiori d'arancio, che danno una cremostà solare e squillante, di grande potenza e spessore. A questa sinfonia di fiori molto indolici (Duchafour ha esplorato esattamente questa parte, più animale, fecale, sporca) si affiancano i chiodi di garofano, che smorzano l'effetto animale con la loro pungente ruvidezza quasi medicinale. La composizione risulta potente e, pur essendo una tuberosa, non particolrmente caratterizzata in maniera femminile, un buon bilanciamento tra freschezza e calore, morbidezza e punte aguzze. Su un uomo (l'uomo giusto, è chiaro) potrebbe far danni. La Maison ha deciso di riproporre la serigrafia sulla bottiglia davvero chic, chiaramente con un disegno diverso.

I liked this new addition in the L'Artisan Parfumeur line very much. Nuit de Tubereuse, by Bertrand Duchafour, Parfumeur Maison, is a tuberose with a fresh start, almost green, which soon thickens and gains body in a "Fracas" way; also because it's coupled with orange blossoms, lending the composition a sunny creaminess, loud, powerful and thick. This symphony of indolic flowers (Duchafour explores exactly this part, the animal, dirty side) are joined by cloves, which dampen the animal effect with their sharp, almost medicinal roughness. The composition is powerful, and although very tuberose-focused, is not characterized in a feminine way, due to a good balance between freshness and warmth, softness and sharp edges. On the right man, this perfume could do damage. L'Artisan has decided to keep the decorated glass bottle, with a different and very refined design.

24 marzo 2010

Esxence - a sabato prossimo!

Ecco i nomi di chi mi ha fatto sapere che desidera partecipare a tutti gli eventi della giornata, Osmothéque compreso (avremo dei posti riservati per noi). L'idea è di vederci all'ingresso alle 10 di sabato!
Entreremo insieme quindi non ci sarà bisogno di invito ma in ogni caso vi consiglio di andare sul sito di Esxence (qui) e scaricarlo.
A sabato!

Marco + Maria
Alessandra
Elisa
Bettina
Elena
Rita
Luposenzapelo + amico
Barbara
Elisa
Elyse

Non pensano di farcela per l'Osmtohéque ma saranno comunque dei nostri:
Marzipan
Sabricat

In forse per motivi diversi:
AnnaMaria
Magnifiscent
Gretel

22 marzo 2010

Programma per Esxence - sabato 27

Come l'anno scorso, la community italiana del profumo si riunisce ad Esxence!
Con gli amici dell'Adjiumi Niche Forum abbiamo creato un programma di massima per la giornata di sabato 27 marzo (beh, quest'anno in realtà hanno organizzato quasi tutto loro!). Lo posto anche io qui sotto.

10:15  Perfumery Milestones (Viaggio olfattivo nei profumi del passato) a cura dell'Osmothèque, con la presenza del Presidente Patricia De Nicolai. L'evento è aperto al pubblico, ma 15 posti sono stati riservati per i lettori di B&B. Ho già una lista di persone che mi avevano segnalato il loro interesse,  posto domani anche quella per fare il punto (Marzi e Sabri piangeranno, mi sa....).
11.30 allo Stand Campomarzio70 sentiremo le versioni edp di Rubj, Kiki, Onda, del marchio  .Vero.Profumo., e sarà proprio Vero Kern a raccontarcele!
12.20 presso Intertrade Europe sentiremo Hiroshima Mon Amour, il nuovo profumo di Nez à Nez. Dopo aver seguito, nei mesi precedenti, il processo creativo che ha portato al profumo finito, Stephane Humbert Lucas ce lo presenterà con la sua presenza, il suo entusiasmo, il suo fascino.
14.00 presso Stand Mouillettes & Co "Scent Landscapes", panoramica sulle materie prime provenienti dai 5 Continenti con Maria Grazia Fornasier di Mouillettes&Co.
15.00 stand Kaon  per Papyrus de Ciane, il nuovo profumo Parfumerie Générale.
15.30 Stand Simone Cosac Profumi  sentiremo Trama, il nuovo profumo dopo "Perle di Bianca", una fragranza a cui mi sento legata, vi spiegherò il perchè quando saremo lì.
16:00 stand Calè sentiremo Bosque, il nuovo profumo di Humiecki & Graef, presente Sebastian Fischenich, creatore dle marchio.
16:45 Stand Dispar, Maria Candida Gentile ci farà conoscere le fragranze della sua linea.

Come al solito, confermare la presenza all'evento qui o sul forum è lo stesso (per vedere la pagina del forum con il programma, cliccate qui) perchè nelle grandi occasioni la famiglia si riunisce e faremo il solito grande gruppo. Per tutti quelli che mi hanno segnalato il loro interesse nel post precedente, ho preso nota: domani posto una lista così da fare il punto anche qui da noi.


Il bello è che ci sono persone che mi hanno fatto sapere che verranno con telefonate, sms, mail private, mp sul forum...  insomma, rivedrò i miei amici e ci ritroveremo ad annusare di nuovo insieme come pazzi... sarà bellissimo, come al solito.
E per tutti i nuovi che vogliono partecipare con noi: sarete i benvenuti,  avvicinatevi e fatevi riconoscere, ci presentermo e partiremo insieme per un'avventura di olfattiva incredibile!

ps
io i grani di caffè sono quasi sicura di ricordarmeli, ma se qualcun altro per sicurezza se li portasse...

12 marzo 2010

Quinto incontro sul profumo / Fifth scented meeting

Comunicazione di servizio: l'incontro "La primavera e e le sposine: fiori d'arancio, violette, giacinti e mughetti profumano i giorni più belli dell'anno"  è spostato da giovedì 18 a martedì 23, sempre alle ore 18 (tel. 010 581312).
Poichè alcuni partecipanti hanno perso gli incontri sulle spezie e sui legni, faremo senz'altro qualche divagazione proufmata anche da quelle parti!

The meeting scheduled for Thursday 18 "Springtime and  brides: orange blossoms, violets, hyacinths and lilies give their scent to the best days of the year" is rescheduled Tuesday 23rd, the same hour (tel. +39 010 581312).
Since participants who missed the meetings on spices and woods asked for a brief summary, which I'll surely do!

11 marzo 2010

12th Journée du Parfum: in Provence it may be Spring but...

... it snowed so much that I don’t think anyone has noticed.
But I have wonderful news to tell you, because the 12th “Perfume Day” was organized like every year, and thus with the presence of Osmothéque (which is the main reason to be there). This year the exhibition focused on the 4 elements, so the stands were named "Air, Fire, Water and Earth," and the raw materials to smell   related to the olfactory display of 4 elements. The staff at the stands, technicians from essence companies, helped you with raw materials explaining extraction methods and their and use in perfumery.

12a Giornata del Profumo a Grasse: in Provenza sarà pure Primavera...

... ma per come nevicava, mi sa che non se n'è accorto nessuno.
Però ho comunque cose bellissime da raccontarvi, perchè la 12a Giornata del Profumo è stata organizzata come ogni anno, e quindi con la presenza dell'Osmothéque (che è la ragione fondamentale per andarci). Quest'anno l'esposizione aveva come tema portante i 4 elementi, e quindi gli stand erano "Aria, Fuoco, Acqua e Terra", e le materie prime che si potevano sentire erano legate alla definizione olfattiva dei 4 elementi. Gli animatori degli stand, tecnici delle aziende essenziere, facevano sentire le materie prime e ne spiegavano modi di estrazione ed utilizzo in profumeria.

8 marzo 2010

Ci vediamo a Esxence?

La manifestazione è aperta al pubblico Sabato 27 e Domenica 28 (qui i il sito).

I miei amici di Adjiumi Niche Perfumes hanno organizzato alcune cosine interessanti per sabato 27, e io ci ho messo insieme le mie, così abbiamo un programma unico, piuttosto variegato. Sarà una giornata molto interessante, soprattutto perchè avremo alcuni appuntamenti organizzati per noi.

Il primo, è per le ore 15, s'intitola "Profumi dal Mondo"e d è organizzato da Mouillettes&Co. in esclusiva per Bergamotto e Benzoino. Insieme, faremo un viaggio nella cultura olfattiva dei 5 Continenti, esplorando le materie prime provenienti dall'Africa, dall'America del Sud, dall'Estremo Oriente... impareremo il loro profumo, come vengono usate in profumeria, magari riconoscendo in quali profumi le abbiamo già sentite in passato e ci scambieremo impressioni e sensazioni sotto la guida esperta di Maria Grazia Fornasier.
Poichè i posti sono limitati, l'ingresso è ad invito: chiedetemelo che ve lo mando!

Durante la giornata sarà possibile visitare lo stand dell'Osmothèque (che conserva, nelle sue celle refrigerate, circa 2000 profumi, soprattutto vintage non più in produzione ricostruiti appositamente apartire dalle formule originali). E' la prima volta che l'Osmothèque porta in Italia alcuni dei suoi preziosi flaconi, io sto organizzando uno spazio in esclusiva per noi, vedremo poi l'orario (sarà al mattino). Intanto, chi è interessato, me lo segnali.

Per ora è tutto: l'agenda completa della giornata sarà disponibile a breve qui e su Adjiumi NP!

See you at Esxence?

The event is open to the public on Saturday 27 and Sunday 28. Website here.

My friends from Adjiumi Niche Perfumes have organized some interesting things on Saturday 27, and I've put together my own, so we have one agenda, interesting and varied. It will be a very exciting day, we'll have some events organized especially for us.
The first is scheduled at 15.00, and it's entitled "Fragrance from the World"; it's organized by Mouillettes & Co. exclusively for Bergamotto e Benzoino. Together, we'll make a journey into olfactory cultures of the five Continents, exploring raw materials from Africa, South America, the Far East... we'll learn how they smell, how they are used in perfumery, perhaps recognizing which famous perfumes we have already smelled them in and will exchange impressions and sensations under the expert guidance of Maria Grazia Fornasier.
Since places are limited, admission is by invitation only: ask me to send you the card!

During the day you can also visit the Osmothèque stand (the Osmothèque keeps around 2000 scents in its refrigeraterd shelves, especially vintages no longer in production, rebuilt after their original formulas) . It's the first time that Osmothèque takes some of its precious bottles to Italy, and I'm organizing a space exclusively for us. Meanwhile, tell me if you're interested.

It's all for now: you'll find the full agenda in the coming days both here and in Adjiumi NP.

5 marzo 2010

12th Perfume Day and Violette Festival: it's springtime in Provence!

This event, created in 1999, and now at its 12th edition, is hosted at the Congress Center in Grasse tomorrow (Saturday 6th) afternoon.
As usual, Grassoises are stingy with details about what they do, so you won't find anything regarding this small event in the entire Web. 
But if it's organized as the previous years, there will be lots of entertainment:
-  Discovery area of some raw materials (usually there are Charabot, Mane, Robertet, and Laboratoire Monique Rémy)
- International Museum of Perfume
- Osmothèque of Versailles
- Concours de nez - identification test of raw materials
- A lecture delivered by some great perfumer. Last year there was Olivier Cresp, the year before it was Yves de Chiris.
And dont' forget that this week end (March 6-7) in Tourrette Sur Loup there will be the Violette Festival!

12a Giornata del Profumo e Festival della Violetta: in Provenza è Primavera!

La Giornata del profumo, creata nel 1999, ed oggi alla 12esima edizione, è ospitata al Centro Congressi di Grasse domani (sabato 6) al pomeriggio.
Come al solito i Grassois sono avari di particolari su quel che fanno, e di questo piccolo evento non trovate niente in giro, nemmeno sulla Rete.
Ma se è organizzato nello stesso modo degli anni scorsi, ci saranno diverse animazioni:
- spazi di scoperta di alcune materie prime (di solito ci sono Charabot, Mane, Robertet e Laboratoire Monique Rémy)
- Stand Museo Internazionale della Profumeria
- Stand Osmothèque di Versailles
- "Concours de nez" con test dell'olfattivo di riconoscimento delle materie prime
- Una lettura/discorso di qualche grande profumiere; l'anno scorso c'era Olivier Cresp, l'anno precedente Yves de Chiris.
Ah, inoltre sempre questo week end (6-7 marzo) a Tourrette Sur Loup, c'è il Festival della Violetta!