29 aprile 2011

Incontro/Meeting "Pernambucco & Bergamotto - la cultura dei gusti e dei profumi"

Martedì 3 maggio alle 11 presso lo spazio LiguriaStyle di Genova si svolgerà l’incontro-degustazione “Pernambucco e Bergamotto. La cultura dei gusti e dei profumi”, un vero e proprio viaggio multisensoriale fra storie, ricette e itinerari, con un focus sulla Liguria degli agrumi. Sperimenteremo “dal vivo” vista e gusto con le marmellate e i liquori d’arancia dell’agriturismo “Le Giaire” di Calizzano (SV), e per l’olfatto… prima annuseremo alcuni olii essenziali di agrumi e poi vedremo come sono stati usati all’interno di alcune Colonie famose (e qui, ovviamente c’è il mio zampino!!!).
L’evento, a cura dell’Associazione Italiana Etnogastronomi è ad ingresso libero, per ulteriori info: info@ligucibario.com, tel. 010 5299905.
Vi aspetto!
ps
Per conoscere le attività culturali e i prossimi appuntamenti dell’Associazione Italiana Etnogastronomi (corsi, degustazioni, ricerca scientifica, pubblicazioni tematiche per avvicinare l’universo del gusto) vi invito a visitare il sito http://www.ligucibario.com/.
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Tuesday, May 3rd at 11am, LiguriaStyle.it (Genova) will host the meeting-tasting “Pernambucco and Bergamotto. The culture of tastes and smells”, a multi-sensory journey through history, recipes, itineraries, with a focus on citrus fruits from Liguria region. We’ll experience jam made from Pernambucco orange, and citrus liqueurs by "Le Giaire" farm, as well as some citrus essential oils and some famous perfumes in which citrus notes play a starring role (and this is my personal contribution to the event!).
The event, organized by the Italian Association of Etnogastronomi is free; for more info: info@ligucibario.com, tel. 010 5299905.
See you there!

ps
To learn about upcoming events and cultural activities of the Italian Assocition of Etnogastronomi please visit http://www.ligucibario.com/.

27 aprile 2011

Luludi e Carib (SdL, 2010)

In questi giorni sto provando i profumi “SdL”, una linea nata nel 2004 col nome “Segreti di Lucca”, e firmata da Simonetta Giurlani Pardini, una signora toscana con l’amore per la profumeria e per le storie della sua terra. Qualche anno fa Simonetta aprì a Lucca un negozio di Santa Maria Novella: “Il negozio è stato il mio punto fermo per molto tempo, una specie di porta dalla quale sono entrata nel mondo dei profumi in maniera più professionale, non solo da appassionata”, mi ha spiegato. Nel frattempo, ha continuato ad approfondire l’altra sua passione, quella per la biografia storica: ”Mi piace studiare le vite dei personaggi storici, amo approfondire soprattutto le storie di quelle donne forti, volitive, che hanno saputo lasciare un segno nella società in cui vivevano”, il connubio tra la passione per la biografia e per il profumo ha dato vita, nel 2004, al suo primo progetto profumato: “Elisa”, dedicato a Elisa Baciocchi Bonaparte, principessa di Lucca e sorella di Napoleone.

"Luludi" and "Carib" (SdL, 2010)

These days I'm trying "SdL”, a line established in 2004 under the name “Segreti di Lucca" and signed by Simonetta Giurlani Pardini, a lady with a love for Tuscany and the stories of her homeland.
Years ago, Simonetta opened a shop in Lucca to sell Santa Maria Novella perfumed soaps, scents etc: "The shop has been like a door through which I entered the world of perfume as a professional, not only as a passionate", she explained to me. In the meantime, she kept feeding her other passion, for historical biographies: "I study the lives of historical figures, I like to investigate especially the lives of strong-willed women, who were able to leave a mark in the society in which they lived"; her studies gave birth, in 2004, to the first fragrance of her line, named "Elisa" and dedicated to Elisa Baciocchi Bonaparte, Princess of Lucca and Napoleone Bonaparte's sister.

23 aprile 2011

Like This (Etat Libre d'Orange, 2011)

Lo devo dire: io amo Tilda Swinton. La trovo un’attrice strepitosa, imprevedibile, emozionante, e soprattutto bellissima. La sua presenza in un film è per me motivo sufficiente per andare a vederlo.
Quindi capite che Like This, l’ultima fragranza che Etat Libre d’Orange ha creato insieme a Tilda, dovevo assolutamente provarlo. Anche perché me ne aveva parlato più di un anno fa Etienne de Swardt (Ceo di Etat Libre d’Orange) e la mia aspettativa era ormai altissima.

Like This by Etat Libre d'Orange (2011)

If anyone asks you
how the perfect satisfaction
of all our sexual wanting will look,
lift your face
and say,
Like this.
When someone mentions the gracefulness
of the nightsky, climb up on the roof
and dance and say,
Like this.
If anyone wants to know what "spirit" is,
or what "God’s fragrance" means,
lean your head toward him or her.
Keep your face there close.
Like this.
When someone quotes the old poetic image
about clouds gradually uncovering the moon,
slowly loosen knot by knot the strings
of your robe.
Like this.
If anyone wonders how Jesus raised the dead,
don’t try to explain the miracle.
Kiss me on the lips.Like this.
Like this.
When someone asks what it means
to "die for love," point here.
If someone asks how tall I am, frown
and measure with your fingers the space
between the creases on your forehead.
This tall.
The soul sometimes leaves the body, the returns.
When someone doesn’t believe that,
walk back into my house.
Like this.
When lovers moan,
they’re telling our story.
Like this..."

I must admit it: I love Tilda Swinton. I find her an amazing actress, unpredictable, exciting, and above all really beautiful. Her presence in a movie is enough to make me see it. So you’ll understand that when -more than a year ago- Etienne de Swardt, CEO of Etat Libre d'Orange, told me that this new addition was being worked together with Tilda, my expectations grew immediately high.

20 aprile 2011

Settimo Incontro Olfattivo da Caleri/7th Meeting at Caleri!

Giovedì  21 aprile alle ore 18 si svolgerà il settimo incontro del ciclo "I Profumi e gli artisti che li compongono" presso la Profumeria Caleri di Genova (Via XXV Aprile).  L'incontro avrà il titolo "Artiste d'emozioni", analizzeremo infatti le composizioni di due straordinarie artiste del profumo: Olivia Giacobetti e Mona di Orio. L'incontro è aperto a tutti, per rinformazioni potete telefonare in negozio: 010 581312.

Thursday, April 21st at 18.00 Caleri will host the seventh  meeting of the series "Perfumes, and artists who compose them". This time we will explore creations by two extraordinary artists - Olivia Giacobetti and Mona di Orio. See you there!

18 aprile 2011

Jardin du Poète (Eau d'Italie, 2011)

Bertrand Duchaufour is a Maestro at evoking very specific places in the past or present; if you wear Timbuktu, Dzonghka or Traversèe du Bosphore created for L’Artisan Parfumeur, Penhaligon's Sartorial, Avignon and Kyoto for Comme des Garcons, or Sienne l'Hiver and Baume du Doge for Eau d'Italie, you know exactly what I mean (and if you’ve never worn anyone of these, well… what are you waiting for?). Bertrand’s clever technique combines both descriptive and abstract features, that is his fragrances recreate places both with caption (ie, "I smell mint, basil, sage ... we are definitely in a garden") and abstract notes, adding to the actual smells of the place the abstract idea we have of that place.

Jardin du Poète - Eau d'Italie, 2011

Bertrand Duchaufour è un Maestro nell'evocare luoghi ben specifici del presente o del passato. Se avete mai indossato Timbuktu, Dzonghka e Traversèe du Bosphore costruiti per l’Artisan Parfumeur, Sartorial per Penhaligon’s, Avignon e Kyoto per Comme des Garcons, o Sienne l’Hiver e Baume du Doge per Eau d’Italie, avete capito cosa intendo (e se non li avete mai indossati… beh dovreste proprio farlo!).
Le fragranze di Bertrand raccontano i luoghi affiancando la didascalia (cioè “c’è della menta, del basilico, della salvia… siamo senz’altro in un orto”) all’astrattismo, cioè affiancando gli odori tipici del luogo, all’idea che noi abbiamo di quel luogo.

14 aprile 2011

Calypso (Robert Piguet, 1959-2011)

Calypso. E’ il nome della bellissima ninfa figlia di Atlante, che nell’Odissea amò Ulisse e lo tenne con sé sulla sua isola per sette anni, fino a che Zeus non inviò Ermes per convincerla a lasciarlo ripartire verso Itaca.
Un nome adatto ad un profumo che mi è piaciuto subito; sostanzialmente si tratta di uno chypre reso appena più vivace e luminoso.
Infatti, al posto del bergamotto degli chypre più classici qui troviamo del mandarino, e il muschio di quercia -che non si può usare quasi più-  ha lasciato il posto ad una nota ambrata meno notturna e turbolenta, ma certo più carezzevole.

Calypso by Robert Piguet (1959, riedited 2011)

Calypso. It 's the name of the beautiful nymph, daughter of God Atlas who, in the Odyssey,  loves Ulysses and keeps him on her island for seven years, until Zeus sends Hermes to convince her to allow Ulysses to leave the island for Ithaca.
A most appropriate name for a perfume I liked immediately; essentially it’s a chypre rendered in a more lively and bright way. Instead of bergamot (a classic chypre note ) here there’s mandarin; and oakmoss a quite nocturnal and turbulent note that now is hardly used, gives way to a much more soothing amber note.

3 aprile 2011

Esxence fotoreport 7: Candele/Candles Jardin d’Ecrivains

Le quattro “Candele dedicate alla lettura e alla scrittura” riportano i nomi degli scrittori a cui sono ispirate e i luoghi a loro cari. Zwegg (Rio de Janeiro) ha note di sandalo, patchouli, ylang ylang, Sand (Nohant) ha violetta, rosa, fresia, Blixen (Nairobi) ambra, muschio, legno di cedro e Maupassant (Etretat) mora, vaniglia e tuberosa. Mi sono piaciute molto soprattutto Blixen, che riporta atmosfere legate alla savana africana e alle maschere intarsiate di legno pregiato, e Maupassant, fiorito e insieme goloso, gioioso, molto “Riviera di Ponente”. Il packaging “shabby chic” è perfetto, ma quello che mi ha stregata è l’intensità dei quattro piacevolissimi accordi, che vi consiglio di andare ad annusare.
The four “Candles dedicated to reading and writing" list the names of writers and the places dear to them. Zwegg (Rio de Janeiro) with notes of sandalwood, patchouli, ylang ylang; Sand (Nohant) with violet, rose, freesia; Blixen (Nairobi) amber, musk, cedarwood; Maupassant (Etretat) blackberry, vanilla and tuberose. I liked them all, especially Blixen with its “Africa Blues” atmosphere, reminiscent of ritual masks carved in precious wood. And Maupassant, too, delicious and flowery, zesty, joyful, very "Riviera di Ponente” (western Riviera).
The "shabby chic" packaging is just perfect, but I was really memerized by the intensity of the four accords, which I suggest you to smell absolutely.

Esxence fotoreport 6: Week end à Deauville (Patricia de Nicolai)

Se state cercando una fragranza che vi accompagni nelle prime giornate all’aria aperta (o per farvi stare alla scrivania con il mood giusto, come se foste su un prato), provate questo. E’ l’ultima creazione di Patricia de Nicolai, una fragranza luminosa e sottile dagli accenti fioriti (mughetto, lilial), verdi (galbano) e delicatamente marini adattissima a questo periodo primaverile. Quello che apprezzo particolarmente del modo di comporre di Madame de Nicolai è la “mano” delicata, a volte romantica, con cui lavora. I suoi profumi non sono mai aggressivi, la loro presenza non s’impone e li percepisce solo chi li indossa. Questa caratteristica, che in genere riterrei un difetto (per me il profumo si deve sentire), in questo caso fa semplicemente parte della sensibilità di Madame de Nicolai, dotata di un gusto particolare per la raffinatezza non esibita, da scoprire solo avvicinandosi un poco.
Poiché la distribuzione di questo marchio in Italia è meno che capillare, se potete andate a sentire le fragranze e iniziate con New York, un aromatico/agrumato/legnoso costantemente interessante, perché costantemente diverso, come un fuoco d’artificio multicolore. Anche Sacre Bleue! e la sua versione Intense, confortevoli e sensuali, sono assolutamente da provare per capire cosa significa la definizione “fragranza meditativa e notturna” mentre Kiss Me Tender (lanciato l’anno scorso) è un poudrèe delicatissimo e tenero, romantico come il primo bacio di un’adolescente. E già che siete lì fatevi anche spruzzare Vie au Chateau, composto per il proprietario di un castello, che desiderava qualcosa di speciale che ne racchiudesse gli odori caratteristici.

If you are looking for a fragrance for the first few days outdoors (or for helping you face working time with a lighter mood), you must try this one. It’s the latest creation by Patricia de Nicolai, a multifaceted fragrance, luminous, green (galbanum) with flowery accents and softly ozonic, very appropriate in spring. What I particularly appreciate in the way Madame de Nicolai composes her scents is the delicate "hand", sometimes even romantic. Her scents are never aggressive or overwhelming, only the wearer enjoys them. This feature, which generally I’d consider a flaw (I prefer the scent to speak a little louder), in this case is simply part of the sensitivity of Madame de Nicolai, who shows a particular taste for understated, softer refinement.
Since the distribution of this brand in Italy is less extensive, I recommend you to go and smell the fragrance in this line, starting with New York, an aromatic / citrus / woody always interesting, always different like a multicoloured firework. Sacre Bleue! and its Intense version, instead will help you understand the meaning of the term "meditative, nocturnal fragrance" while Kiss me Tender (launched last year) is a delicate and tender poudrèe, romantic as the first teenager’s kiss. Then try also Vie au Chateau, which she composed purposely for the owner of a castle, who wished to evoke all its characteristic smells.

Esxence Fotoreport 5: "E' Vero che...?" / "Is that true that...?"

Oggi Maria Grazia Fornasier (Mouillettes&Co.) e io abbiamo tenuto le prime due conversazioni con il pubblico, intitolate “…E’ vero che? Miti e realtà del mondo dei profumi ”. Per me è stato bellissimo poter interagire con il pubblico partecipante ad Esxence, vederlo fare domande e appassionarsi nel sentire materie prime nuove e insolite, magari accostate per farne comprendere appieno le diversità.
Abbiamo riscontrato alcune lacune e abbiamo cercato di colmarle, ma abbimao visto anche molta competenza, diverse persone indovinavano con esattezza anche note “difficili”. L’incontro delle 12 era dedicato in particolare al gruppo di lettori di questo blog e del forum di Adjiumi, e mi sono emozionata nel rivedere i miei amici e lettori (persone che conosco e stimo da anni e persone che magari non conosco perché non scrivono mai ,ma leggono sempre -cioè il 99%), e mi è piaciuto dar loro la possibilità di annusare materie prime ed accordi di cui magari abbiamo discusso in passato. Non dico niente di più per non rovinare la sorpresa a chi parteciperà domani. Le foto arriveranno, e vista la passione dei due fotografi so già che saranno bellissime!

Today, Maria Grazia Fornasier (Mouillettes & Co.) and I led the first two conversations "It 's true that...? Myths and realities of the world of perfume". Interacting with participants to Esxence was simply great, they kept asking questions and lightened up every time they could smell new and unusual raw materials, we were offering one after the other in order to help them fully capture their differences. We found some gaps we have tried to address, but we also found a lot of expertise, and many people even guessed exactly raw materials known as "difficult".
The meeting of 12 o’clock was particularly dedicated to readers of my blog and Adjiumi’s forum, and I was excited to see my friends and readers (both people I’ve been knowing for years and people I don’t know anything of, because only read and never write -i.e. 99,9%), and I loved giving them the chance to smell raw materials and accords which we may have discussed in the past. I’ll say nothing more so I won’t spoil the surprise to those attending tomorrow. The photos will come after, and seen the passion of the two photographers, I expect they’ll will be beautiful!

2 aprile 2011

Esxence fotoreport 4: Nobile 1942, Frapin, ODIN

Novità piacevolissime da Nobile 1942, Massimo e Stefania hanno infatti appena lanciato due nuovi profumi: Muschio Nobile e Chypre. La linea Nobile 1942 comprendeva già , tra gli altri, la Lavanda Nobile, lo spettacolare Patchouli, la raffinata Ambra, un paio di fioriti eleganti tra cui “Casta Diva” (siamo in primavera, è la stagione in cui si esprime al meglio, andatelo a sentire). Il nuovo arrivato, Muschio Nobile, è una fragranza al muschio bianco luminosa, delicata, con una puntina pepata che la vivacizza e la rende adattissima tanto alla pelle maschile quanto a quella femminile. Lo Chypre esprime un’austerità e insieme una dolcezza fiorita (ylang ylang) molto intriganti, che domani vado a risentire sulla pelle.
Altra novità: i flaconi preziosi, soffiati a bocca artigianalmente e protetti da un astuccio di broccato anch’esso realizzato a mano (vedere post Profumo Imperiale), da oggi sono disponibili in tutta la linea, per chi desidera che la sua fragranza preferita sia contenuta in una bottiglia altrettanto preziosa. Massimo e Stefania poi, distribuiscono nelle profumerie italiane anche alcuni marchi esteri tra cui Frapin (che ha finalmente lanciato “1697” di Bertrand Duchaufour, presentato l’anno scorso col nome “Les Ailes du Desir”) e la linea americana ODIN di cui non vi ho ancora parlato ma lo farò presto, perché le 4 fragranze meritano un post a parte.

Pleasant news pleasant by Nobile 1942, Massimo and Stefania have just launched two new scents: Muschio Nobile and Chypre. Their line of fragrances already included Lavanda Nobile, the spectacular Patchouli, a nice Amber, a pair of stylish florals like "Casta Diva" (spring is the season when it’s at its best, so go and test it!). The newcomer, Muschio Nobile, is a white musk perfume light, delicate, with a peppered pin that animates it and makes it perfectly suited to both men's and women’s skins. The “Chypre” fragrance expresses a floral austerity (ylang ylang) very intriguing, that tomorrow I'm going to test on skin.
Other innovation: the precious, hand-blown bottles protected by a sheath of brocade (see "Profumo Imperiale" post), now are available in limited edition throughout the line for those who wish their favorite perfume to be contained in a bottle just as precious.
Nobile 1942 distribute in Italian stores also foreign brands including Frapin (which has finally launched "1697" by Bertrand Duchaufour, presented last year by the name "Les Ailes du Desir") and the ODIN line which I haven’t talked about yet but will soon, because the 4 fragrances deserve a separate post.

Esxence Fotoreport 3: Immortelle Marylin (Nez à Nez)

“Immortelle Marylin è un profumo Burlesque” racconta Stephan Humbert Lucas (Nez à Nez): “qui Marylin si mostra nuda, libera, ironica”, come icona della femminilità più gioiosa e vivace. Un profumo pensato per far affiorare la femminilità insita in ogni donna. “E anche in ogni uomo, visto che lo indossano con soddisfazione anche alcuni miei amici maschi!” Presenta note di elicriso (l’immortelle del titolo), fiori scoppiettanti, fragola, nocciola e fico, un mix gourmand piacevolissimo proprio perché allegro e per niente stucchevole.

"Immortelle Marilyn” is a burlesque fragrance" explains Stephan Humbert Lucas (Nez à Nez), "Here she’s showing herself naked, free, an icon of the most joyful and lively femininity". A fragrance designed to bring out femininity inherent in every woman". And in every man, since some male friends of mine do wear it with satisfaction!". It features notes of helichrysum (the immortelle in the title), crackling flowers, strawberry, hazelnut and fig, a gourmand mix really fun and enjoyable, because not cloying at all.

Esxence Fotoreport 2: Pardon (Nasomatto)

La nuova fragranza di Alessandro Gualtieri (Nasomatto) è un prezioso connubio di legno di sandalo, vetiver, forse cacao amaro e qualche altra diavoleria ipnotizzante (e probabilmente immorale) che non sono riuscita a identificare, ma che domani mi faccio spiegare meglio, l’ho indossato sul polso prima di uscire e me lo sono goduto per tutto il viaggio in macchina Milano-Genova. Come quasi tutti i profumi di Alessandro anche Pardon è corposo, articolato (andate a sentire l’Absinth, China White o Narcotic Venus per farvi un’idea di cosa intendo), va dritto per la sua strada senza piacionerie o semplificazioni, anzi, con un’austerità insolita, che mi ha dato grande piacere.

The new fragrance by Alessandro Gualtieri (Nasomatto) is a precious blend of sandalwood, vetiver, perhaps bitter chocolate and some other devilry, mesmerizing and probably immoral thing that I couldn’t identify. But tomorrow I'll ask Alessandro for a better explanation: I sprayed it on the wrist before going out and I've been enjoying it the whole trip back Milan-Genoa.

Like almost all of his fragrances, Pardon is also full-bodied, structured (smell Absinth, China White or Narcotic Venus to get an idea of what I mean), it goes straight on its way without any simplification. In fact, with an austerity which gave me great pleasure.

Esxence Fotoreport 1: I profumi Blood / Blood Perfumes

L’idea dietro alle fragranze Blood è di quelle intellettualmente stimolanti: interpretare attraverso quattro fragranze l’evoluzione del sangue umano, elemento vitale al contempo misterioso e primitivo, attrattivo e repulsivo. Il profumo “0” racconta il sangue dell’uomo primitivo cacciatore, da cui l'evoluzione fece nascere il tipo “A” (l’uomo cacciatore diventa anche coltivatore), al “B” (l’uomo vive in tribù e si scambia sangue e patrimonio genetico con le altre tribù) fino all’”AB” (l’uomo moderno, industriale, lontano dalla terra e dalla parte più animale di sé stesso). In questi profumi l’intellettualità è solo nel nome, perché poi risultano istintivi, immediati, costruiti con note metalliche, asciutte, senza fiori, senza fronzoli nè piacevolezze scontate. Acchiappano… se ti acchiappano. Se li lasci entrare e non ti irrigidisci. A me sono piaciuti, li ho trovati interessanti, non banali, in particolare l’A e il B: anice stellato, foglie di pomodoro e legno di cedro il primo, tè nero, melograno, artemisia, patchouli e legno di tek il secondo. Come vedete dalla foto il flacone ha il contagocce, un particolare che non solo ricorda la goccia di sangue ma rende più intimo il gesto di profumarsi.

The idea behind Blood fragrances is intellectually stimulating: four scents to evoke the evolution of human blood, a mysterious vital liquid both primitive and mysterious, attractive and repulsive. Perfume "0" tells the blood of the primitive hunter, from which the other were born, "A" is the man who become farmer, "B" is the man living in tribes exchanging blood and DNA with other tribes,  "AB" is the modern  post-industrial man separated from the earth and his most animal self. The intellectuality is in only in the name, because perfumes are instinctive, immediate, notes are metallic, dry, without flowers, frills and any other perfumed amenity.
If you let them in and don’t stiffen, they’ll catch you. I enjoyed their weirdness a lot, especially A and B: the first features notes of star anise, tomato leaves and cedarwood, while the second features black tea, pomegranate, wormwood, patchouli and teak wood. The bottle has no spray but a pipette, evoking the idea of blood-drops and making the gesture of perfuming oneself even more intimate.