23 settembre 2011

Annick Goutal: Mon Parfum Chéri, par Camille (C.Goutal e I.Doyen)

Annick Goutal ha appena lanciato Mon Parfum Chéri, par Camille, una fragranza pensata come omaggio di Camille alla sua mamma, scomparsa da tempo. Una donna bellissima, colta e dotata di grande fascino, che aveva una speciale predilezione per i grandi classici ricchi, femminili, conturbanti, e li indossava spesso. Sono convinta che se Annick potesse annusare questa creazione di sua figlia sarebbe molto orgogliosa di lei perchè è bellissimo, eseguito con maestria e soprattutto, con un gusto pazzesco.
Volete sapere com'è?

Mon Parfum Chéri, par Camille (C.Goutal & I.Doyen for Annick Goutal)

Annick Goutal has just launched Mon Parfum Cheri par Camille, a fragrant homage from Camille to her mother, long gone. Annick was an extraordinarily beautiful woman, intelligent and charming, she had a special fondness for the great classics and often wore them. I’m 100% convinced that if she could smell this creation by her daughter she’d be very proud of her because it’s beautiful, executed masterfully and, most importantly, with amazing taste.
Want to know how it’s like?

19 settembre 2011

The Perfume Magazine

Il numero del debutto è finalmente online!
Qualche tempo fa, Raphaella Barkley mi aveva chiesto di entrare nella redazione di questa nuovissima rivista online, che nasce dall'esperienza e dalla diffusione del magazine dello storico Sniffapalooza, e io ho subito detto sì: come sapete tutto ciò che può contribuire alla diffusione di "cultura profumata" nel mondo mi interessa moltissimo. Su The Perfume Magazine potrete trovare, ogni mese, interviste ai compositori, recensioni di profumi artistici, commerciali e vintage, riflessioni ed editoriali sul mondo del profumo, i lanci e le novità dei marchi... e tutto quanto appartiene alla cultura del profumo.
Il tutto, con una veste editoriale snella e semplice e con la professionalità di uno staff composto innanzitutto da appassionati e di contributors internazionali che ampliano la visione a 360°.
Ebbene, il numero di debutto è online, i forum sono aperti,  e quindi... che l'avventura abbia inizio!!! Volete leggere il primo numero? Cliccate qui

The debut number is online!

Some time ago, Raphaella Barkley asked me to join her in this brand new online magazine, and I immediately said YES! As you know, everything that may contribute to the spread of perfume culture in the world interests me in the most. In The Perfume Magazine you'll read interviews with composers, reviews of artistic, mass and and vintage perfumes, reflections on the world of fragrance, launches of new brands and anything else perfume-wise...
All this, with a streamlined and simple design, and with a professional team made up of perfume enthusiasts and international contributors, extending the vision well beyond a 360-degree view.
Well, the debut issue is now online, forums are open, and then ... let the adventure begin!
Want to read the debut issue? Click here!

14 settembre 2011

Pentachords: la nuova serie di Andy Tauer

Ho incontrato Andy l'altro giorno a Fragranze, e mi ha parlato delle sue due nuove produzioni: la prima sono i nuovi profumi della serie “Pentachords” che vedete nella foto, l'altro è un progetto di cui vi parlerò tra qualche mese. L'idea alla base della serie Pentachords (sono appena usciti White, Auburn e Verdant), nasce dalla sfida di provare a fare qualcosa di interessante usando solo 5 note per ogni profumo, e tutte sintetiche. Ne sono uscite tre fragranze sensibilmente diverse da quanto Andy aveva creato finora.
In genere le sue composizioni accostano materie prime sintetiche ad altre naturali di qualità straordinaria (l'incenso nell'Air du Desert, o in Incense Extreme, la rosa in Le Maroc pour elle o in Une Rose Chyprèe, il vetiver in Vetiver Dance, il fiore d'arancio in Orange Star...), ed infatti risultano sempre modi non convenzionali di trattare l'incenso, la rosa ecc., opere originali e diverse da quelle composte da altri creatori. Nei Pentachords ha lavorato quindi in maniera del tutto diversa, e le tre fragranze uscite finora, in effetti possono spiazzare. Dei tre, White è la più delicata, polverosa, mandorlata, confortevole; le aldeidi giocano un ruolo meraviglioso nel trasportare la luce e farla brillare nelle fragranze, e qui mi sembrano il perno centrale della composizione. Auburn invece ha note più calde e legnose. Verdant è la più particolare, e mi ha colpita per la sua spinta fortissima: la sensazione verde del bosco umido attraversato da lame di luce bianca è soprattutto metallica e fredda, ma sempre verde, in maniera vivace e soprattutto potente. Altro che prati umidi, corolle rugiadose o trifogli bagnati, qui siamo nel sottobosco più buio!
Sebbene White sia la sorellina educata e raffinata, le altre due Pentachords mostrano risvolti più imprevedibili e sfidanti. Non sono sicura che riuscirei ad indossarle tutti i giorni, ma sono così anticonvenzionali e “strane” che nelle giuste occasioni potrebbero aggiungere qualcosa di particolare alle mie giornate.

Sito di Andy Tauer qui

Il Profvmo & Legambiente

Un'altra cosa che mi è piaciuta a Fragranze, è stato l'inedito sodalizio tra Legambiente e Il Profvmo. In pratica, per ogni flacone della nuova fragranza “Bambù” che verrà acquistato, Il Profvmo donerà una pianta di bambù che Legambiente pianterà in alcune aree ben definite. “E perchè proprio il bambù?” ho chiesto, visto che qui non è che ne cresca molto... Mi è stato risposto che, per il suo alto consumo di nitrati, il bambù è ritenuto un aiuto preziosissimo nel ripulire dall'inquinamento industriale il nostro bene più prezioso: l'acqua.

Another thing I liked at Fragranze exhibition was the unprecedented partnership between  Legambiente (an outstanding Italian Association caring for the environment) and Il Profvmo. For each bottle of the new "Bambù" fragrance that will be purchased, Il Profvmo donates a bamboo plant that Legambiente will plant in some well-defined areas. "And why bamboo?" I asked, since there isn't much bamboo growing here... Because,  for its high consumption of nitrates, bamboo is considered a precious help in cleaning up industrial pollution on our most precious commodity: water.

Siti / Websites: Legambiente -  Il Profvmo

Fracas vestito a festa! / A dressed-up Fracas!

Questo post ha il solo scopo di farvi vedere quant'è bello Fracas (di Robert Piguet) vestito a festa. E' vero, le bottiglie e i pack di solito non m'interessano e non ci spendo nemmeno due parole. Ma io adoro Fracas, ne ho parlato spesso qui sul blog, lo indosso, e chi mi conosce sa che la sua tuberosa brillante risuona con quella parte di me che è fragorosa, eccessiva e sempre di buon umore. E allora eccolo qui, con cristalli Swarowski, specchietti e tutto il resto. Un concentrato di eccesso e glamour. A volte, certi contenuti si meritano contenitori appropriati.

This post is only meant to show you how beautiful is Fracas (by Robert Piguet) all dressed-up in Swarowski.
It's true, usually I'm not interested in bottles and packs, but being a Fracas lover, I've often talked about it here on the blog, and I'm happy to wear it because Fracas' brilliant tuberose resonates with that part of me that is loud, excessive and always in a good mood. So here it is, crystals, mirrors and everything else. A concentration of excess and glamour. Certain contents deserve appropriate containers.

Pentachords: a new series by Andy Tauer

I met Andy the other day during Fragranze and he told me about his two new productions: the first is the "Pentachords" fragrances you see in the picture, the other is a project I'll tell you of in a few months.
The idea behind the Pentachords line (the first three, White, Auburn and Verdant just came out), was established by the challenge of trying to compose something interesting with only 5 notes for each scent, and all synthetic.
The result is three fragrances very different  from Andy's previous production. Usually, he pairs synthetic notes and natural raw materials of excellent quality (the incense in L'Air du Desert, or in Incense Extreme, rose in Le Maroc pour elle, vetiver in Vetiver Dance, orange blossom in Orange Star ...), and in fact his compositions are always unconventional takes on frankincense, rose, vetiver etc., original works, completely different from those made by other creators. In Pentachords then, he worked in a completely different way, and the three fragrances out so far, in fact, may be puzzling.
White is the most delicate, powdery, almond-y, comfortable of the three, aldehydes play a wonderful role in transfusing scents with light and shine, and here they seem to be the key of the composition. Auburn features warmer, woody  notes.
Verdant is the trickiest of the goup, and I was impressed by its tremendous pressure, the feeling of the rain forest through blades of white light is mainly metallic and cold, but still very green, in a particularly lively and powerful way. No wet meadows, shy flowers or  dewy-wet shamrocks, here we are in the darkest of the under-wood! Although White is the educated and refined sister, the other two share an unpredictable mood, and are quite challenging. I'm not sure I could fit them into my everyday life, but they're so unconventional and "weird" that own a charm all their own.

Andy Tauer's website here!

13 settembre 2011

Nuovo da Yosh: Sombre Negra

Finalmente Yosh ha deciso di avventurarsi anche nel difficile regno dei profumi da uomo! La sua produzione finora è stata caratterizzata per lo più da fragranze pulite, fioriti dall'anima gentile, spesso delicati e sottili come giunchi bagnati; giusto un paio di loro mostrano una certa dualità  femminile/maschile. Si può dire che il nuovo Sombre Negra sia il primo per cui si sia ispirata all'universo maschile, ed era ora, perchè il risultato è davvero molto piacevole.
E' uno speziato piccante con risvolti dark molto affascinanti,  fondamentalmente un lavoro basato su spezie e legni accostati in maniera pulita e secca, con il ginepro a far da ponte tra i due accordi protagonisti. Le spezie (pepe rosa e nero, chiodo di garofano, noce moscata e un tocco lieve di cumino) sono sostenute da un bel bouquet di legni come vetiver, cedro, patchouli e olibano, con una goccia finale di iris e fava tonka che allontanano qualche ombra e aggiungono una vena lievemente talcata all'insieme. Io l'ho indossato a pelle, e da amante dei legni, posso dire che non fa sconti, non presenta nessuna dolcezza, e possiede quella bellezza ruvida e un po' selvaggia che – se ti piace il genere- ti cattura al primo sniffo.

Per il sito di Yosh: clicca qui

Sombre Negra (Yosh)

Yosh finally decided to venture into the difficult realm of men's fragrances! Her production so far had been characterized mostly by clean fragrances, flowery, soulful, often as delicate as reeds, and just a few show a dual soul female/male, so the new Sombre Negra is really the first scent inspired by the male universe.
It was time, because the result is really nice.
It 's a dark, shadowy scent with fascinating implications, basically a work  on spices and woods, combined in a clean and dry way, with the juniper bridging between the two central accords. Spices (black and pink pepper, clove, nutmeg and a light touch of cumin) are supported by an elegant bouquet of beautiful woods such as vetiver, cedar, patchouli and oliban, with a final drop of orris and tonka bean, which ban some excessive shades and add a slightly powdery touch to the drydown. I have tested in on skin, and being fond of woody notes I can say that this is straight, dry woody with no sweetness, it conveys the idea of a roughly, wildly handsome man able to catch you -if you like the genre- at very first sniff.

Yosh's website: click here

Pitti Immagine Fragranze

Nei giorni scorsi si è svolta a Firenze la 9a edizione di Pitti Immagine Fragranze, la manifestazione dove i marchi di profumeria selettiva si incontrano con il loro pubblico, con le profumerie che li vendono, con gli interessati del settore. Quest'anno ho percepito come una maggiore “serietà”, e con questo intendo che forse il momento di crisi sta obbligando tutti (brands, compositori indipendenti, compratori, ecc) a proporre un minore numero di novità, ma quel che viene proposto, vecchio e nuovo, è caratterizzato da qualità e ricerca. A me è parso un punto di partenza promettente.  Sebbene non sia riuscita a sentire proprio tutto quel che mi interessava, nei giorni prossimi pubblicherò un (lunga) serie di post su quel che mi ha colpita di più, e tra gli altri: Annick Goutal, Mona di Orio, Olivier Durbano, Mad et Len, Penhaligon's, L'Artisan Parfumeur e Andrea Maack. Intanto, eccovi alcune chicche al volo.
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Last week-end Florence hosted the ninth edition of Pitti Immagine Fragranze, the exhibition where selective perfumery brands meet with their audience, with the perfume store owners, and with the all industry stakeholders. This year I felt a sort of  "seriousness" around, by which I mean that perhaps this moment of financial crisis is forcing everyone (brands, independent composers, buyers, etc.) to propose a smaller number of new launches, but what was proposed, both old and new was characterized by high-quality and research. It seemed quite a promising way to start. 
In the coming days I'm posting a (long) series of posts about what struck me the most, and although it was not able to smell everything, I'm writing about  Annick Goutal, Mona di Orio, Olivier Durbano, Mad et Len, Penhaligon's, L'Artisan Parfumeur and Andrea Maack but in the meantime, here are some goodies on the fly.

7 settembre 2011

Archives 69: nuovo lancio di Etat Libre d'Orange

Nei giorni scorsi ho potuto provare il nuovo "Archives 69" di Christine Nagel per Etat Libre d'Orange. 69 è il numero della via in cui si trova la sede parigina di ELDO, uno spazio, come lo definiscono loro, di “libertinaggio olfattivo”, cioè un luogo per stimolare le fantasie di chiunque (erotiche o profumifere, poco importa, varcando la porta di ELDO i confini si fanno labili), evocando uomini dalla virilità esuberante (Je Suis un Homme, Fat Electrician), donne dalla personalità materna e accogliente (Eau de Protection), seducenti e un po' infantili (Noel au Balcon), o sensuali e provocanti (Nombril Immense), gay dall'erotismo vivace (Secretions Magnifiques, Tom of Finland), personalità forti, dominate dai sensi (Rien, Incense &Cigarettes) o anime minimaliste e spirituali (Like This).

New from Etat Libre d'Orange: Archives 69

In recent days I’ve been testing the new “Archives 69” by Christine Nagel for Etat Libre d'Orange. 69 is the number of the building hosting ELDO’s headquarters in Paris (Rue du Dèsir), a place -as they proudly call it- of olfactory "libertinage”, meaning that their perfumes are conceived to titillate people’s imagination (both erotic and perfume-wise: entering the ELDO world, boundaries become blurred).
They may evoke men’s exuberant virility (Je Suis Un homme, Fat Electrician), women with maternal and friendly personalities (Eau de Protection) or seductive and a little childish (Noel au Balcon), or sensual and provocative (Nombril Immense), as well as lively gay eroticism (Tom of Finland, Secretions Magnifiques), strong personalities dominated by the senses (Rien, Incense & Cigarettes) or minimalist and spiritual souls (Like This).

2 settembre 2011

Meno sette a Pitti Immagine Fragranze/Pitti Immagine Fragranze's in sight!

La rassegna, giunta ormai alla sua nona edizione avrà, come ospite d'onore Francis Kurkdjian, giovane ed ammiratissimo compositore di profumi sia industriali che artistici (intervista qui), che sarà autore di una conferenza e di una special performance.
Tra le altre novità di quest'anno, la sede ospiterà Casa Fragranze, una casa-giardino commestibile/annusabile con tetto e pareti verdi, progettata dai giovani designer olandesi di Atelier Gras in collaborazione con AT.Casa.it e Casamica. Si tratta di un vero orto/giardino perfettamente irrigato e funzionante dove posizionare fiori, piante aromatiche, frutta e verdura.
E poichè il tema di quest'anno è il benessere verde, Silvia Robertazzi di AtCasa.it e Casamica condurrà il workshop "Progettare il Benessere", in cui insieme a Marco Ferreri (designer), Yosh Han (creatrice di profumi), Paolo Inghilleri (Professore Ordinario di Psicologia Sociale), Sachiko Ito (flower designer) farà il punto sulla qualità della vita, l'armonia delle forme, la cura del corpo e l'educazione al bello e al buono.

Se ci sarò? Certo che sì! E voi, verrete?
Pitti Immagine Fragranze: Firenze, 9-11 settembre 2011, dalle 10 alle 18. Apertura al pubblico sabato 10 a 10 Euro.
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The ninth edition of this important exhibition of niche and artistic perfumes will feature talented Francis Kurkdjian as special Guest (my interview here): not only he'll host a conference, but will also create a special performance (still a secret)!
The exhibition venue will also host "Fragrant House", a home/garden edible/smellable with green roof and walls, designed by young Dutch designers of Atelier Gras in collaboration with AT.Casa.it and Casamica. A real orchard/garden well watered and perfectly running, where you can grow flowers, herbs, fruits and vegetables.
And since this year's main theme is Green Wellness, Silvia Robertazzi (AtCasa.it - Casamica) will lead the workshop "Designing Well-being" where, together with Marco Ferreri (designer), Yosh Han (creator of perfumes), Paolo Inghilleri (Professor of Social Psychology), Sachiko Ito (flower designer) will take on the quality of life, the harmony of shapes, body care and education in Beauty and wellbeing.


I will be there: will you?
Pitti Immagine Fragranze: Firenze, 9-11 September 2011 from 10 to 18. Open to the public on Saturday 10 (10 euros).