13 settembre 2012

Pitti Immagine Fragranze: cose da annusare assolutamente


Io sarò a Firenze venerdì 14 e sabato 15 e conto di fare, come ogni anno, il mio solito report quotidiano con le fotine di quello che mi colpisce. Intanto però, so già che ci sono alcune cose da non perdere, e che volentieri andrò a sentire/risentire. 
Ve le segnalo:

- Finalmente, le fragranze ambiente di Nobile 1942. Me ne sono piaciute soprattutto tre: una tuberosa-strepitosa con una nota indolica di giglio che mi ha dato alla testa (la userei volentieri in camera da letto), una vaniglia aromatica di rara eleganza e compostezza, uno speziato dai toni ruvidi e secchissimi, originale e vigoroso ma senza risultare troppo vicino all'odore del Suq (niente cumino “sudato”, per intenderci). Più un "Fico caramellato" che non è il mio genere, ma che in effetti, ha una dolcezza vellutata che non mi dispiacerebbe avere in casa.
Se siete nello stand di Nobile 1942 vi consiglio di farvi spruzzare  “Speakeasy”, il nuovo Frapin composto da Marc-Antoine Corticchiato (il "naso" dietro i Parfums d'Empire), un cuoiato con note di tabacco e cognac fatto “come si deve”, cioè secco e virile, senza fronzoli e morbidezze ma piacevole anche su pelle femminile (l'ho indossato molto volentieri ed è durato ore e ore!). Io riproverò anche la linea di Ineke, un'artista canadese che compone fragranze particolarmente delicate ed evocative. Ne avevo parlato già una volta, vorrei andare a sentire le novità.


- Il nuovo lavoro di Vero Kern e, se Campomarzio li porta, gli ultimi nati  By Kilian. Vorrei anche fare due chiacchiere con Clara Molloy (Memo Paris).

- Nello stand di ProfumImport andrò di certo a sentire la fragranza alla Rosa di Mona di Orio e Heliotrope, la nuova creazione  di Olivier Durbano. Mi intriga capire come un compositore moderno e originale come lui re-interpreti un fiore delicato e dall'aria un pò rètro.

- Vorrei anche provare il nuovo Penhaligon'sPeoneve, composto da Olivier Cresp, qui alla sua seconda prova con la profumeria selettiva (la prima, Juniper Sling mi aveva  entusiasmata); se già siete allo stand dell'Olfattorio vi consiglio di provare anche  Seville à l'Aube di Bertrand Duchafour per l'Artisan Parfumeur, di cui vi avevo parlato tempo fa.

- L'Ambre Dorè di Maitre Parfumeur et Gantier; indossando da anni la loro "Ambre Precieux" (semplicemente la migliore fragranza all'ambra che io conosca) non vedo l'ora di sentire questa nuova interpretazione. Inoltre, sempre da Finmark, mi interessa incontrare tutta la linea OPUS di Amouage. Per ora ne ho annusati solo un paio e li ho trovati eccezionali... 

- I profumi Histoires d'Eaux di cui ho parlato ieri (quando esce un marchio italiano interessante è bene andare a sentirlo).


- Orangers en Fleurs di Houbigant, che avevo già annusato in anteprima  e che spero nel frattempo sia uscito. Nel caso, andatelo a sentire perchè merita: io non vedo l'ora di farci un giro!

- Il nuovo lancio della linea Odin, che ho sentito solo di sfuggita; mi è sembrato un legnoso/verde fresco e vigoroso, piuttosto raffinato,  ma non so, devo risentirlo con più calma.

Poi, vorrei concentrarmi sui marchi che non faccio mai in tempo ad esplorare come si deve, e di cui, quindi, non riesco mai a parlare: Ulrich Lang, Atelier Cologne e Olfactive Studio.

Marchi nuovi che mi incuriosiscono e che certamente visiterò: Nicou Ytterhaegen, Fueguia 1833 Patagonia e A Lab on Fire.

Senza contare tutto il resto che ancora non so e che senz'altro non vorrò perdermi!

2 commenti:

lilith ha detto...

I tuoi post riescono a farmi salire una curiosità folle per un mondo che non conosco per niente. Il mio naso, lo sai, è terribilmente ignorante...temo ti tocchi una vera intervista alla prima occasione.
Baci

Francesca

Marika Vecchiattini ha detto...

Ciao Lilith, vedrai che non mancherò, anzi ho qui pronta una bustina per te.... dentro c'è qualcosa che ti piacerà di sicuro e qualcosa che so già che non ti piacerà affatto ORA, ma che è lì perchè tu lo mediti pian piano. A presto quindi!!!