4 dicembre 2012

Musc - Mona di Orio

Oggi indosso Musc, della linea Les Nombres d'Or di Mona di Orio. Mi sono resa conto di non aver mai dedicato un post a questa fragranza, eppure è ben costruita, originale, emozionante. Probabilmente, in altri momenti della mia vita ho preferito le sue fragranze più intense e vibranti, come Amitys o Nuit Noire, e ho lasciato indietro quelle giocate più sulla delicatezza. Il suo Musc è una fragranza angelica, suggerisce una purezza e un candore celestiali, una dolcezza malinconica che l'avvicina all'Eau d'Hiver (Ellena per Frederic Malle) e Apres L'Ondèe (Guerlain). 

Qui il lavoro è centrato sulla nota di angelica, una nota  secca, polverosa, nocciola-tostata-e-cacao-amaro, già parecchio affascinante di suo, a cui Mona ha sapientemente accostato altre note che ne sostengono l'effetto polveroso, delicato, caldo e avvolgente: l'elegante eliotropio, la tenera fava tonka, una delicatissima rosa quasi evanescente, oltre alle note muschiate che danno il nome alla fragranza. Nel Musc di Mona non c'è ricerca di equilibrio tra sensazioni opposte, le note sono state scelte per equilibrarsi perfettamente già in partenza e "suonare" tutte con lo stesso tono gentile e stabile per diverse ore. 
Quello che colpisce in questa fragranza è una malinconia struggente, quel sentimento antico e delicatissimo, una sorta di saudade brasiliana -ma ha tanti nomi quante sono le lingue degli uomini- che lei ha saputo ricreare magistralmente. 
La saudade è stata definita, non mi ricordo da chi, come "l'amore che rimane, dopo".

4 commenti:

Anonimo ha detto...

assolutamente d'accordo con te! La nota di Heliotropina ( giusto?) credo sia quella che raffredda anche l'Eau d'Hiver, e che hanno in comune.

per essere perfetta avrebbe avuto bisogno di un po' più di evoluzione, secondo me è un poco fissa come fragranza.

flinndudu

Alessandra di Varese ha detto...

..." L' amore che rimane,dopo." che frase immensa....

Tornando a noi, per tutta la settimana indosso Nuit Noire che mi avvolge dalla mattina alla sera.
Sono troppo legata a questo profumo e adesso che sta per terminare, ho pensato che utilizzerò la bellissima scatola rigida conme portamatite per il trucco.
E poi ne ricomprerò un altro flacone.

Alessandra di varese

Marika Vecchiattini ha detto...

Ciao Flinn, sì, è vero, l'eliotropina è anche nell'Eau d'Hiver: è quella responsabile di quella dolcezza polverosa, come quando hai mangiato i Ricciarelli (siamo sotto Natale, quindi forse... succederà), e ti resta un pò di zucchero a velo impalpabile, fresco e dolce allo stesso tempo, sulle dita... una bela sensazione. E hai ragione anche sul fatto che Musc sia una fragranza lineare, che resta stabile nel tempo senza grandi trasformazioni!

Alessandra, se stai per terminare Nuit Noire affrettati a cercarlo perchè non so se ne rimangano ancora molti in giro! Non so come siamo messi con la linea "Grigia" di cui Nuit Noire fa parte... Guido se sei in ascolto, ci dici qualcosa al riguardo please?

Anonimo ha detto...

L'unica possibilita' per trovare in commercio un flacone di Nuit Noire e' di provare a chiedere ai negozi che avevano la collezione classica, tipo Alla Violetta a Napoli o Sacro Cuore a Bologna, Gabriella a Ravenna, San Federico a Torino etc. A Milano e' esaurito.