11 maggio 2012

ProfumArti - Castelfranco di Sopra

Sabato 12 e Domenica 13 maggio, a Castelfranco di Sopra (Ar) si svolgerà "ProfumArti - le Arti del Profumo", un evento pubblico animato da incontri e dibattiti tra i produttori del prezioso iris fiorentino, una nota odorosa particolarmente preziosa e amata, con una storia lunga secoli.
 In particolare, Domenica mattina, nella sala Consiliare del Comune presenterò un excursus sull'evoluzione della profumeria dal Medioevo a oggi, e durante l'incontro potremo fare la conoscenza di alcuni grandi profumi del passato considerati vere pietre miliari della storia della profumeria.
Cliccate sulla copertina per saperne di più o andate sul sito del Comune per tutte le info.
Allora vi aspetto!

On Saturday 12th and Sunday 13th, Castelfranco di Sopra (Ar) will host "ProfumArti - Art of Perfume", an event rich in interesting meetings and debates, where publica can meet producers of the precious florentine iris, a precious and beloved note, with a history spannig centuries.
On Sunday morning in the hall of the City Council I will lecture on the evolution of perfumery, and during the meeting I'll present some great perfumes of the past which have been milestones of perfumery art.
Click on the picture to learn more or visit the website of the City Hall  for all the info.

10 maggio 2012

Pubblicità e tristi riflessioni


Oggi mi è capitata in mano una copia di un magazine femminile, Gioia, del 1989. A guardare le foto, le pubblicità e i servizi di moda non sembrano passati 23 anni, ma un secolo! Tra le prime cose che ho notato, pubblicità e foto in genere erano piuttosto castigate, e anche dagli articoli traspare un certo pudore, un bon ton che nel frattempo ci siamo dimenticati e che fa sorgere un po' di nostalgia. Ma quello che mi ha colpita di più sono le pubblicità dei profumi. Nella rivista ne compaiono in tutto 17, più tre pubbliredazionali, per un totale di ben 20 pubblicità di profumi. E non si tratta di un numero natalizio (a Natale, si sa, le pubblicità di profumi aumentano). 

Perfume ads and sad reflections


Today I happened to find a copy of a women's magazine dating 1989. Judging from pictures, commercial ads and fashion shoots it doesn't seem 23 years have passed, but a whole century! Among the first things I noticed, advertising and pictures in general were rather chaste, and also the articles reflected a certain modesty, a forgotten bon ton that raised a little nostalgia. But what struck me most were perfume ads. In the mag I counted 17, plus three advertorials, for a total of 20 perfume advertisements. And it's not a Christmas number (perfumes ads increase at Christmas time). 

9 maggio 2012

Miriam di Andy Tauer, o dell'eclettismo come scelta estetica


In principio c'era L'Air du Desert Marocain, la fragranza-feticcio dal potere ipnotizzante che lo ha fatto conoscere agli amanti della profumeria artistica. Allora Andy era un giovane profumiere ancora in formazione e l'uso di straordinarie materie prime, assemblate in maniera inedita e azzardata, sovradosate, distorte, portate ai limiti, l'aveva condotto alla creazione di profumi come “Le Maroc pour elle”, "Vetiver Dance", "Lonestar Memories", "Une Rose Chyprèe", "Carillon pour un Ange". Profumi dalla personalità intensa, audaci, senza compromessi, che possono anche non piacere a tutti ma che portano in sé un'originalità di fondo e una visione della profumeria nuova ed elettrizzante. Poi Andy ha preso una svolta imprevista: ha sperimentato con la sintesi, creando le tre fragranze della serie “Pentachords”: "Verdant", "Auburn" e "White", composte ognuna di 5 molecole sintetiche. 

Andy Tauer: Miriam, or as eclectism as an aesthetic choice

In the beginning, there was "L'Air du Desert Marocain", the mesmerizing fragrance that put him on the map of artistic perfumery. Then a young perfumer, Andy was still in training and the use of extraordinary materials, assembled in a new and daring way, surdosed, distorted, driven to their limit had led to the creation of perfumes such as "Le Maroc pour elle", “Vetiver Dance”, “Lonestar Memories”, “Une Rose Chyprèe”, “Carillon pour un Ange”. Perfumes with intense personalities, bold, uncompromising,  carrying an exciting view on fragrance. 
Then Andy took an unexpected turn: he experimented with synthesis, creating three fragrances for the "Pentachords" series: “Verdant”, “Auburn” and “White”, each composed of 5 synthetic molecules.