21 giugno 2012

Pinocchio: Profumi da Favola/A scented Tale



In occasione della Mostra “Pinocchio” il Museo Luzzati di Genova, con cui collaboro, ha organizzato una serie di Laboratori Olfattivi per adulti e bambini.

Profumi all'Osteria del Gambero Rosso

: cinque incontri per esplorare la favola di Pinocchio stimolando la scoperta e il riconoscimento delle note olfattive e delle emozioni ad esse collegate, aumentando la consapevolezza e l'attenzione alla sfera degli odori. Per adulti. Date: 3, 17 e 24 luglio, 4 e 11 settembre, dalle ore 18,30 alle 20. Costo: Euro 15 ad incontro (possibilità di acquistare tutti gli incontri insieme).

Pinocchio: Profumi da Favola (per bambini)
Un viaggio nella storia di Pinocchio attraverso i suoi profumi e odori: dal legno del burattino ai fiori della fatina, dal mare della balena ai dolciumi del paese dei balocchi. Nel laboratorio si imparerà ad “allungare il naso” non per dire bugie, ma per leggere le avventure del più celebre burattino al mondo attraverso l’olfatto. Sabato 22 settembre ore 15.30. Per bambini dai 5 anni, € 5 con ingresso gratuito fino a due accompagnatori.

Inoltre, per Scuole e centri estivi, il Museo organizza “Mmmm... che profumini!” Laboratorio Olfattivo per bambini appositamente studiato per stimolare la scoperta e il riconoscimento degli odori offrendo l'opportunità di sperimentare con il naso in maniera consapevole.

 Dedicato a gruppi di almeno 10 bambini della scuola d'infanzia, primaria e secondaria e centri estiviOrario: dal lunedì al venerdì ore 9.30-11.30 e 14.00-16.00. (durata 1 ora e 30 minuti circa).Prenotazione obbligatoria e gratuita.Ingresso mostra più laboratorio € 5.00 a bambino, gratuito per accompagnatori e portatori di handicap. Prenotazione obbligatoria

Per info e prenotazioni

: Officina didattica Museo Luzzati
 (Elisa Pezzolla) Tel 010 2530328 - 010 2532028 laboratori@museoluzzati.it
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The Museum "Luzzati" at Porta Siberia (Genova) has the pleasure to invite you to visit the Exhibition focussing on the famous tale of Pinocchio
I will lead a series of meeting which will go with the Exhibtion, highlighting the fragrant notes hidden in the tale: Pinocchio's woody notes, the ozonic notes of the big whale, spicy notes at Mangiafuoco's table, the Faery's flowers... Meetings are intended both for children (22 September) and for adults (3, 17, 24 July, 4 and 11 September) and will be in Italian (but you may book an English one in other dates!).

Info & bookingOfficina didattica Museo Luzzati
 (Ms. Elisa Pezzolla) Tel +39 010 2530328 - 010 2532028 
 laboratori@museoluzzati.it

19 giugno 2012

Basenotes: Italian Colognes

Basenotes ha pubblicato ieri un mio articolo sulle Colonie Italiane (si parla di profumi, ovvio, non di discutibile politica internazionale). Lo trovate in home page, qui  e per ora è disponibile solo in lingua inglese; vedremo se magari potrò tradurlo più avanti...
Le "Cologne" made in Italy vengono raccontate a partire dalle antesignane (quella di Gian Paolo Feminis, l'Acqua di Genova, Borsari ecc), fino alle più moderne e/o rivisitate: Acqua di Parma, Nobile,  Profumi di Pantelleria e chi più ne ha più ne metta... Buona lettura!


Basenotes has just published an article (signed by me) featuring "Italian Colognes". From the oldies (Gian Paolo Feminis', Acqua di Genova, Borsari) to the new offerings: Acqua di Parma, Nobile,  Profumi di Pantelleria, sketching the landscape of Italian-made Colognes. You'll find it here 

8 giugno 2012

Per me Eau de Guerlain, grazie!

Sì, sì lo so, vi siete preoccupati  "Ma dove cavolo sei finita?"  mi avete scritto.  Eh, niente, sto lavorando parecchio in queste settimane, e non ho molto tempo per stare online. Avrei anche tre post, mezzi pronti, ma non sto riuscendo a completarli. Uffa. Invece, oggi volevo approfittare di questi cinque minuti di buco per dirvi una cosa che mi sta succedendo: ho costantemente voglia di Eau de Guerlain (Jean Paul Guerlain,  1974). E non sto riuscendo ad indossare praticamente nient'altro  (e quindi non riesco a completare i tre post di cui sopra). Tra l'altro, altri due amici mi hanno detto che sta succedendo la stessa cosa anche a loro...
L' Eau de Guerlain è  una colonia luminosa e raffinata che mantiene una forte connessione con un'idea di campagna, di luoghi rustici,  di vita all'aria aperta.  Merito di un accordo  verbena-rosmarino particolarmente armonioso,  che si affianca agli agrumi amari e ti fa letteralmente "frizzare" la pelle e i pensieri. Considerata un grande classico, una specie di standard delle colonie,  mi accompagna fin da ragazzina, ed è uno dei primi profumi "veri" acquistati per me stessa.  Ma non è questo amarcord, ad attirarmi. E' che sento un bisogno fisico di avere intorno una fragranza sofisticata e di grande raffinatezza, ma semplice e pulita, senza  fronzoli aggiunti; qualcosa che mi dia vigore, determinazione e una punta di humour...  quella specie di mezzo sorrisetto involontario che ti viene quando qualcosa va per il verso giusto, e proprio non te lo aspettavi.

Eau de Guerlain for me, please!

Yes, yes I know, you've been concerned: "Where the hell are you, darling?" you wrote. Don't worry, I'm working a lot in recent weeks, and don't have much time to spend online. I have three posts, almost ready, but I'm not able to complete them. Ugh. Instead, today I wanted to take advantage of these five-minute hole to tell you one thing that's happening to me: I constantly feel like Eau de Guerlain (Jacques Guerlain, 1974). And I'm unable to wear almost anything else (thus I can't complete the three posts above). L 'Eau de Guerlain is a brilliant, refined Cologne, retaining a strong connection with the idea of ​​countryside, rural places, outdoor life. A particularly harmonious verbena-rosemary accord joins the bitter citrus in the opening, making your skin and thoughts literally "fizz". Considered a classic, a sort of standard, I'we been wearing it now and then since when I was young girl, this is  one of the first "real" perfumes I bought for myself. But it's not nostalgic memory, which  drives me today. I feel a sort of physical need of the feeling of vigor, freshness, light humor this work gives me. For its perfectly refined, sophisticated balance, with no fuss or intellectual mess around.
You know... that sort of involuntary smile that comes when something goes perfectly right, and you just didn't expect it.