10 luglio 2012

Pergine Spettacolo aperto / Pergine Open Show


Da venerdì scorso sono qui a Pergine (Tn), alla manifestazione “Pergine Spettacolo Aperto”. Ogni estate da oltre trent'anni, il festival è un'occasione di incontro e festeggiamento, e negli ultimi anni il comitato organizzatore ha deciso di offrire ai visitatori degli interessanti percorsi di riflessione e approfondimento su tematiche culturali e sociali. Il tema portante di quest'anno è la sensorialità, con le sue percezioni e dis-percezioni, affrontate mescolando creativamente musica, cabaret, conferenze, performances, laboratori, eventi speciali e tavoli tematici sensoriali tra cui il mio: quello sugli odori.
Per questa settimana ho ideato una serie di giochi con l'olfatto, di cui però posso rivelarvi solo qualcosa, per non togliere la sorpresa a chi parteciperà. Si tratterà di provare a descrivere odori mai sentiti prima, e portare l'attenzione su stimoli olfattivi e tattili (ho preparato ben sei “scatole misteriose”). Finora sono passate dal mio tavolo un centinaio di persone di tutte le età, che si sono sorprese, emozionate, irritate, meravigliate per le scoperte fatte tramite le loro narici. E non vi dico la gioia di verificare -una volta di più- che i bimbi, privi delle sovrastrutture mentali tipiche degli adulti, sono più diretti nell'esporre cosa li affascina e cosa li disgusta e, soprattutto che i loro nasi, meno “mentali” non si lasciano distrarre facilmente!
Vi invito a visitare il festival e i suoi percorsi: trovate le info qui

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From last Friday, I'm in Pergine (Province of Trento) to participate to “Pergine Spettacolo Aperto/Open Show”. This week-long annual event (now turning 37!) has a tradition in letting people together to dance and celebrate summer, and in these last years the organizing committee has decided to offer the public an opportunity to deepen themes and topics regarding all aspect of society and culture. This year's focus is on “Sensoriality” and its perceptions/misperceptions, and the audience will be invited to follow a path including workshops, conferences, cabaret, music, performance, and thematic rooms -among which mine, about smells.
I cannot revel all the olfactory games and tricks I've prepared for the visitors of my "spot on the nose", but more than one sense will be involved.
If you're near, do visit this interesting event!
Info here

2 luglio 2012

New Houbigant's Orangers en Fleurs


The brand Houbigant has recently re-lauched "Quelques Fleurs" and "Fougère Royal", a sort of modern tribute to two great scents considered as immortal classics. This operation has also carried the brand into modernity and now, these two scents are being joined by a completely modern one: "Orangers en Fleurs".
The brand chose Robertet's Jacques Flori (Amouage Opus IV, Messe de Minuit, Anice, Vetiver and Shaal Nur by Etro, as well as works for Jovoy, Reminiscence and Xerjoff) to give it shape, and this was certainly a perfect choice, given the fondness for a tactile richness and baroque vein he'd shown in previous works. I smelled the result at Esxence and I must say I liked it a lot: though being completely modern, it features the characteristics of refinement and taste of this brand. 




Orangers en Fleurs (Houbigant, 2012)

Il marchio Houbigant è parte integrante della storia della profumeria: già a fine '700 le sue fragranze erano un must per i Nobili  di mezza Europa. Recentemente, grazie alla riedizione di due grandi classici come “Quelques Fleurs” e “Fougère Royal”, il marchio è stato traghettato verso la modernità, e alle fragranze classiche sta per affiancarsi il primo profumo contemporaneo, intitolato Orangers en Fleurs"; si tratta di un fiordarancio di impianto assolutamente moderno, perfettamente in linea con le caratteristiche di raffinatezza e gusto della Maison. Il partner che l'azienda ha scelto per lavorare a questo progetto è Jacques Flori di Robertet (Amouage Opus IV, Messe de Minuit, Anice, Shaal Nur e Vetiver di Etro, oltre a lavori per Jovoy, Reminiscence e Xerjoff), che io considero una scelta senz'altro azzeccatissima, visto il gusto per la ricchezza tattile e la vena barocca mostrata nei precedenti lavori, e soprattutto visto il risultato, che ho annusato a Esxence.