27 settembre 2012

Presentazione/Presentation

Domani, 28 settembre alle ore 18 presso la Libreria Feltrinelli di Genova si svolgerà la presentazione del mio libro "Il Linguaggio Segreto del Profumo", ristampa aggiornata ed ampliata di "L'Arte del profumo" (Ed. Castelvecchi), esaurito qualche mese fa. Presenterà l'incontro la giornalista Donatella Alfonso (La Repubblica): sarà l'occasione per condividere una passione che ci accomuna, e per esplorare il mondo del profumo sotto diversi punti di vista: del marketing, dell'estetica, dell'edonistica. Allora vi aspetto!

AGGIORNAMENTO: cliccare sotto per altre foto della presentazione!!
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Tomorrow, Friday 28th at the Feltrinelli bookshop, I will present my book "The Secret Language of Perfume/Il Linguaggio segreto del profumo", that is, the reprint of my former book "The Art of Perfume/L'arte del profumo" that sold out. Journalist Donatella Alfonso (La Repubblica) will introduce a meeting focused on sharing our common passion for perfume, and to explore its marketing, aesthetics and edonistic aspects. Join us tomorrow!

17 settembre 2012

Pitti Fragranze Fotoreport 9: Hothouse Flower by Ineke

Vi presento "Hothouse Flower", l'ultimo lavoro di Ineke, una compositrice canadese di cui vi parlai anni fa e che poi avevo un pò perso di vista. Ho approfittato di Pitti Fragranze per andare a sentire le sue ultime tre fragranze, e ho avuto una bella sorpresa. Che differenza con le prime, che avevo annusato anni fa! A me piace quando un creatore si esprime in maniera riconoscibile, personale, mettendo sè stesso in quel che fa.  Ed è un valore aggiunto quando la sua evoluzione personale e professionale è rintracciabile nelle sue fragranze. Questo è il caso di Ineke, che pur restando sempre fedele al suo gusto per le fragranze pulite e delicate, ha allargato la palette includendo anche note meno serene e luminose e accordi contrastanti. Tra gli ultimi mi è piaciuto molto Gilded Lily, uno chypre lievissimamente fruttato, dalla personalità molto vicina ai grandi chypre del passato, ma soprattutto Hothouse Flower, una gardenia notturna con un originale aspetto verde: tè verde, foglie frantumate, cipresso, galbano e incenso, soffiano vigore e personalità ad un accordo gardenia che potrebbe stare benissimo anche sulla maggior parte dei uomini che conosco. 

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"Hothouse Flower" is the latest work by Ineke, a Canadian composer which I spoke of  a couple of years ago. I took advantage of Pitti Fragranze to smell her last three fragrances, and I had a nice surprise. What a difference from the first in the line, I 'd smelled years ago! Sometimes a composer grows both as a person and as a professional and his/her style mirrors this evolution, constantly evolving.  This is the case of Ineke, who while remaining true to her taste for clean and delicate fragrances, expanded her palette including also less serene and bright notes, and contrasting accords. I liked Gilded Lily, a very slightly fruity chypre, with a personality very close to the great chypres of the past, but especially Hothouse Flower, a nocturnal gardenia with an originally green aspect: green tea, crushed leaves, cypress, galbanum and frankincense, blowing strength and personality into a gardenia accord that could stand very well even on most of the men I know.

Pitti Fragranze fotoreport 8: Castello di Ama

Con questa foto vi presento la nuova candela della linea Castello di Ama: "E poi la notte"
Il racconto della vita in campagna e dei profumi che cambiano con il trascorrere delle stagioni si arricchisce di un aspetto notturno molto sensuale. Qui il protagonista è un gelsomino ipnotizzante,  insieme a legni e a delicate note affumicate in sottofondo. Un gelsomino denso, che evoca la dolcezza e l'incanto delle notti estive, quando l'aria è tiepida, le siepi di gelsomino sono in pieno splendore e il loro biancore perlaceo profuma l'aria per metri e metri intorno. Io adoro quel momento dell'anno e la fragranza di questa candela mi ci ha proiettata in pieno. Sono felice che il viaggio profumato di questo marchio prosegua con la stessa ricchezza, qualità e originalità. Bravi!
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This pic shows you the new candle from the "Castello di Ama" line named E poi la notte (and then, the night). The line tells the changing of moods and perfumes in the countriside, according with the season changes. Now, this new candle adds a nocturnal aspect. A mesmerizing jasmin natural note stars the composition, together with woods and a delicate smoky undertone. This is a quite dense jasmin,  perfectly evoking the enchantment of those summer nights when the flower is in full bloom, its pearly buds filling the air with a sensual, intoxicating scent. I love that moment in the year and I'm happy this extraordinary brand of candles keeps quality consistently top and with thrilling, original additions. Kudo!

Pitti Immagine Fragranze Fotoreport 7: Nicou Uytterhaegen

Ecco, a volte quando mi pongo un obiettivo e riesco a centrarlo, sono contenta. In questo caso, l'obiettivo era quello di annusare almeno uno dei nuovi brand che volevo sentire, il belga Nicou Uytterhaegen. Anche lui, come altre novità dell'area Spring, è un designer che si dedica principalmente ad abbigliamento ed accessori, e che ad un certo punto ha deciso di ampliare il ventaglio delle proposte aggiungendo anche una linea di profumi.  Qualcuno storce un pò il naso ad ogni nuovo designer "che con il profumo non c'entra niente"... ma se Poiret, Chanel, Worth, Patou, Lanvin, Schiaparelli, Piguet e tutti gli altri fino a Dior, Prada ed Hermes non avessero aggiunto alle loro linee di abbigliamento ed accessori anche il profumo, la storia della profumeria non sarebbe stata quella che è. Ognuno di loro ha contribuito a portare un'idea personale di cosa sia il profumo e come vada composto ed indossato, e questo ha permesso una ricchezza di stimoli e nuove direzioni che ha reso la profumeria vivace e interessante per oltre un secolo. 


The Belgian Nicou Uytterhaegen like other new brands in the "Spring" area of the exhibition, is a designer who dedicates mainly to clothing and accessories, and at one point decided to expand the range of offerings adding a line of perfumes. Someone has  questioned the fact that all these designer "who have nothing to do with the world of perfumes" start to compose scents, but...  if Poiret, Chanel, Worth, Patou, Lanvin, Schiaparelli, Piguet and all the rest up to Dior, Prada and Hermes had not added perfumes to their lines of clothing and accessories, the history of perfumery wouldn't be what it is. I believe that each of them has brought their personal idea of ​​what a perfume is and how it should be made and worn, and this has resulted in a wealth of possibilities and new directions that made the perfumery lively and interesting for more than a century. So, I bow and I welcome any couturier who approaches the world of fragrance bringing something new. Then, of course, I smell, and try to figure out if the proposal is interesting or not. And that of Nicou, is.


Pitti Fragranze Fotoreport 6: Naomi Goodsir

Questa deliziosa, sorridente ragazza australiana dagli occhi grigi è una designer di cappelli, borse (fantastiche, ne ho viste un paio e già volevo anche quelle!) e altri accessori. Se siete stati in fiera l'avete notata senz'altro sia perchè indossava una delle sue  creazioni, sia perchè nel suo piccolo stand il protagonista era... un cervo impagliato (l'opera di un artista suo amico). Bene, l'anno scorso Naomi Goodsir ha deciso di provare a creare due profumi. Si è fatta aiutare, ovvio, lei non è un compositore e... ne sono uscite due fragranze entusiasmanti. Sfaccettate, tattili, ricche di legni, di note cuoiate e affumicate, molto personali. Ve ne parlerò meglio, perchè sono state senz'altro due delle cose più interessanti annusate in fiera.
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This charming, smiling, grey-eyed Australian girl is a hat and accessories designer (I also saw a couple of handbags to die for!).
If you've been at Pitti Fragranze you've surely noticed her due to the fact that she was wearing one of her creations and that there was a... gilded deer starring in her booth. A deer, yes, a friend's artwork on display.  Naomi Goodsir has decided to try and create two perfumes, with a brilliant result. I believe these are two of the most amazing scents on show. They're intensely woody, smoky, leathery, resinous, thick and almost tactile. I'll review them better later on, they deserve a full post! 

14 settembre 2012

Pitti Fragranze Fotoreport 5: Terry de Gunzburg

















Terry de Gunzburg, ovvero la creatrice del make up "By Terry" ha deciso di affidarsi a Robertet per creare 5 fragranze che portano il suo nome. Ve le recensirò meglio perché mi sono piaciute: per nulla pretenziose o glamour, portano in sé uno chic vero, quello fatto di materie prime di qualità, sostenute da un gusto per la misura, la portabilità tipico della profumeria classica e raffinata. Sono cinque lavori che ruotano su accordi volutamente lineari ed essenziali (un iris, un fiordarancio, un legnoso, una violetta, un accordo di fiori bianchi) eseguiti in maniera brillante, luminosa, allegra. Brava!
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Terry de Gunzburg is the creator of the cosmetic brand "By Terry". She decided to create five fragrances to complement her uberniche make up line, and she asked Robertet's help. I'll review them in full, because the result is thoroughly enjoyable: no bling bling nor excessive glamour, they're simply chic, made of quality raw material put together with a taste for measure and wearability typical of the most refined, classical perfumery. The five works play on quite traditional accords (an iris, a violet, an orangeflower,  a woody, a white-flower) executed in a luminous, joyful way I did like a lot.

Pitti Fragranze Fotoreport 4: Olivier Durbano: Heliotrope

Oggi ho fatto una scoperta fondamentale: l'Heliotrope che io credevo essere solo un fiore in realtà è anche... una pietra. Una pietra verde con venature color rosso sangue usata fin dall'epoca dei babilonesi per il suo potere divinatorio e guaritore. Olivier Durbano l'ha scelta per la sua fragranza, e anziché concentrarsi sul verde giada che la caratterizza (la vedete in foto) si è concentrato sulle venature rosse, che la rendono speciale, diversa da tutte le altre pietre. La sua fragranza "Heliotrope" è riconoscibilmente Durbano: speziata, incensata, ruvida... con un lato spirituale che come al solito, mi colpisce molto. Ve ne parlerò meglio, perché questa è persino più profonda e meditativa di tutte le altre della linea (già straordinariamente intensa e meditativa) e va lasciata esprimere a lungo prima di poterne parlare.
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Today I discovered a fundamental fact: besides a flower, heliotrope is also a... stone! And a very special one indeed: used from  Babylonian times on, it has an intensely green hue with blood-red sparkles  (see pic). Olivier Durbano chose it for his new scent, and chose to investigate the red sparkles which make it different from any other stone, rather then the green mass.   His "Heliotrope" fragrance is deep, harsh, incensey-smoky with a spirituality I recognized immediately. I'll tell you more about this because it's even deeper and more meditative than the other -already intensely spiritual- offerings in the line. I need to let it express thoroughly more than once before being able to tell something more.

Pitti Fragranze Fototeport 3: Etat Libre d'Orange's Bijou Romantique

Bijou Romantique, l'ultimo nato di ELDO. E come un vero neonato è tenero, romantico, innocente. Nel cuore, ha una specialità MANE che offre alla composizione una dolcezza fruttata quasi adolescente, attorno a cui la fragranza è costruita. 
Questa volta Etat Libre d'Orange parla di un amore romantico  e il risultato è piacevole e convincente.
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Bijou Romantique, is ELDO's newborn. And just as a newborn, the scent is soft, delicate, innocent. In the heart of the scent, a Mane specialty offers the composition a sweet, fruity, almost teenager-y feeling, which the scent pivots around. This time Etat Libre d'Orange speaks of romantic love, and does it convincingly.

Pitti Fragranze Fotoreport 2 - Amouage

Oggi ho provato il nuovo Amouage: Interlude. Mi sono piaciute sia la versione femminile che quella maschile, con una leggera preferenza per quest'ultima. Le note legnose e resinose del cuore e del fondo  (legno di oud, patchouli, legno di sandalo e incenso in entrambe le versioni) danno struttura e bilanciamento a note di testa/cuore volutamente caotiche e contrastanti: un accordo ruvido e pungente di origano e bacche di pimento nella versione maschile, mentre nella versione femminile rosa, caffè, miele offrono una grazia meno vigorosa e più tenera. Due profumi complessi e strutturati che mi hanno affascinata per la loro complessità e la lunghezza del viaggio olfattivo. Io ho indossato il maschile e dopo 6 ore era sempre lì, ad accarezzarmi la pelle con un fondo morbido e seducente di legni!
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Today I tried the new Amouage, named Interlude, on skin. Even if I smelled both versions (masculine and feminine), I've been wearing the masculine one, with great joy. The resinous and woody notes in the heart and base (oud wood, sandalwood, patchouli, incense) stabilize and give balance to a top/heart section made of contrasting, chaotic notes: a pungent oregano/pimento accord int he masculine version, a softer, rounder rose/coffee/honey in the feminine. The result is a couple of complex fragrances, multilayered and long-living on skin,  which lead you to a long, charming olfactive journey. 

Pitti Fragranze: Fotoreport 1

Every Bottle of Perfume contains a World è il nome dell'installazione che Pitti quest'anno ha voluto realizzare in collaborazione con l'azienda IFF, per parlare di profumo. Un lungo tavolo ospita 30 bottiglie piene di meravigliosi olii essenziali e assolute provenienti dai cinque continenti: assoluta di Tuberosa dall'India, Fava Tonka dal Brasile e Vetiver da Haiti, assoluta di Neroli tunisino, slang extra dalle Comore, legno di Sandalo dall'Australia (Santalum Album)... le materie prime sono prodotte dai Laboratoires LMR e sono di straordinaria qualità. Se passate per Pitti non perdetevele assolutamente!

13 settembre 2012

Pitti Immagine Fragranze: cose da annusare assolutamente


Io sarò a Firenze venerdì 14 e sabato 15 e conto di fare, come ogni anno, il mio solito report quotidiano con le fotine di quello che mi colpisce. Intanto però, so già che ci sono alcune cose da non perdere, e che volentieri andrò a sentire/risentire. 
Ve le segnalo:

12 settembre 2012

Una nuova linea italiana: Histoires d'Eaux


La settimana scorsa, una nuova linea di profumi è stata presentata all'Hotel Baglioni di Milano, con un piccolo ma raffinato evento (di cui vi posterò qualche foto in giornata): le “Histoires d'Eaux”.
In realtà queste fragranze io le avevo già incontrate la settimana precedente, quando me li aveva presentati il distributore Aston & Cooper (che già distribuisce i cosmetici Perricone).
Mi fa piacere parlarvene per motivi diversi: innanzitutto perchè i profumi mi sono piaciuti, eppoi perchè il marchio -nonostante il nome francese- è italianissimo, e negli ultimi anni il nostro Paese sta producendo nuovi marchi di ottima qualità, e ci tengo a parlarne bene, quando è il caso.
Dietro alle sei fragranze che compongono “Histoires d'Eaux” c'è la passione di Palmiro Pèaquin e Aurora Carrara, che nel loro negozio di Courmayeur hanno proposto per anni i migliori marchi di profumeria artistica e selettiva -quindi conoscono molto bene questo settore. Quando mi hanno raccontato il concept delle fragranze ho capito che anche per loro i profumi sono soprattutto veicoli di emozioni, e mi è piaciuto ascoltarli mentre mi parlavano fitto fitto, con quei toni appassionati di chi i profumi li ama e li capisce.

New line: Histoires d'Eaux

Last week, I was presented a new line of fragrances: "Histoires d'Eaux".
I'm glad to write about them for various reasons: first, because I enjoyed the scents, and then because the brand -despite its French name- is 100% Italian, and in recent years Italy's been producing new lines of good quality, and I love to speak about them when it's the case.
Behind this new line there are Palmiro Péaquin and Aurora Carrara, who used to sell artistic and selective perfumes in their store in Courmayeur. Chatting with them it was clear they see scents mostly as vehicles of emotions, and I enjoyed listening to them talking in that vivid, enthusiastic way we aficionados know so well!
The six fragrances are conceived to evoke the same emotions told by a French chansonnier with his songs, his actual verses acting as a thread, a sort of "moodboard" backing each scent.

10 settembre 2012

Tre imperdibili eventi a Pitti Fragranze


Tra i buoni motivi per partecipare a Pitti Immagine Fragranze quest'anno (14-16 settembre alla Stazione Leopolda, Firenze), vi segnalo i due eventi a cura di Chandler Burr: una conferenza sull'opera  di Jean Claude Ellena, ed "Every Bottle of Perfume contains a World”, ovvero l'installazione creata con la collaborazione di IFF, e la conferenza “Market X-Ray: capturing the perfume key market dynamics and trends”, sempre a cura di IFF, partner di Pitti Fragranze per quest'edizione. 

Events at Pitti Immagine Fragranze


Among the best reasons to visit this year's edition of Pitti Immagine Fragranze   (scheduled September 14-16th in scenic Stazione Leopolda, Firenze) there will be three thrilling events:
- the Lecture Chandler Burr will give on JC Ellena's work, - his installation "Every Bottle of Perfume Contains a World" in collaboration with IFF 
and IFF's lecture on Marketing trends and data.

7 settembre 2012

Droghe e Coloniali

Ieri sono stata in un negozio "Droghe&Coloniali". Non so se ci sono in tutte le città, qui a Genova sono dei vecchi negozi dove si possono trovare spezie di tutti i tipi; caffè di varia provenienza anche torrefatti al momento; schiuma da barba artigianale venduta a peso; detersivi per cotto, ardesia, parquet e qualsiasi altra superficie delicata vi venga in mente; tè aromatizzati per tutti i gusti; spugne naturali; cartine d'Eritrea da bruciare; pandolci artigianali anche fuori stagione; sacchi pieni di ceci, miglio, avena, lenticchie decorticate e altri cereali; pacchi di “beschèutti du Lagàssu” (biscotti del Lagaccio); candele di cera naturale; spazzole per capelli e pennelli da barba in legno d'olivo; tronchetti di cannella e liquirizia; saponette artigianali Valobra; caramelle sfuse di tutti i tipi: Valda alla menta, gocce di eucalipto, Sukaj alla liquirizia, fondenti di zucchero, gelatine di frutta e chissà quant'altro bendiddio nascosto dietro al bancone... 

At a Grocery's


Yesterday morning I was at a Grocery's named “Droghe e Coloniali” (“Drugs and colonial items”, a name identifying an ancient shop where imported items such as spices and exotic herbs were to be found side by side with traditional grocery items). I don't know if there's something similar in all port-cities; here you can find all kinds of spices both whole and ground, coffees from around the world even roasted on the spot, creamy shaving foam sold by weight; detergents for terracotta, slate, parquet and any other delicate surface that comes to mind; teas for all tastes; natural sponges; Eritrea scented paper to burn; freshly baked "pandolci bassi" (genoese Christmas cakes with candied fruits)  even out of season; enormous bags filled with chick peas, millet, oats, lentils and any other grains; packs of "beschèutti du Lagàssu" (Lagaccio healthy cookies for breakfast); natural wax candles, hair and shaving brushes of olive wood; cinnamon and licorice logs; handmade Valobra soaps; candies of every kind: Valda mint drops, eucalyptus candies, licorice Sukaj, sucre fondant, fruit jellies and who knows what else hidden behind the counter ... 

2 settembre 2012

La Linea di Neela Vermeire: Trayee, Mohur, Bombay Bling (2/2)


In India i contrasti sono molto evidenti, la miseria umana va a braccetto con una spiritualità assoluta, la modernità più sfrenata con le tradizioni millenarie, il glamour più rutilante con lo spirito primitivo, che ancora respira dentro una natura lussureggiante. E' difficile rimanere ancorati alla realtà delle cose e accettare quel paese così com'è; la spinta a rifugiarsi nel luogo che avevamo sognato e desiderato visitare è forte. Quel luogo però esiste solo dentro di noi, non è un luogo reale. Ecco, molte fragranze “indiane” parlano di un'India irreale, sognata, un magico luogo dello spirito.
Invece, le tre fragranze di Neela Vermeire mi sono piaciute subito perchè ci ho ritrovato una verità, un'umanità che non mi aspettavo

Neela Vermeire's line: Trayee, Mohur, Bombay Bling (2/2)


In India, contrasts are very obvious: human misery goes hand in hand with spirituality, wildest modernity with traditions, the most glittering glamour with a primitive spirit still breathing in a luscious nature. It's hard to stick to reality and accept that country as it is, the urge to take refuge in the place that we had dreamed of and wanted to visit is strong. That place, however, only exists within us, it's not a real place. Many India-inspired scents speak of an unreal, imaginal India, a magical place of spirit. I like Neela's three, instead, because I find there a truth, a humanity that I didn't expect: they don't tell a dreamed-of India, but a true, daily one.