28 maggio 2013

Musk e il nuovo Musk Extreme (Alyssa Ashley) 2/2

(questo post ha inizio qui)
Nel post precedente ho scritto che il lignaggio di questo profumo è tra i più nobili che si possano immaginare e per raccontarlo devo partire dalla Francia post rivoluzionaria. 
Alla fine del XVIII secolo tra i protagonisti della scena politica francese vi erano i Muscadins, un movimento a cui appartenevano molti giovani aristocratici. I Muscadins indossavano abbigliamento ricercato e si cospargevano abbondantemente da profumi al muschio piuttosto forti, costosi e riconoscibili. Anche Josephine Bonaparte, futura Imperatrice di Francia, simpatizzava sia con i Muscadins che con la loro passione per le fragranze muschiate. In particolare lei ne indossava una composta da Houbigant, caratterizzata da un accordo di bergamotto, rosa, violetta su una base di muschio e zibetto. Bene, ora ci spostiamo quasi due secoli dopo, verso il 1968, quando il grande pittore surrealista Enrico Donati, italiano ma residente negli USA, incontrò e sposò l'erede della famiglia Houbigant.

Musk and New Musk Extreme (Alyssa Ashley) 2/2


(This post originates here)
In the previous post I wrote the lineage of Alyssa Ashley's Musk is among the noblest, and I need to go back to post-revolutionary France to explain why. 
At the end of XVIII century, Muscadins were a political movemen which many young French aristocrats belonged to. They used to wear sophisticated clothes, besides particularly recognisable and costly Musk scents. Even Josephine Bonaparte, future Empress of France, sympathized both with Muscadins and their passion for musk scents: in particular, she used to wear one composed by Houbigant, with an accord of bergamot, rose, violet on a base of musk and civet. Now we must fast forward to two centuries later, around 1968, when the great surrealist painter Enrico Donati, Italian but living in the U.S., met and married the heiress to the Houbigant family.

23 maggio 2013

Musk e Musk Extreme (Alyssa Ashley) 1/2

A  volte sento dire che per come si sta muovendo il mondo della profumeria oggi, solo spendendo almeno 100 euro è possibile acquistare un profumo
- originale e ben costruito,
- armonioso,
- emozionante,
- con un sillage ben presente,
- persistente.
Mah. 
A parte che non sempre spendendo quei 100 euro si è sicuri di portarsi a casa qualcosa che abbia anche solo una delle caratteristiche sopra descritte, si trovano anche profumi -sia industriali che artistici- con un ottimo rapporto qualità/prezzo. E' che a volte sono messi così tanto in vista... da risultare quasi invisibili!
Il Musk di Alyssa Ashley ad esempio è uno di questi. Solo perchè si trova in molte catene di profumerie non significa che sia un profumo banale o scadente. Anzi, in questo caso il lignaggio è tra i più nobili (lo vedremo nel prossimo post) e il profumo è, per gli amanti del muschio, qualcosa da provare sicuramente. Ma per poterlo apprezzare è necessario ampliare un pò gli orizzonti; rendersi conto cioè, che nome, cognome, flacone e scatola possono non avere nessuna importanza -per me potrebbero addirittura non esserci- mentre l'unica cosa che conta veramente è il profumo in sè, com'è costruito e soprattutto come ti senti quando lo indossi, se continui ad annusarti i polsi, se sorridi e la giornata ti diventa più facile.

Musk and new Musk Extreme (Alyssa Ashley) 1/2

Sometimes I've heard people say that only spending at least 100 euros you can buy a perfume
- Well-built and original
- Harmonious
- Exciting
- With a sillage
- Long-living on skin.
Uhm.
A part that I'm not sure 100 euros will always enable you to purchase something with even one of the above described features, I found some great scents -both industrial and artistic- with a fantastic price per quality ratio. But sometimes they're so advertised and highlighted... as to be almost invisible!
Alyssa Ashley's Musk from for example, is one of these. Just because it's sold in GDO does not mean it's a trivial or poor scent. Indeed, in this case the lineage is among the noblest and the scent is, for musk lovers, is a must-sniff. But in order to appreciate it you have to broaden horizons a bit, realizing that name, bottle and packaging may have no importance at all -as far as I'm concerned they may even be absent- and the only thing that really matters is the scent itself, how it's built and how you feel when you wear it, if you keep sniffing your wrists, if you smile and your everyday tasks get smoother.

17 maggio 2013

Degustazione olfattiva a Perugia

Sabato  18 alle ore 18 la boutique “Fettucciari” di via Manzoni 241, a Perugia ha organizzato una degustazione olfattiva. Filippo e Mara, i due eclettici proprietari della boutique, mi avevano già invitata ad un evento qualche mese fa. La serata aveva avuto un tale successo che l'invito è stato ripetuto e Sabato  tornerò a Perugia in occasione dell'ampliamento dell'area dedicata ai profumi, che già era ricca prima, e che non oso immaginare come sia diventata ora che ha uno spazio tutto per sè in cui esprimersi. 
Sabato parleremo di "Profumeria artistica: le sue meraviglie, le sue emozioni, i suoi marchi più belli", entreremo in un mondo olfattivo fatto di composizioni evocative, poetiche o irruente, che ci emozioneranno e che cercheremo di analizzare alla luce delle loro caratteristiche e strutture compositive.
Per informazioni: clicca www.filippofettucciari.com o cerca “Filippo Fettucciari” su Facebook.
Se siete intorno a Perugia non potete mancare!

15 maggio 2013

AperiAtelier: Viva i Fiori!!! /A Cocktail Atelier with flowers

Vi segnalo un appuntamento gastronomico/olfattivo da non perdere: l'AperiAtelier alle Ombre Rosse!
Ogni giovedì di maggio e giugno, all'ora dell'aperitivo, Ombre Rosse (Vico Indoratori 20, Genova) propone al pubblico un atelier a tema creativo: quelli che hanno come protagonista il profumo sono tre ed il primo è previsto per giovedì 16 maggio alle ore 17.30.
Ad accompagnarvi nell'aperitivo ci sarò io, che vi parlerò di fiori  ed in particolare di rosa, lavanda, geranio e fiori d'arancio. E il bello è che questi fiori non saranno protagonisti solo dei profumi famosi che andremo ad annusare, ma saranno anche ingredienti-chiave delle ricette che lo chef di Ombre Rosse ha preparato per l'aperitivo, e che scopriremo insieme. Allora, venite ad inebriarvi di fiori con me?
Info e prenotazioni allo 010 2757608 e sulla pagina facebook di Ombre Rosse 
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Every Thursday in May and June, at cocktail hour, Ombre Rosse (Food, Wines and Books in Genova) offers the public an atelier on different creative themes: those featuring scent are three and the first is scheduled for Thursday, May 16 at 17.30.
I will be there to lead the public into an exploration of flower notes and floral scents, in particular rose, lavender, geranium and orange blossom. And the best part is that we're going to spot flowers in famous perfumes AND in cocktail  recipes that Ombre Rosse chef will prepare for us.
Will you enjoy this culinary/olfactory cocktail with me?

Info and reservations at 010 2757608 and in the Facebook page 

9 maggio 2013

Smell - Festival dell'Olfatto / The Smell Exhibition

Dal 21 al 26 Maggio a Bologna torna "Smell -  Festival dell'Olfatto" con un interessante programma di iniziative ed eventi studiati per stimolare e... solleticare la sfera olfattiva e quella dell'immaginazione. Per info cliccate qui 

From May 21st to 26th Bologna will host the fourth edition of "Smell - Festival dell'Olfatto/The Smell Exhibition". This year's edition features a very interested schedule of events designed to stimulate both nose and brain.  Info (in English) here

8 maggio 2013

Lutto cittadino

Per domani, giovedì 9 maggio, il Sindaco Marco Doria ha dichiarato una giornata di lutto cittadino in seguito alla terribile tragedia avvenuta ieri notte in porto. 

Per questo motivo l'incontro previsto al Profumificio alle 17.30 con Simonetta Ronco, autrice del romanzo "Segreti" viene spostato al giovedì seguente, 16 maggio, alla stessa ora.

6 maggio 2013

Profumo "da branda"

Qualche tempo fa stavo esplorando una profumeria di quartiere. Una di quelle vecchiotte, polverose, tenute su con lo scotch. Come la profumeria, anche le due proprietarie dovevano aver visto tempi migliori; entrambe oltre i sessanta, mi hanno colpito soprattutto per l'uso smodato di eye-liner, ombretto verde/dorato e soprattutto di fard rosa sulle guance. Viste da lontano potevano ancora reggere, ma avvicinandosi, l'effetto "Che fine ha fatto Baby Jane?" era fortissimo. Le due amiche capiscono che sto cercando profumi vecchi, e dopo un momento di consultazione mi dicono di avere in negozio un profumo del secolo scorso.  
"Posso vederlo?" chiedo, e loro mi portano il tester di un profumo vecchio sì, ma prodotto oggi: "Bal à Versailles", un gioiello ricco di fiori opulenti e note muschiate e animali. Chiedo di poterlo spruzzare su un polso e anche loro se lo spruzzano. 
A quel punto, l'atmosfera cambia di botto: sparita qualsiasi traccia di professionalità, le due signore iniziano ad annusarsi i polsi, a darsi di gomito e a ridacchiare. Da parte mia, non capisco il motivo di tanta eccitazione, e mi sento un pò in imbarazzo. 
"... Che succede?" chiedo, un pò di traverso
"Non lo sente?" -gran sorriso-
"No... cosa dovrei sentire?"
"Eeeehh,  questo non è un profumo come gli altri, sa? E' stato composto appositamente per... ehm un certo scopo..." e roteano gli occhi continuando a ridacchiare. 
"Cioè?!?" (adesso sono curiosa: l'effetto su di loro è evidente, ma non riesco a decifrarlo)
"Ma sì... come fa a non sentirlo?"  squittiscono all'unisono: "E' o non è un PROFUMO DA BRANDA?"

Ecco. Una si ingegna tanto nella ricerca di aggettivi adeguati, metafore ed evocazioni colte... e a due vispe sessantenni in piena "primavera" bastano due paroline ben assestate per descrivere perfettamente un Grande Classico. Mi sa che in quella profumeria devo tornarci e farmi spiegare altre due o tre cose...