8 febbraio 2014

Castello di Ama: gli spray!

Tempo fa vi avevo parlato di una linea di candele, “Castello di Ama(sito qui) che avevo amato molto: in effetti sono tra le pochissime candele che io abbia effettivamente portato ad esaurimento (di solito mi stufo prima). In particolare avevo apprezzato il fatto che la cera che si sciogliesse in maniera uniforme e che i profumi si sentissero bene già da spente; mentre da accese, devo ammettere che saturano la stanza. 
Le fragranze descrivono olfattivamente le quattro stagioni in un podere della campagna Toscana, permettendo di assaporare i profumi che la terra emana ad ogni stagione. Ve ne riparlo perchè le stesse fragranze delle candele sono uscite anche in versione spray, e nelle ultime settimane ho potuto provarmele con un po' di calma.
Come prima cosa ho notato che Michele di “Infragranti Perfumeur” ha fatto un ottimo lavoro affinchè le fragranze degli spray fossero proprio le stesse delle candele: queste offrono una sensazione opulenta, morbida, rotonda, mentre gli spray, avendo l'alcol come vettore risultano più secchi, freschi e immediati, pur mantenendo la stessa fragranza.
Io ho un debole per “E poi la notte”, una tuberosa/gelsomino narcotica e notturna, molto sensuale, che ti avvolge tra le sue spire e non ti molla più e “Nel caminetto verdeggia”, che riprende i sentori secchi e legnosi del caminetto acceso. “Camminar tra bianche strade” e “Nunzio Primaverile” invece sono tutte giocate su sensazioni verdi e rinfrescanti, con Nunzio che ha un bell'accordo aromatico tipico della campagna mediterranea (verbena, lavanda, menta), mentre Camminar è caratterizzato da una nota di anice.
Altra cosa che mi è piaciuta (e che purtroppo non è sempre ovvia) è che le fragranze si sentono bene e a lungo nell'aria -“a lungo” per me significa sentirle tutto il giorno in maniera chiara e il giorno dopo sentirne ancora una scia, un sentore lontano ma ben percepibile. 
Se vi capitano a tiro provatele senz'altro!

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