8 marzo 2014

Una nuova linea italiana: Uermì (2/2)

(questo post inizia qui)
AB Cashmere (Jean Jacques) ha una base di incenso freddo e sofisticato (lontanissimo dall'idea di chiesa), unito a gelsomino e osmanto, che all'inizio presentano una sensazione fresca e delicatamente fiorita, come una brezza che increspi la superficie specchiante di un lago. Dopo pochi minuti sviluppano un sottotono fruttato (l'osmanto) e  lievemente animale/cuoiato (la parte indolica di entrambi). E' un profumo ben più complesso e interessante di quanto non sembri ad un primo sniffo...


NO Suede è il più diretto: zafferano, pelle e incenso sono un trio che seduce immediatamente. La pelle arriva subito chiara e forte, ma la sensazione non somiglia per niente al chiodo "vissuto" di un fan dei Pearl Jam, piuttosto al morbido giubbotto di un Harleysta dedito alla profumeria raffinata. Una pelle vellutata, liquorosa e vagamente gourmand, che odora di "costoso" (sarà senz'altro lo zafferano) e di viaggi in terre lontane (a bordo della Harley, ovvio!).

Tutte e quattro le fragranze condividono un feel contemporaneo, sono equilibrate, sofisticate, un tantino posh e possono essere tranquillamente indossate da uomini e donne senza distinzione (come i tessuti...);due possiedono un appeal più notturno e terreno (Velvet e Suede), e due sono invece più ariose e luminose (Denim e Cashmere)
Poiché un maglione di cashmere sta benissimo sotto una giacca di velluto, e un giaccone scamosciato è perfetto su un paio di jeans, ho pensato che anche i profumi che portano questi nomi si potessero sovrapporre per trovare il proprio "guardaroba" ideale, e così ho fatto le mie prove. I mix Denim/Cashmere e Cashmere/Velvet mi hanno dato grossa soddisfazione, li raccomando assolutamente.
L'unico appunto che potrei fare è che, escludendo il Suede che è il più sfacciato di tutti, mi sarebbe piaciuta maggiore presenza, visto che i profumi sono ben fatti. Ma si sa, io indosserei solo estratti...



3 commenti:

Marika Vecchiattini ha detto...

Ecco il commento di Vito:
NO SUEDE: tra i tre mi è sembrato quello senza dubbio veramente originale, ho sentito bergamotto e note di menta , note di the e caffè verde, delle note ozoniche, per finire con un labdano. Non ha una proiezione eccessiva è un profumo che si fa sentire ma rimane al suo posto, un segnale di raffinatezza ed equilibrio, me lo immagino bene su un uomo che esce vestito bene in una solare domenica mattina per passeggiare su un lungomare.
AB CASHMERE: è stato una sorpresa, veramente bello una composizione che sembra un camino acceso in una fredda giornata d'inverno alimentato da labdano e benzoino che secondo me fanno da padroni. Ho sentito anche note di rosa e di iris, muschio bianco e qualcosa che ricorda delle note tipo iso e super e cumarina. Anche questa composizione è molto originale e ha una forte personalità credo che stia molto bene sia su un uomo che su una donna sicuramente chi lo indossa vuole distinguersi dal resto, mi ricorda lontanamente un profumo di villoresi che ho sentito qualche anno fa ALAMUT

giovanna ha detto...

grazie a Marika, ho potuto provare tre di questi profumi,ma non posso dire di esserne rimasta conquistata: per carità, buoni, ma intanto,su di me, sono durati pochissimo, meno di un'ora; inoltre non ho sentito nessuna nota squillante, piuttosto una bella armonia ( il che è già comunque una bella caratteristica)ma che non si fa ricordare. Parafrasando, visto che hanno il nome di stoffe, direi che odorano di stoffa pulita, ti danno una sensazione di fresco,ma che poi passa. Quello che mi è piaciuto di più? Indubbiamente Velvet.

Marika Vecchiattini ha detto...

Ciao Giovanna, belo vederti passare di qui! in effetti il vetiver è proprio bello!