2 marzo 2016

Bogue Profumo: Maai e O/E

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MAAI è un profumo che parte con un'insolita tuberosa verde, brillante, fresca, speziata, persino ruvida, accoppiata con un gelsomino sambac dal cuore animale. Ma la vera sorpresa arriva dopo 30 minuti, quando pensi di aver capito con chi hai a che fare, perchè a quel punto esce un accordo chypre classico, ovvero ombroso, pungente, piuttosto chic, con un sottofondo lievemente cuoio/affumicato che si affianca alla tuberosa e la trasfigura. Il passaggio avviene neanche tanto lentamente e ti spiazza un po': ti eri spruzzato Rossella O'Hara e ti ritrovi mano nella mano con Rhett Butler! Questo scherzetto, che non dev'essere stato per niente semplice da realizzare, mi ha messa di buonumore, l'ho trovato divertente, mi ha colpita e stupita (e non succede spesso), soprattutto perchè non è diventato una cacofonia odorosa, ma è rimasto interessante, originale e soprattutto indossabile.
Anche O/E vi raccomando di andarlo a provare, perchè anche questo è strano e particolare, un agrumato/aromatico che dura veramente tanto sulle pelle. Anche qui alla base del profumo c'è un tocco “barbershop” che, quando è davvero un tocco non mi dispiace affatto perchè sottintende un'idea -che resta perlopiù a livello incoscio- di pulizia e di eleganza senza tempo. Sopra c'è un prato appena bagnato da un temporale, che piano piano si asciuga e si illumina di qualche raggio di sole. Verde brillante, freschezza, qualche fiore umido, agrumi ancora acerbi, erba tagliata, la luce cristallina che buca le nuvole bianche. Se io fossi un insetto, mi piacerebbe stare in un luogo così. Però, poiché non siamo insetti, Antonio ha giudiziosamente inserito anche qualche notina moderna (muschi bianchi, Iso Esuper, qualche legno sintetico) che ne aiuta l'indossabilità e lo inserisce all'interno di un gusto ed una sensibilità assolutamente contemporanei, pur rimanendo qualcosa di originale e a sé stante. Bel lavoro, l'ho indossato con grande soddisfazione.

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