22 marzo 2017

Esxence 2017: -1 al via!

Ci siamo! 
Domani, giovedì' 23 marzo, si aprono le porte della nona edizione di  Esxence, il salone della profumeria d'Eccellenza (sito, indirizzo e tutte le info: qui), che quest'anno avrà come tema "The Garden of Eden" (il Giardino dell'Eden).
Io ovviamente ci vado: giovedì e venerdì, e forse anche sabato mattina. 
Non vedo l'ora di poter annusare le novità di alcuni marchi, di rivedere un po' di amici, di conoscere realtà nuove e soprattutto di festeggiare i successi della profumeria italiana, che in questo momento sta esprimendo veramente l'eccellenza della profumeria, con compositori e brands amati e ricercatissimi in tutto il mondo.
Da domani vi aggiornerò in tempo reale, anche sulla mia nuova pagina Facebook

21 marzo 2017

Prima Giornata Nazionale del Profumo

Oggi, 21 marzo è la prima Giornata Nazionale del Profumo, indetta dall'Accademia del Profumo. Triplo urrah per l'Accademia, era ora che qualcuno pensasse ad istituirla!!!

Festeggiatela profumandovi tantissimo (io oggi indosserò l'Eau Parfumèe au The Bleu di Bulgari) e seguendo questo link  qui che vi porterà sulla pagina del sito di Acacdemia del Profumo. Lì potrete votare le foto più belle legate al tema profumo, e leggere le Memorie profumate di alcune blogger/scrittrici e giornaliste (… tra cui anche le mie!).

Buona giornata del Profumo a  tutti!

14 marzo 2017

Intervista a Luca Maffei (3/3)

(quest'intervista inizia qui)

In Atelier Fragranze (qui), Luca lavora accanto a Maurizio Cerizza, uno dei maggiori compositori italiani, autore di molte fragranze di successo (primo da destra nella foto qui accanto, presa dal loro sito). Ti capita spesso di lavorare a quattro mani con Maurizio?
Sì, è successo molte volte ed è un arricchimento. Lavorare in due permette di approcciare un progetto da due punti di vista diversi, e il progetto ne guadagna.


Cosa pensi della nuova tendenza che ha moltiplicato esponenzialmente i lanci cosiddetti “artistici” e la nascita di decine di marchi “di nicchia”?
La profumeria artistica sta vivendo una vera e propria bolla, con l'accelerarsi vertiginoso della richiesta. Tutti vorrebbero lanciare il nuovo Mitsouko o Fahrenheit, ma accelerare i tempi di composizione, e produrre 600 profumi “di nicchia” l'anno significa anche ridurre il tempo vitale di un profumo, che dopo 4-5 anni viene già ritirato dal mercato. Magari quel profumo era costato tanta fatica al compositore, magari era bello, strano, originale... ma in un mondo velocissimo questo non conta, viene ritirato lo stesso. Pensare che mia madre ha indossato Mitsouko per trent'anni!
Ma la bolla della nicchia ha anche fatto aumentare l'attenzione sul profumo, e questo è un bene. Anche  la competenza del committente è in aumento. Chi mi chiede una fragranza, perlopiù ha le idee chiare su cosa desidera.




Ci sono progetti di cui vai più fiero?
Io cerco di dare il massimo in ogni progetto a cui lavoro, quindi mi sento orgoglioso di tutto quello che ho fatto finora.

Luca, cosa ti dà piacere nella vita?
Potenzialmente tutto quello che mi sorprende e mi emoziona: una serata piacevole, una buona cena, un viaggio in una città che non conosco.

Rimarrei volentieri a chiacchierare ancora con Luca, ma l'ora e mezza che ci siamo regalati è già finita e io devo, a malincuore, lasciarlo al suo lavoro. Lo vedrò senz'altro ad Esxence, dove alcuni brands, italiani e non, presenteranno i profumi su cui lui ha lavorato negli ultimi mesi. 
Intanto grazie Luca per il tempo che mi hai dedicato e in bocca al lupo per tutto!!!

7 marzo 2017

Intervista a Luca Maffei (2/3)

 (l'intervista inizia qui)


Cos'è per te la Natura?
La Natura è il vertice dell'ispirazione. E' una sfida a replicarla. Quando lavoravo a Rose Taif di Perris Montecarlo (qui),  Gian Luca continuava a dirmi: ”Rendila vera! Voglio annusare il fiore vivo!”. Fu una sfida difficile ma il risultato mi soddisfa molto.
Invece, quando lavorai per il loro profumo Oud Imperial, l'indicazione di Gian Luca fu completamente diversa: aveva chiesto un vero oud orientale, così come lo indosserebbero i medio orientali: ovvero ricco, pesante, naturalmente legnoso e “sporco”, terroso. Più ci lavoravo più mi diceva “Sporcalo, sporcalo!”.

Quali materie prime ami particolarmente?
Legni e spezie mi piacciono molto.

Secondo te cosa serve per comporre buoni profumi?
Il 40% di studio, il 30% di esperienza, il 20% di passione, quella che ti fa cercare, studiare, progredire e il 10% è tutta quella sfera di emozioni, sentimenti, ricordi, e sintonia con il committente.

Sintonia con il committente?!?
Certo! Io sono una persona epidermica, se non c'è feeling “a pelle” con il committente, faccio più fatica a portare avanti il progetto!

Luca è un emotivo, vedo che cerca di essere chiaro, preciso e razionale mentre risponde alle mie domande, ma capisco benissimo che si emoziona nel darmi certe risposte, e che ha paura che quest'emozione possa trasparire e renderlo meno “autorevole”, meno “personaggio”.
"A chi fa il mio lavoro -più nell'industria che nella nicchia- viene chiesto di dimenticarsi di questa parte emotiva, sognatrice: deve essere più “democratico” e meno “sognatore”: prezzo, sillage, tenuta sono considerate più importanti dell'emozione che il profumo suscita."
Eppure quando l'emozione emerge, rende ogni cosa indimenticabile e il profumo non fa eccezione, no?

Per te il profumo è arte?
Oggi non saprei risponderti. Per quanto riguarda la profumeria del passato non ho dubbi: Guerlain, Coty, Caron erano come Degas e Monet, ma oggi la profumeria è cambiata parecchio, e mi pare si avvicini più al design che all'arte. Cioè, Alberto Morillas, Geza Schoen ecc, più che Mondrian o Tintoretto, io li vedo come Alvar Alto o Philip Starck!

Ci sono dei profumi che ti hanno convinto a fare il compositore?
Sì, ad esempio Polo Sport, il primo profumo che ho utilizzato e che mi piace ancora. Se qualcuno ce l'ha me ne accorgo a metri e metri di distanza! Poi Versace The Dreamer, che mi ha conquistato anche a causa di una originale surdose di salvia sclarea.
Anche Declaration di Cartier è un profumo che ho amato molto. Per quanto riguarda i femminili, adoro Coco di Chanel (mia madre lo usò per decenni!) e poi Insolence di Guerlain: lo trovo incredibilmente sexy e femminile!

(L'intervista continua qui)




1 marzo 2017

Atelier di Profumeria "L'Elisir d'Amore" dedicato a Lele Luzzati

In occasione della messa in scena dell’opera “L’elisir d’amore” di Gaetano Donizetti in programma al Teatro Carlo Felice di Genova (19-28 marzo) sono previste attività laboratoriali sia presso il Museo Luzzati sia presso il Teatro. Domenica 12 marzo ore 10.00-13.00 c/o Museo Luzzati a Porta Siberia, Atelier di composizione Olfattiva “ELISIR D’AMORE” con Marika Vecchiattini

Il Laboratorio dura circa tre ore; nella prima parte illustrerò le regole base per la composizione di un profumo ed esploreremo le materie prime più amate ed utilizzate in profumeria. Poi i partecipanti avranno a disposizione le materie prime, i flaconi e tutto l'occorrente per mettere in prtica le regole apprese, componendo una fragranza personalizzata.
Io agevolerò la creazione di profumi effettivamente gradevoli ed indomabili correggendo gli eccessi e offrendo suggerimenti e migliorie.
A fine incontro ad ogni partecipante resterà, come souvenir dell'incontro, un flacone con 30ml della propria composizione.

A tutti i partecipanti all’Atelier saranno riconosciuti biglietti a prezzo promozionale per l’opera, a presentazione presso la Biglietteria del Teatro Carlo Felice della ricevuta di partecipazione.
A tutti titolari di biglietto de “L’elisir d’amore” sarà riconosciuto biglietto a prezzo ridotto alla mostra Dylan Dog (Museo Luzzati)

Per info, costi e prenotazione (i posti sono limitati) potete scrivere a bergamottoebenzoino @ live.it (togliete gli spazi) oppure commentate questo post con la vostra email (io non la pubblico ma la uso per scrivervi).