PLEASE SCROLL DOWN FOR ENGLISH TEXT! Finalmente ho capito qualcosa di più sulle fragranze di Nasomatto. Prima di conoscere Alessandro Gualtieri, non avevo capito un’acca di quello che ha creato finora, e adesso mi è chiaro. Le sue opere mi risultavano piacevoli, in qualche modo tumultuose e iconoclaste, ma ero cosciente di non averne intuito l’essenza. Non che l’abbia intuita ora, ma almeno sento che qualcosa di vero mi ha toccata. E’ stato necessario incontrare Alessandro, per capirci qualcosa di più, e forse questo significa che le sue fragranze sono così parte di lui, come un sogno, come un’ossessione inconfessabile, che senza aver visto la persona muoversi, parlare, gesticolare, non è possibile entrare nel mondo dei suoi sogni e delle sue ossessioni. Se è così, allora i sette flaconi (Narcotic Venus, Duro, Hindu Grass, Assenzio, Silver Musk, China White e Black Afgano) contengono davvero pezzi della sua anima, e io lo ringrazio per averli voluti condividere con noi. La prima cosa ...
Commenti
Ela
P.S. No sign of Orange Star at my mailbox yet, but I am patient- hopefully it has not been lost on the way :-)
Ciao caro Tamber! Sì, fors eil rosso era un tantino eccessivo...
Guarda, secondo me quel damasco bianco su campo rosso era bellisimo e molto adatto al tema del blog! Però sarebbe stato meglio fosse stato confinato a lati come l'attuale greca e i post avessero avuto dietro uno sfondo tinta unita sempre rosso ma magari di una tonalità differente. Comunque trovo molto bella l'attuale versione: di molto migliore alle precedenti ;-)
Looking forward to read about upcoming Frapin, best regards!