9 giugno 2007

L'Homme de coeur e L'Homme sage (Divine)

Poi ci sono due maschili eccezionali: l'Homme de Coeur e l'Homme Sage: il primo è fresco, cristallino, come la luce che filtra tra gli alberi di un bosco di prima mattina. La nota principale è l'iris, a cui si aggiungono vetiver, ambra e lingua di cervo, chiude l'ambra grigia. Un profumo brillante, smaltato e purissimo, di una raffinatezza unica. Lo immagino su una donna esigente e dai gusti difficili, o su un uomo, qualsiasi uomo, che voglia trasformarsi all’istante in un Principe. L'Homme sage è più boscoso, di legni e resine, più intenso, più "saggio". Traduco dal loro sito: "note di di testa: zafferano e mandarino, cardamomo e lychee (che io non sento affatto). nel cuore balsami e legni aromatici illuminati da fiori e dal patchouli; le note di base sanno di muschio di quercia, ambra e incenso". Le note di testa volano via in 10 minuti e tutto il resto esce tutto insieme, si evolve scendendo di tono, diventando sempre più intenso, vellutato e "baritonale". Esattamente come essere a teatro ad ascoltare un baritono che canta una romanza d'amore. Non so spiegare meglio, ma chi conosce il profumo "Nino Cerruti" (quello uscito negli anni'80 con la boccetta semplice semplice, quadrata col tappo marrone) si ricorderà quell'affascinante miscuglio di note di fondo, che suggerivano un'idea di uomo-uomo e che duravano a lungo scaldando la pelle e le fantasie di chi si trovava vicino. Ecco, anche questa sembra la versione, francese e molto migliorata, di un profumo americano.
Come dicevo nel post sui femminili di questa casa, dicendo che mi ricordano profumi americani migliorati, non voglio sminuire, anzi: trarre ispirazione da un grande classico commerciale, stravolgerlo e migliorarlo tanto da portarlo ad un livello più alto, da trasformarlo in vera arte, è un atto creativo altissimo (oltre che una dichiarazione d’amore).

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