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Vendetta di Valentino: a volte ritornano (felicemente)

C'era una volta Vendetta di Valentino. Una gemma preziosa della profumeria italiana, un femminile caldo e generoso dotato di un sorriso gentile e maniere raffinate.  Nel suo cuore splendeva un bouquet fiorito, ricco di splendide materie prime, con tuberosa, gelsomino, fiordarancio, rosa, ylang ylang, garofano, eliotropio, giacinto e mughetto, attraversati da una lama di pungenti sensazioni verdi, che contrastavano l'opulenza fiorita, rendendola più fresca e gentile.  Una manciata di aldeidi illuminava tutta la piramide, mentre il fondo di note legnose e ambrate offriva una cornice dorata alla composizione, che usciva dal quadro con una tridimensionalità intrigante.  Discontinuato da diversi decenni, Vendetta esce oggi con una formula diversa, che non ricalca affatto quella del 1991.  Eppure, indossandolo, riconosco il mood . La cordialità affabile.  Il sorriso intrigante. L'ottimismo.  Il suo compositore, Dominique Ropion con il giovane Andrew Everett, è ...

Vendetta by Valentino: sometimes they come back (happily)

Once upon a time (1991) there was Vendetta by Valentino . A warm, inviting feminine gifted with a gentle smile and refined manners.  In her precious heart a floral bouquet used to shine, rich in splendid raw materials with tuberose, jasmine, orange blossom, rose, ylang ylang, carnation, heliotrope, hyacinth and lily of the valley, all intersected by a leafy undertone contrasting the floral opulence and the whole composition fresher and gentler.  A handful of aldehydes enlightened the entire pyramid, while an opulent woody, ambery background contributed a golden frame, from which Vendetta emerged with an intriguing three-dimensionality. Discontinued for several decades, Vendetta is released today with a different formula.  Yet, wearing it, I recognize the mood . The friendliness. The intriguing smile. Master Perfumer Dominique Ropion, with the young Andrew Everett, has successfully recreated Vendetta's atmosphere, using contemporary raw materials and structure. The flora...

Fragranze ed emozioni

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Duecento medici in sala. Un silenzio carico di aspettativa. Io, sul palco, sistemo i fogli davanti a me, e inizio il discorso che ho preparato con cura per mesi.  Ero stata contattata da un'azienda che si occupa di malattie rare; patologie che colpiscono un numero così esiguo di persone che le multinazionali farmaceutiche non sono particolarmente interessate ad investirci. L'azienda che mi ha contattata invece, sì. E si è accorta che a volte i medici, concentrati sul decorso della patologia, sui parametri da far risalire, sulla scelta del farmaco più performante o più sicuro, perdono di vista la PERSONA e le sue emozioni. Che in una malattia, sono di enorme importanza. L'azienda voleva aiutarli a riflettere sul fatto che GUARIRE è molto più che far risalire dei parametri; è questione di ascoltare veramente, occhi negli occhi, i desideri e i sentimenti di chi sta chiedendo aiuto. Volevano che li aiutassi a bypassare la mente, la performance, i parametri, per riportare il foc...

Cosmianum e Megalleion

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Si è svolta l'8 giugno l'ultima giornata del ciclo #MemoriediClio , organizzata dal Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università della Calabria. L'incontro, organizzato dal Prof. #GiuseppeSquillace ha riunito profumi straordinari, profumieri di talento e materie prime d'eccellenza, creando un'esperienza indimenticabile per duecento studenti del Dipartimento. Tra i quattro laboratori del mattino, uno si intitolava " Il bergamotto nella storia della profumeria ", durante il quale ho condotto gli studenti attraverso sei fragranze storiche a base di bergamotto, per tracciare la traiettoria dell'uso del bergamotto nella profumeria moderna. Nel pomeriggio sono stati presentati Cosmianum e Megalleion , due profumi in voga rispettivamente nella Roma del I secolo d.C. e nell'Atene di V secolo a.C..  Le loro rielaborazioni moderne sono state curate dalla profumiera #angelaciampagna e dagli studenti dei corsi di studio in Scienze dell'Antic...

Bacamortu: il Bergamotto reggino

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Bagamortu. “Quieta il morto”.  E ' il nome del bergamotto in dialetto calabrese.  Un nome che descrive perfettamente le eccezionali qualità antisettiche della sua essenza: il suo utilizzo evita che il corpo dei defunti si decomponga prima di completare tutti i rituali funebri, soprattutto nei periodi più caldi.  Le proprietà salutari dell'essenza di bergamotto erano note già in maniera empirica ai calabresi, che per innumerevoli generazioni hanno fornito ai loro figli fischietti e bamboline fatti di profumatissima scorza essiccata di bergamotto , che strofinata quotidianamente sulle labbra e sulla pelle del viso durante il gioco li aiutava a tenere lontane influenza e patologie respiratorie.  Gli adulti, invece, annusavano l'essenza direttamente da un piccolo contenitore realizzato anch'esso con la scorza essiccata di bergamotto, chiamato tabacchiera (nel quale si inseriva anche il tabacco, per chi lo usava), e molte Signore usavano appuntarsi all'abito spille a f...

Il Festival "Essentia" al Museo del Bergamotto di Reggio Calabria

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A Reggio Calabria il bergamotto non è solo un frutto, ma uno dei fattori trainanti dell'economia.  Reggio possiede il primato produttivo mondiale del bergamotto , e sul suo territorio esistono aziende che da due secoli producono essenze d'eccellenza, considerate dall'industria profumiera mondiale il benchmark con il quale tutte le altre essenze devono confrontarsi. Inoltre il Museo nazionale del Bergamotto e le attività agricole e ricettive legate alla coltivazione e alla lavorazione del bergamotto (per la profumeria, la gastronomia e l'industria del benessere), rappresentano un traino turistico e culturale in grande crescita. La ricchezza naturale rappresentata dall'”Oro verde di Calabria” può essere trasformata in un progetto strutturale, capace di valorizzare non solo ciò che già esiste nel presente, ma anche di progettarne lo sviluppo nel futuro, a tutto vantaggio del territorio reggino e della sua economia. Di tutto questo parleremo durante “ Essentia ”, ...

Nutri il tuo eroe!

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Sabato 14 marzo alla Biblioteca "Alda Merini" di Montegrotto Terme.  Vi aspetto lì!

Odenaturae (Cristiano Canali per Rubini, 2024)

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"Per te ecco le Ninfe portano gigli in canestri ricolmi; per te una bianchissima Naiade, cogliendo le pallide viole e gli alti papaveri, accosta il narciso e il fiore dell'aneto profumato; poi intrecciandoli alla lavanda e ad altre erbe soavi colora i delicati giacinti con la gialla calendula. Ed io stesso coglierò le grigie cotogne dalla tenera lanuggine e i frutti del castagno (…) e coglierò voi, o allori, e te, mirto che sei loro vicino; perché così disposti mescolate i soavi profumi.  " Virgilio, Bucoliche. Seconda Egloga Rubini è un marchio di cui non ho ancora scritto tanto quanto meriterebbe, e ho deciso di rimediare a questa lacuna partendo da Odenaturae , una fragranza dedicata proprio alle Bucoliche di Virgilio. Odenaturae non è una fragranza appariscente -è lontanissima dal “beast mode” che piace tanto oggi. Al contrario, possiede un'aura  superbamente serena e delicata, composta ed armoniosa, soffusa di un languore primaverile sospeso tra l'adolesc...

Il mio profumo felice

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Sotto il sole di giugno, caldo e abbagliante, le giovani piante di menta, verbena, e pomodoro esalano sospiri verdi ed aromatici , mentre il giallo intenso degli agrumi, freschi e succosi, svetta contro lo sfolgorante cielo turchese. Un'ondata di linfa frizzante attraversa tutto il giardino , suscitando una gioia primitiva, di quella che ti fa ballare con le braccia al cielo solo perchè sei viva. Questa è la descrizione esatta del profumo che sto usando in questo periodo . Tutti i giorni. E tutti i giorni, qualcuno mi ferma per strada e mi chiede che profumo sia. E io non so cosa rispondere, perchè non ha ancora un nome, solo una sigla. Qualche tempo fa ho accompagnato una mia cliente negli uffici milanesi di Mane , per selezionare le fragranze per la linea di candele che sta creando. Tra le fragranze che ci sono state proposte (tutte belle), questa, firmata da Cristiano Canali e Mathieu Nardin , brillava come un magnifico smeraldo verde carico. Me ne hanno data un po' da studi...