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Visualizzazione dei post con l'etichetta Perfume Reviews/Recensioni Profumi

L'Heure Bleue (Delphine Jelk per Guerlain, 2026)

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Questa nuova versione dell' Heure Bleue mi ha davvero sorpresa. Per mancanza di idee, purtroppo. L'accordo centrale, vecchio di vent'anni, somiglia molto ad Insolence prima versione (un fiorito fruttato, frizzante e insieme polveroso con note di violetta, iris, frutta golosa e un bel fondo ambrato). Qui è contrappuntato da una nota ozonica che richiama la profumeria di nicchia di qualche anno fa (mi viene in mente Megamare di Orto Parisi). Il focus del profumo è tutto qui, in questa contrapposizione tra due concetti antitetici (femminile dolce/polveroso e accordo oceanico salato). Purtroppo però, i due accordi non dialogano in alcun modo , ma si stagliano vicini, in pieno sole, senza sfumature, complessità, né evoluzione. Il profumo dura almeno dieci ore, e l'intensità è tale da saturare una stanza: la nota ozonica suonata a tutto volume ha l'effetto di un antifurto nella notte, incapace di calare un decibel per otto ore piene. Immagino che proprio questo sarà il...

L'Heure Bleue (Delphine Jelk for Guerlain, 2026)

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This new version of L'Heure Bleue really surprised me. For lack of ideas, unfortunately. The central accord is twenty-year-old, and closely resembles the first version of Insolence (a fruity-floral with crisp, powdery notes of violet and iris, and a lovely ambery base). Here it is counterpointed by an ozonic note recalling some niche perfumery stars of a few years ago ( Megamar e by Orto Parisi comes to mind). The formula focuses on the contrast between two antithetical concepts (sweet/powdery feminine and salty oceanic). Unfortunately, however, the two concepts do not dialogue in any way , but stand out close together, in full bloom, without any nuance, complexity, or evolution. The perfume lasts ten full hours, with an intense radiance that may saturate a whole room: the ozonic note played at full volume has the effect of an anti-theft device resounding in the night, unable to drop a decibel for eight hours. I imagine this will be the engine fuelling its success: a segment of...

Vendetta di Valentino: a volte ritornano (felicemente)

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C'era una volta Vendetta di Valentino. Una gemma preziosa della profumeria italiana, un femminile caldo e generoso d otato di un sorriso gentile e maniere raffinate.  Nel suo cuore splendeva un bouquet fiorito, ricco di splendide materie prime, con tuberosa, gelsomino, fiordarancio, rosa, ylang ylang, garofano, eliotropio, giacinto e mughetto, attraversati da una lama di pungenti sensazioni verdi, che contrastavano l'opulenza fiorita, rendendola più fresca e gentile.  Una manciata di aldeidi illuminava tutta la piramide, mentre il fondo di note legnose e ambrate offriva una cornice dorata alla composizione, che usciva dal quadro con una tridimensionalità intrigante.  Discontinuato da diversi decenni, Vendetta esce oggi con una formula diversa, che non ricalca affatto quella del 1991.  Eppure, indossandolo, riconosco il mood . La cordialità affabile.  Il sorriso intrigante. L'ottimismo.  Il suo compositore, Dominique Ropion con il giovane Andrew Everett, è...

Vendetta by Valentino: sometimes they come back (happily)

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Once upon a time (1991) there was Vendetta by Valentino . A warm, inviting feminine gifted with a gentle smile and refined manners.  In her precious heart a floral bouquet used to shine, rich in splendid raw materials with tuberose, jasmine, orange blossom, rose, ylang ylang, carnation, heliotrope, hyacinth and lily of the valley, all intersected by a leafy undertone contrasting the floral opulence and the whole composition fresher and gentler.  A handful of aldehydes enlightened the entire pyramid, while an opulent woody, ambery background contributed a golden frame, from which Vendetta emerged with an intriguing three-dimensionality. Discontinued for several decades, Vendetta is released today with a different formula.  Yet, wearing it, I recognize the mood . The friendliness. The intriguing smile. Master Perfumer Dominique Ropion, with the young Andrew Everett, has successfully recreated Vendetta's atmosphere, using contemporary raw materials and structure. The flora...

Odenaturae (Cristiano Canali per Rubini, 2024)

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"Per te ecco le Ninfe portano gigli in canestri ricolmi; per te una bianchissima Naiade, cogliendo le pallide viole e gli alti papaveri, accosta il narciso e il fiore dell'aneto profumato; poi intrecciandoli alla lavanda e ad altre erbe soavi colora i delicati giacinti con la gialla calendula. Ed io stesso coglierò le grigie cotogne dalla tenera lanuggine e i frutti del castagno (…) e coglierò voi, o allori, e te, mirto che sei loro vicino; perché così disposti mescolate i soavi profumi.  " Virgilio, Bucoliche. Seconda Egloga Rubini è un marchio di cui non ho ancora scritto tanto quanto meriterebbe, e ho deciso di rimediare a questa lacuna partendo da Odenaturae , una fragranza dedicata proprio alle Bucoliche di Virgilio. Odenaturae non è una fragranza appariscente -è lontanissima dal “beast mode” che piace tanto oggi. Al contrario, possiede un'aura  superbamente serena e delicata, composta ed armoniosa, soffusa di un languore primaverile sospeso tra l'adolesc...

Il mio profumo felice

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Sotto il sole di giugno, caldo e abbagliante, le giovani piante di menta, verbena, e pomodoro esalano sospiri verdi ed aromatici , mentre il giallo intenso degli agrumi, freschi e succosi, svetta contro lo sfolgorante cielo turchese. Un'ondata di linfa frizzante attraversa tutto il giardino , suscitando una gioia primitiva, di quella che ti fa ballare con le braccia al cielo solo perchè sei viva. Questa è la descrizione esatta del profumo che sto usando in questo periodo . Tutti i giorni. E tutti i giorni, qualcuno mi ferma per strada e mi chiede che profumo sia. E io non so cosa rispondere, perchè non ha ancora un nome, solo una sigla. Qualche tempo fa ho accompagnato una mia cliente negli uffici milanesi di Mane , per selezionare le fragranze per la linea di candele che sta creando. Tra le fragranze che ci sono state proposte (tutte belle), questa, firmata da Cristiano Canali e Mathieu Nardin , brillava come un magnifico smeraldo verde carico. Me ne hanno data un po' da studi...

Fiori di Neroli (The Alchemist's Garden, Gucci, 2025)

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  La Vecchia Distilleria di Pietro Guglielmi, a Vallebona. Una Neroli unica al mondo, carica di sfumature incredibili, frutto di tanta fatica e di sette generazioni di distillatori che hanno portato avanti un'eccellenza ligure che rischiava di scomparire. Pietro ci ha creduto, e l'ha fatta rivivere, con tutto l'amore e l'impegno di chi ama veramente la materia prima. Oggi è protagonista di hashtag # FioridiNerol i il nuovo profumo della linea hashtag # TheAlchemistsGarden di Gucci. Viva l'Italia, i suoi profumi, le sue materie prime! Qui potete vedere il video promozionale del profumo, girato nella tenuta La Vecchia Distilleria di Vallebona-

Pelle di Fauno, Urano, Ophèlia (Manuel Attardi, 2025)

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Il terzo studente di cui voglio parlare è Manuel Attardi. Anche lui ha frequentato l' Italian Perfumery Insitute l'anno scorso, ed ha appena lanciato il suo Brand “Manuel Attardi”, con una piccola collezione di tre profumi: “Pelle di Fauno - Extrait de Bete”, “Urano - Extrait Ciel”, “Ophélia - Extrait d'Amour” .  Ne parlerei anche se Manuel non fosse stato un mio studente, perchè la sua visione della profumeria mi piace: nelle sue creazioni percepisco una sensibilità estetica e culturale che rende le sue fragranze pulsanti, quasi vive.  La prima, “Pelle di Fauno - Extrait de Bete” ha una qualità secca, verde, agreste, cuoiata in maniera originale e sfidante. Costus, petricore e “accordo di capra” la posizionano piuttosto fuori dai canoni tradizionali del classico “buon profumo”, eppure è dotata di una sua armonia intensa e selvaggia che ho apprezzato (e se avete letto “Il profumo Jitterbug” del grande Tom Robbins sapete esattamente che sto parlando del Dio Pan).  Anche ...

Pelle di Fauno, Urano, Ophèlia (by Manuel Attardi, 2025)

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The third student I want to talk about today is Manuel Attardi .  He attended the Italian Perfumery Institute last year, and has just launched his brand new "Manuel Attardi" collection, with a trio of perfumes: " Pelle di Fauno - Extrait de Bete", "Urano - Extrait Ciel", "Ophélia - Extrait d'Amour" .  I would write about his work even if Manuel had not been my student, because I like his vision of perfumery. His creations mirror an aesthetic and cultural sensitivity that ignite life into his creations.  The first, "Pelle di Fauno - Extrait de Bete" is dry, green, herbal, with interesting suede nuancesl. Costus, petricore and a "goat accord" place it outside the traditional canons of the classic "good perfume" , yet it is endowed with an intense, wild harmony (and if you’ve read "The Jitterbug Perfume" by the great Tom Robbins you know exactly what I’m talking about).  The second fragrance "Uranus ...

Dentro (Mattia Sorrentino per Jijide, 2025)

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I prossimi due giovani talenti dell'Italian Perfumery Institute di cui voglio scrivere sono Mattia Sorrentino ed Edda Salvadori . Edda e Matteo sono stati scelti dal brand italiano/cinese Jijide (link qui ) per raccontare una difficile scelta: spostarsi in un altro Paese per cercare fortuna, o restare, in un contesto sfidante, provando a realizzarsi nel proprio Paese?  E' praticamente la loro storia: due amici che devono scegliere il proprio futuro. Da un lato c'è Edda che, terminato il corso dell'Italian Perfumery Institute ha proseguito la sua formazione professionale a Parigi, presso l'Isipca, dall'altro c'è Mattia, che sta proseguendo il suo percorso in Italia.  I loro profumi “ Oltre ” e “ Dentro ” parlano di gioventù, di passione, di una tensione tra sogno e realtà, tra coraggio e zona confort , che mi ha emozionata.  I profumi sono belli entrambi, e per ora parlerò di " Dentro", creato da Mattia Sorrentino .  Note calde ed intense di cacao...

Dentro (by Mattia Sorrentino for Jijide, 2025)

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The two students of Italian Perfumery Institute I'm writing  about are Edda Salvadori and Mattia Sorrentino . Edda and Matteo are two young talents chosen by the Italian/Chinese brand Jijide  (link here ) to tell an engaging choice: move to another country to seek fortune, or stay in a difficult context, trying to achieve success in your own country?  It’s basically their story: two friends who had to choose their future. On one side there is Edda Salvadori who, after completing her course at the Italian Perfumery Institute, continued her professional training in Paris at the Isipca, and on the other side there is Mattia Sorrentino, who is continuing his career in Italy. Their fragrances " Oltre ” (Beyond) and " Dentro ” (Inside) speak of youth, passion, a tension between dream and reality, between courage and comfort zone, which moved me.  Dentro   feels warm and intimate with notes of cocoa, coffee and tobacco meeting incense and the aromatic freshness of fig,...

I Piaceri: Marcoccia Profumi (2025)

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Una delle maggiori gioie nell'insegnare presso l' Italian Perfumery Institute è quella di vedere gli studenti iniziare il loro percorso professionale nel mondo della profumeria.  Qualcuno, più interessato agli aspetti del marketing delle fragranze, del copywriting e della comunicazione, sta già lavorando. Anche altri che si occupano del controllo qualità delle materie prime, sono già inseriti in azienda. Altri ancora avevano scelto già da subito la composizione vera e propria, o il ruolo di Evaluator.  Tra questi ultimi oggi scriverò di Mattia Sorrentino, Edda Salvadori, Diana Dobre e Manuel Attardi, che hanno frequentato il corso annuale “ Fragrance Evaluator & Marketing Specialist ” l'anno scorso. Inizio con Diana Dobre, che ho ritrovato ad Esxence nello stand di Marcoccia Profumi (link qui ), dove presentava la collezione “ Piaceri ”, a cui ha lavorato, nel ruolo di Evaluator .  La collezione si compone di cinque profumi intensi e ottimisti, legati a cinque mome...

I Piaceri: five new perfumes by Marcoccia

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One of the greatest joys of teaching at the Italian Perfumery Institute is seeing students begin their professional journey in the world of perfumery.  Some of them, more interested in the marketing and communication aspects are already working. Others hold positions in raw materials quality control. Among those who are composing or evaluating fragrances, today I am writing about Mattia Sorrentino, Edda Salvadori, Diana Dobre and Manuel Attardi, who attended last year's " Fragrance Evaluator & Marketing Specialist. " course. I'll start with Diana Dobre, who I met at Esxence, working with Marcoccia Profumi ( link here ).  She was there to present the collection "Piaceri" (Pleasures), which she worked to in her Evaluator role.  The collection consists of five intense fragrances linked to five pleasant moments in a typical Italian day.  It begins with morning shaving ritual, with " Don Antò ", a clean, elegant, traditional fougère declined with...

The Code of Emotions (by Francesca Bianchi, 2025)

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As any other scent by  Francesca Bianchi , also The Code of Emotions emerges slowly from the skin, expanding in space as formless and undefined as a cloud of steam. You feel like you've just awaken from a dream: you are sure it was a good dream, but you're able to grasp only senseless shreds. You feel like it delivered a message you had been waiting for so long, b ut your brain can’t rewind the thread. All you can do is savor that positive, reassuring, warm, almost optimistic feeling hovering inside of you.  The Code of Emotions is built upon a solid fougère accord with lavender and geranium, rounded and softened by some warm spice. An unobtrusive sweet-sour tropical fruits accord shines on top.  The whole is enclosed in an opalescent veil of milky notes and musks , radiating a delicate brightness all over the scent. It lasts hours with a discreet, rather intimate projection.  The Code of Emotions is different from all other perfumes in Francesca's collection: ...

The Code of Emotions (Francesca Bianchi, 2025)

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Come quasi tutte le fragranze composte da Francesca Bianchi , anche The Code of Emotions emerge dalla pelle allargandosi nello spazio come vapore, senza contorni, né forme definite.  La sensazione è quella di svegliarsi da un sogno e non riuscire ad afferrarne che brandelli senza senso compiuto.  Hai la sensazione che sia stato un buon sogno. Sei sicura che racchiudesse un messaggio per te, un messaggio che stavi aspettando da tanto tempo.  Però il cervello fatica a riavvolgerne il filo, e tutto quello che puoi far e, è assaporare quella sensazione positiva, rassicurante, calda , costruttiva, quasi ottimista, che ti aleggia dentro. Alla base c'è un solido accordo fougère con lavanda e geranio, riscaldati e arrotondati da qualche spezia avvolgente. All'avvio, splende un accordo di frutti tropicali solo leggermente dolci-aciduli. Il tutto è racchiuso in un involucro opalescente di note lattiginose e muschi , che irradiano una delicata luminosità su tutta la frag...

Arancia La Spugnatura (Francois Demachy per Acqua di Parma, 2023)

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La spugnatura è una delle più antiche tecniche di estrazione meccanica delle essenze agrumarie ; si tratta di un metodo manuale che richiede maestria e precisione, e sono pochi, ormai, gli artigiani che sono in grado di farlo.  Per spugnare (o “sfumare”) un agrume, si divide il frutto a metà . Attraverso un apposito attrezzo -una via di mezzo tra un coltello ed un cucchiaio, denominato “cavatore”- l'artigiano scodella via la polpa da ognuna delle due metà, lasciando integra la buccia . Questa viene poi piegata e pressata sopra una spugna naturale, che raccoglierà tutta l'essenza contenuta negli otricoli. Quando sarà completamente imbibita di essenza, la spugna verrà poi strizzata all'interno di un recipiente di coccio, e l'olio essenziale così ottenuto verrà lasciato decantare.  Ogni artigiano riesce a spugnare circa un quintale e mezzo di frutti al giorno, da cui si ricavano poco meno di 500 gr di essenza .  Se le essenze agrumarie si estraessero ancora in questo mo...

Acqua di Parma: Arancia La Spugnatura (by Francois Demachy, 2023)

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La spugnatura (which can be roughly translated into “sponging”) is one of the oldest extraction techniques of citrus essences ; it is a manual method requiring skill and extreme precision, and today only a few craftsmen are still able to do it.  To sponge citrus, the fruit is divided into two halves . Through a special tool -a middle way between a knife and a spoon, called "cavatore”- the artisan removes the pulp from each of the two halves, leaving the peel intact . This is then bent and pressed over a natural sponge , which will collect all the essence contained in the skin. When it is completely soaked with essence, the sponge will then be squeezed inside an earthenware vessel, and the essential oil thus obtained will be left to decant.  Each craftsman manages to sponge about a quintal and a half of fruits per day, from which a little less than 500 grams of essence can be obtained.  If citrus essences were still extracted in this way they would be more valuable than a...

Francesca Bianchi: Luxe, Calme, Voluptè (2022)

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In questo periodo sto indossando diversi profumi di Francesca Bianchi e devo ammettere che mi piacciono tutti, e tutti per lo stesso motivo: il contrasto assolutamente unico tra le formule ricche ed opulente, e una radianza gentile , mai opprimente.  Spiego meglio. I profumi di Francesca condividono tutti delle textures morbide e ricche; sono fragranze complesse, multisfacettate, arricchite da materie prime ricercatissime, capaci di offrire una tridimensionalità impareggiabile .  Hanno presenza. Respirano, come animali vivi.  Eppure, tutta questa ricchezza, tutta questa vitalità esuberante e sensuale, non urla.  Se questi stessi profumi -uguali identici- fossero stati composti negli anni '80 nessuno avrebbe potuto avvicinarsi, perchè il loro ruggito avrebbe stecchito chiunque a metri di distanza. Invece Francesca riesce a farli emergere dalla pelle sovrapponendo sfumatura a sfumatura , senza strafare, cesellando le sensazioni al millimentro perchè giungano all'olfa...

Luxe, Calme, Voluptè (by Francesca Bianchi, 2022)

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In these weeks I’m wearing a selection of Francesca Bianchi ’s perfumes.  I must admit I like them all, and all for the same reason: the absolutely unique contrast between rich and opulent formulas, and a gentle, never overwhelming radiance . Francesca likes rich textures; her scents are complex, multi-faceted, and enriched with precious raw materials offering an incomparable three-dimensionality.  They have a presence.  They breathe, like living animals .  Yet, all this richness, all this exuberant and sensual vitality, doesn’t scream. If these same -identical- scents had been composed in the 80s, their roar would have dried anyone meters away.  Instead, Francesca manages to make them emerge from the skin overlapping nuance after nuance with rare subtlety ; chiseling the sensations to gently reach the nose, layering wave after wave. The result is like slowly resurfacing from a dream. They remind me of Leonardo’s Madonnas: never a sharp outline, or a pop light...

New from Etat Libre d'Orange: the Ghost in the Shell (2021)

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Thanks to its lightweight alloy and silent motor, this latest-generation cyborg is designed to move as gracefully as a geisha .  The metal shell is covered in ultrasophisticated latex, with a snowy-blushy complexion and a velvety, fresh texture. The nose perceives a delicate fragrance, intimate, and clean, as if the skin had recently been rubbed with a white flower soap bar . The illusion of a young Japanese beauty dressed in a floral kimono is simply perfect. While she smiles, bending her soft neck, no one could ever guess the metal disclosed within. The trick, as old as the world, is that she must have no clue about it. She must imagine herself alive. Yet, somehow, the doubt appears.  The image she sees in the mirror would be perfect if it didn’t smell like that.  Her eyes look deeper... maybe it was just a reflection? A ghost, more than a smell.  Yet, it keeps appearing and disappearing: ethereal, elusive...  A musky note, slightly vinylic . That single note,...