11 giugno 2007

Parfum, Eau de Toilette o Eau de Parfum?




Le denominazioni Parfum (o Estratto), Eau de Toilette, Colonia, Eau de Parfum indicano la concentrazione degli oli essenziali all’interno del solvente scelto.

Iniziando dalla concentrazione più bassa,

l’Acqua di Colonia ha una concentrazione del 3-5% di oli essenziali in una miscela di acqua ed alcool;

l’Eau de Toilette ha una concentrazione oli essenziali che varia tra il 5 e il 10%, in una miscela di acqua e alcool;

l’Eau de Parfum ha una concentrazione tra il 7 e il 15% in alcool ad alta gradazione;

il Parfum/Estratto/Extrait ha la concentrazione più alta di oli essenziali: tra 15 e il 20% in alcool ad alta gradazione.

Una concentrazione maggiore, naturalmente, dà vita ad un aroma più intenso e spesso anche più persistente. Ma non solo: ad una concentrazione più alta e con un diverso solvente alcune note possono svilupparsi meglio, in maniera più presente o più rotonda. Questo è il motivo per cui a volte una stessa fragranza, a seconda che la si indossi in concentrazione EDP o in EDT, può presentarsi con una persistenza ed una intensità diverse, ma anche con un aroma che può differenziarsi anche notevolmente.
In genere le Colonie durano pochissimo (una mezz’ora circa) e sono ideali magari dopo la doccia, d’estate, o se si ha una pelle delicata ma non si vuol rinunciare a profumarsi.

Le EDT funzionano tutto il giorno, e specialmente in un contesto lavorativo sono ideali per profumarsi in maniera discreta, poiché non sono troppo pesanti e durano fino a 3-4 ore, dopo le quali l’aroma in genere scompare. Anche l’intensità, che varia molto, non è eccessiva.

L’EDP è perfetta per la sera, per uscire, possibilmente mai prima delle 17. Segnala la nostra presenza in maniera più marcata ed intensa, e persiste per molte ore (anche 6). Quando i profumieri studiano una nuova fragranza, in genere la concentrazione su cui lavorano è quella dell’EDP. Quindi, se volete sapere esattamente con quale aroma e intensità il profumiere ha immaginato un certo profumo, l’EDP è la concentrazione giusta.


Ogni tanto, quando veramente si vuole lasciare il segno, il Parfum può essere una piccola coccola. E’ il più intenso, voluttuoso, potente, aromatico elisir di bellezza che possiamo indossare.




Immagine: http://www.ilvecchiocollezioni.com/farmacia/indpubblfarm.htm

4 commenti:

winx61 ha detto...

ciao B&B innanzi tutto complimenti per il tuo blog... l'unica cosa che lo trovo un po' troppo scuro e faccio fatica a leggere... ma il blog e' tuo e quindi devo starmene a cuccia...

Volevo sapere se tra EDT e EDP c'e' solo differenza in concentrazione e cambia anche la composizione...
grazie
winx61

Bergamotto e Benzoino ha detto...

Ciao Winx! :-) grazie per le parole i suggerimenti, sempre graditi. Prometto di pensarci.

Ci sono fragranze in cui tra l'edt e l'edp può cambiare anche la composizione: un buon esempio che forse conosci può essere Narciso Rodriguez, che ha due piramidi abbastanza diverse. L'edp è più fruttato e l'edt è più fiorito-legnoso e curiosamente più persistente. E poi tieni conto che in concentrazioni diverse alcune note si sentono di più e in maniera più rotonda, più piena. Quindi anche se la piramide non cambia, cambia invece la "sensazione generale".
Io in genere preferisco l'edp proprio per questo motivo. Ciao!

angy ha detto...

ciao! bello il tuo blog, sui profumi! :-) complimenti davvero e veramente! visita il mio se ti va! NN conosco nessuno, qui, di blogger! :-(
ciao, Angy.

Bergamotto e Benzoino ha detto...

Ciao Angy, e grazie! Dammi l'indirizzo che vengo a trovarti!