17 luglio 2007

Ambra e Muschio Bianco d'Egitto


La settimana scorsa, a Luxor, abbiamo chiesto alla guida che ci stava accompagnando, di poter visitare un negozio di essenze che dal di fuori ci aveva ispirato particolarmente. Siccome il commesso coi baffoni mi sembrava disponibile e ci stava offrendo del tè, ho iniziato a chiedergli un pò di cose sulle essenze in vendita: come le ottengono, dove sono i laboratori, se si possono visitare.... al che si è un pò irrigidito e la differenza linguistica è diventata insormontabile. Così gli ho chiesto di poter annusare i fiaschetti con gli olii, e ho sbagliato anche qui: dovevo chiedergli di sentire le sue miscele già pronte, invece gli ho chiesto 6 olii semplici: ambra, due tipi di muschio, incenso, mirra, gelsomino.
Al primo dei due muschi già avevo dei dubbi sul fatto di essere capitata nel posto giusto: il commesso cercava di convincermi che il muschio si ottiene raschiando lo stomaco delle balene (mi risulta che non sia il muschio, ma l'ambra grigia. E che ai poveri capodogli non si raschi via un bel cavolo di niente: sono loro stessi che periodicamente rigurgitano dei blocchi con i resti dei pasti che non hanno digerito per ripulire l'apparato digerente). Ero tentata di chiedergli ulteriori ragguagli su come si tiene ferma una balena mentre qualcuno gli raschia lo stomaco, ma ho lasciato perdere.
Arrivati all'ambra mi ha raccontato che è ottenuta dalle "yellow stones" le pietre gialle. E qui, o c'è un qualche minerale giallo di cui io non so nulla, oppure mi stava dicendo di essere riuscito a estrarre un qualche genere di aroma dall'ambra-ambra, la resina fossile. Magari sbaglio, ma a me non risulta, a qualcuno di voi sì?
Stavo ancora pensando a che aroma potesse avere l'ambra-resina quando il tipo è riuscito a posarmene una goccia SUL GOMITO!
Forse ho l'aria della contorsionista.

O più probabilmente voleva farmela pagare per la mia insistenza nel fare domande, facendomi sentire scema mentre contorcevo il braccio per arrivare col naso almeno vicino al gomito (fate un pò la prova e poi ditemi se non è un metodo GENIALE per far sentire stupida la gente). "Stai zitta e limitati ad annusare come tutti gli altri" avrà pensato.
Cosa ho dedotto da questa mezz'ora al negozio? Che anche in Egitto i commessi delle profumerie poco sanno di quello che vendono, e quel poco che sanno gli pare ampiamente sufficiente: se chiedi qualcosa di più, sei una rompiballe anche lì.


ps

Alla fine ho preso 30 ml di muschio bianco (piaceva a mio marito) e l'ambra (mi è rimasta la curiosità). Il primo è fresco, ricorda il muschio bianco del Body Shop, l'ambra ha un aroma un pò particolare, fresco/pungente, un pò "finto". Vabbè, volevo un souvenir dell'Egitto...

3 commenti:

Datura ha detto...

Solo l'ironia può farci tollerare tanta incompetenza... e tu non ne sei certo priva, leggerti mi ha fatto davvero ridere di gusto... :-)
...ma se si riuscisse ad estrarre una qualche timida molecola olfattiva dalle "pietre gialle" sarebbe straordinariamente interessante, non credi? ;-)
Grazie per i bellissimi contributi che scrivi, un abbraccio e un sorriso

Datura

Bergamotto e Benzoino ha detto...

Datura, ma che bello averti qui!
Sai che ho continuato a pensarci per un bel pò, a come potrebbe essere l'aroma dell'ambra? L'ho immaginato secco e vibrante, con uno spunto di incenso (che essendo una resina mi sembrava affine).
Purtroppo credo che rimarrà solo un desiderio...

Tanti sorrisi anche a te!

»♥« Þ놡†ë G®äzy »♥« ha detto...

Hai proprio ragione cara, come si dice in Italia: "Tutto il mondo è paese."
Il muschio dallo stomaco delle ballene e lo estratto d'ambra fossile, sembrano veramente della barzellette.
Divertentissimo questo post, complimenti!