9 gennaio 2008

Il dono della sintesi (Molecole sintetiche mon amour)


Le ho testate l’altro giorno. Mi sono seduta con calma con tante mouillettes e con il mio blocco per gli appunti. E mi sono divertita da morire. Sono le molecole sintetiche che avevo ordinato da un sito americano qualche mese fa. Molecola dopo molecola mi sentivo come quando hai l’occasione di incontrare una persona che conosci solo di vista -perché l’hai intravista dal panettiere, l’hai incrociata al cinema, era davanti a te alla posta. Finalmente la incontri di proposito e le dici: “Massì che ci conosciamo, ti ho già sentito in quel profumo, in quel deodorante, in quel detersivo...”. E finalmente ti dice il suo nome, iniziate a parlare e così impari anche la sua voce e il suo carattere.
Ho incontrato alcuni muschi di tipi diversi, capaci di rendere un’impressione di freschezza pulita, di fiori dolci, o ancora di pelle e latte, e poi il mitico Hedione dall’aroma luminoso e pulito di gelsomino verde, lo Ionone che ricorda una violetta molto terrosa, il magico Iso E Super, capace di far “brillare” le fragranze in cui viene inserito, le aldeidi difficili da capire ed apprezzare da sole, la dolce ed eterea Heliotropina, l’orribile Calone, il pesante Indolo dall’aroma di escrementi, la morbida Ambrettolide e molti altri. Ve ne parlerò presto, delle mie scoperte sintetiche. Devo solo fare un po’ d’ordine negli appunti.
Non so cosa rappresenti, mi piaceva e basta!

10 commenti:

winx61 ha detto...

Mi interessa molto la tua esperienza. Anche io sono curiosa di annusare queste molecoline... e vedere se veramente fanno concorrenza al prodotto naturale...
Se pensi che spesso è l'odore di un prodotto per il corpo o per la casa che detemina il suo successo o il suo affossamento!
Magari un prodotto, anche ottimo, ma dal profumo sbagliato puo' annullare anni e anni di lavoro!!!
Lo sanno bene i maghi del profumo... pensa agli ammorbidenti, detersivi, creme e cremine... l'odore ti stimola l'acquisto e ti fa dire appena aperto il flacone ... uhm... che buon prodotto...
E magari è invece una ciofecata pazzesca... Pero' l'odore attira il cliente...
Ho letto il libro di Chandler Burr e sono riamsta affascinata da questo mondo. Ho letto anche il libro di Suskind e ho capito che è proprio vero che il profumo puo' incidere sul successo di un prodotto o determinarne l'oblio.
Mi fai sapere qualche nominativo di azienda che fornisce questi prodotti?
Ciao e grazie

Bergamotto e Benzoino ha detto...

Allora preparati perchè spalancherai la bocca dicendo "Nooo, non ci credo... ma quest'aroma è meravigliooooso!!!!" Oppure ti verrà da vomitare (alcune, prese da sole e non diluite, sono proprio terribili).
Winx, cara, so che sembra banale dirlo, ma sono qualcosa di diverso dalle molecole naturali. Non pensare assolutamente che siano delle concorrenti del prodotto naturale, perchè non lo sono e non potrebbero esserlo. Non pensarle come il rimpiazzo poco costoso delle carissime molecole naturali, perchè sebbene siano simili non sono proprio uguali. Si somigliano e basta.
Probabilmente, quando noi diciamo "Tocade di Rochas/ Shalimar di Guerlain/qualsiasi altra fragranza/non è più la stessa!" stiamo dicendo che per abbassare i costi i produttori hanno sostituito un aroma naturale con uno di sintesi, o una molecola sintetica costosa con una cheap. E noi lo sentiamo benissimo, proprio perchè una cosa non sostituisce nè è in concorrenza con l'altra. Eppoi, tu le senti in giro continuamente, queste molecoline: quando dici che una certa fragranza o detergente, o bagnoschiuma sa di violette dopo un acquazzone, il 99% delle volte stai dicendo che sa di ionone alfa. Ormai, se vuoi annusare una violetta, ti tocca andare nei campi.
Più che come concorrenti della natura, immaginale come colori in più che abbiamo a disposizione per dipingere degli scenari olfattivi... ti assicuro che vale davvero la pena conoscerle.

winx61 ha detto...

Eh infatti voglio sapere...
Non dirmi che nell'ammorbidente che sa di rosellina di bosco c'è davvero la rosellina di bosco... ma non l'ha vista neppure col binocolo!!! Eppure la rosellina fa vendere litri e litri di ammorbidente perchè il profumo che ha è magari anche piu' intenso e buono di quello naturale...
Luca Turin nel libro di Burr ne parla diffusamente.
Comunque devo sempre registrarmi di nuovo per poter scrivere sul blog... dice che non riconosce la mia password...

Ma se è sempre la stessa!!!

Bergamotto e Benzoino ha detto...

Ciao Winx, le roselline di bosco sintetiche hanno qualità (stabilità dell'aroma, durata, intensità ecc) che la naura non offre, e quindi le aziende le usano, oltre che per il costo contenuto, anche per quei motivi lì. Poi che siano anche buone e che facciano vendere tantissimo è vero, visto che come hai detto tu, il nasoci condiziona nella scelta di un prodotto. (Ci devono essere studi sul fatto che -sto inventando, è solo un esempio- la rosellina fa vendere più degli agrumi nei detersivi, mentre per gliammorbidenti, l'orchidea faccia vendere più della lavanda... ma caspita è difficile arrivarci, sono sepolti in biblioteche per addetti ai lavori mannaggia)...
Comunque, fai un salto sui siti The Perfumer's Apprentice e The good scents company (basta che li digiti in google) e poi fammi sapere se hai visto qualcosa che ti interessa!

In uno dei post qui sotto rispondevo a Giuseppe, che ha il tuo stesso problema con l'account: ho scoperto che gli utenti Mac di una certa versione possono vedere il proprio account non riconosciuto da Blogger ed essere costretti ad iscriversi tutte le volte che vogliono scrivere. Blogger sta lavorando per risolvere la situazione, che effettivamente crea disagio.
Potrebbe essere il tuo caso?
Bacini!

Anna Maria ha detto...

Muoio dalla voglia di testare il Calone
Per vedere se è quella la nota minimale acquatica, ostricosa che sento nello start di En passant-Aqua Motu e Eau d'hiver

Bergamotto e Benzoino ha detto...

ciao Anna Maria, sì, il Calone è più o meno come lo hai descritto tu. Ha un che di acquatico, ma non nel senso di pulito e fresco.
Ostricoso rende, solo che per me le ostriche hanno un mix meravilgiosamente dolce-salato, mentre il Calone di meraviglioso non ha poi un granchè. Acqua Motu non lo conosco e di En Passant ho solo un ricordo impreciso, mentre nell'Eau d'Hiver secondo me non c'è proprio: un pò perchè non lo sento e un pò perchè Ellena secondo me piuttosto che mettere del Calone in un suo profumo si taglierebbe le mani! (il Calone, tra i muschi, è cheap che più cheap non ce n'è!).
Ma... hai ordinato? Che cosa? Quando arriva?

Pierpaolo Cavatorti ha detto...

Ciao! Scusa se mi intrufolo in una conversazione di alcuni anni fa...

Ti risulta sia illegale importare molecole sintetiche da The. Perfumer's Apprentice?

Marika Vecchiattini ha detto...

Ciao Piarpaolo no, che mi risulti non lo è! Il motivo per cui TPA non spedisce più in Italia sono i diritti doganali per i paesi Extra UE. Per cui il cliente (cioè io) si vedeva fermare in dogana la merce con la richiesta di sborsare una cifra (solitamente vicina a quanto già pagato per acquistarla) per poterla ricevere. Così finivi a pagare il doppio e non era più conveniente, oltre al fatto che molti clienti poi se la prendevano con TPA.
Molte aziende con sede in paesi extra UE non spediscono più in Italia per questo motivo. Troppe grane.

Marika Vecchiattini ha detto...

Ciao Piarpaolo no, che mi risulti non lo è! Il motivo per cui TPA non spedisce più in Italia sono i diritti doganali per i paesi Extra UE. Per cui il cliente (cioè io) si vedeva fermare in dogana la merce con la richiesta di sborsare una cifra (solitamente vicina a quanto già pagato per acquistarla) per poterla ricevere. Così finivi a pagare il doppio e non era più conveniente, oltre al fatto che molti clienti poi se la prendevano con TPA.
Molte aziende con sede in paesi extra UE non spediscono più in Italia per questo motivo. Troppe grane.

Marika Vecchiattini ha detto...

Ciao Piarpaolo no, che mi risulti non lo è! Il motivo per cui TPA non spedisce più in Italia sono i diritti doganali per i paesi Extra UE. Per cui il cliente (cioè io) si vedeva fermare in dogana la merce con la richiesta di sborsare una cifra (solitamente vicina a quanto già pagato per acquistarla) per poterla ricevere. Così finivi a pagare il doppio e non era più conveniente, oltre al fatto che molti clienti poi se la prendevano con TPA.
Molte aziende con sede in paesi extra UE non spediscono più in Italia per questo motivo. Troppe grane.