7 aprile 2009

Esxence report: 2/3

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Poi siamo andati a conoscere Vero Kern. Io l’avevo incontrata già il giorno precedente e poi vi scriverò a proposito del tempo stupendo che abbiamo passato insieme. Vero ha conquistato tutti, voglio dire che ha conquistato non solo noi ma tutti, alla manifestazione. Donna di gran temperamento ed infinita dolcezza, di età indefinibile ma già nel periodo della saggezza, ha presentato i suoi tre piccoli gioielli: Kiki, la lavanda più particolare che possiate immaginare, legnosa, moderna, indefinibilmente raffinata, così fuori da qualsiasi clichè da ridefinire l’idea stessa di fragranza alla lavanda; Rubj, un fiorito alla tuberosa potentemente allegro e sensuale, capace di spingere l’umore verso l’alto e mantenerlo nella gioia tutto il giorno (sentiste cos’è sulla pelle maschile!!!) e Onda, un cuoiato-marino insolito, interessante, cerebrale, che ha conquistato un po’ tutti. Le composizioni sono piuttosto complesse, orchestrate magistralmente (solo lei poteva far durare una lavanda 8 ore!) e con ingredienti naturali di qualità altissima, che infatti le fanno vibrare fino a far girare la testa. Turin dedica a queste tre fragranze un sacco di meritatissime stelle, lo bacerei in fronte per questo riconoscimento. Probabilmente a Vero le stelle non interessano molto, le interessa che la gente si goda quello che lei crea, nella cucina di casa sua, a mano. I commenti dei partecipanti su questa Signora e sulla vitalità gioiosa che emanano le sue creazioni mi hanno fatto pensare che sì, quello che lei fa è stato compreso appieno.
In Italia le sue fragranze si trovano solo da Campomarzio70: i ragazzi sono stati eccezionali, disponibili, ci hanno dedicato tanto tempo, tante spiegazioni e tanti campioni da annusare. Si vede che sono guidati dalla passione e in questo io li ho sentiti vicini: confrontarsi con persone così è una gioia (nella foto, Valentino e Vero). Quando il profumo è vera arte va trattato come tale. Come avviene nella Gallerie d’arte, è necessario che il gallerista dedichi tempo ed energie a chi entra per consentirgli di godere appieno ciò che sta guardando (o nel nostro caso, annusando). Così la creatività dell’artista e il gusto dell’appassionato possono incontrarsi, capirsi e sposarsi: l’artista guadagna e può continuare a produrre la sua arte, il gallerista guadagna e può continuare a proporre Bellezza nella sua Galleria, il cliente appassionato si porta a casa uno squarcio di questa Bellezza che illuminerà la sua vita e gli darà piacere a lungo. Coniugare arte, passione e guadagno si può: grazie ragazzi per esservi spesi così tanto con noi!

E grazie anche a Roberto Drago di Kaon (nella foto), con cui abbiamo passato una magnifica mezz’ora parlando di grosse novità Kaon in arrivo di cui non posso dirvi niente (ma preparatevi, ne annuserete delle belle, che oltretutto portano una firma che ci piace molto). Roberto ci ha raccontato un po’ di dettagli che stanno dietro alla distribuzione delle fragranze, aiutandoci a capirne meglio i meccanismi, così da chiarire alcuni dubbi. Poi ci ha accompagnati ad incontrare Pierre Guillaume, creatore di Parfumerie Generale. Pierre è una persona squisita, piena di entusiasmo ed energia, ci ha dato una botta di adrenalina raccontandoci alcune cose interessanti sulla struttura delle sue fragranze, in particolare sui legni che usa (sandalo e patchouli soprattutto) per creare degli effetti. Ad esempio come impiega il patchouli quando vuol creare una fragranza al patchouli o come lo usa quando vuole appesantire note più volatili. Ci ha fatto provare alcune fragranze, tra cui il patchouli e L’Ombre Fauve, che è piaciuta moltissimo per un’indefinibile polverosa, commovente tenerezza. Chiacchierando con noi ha sottolineato la necessità di creare un vocabolario olfattivo condiviso, in modo che tutti capiscano la stessa cosa, quando si parla di “lattoso”, di “metallico ecc. Lui parlava un francese molto lento e perfettamente comprensibile e tutti eravamo assolutamente affascinati dalla sua verve instancabile. Anche nel suo caso, colpisce la passione per quel che fa e l’entusiasmo con cui ne parla. Piccola anticipazione: in questo momento sul suo scaffale ci sono quattro nuovi profumi, pronti da lanciare, ma non sa ancora con quale ordine usciranno... Intanto abbiamo potuto portarci a casa alcuni campioni di quelle attuali, gentilmente messi a disposizione da Roberto. Quelle di Parfumerie Generale sono fragranze particolari, moderne, per niente superficiali e, appunto per questo, hanno bisogno di essere ascoltate con calma. Io sto iniziando con Felanilla e Drama Nuui, che sto testando oggi e di cui scriverò presto. Intanto, sul forum di Adjiumi sta per iniziare la settimana dedicata all’esplorazione delle fragranze Parfumerie Generale, e dei profumi racchiusi nelle fialette ricevute sabato si sta già parlando!
Mentre eravamo nello stand di Kaon c’è stato tempo per provare la nuova linea Sigilli, creata da un appassionato, che ha deciso di saltare dall’altra parte realizzando qualcosa di suo per celebrare le bellezze della sua terra e della civiltà etrusca che l’abitava millenni fa. Purtroppo lui non era lì, sarebbe stato bello farsi raccontare com’è, fare questo salto! Avremo di certo altre occasioni. (segue)

ENGLISH TEXT
Then we went to smell perfumes by Vero Kern. I already met her the day before and I'll write about the wonderful time we spent together. Vero conquered veryone, I mean not only us but everyone at the event. Woman of great temperament and infinite tenderness, of indefinable age but in the period of wisdom, she introduced us her three small jewels: Kiki, the most notably lavender you can imagine, woody, modern, incredibly refined, well outside any cliché but redefining the very idea of lavender fragrance; Rubj, a flowery tuberouse powerfully sensual and cheerful, able to push the mood up and keep it in joyful state all day long (you have to test it on men skin!) and Onda, a leather-marine unusual, interesting, complex, very intellectual which gained us all. Vero's compositions are quite complex, masterfully orchestrated (only she could make a lavender last 8 hours!), rich with high quality naturals which make them vibrate up to turn the head. Turin dedicates to these three fragrances a lot of stars, I'd kiss him in the front (Italian way of expressing joy and gratitude) for this recognition. Probably Vero's not interested in stars very much, she wishes people to enjoy what she creates in her kitchen, by hand. The comments of participants about this Lady and the joyful vitality emanating from his creations made me think that yes, what she does has been understood. In Italy her fragrances are distributed only by Campomarzio70: the boys were outstanding, very available, they've devoted so much time, so many explanations and numerous samples to us. You feel they are driven by passion and it's a joy confronting with people like these. When scents are true art, they should be treated as such. As in art galleries, it's necessary for the gallery to devote time and energy to those who enter it, to enable them to fully enjoy what they are watching (in our case, smelling). So the artist's creativity and the aficionado's taste can meet, understand and start a happy marriage: the artist earns money and can continue to produce his/her art, the gallery owner earns money and can continue to offer Beauty in his/her gallery, the customer brings home a glimpse of Beauty that will illuminate his/her life and will give him pleasure for long. Combining art, passion, and money is possible: thanks guys for spending youselves with us!
And thanks also to Roberto Drago of Kaon, with whom we spent a wonderful half hour talking about major news I can't tell you anything about (but be prepared, they'll smell nice, with a signature we appreciate very much) . Roberto told us details behind the distribution of fragrances, helping us to better understand the mechanisms, and to clarify some doubts. Then he brought us to meet Pierre Guillaume (Parfumerie Generale). Pierre is delicious, full of enthusiasm and energy, he gave us a hit of adrenaline telling some interesting things about the structure of his fragrances, especially the woods he loves to use (especially patchouli and sandalwood) to create an effect. For example, the way he uses patchouli he when wants to create a patchouli fragrance or how he uses it to give weigh to more volatile notes. We tried some fragrances, such as the Patchouli and L'Ombre Fauve, which smells of an indefinibile powdery, touching tenderness. While chatting with us he stressed the need to create a shared olfactive vocabulary, so that everyone may understand the same thing when we speak of "milky" or "metallic" etc.. He spoke a respectfully slow and perfectly understandable French, we were absolutely fascinated by his tireless verve. To give us a preview he told us on his shelf there are four new fragrances now, ready to be launched, but he still doesn't know what order he'll sort them out... Meanwhile, we were able to bring home some samples of the ones in the line, kindly made available by Roberto. Parfumerie Generale fragrances are special, modern, not at all superficial, and need to be smelt calmly. I'm starting with Felanilla and Drama Nuui, I'm testing them today and I'll report soon. Meanwhile, Adjiumi niche Perfumes forum is about to begin a week dedicated to exploring the Parfumerie Generale fragrances!
While we were in the space Kaon there was time to try the new line "Sigilli" created by a perfumista who decided to skip to the other side, creating something personal to celebrate the beauty of his land and the Etruscan civilization which lived there millennia ago. Unfortunately he wasn't there, it would have been nice to be told how it's like, jumping to the other side! (follows)

5 commenti:

Diakranis ha detto...

tu sai quanto ho amato i momenti con Vero.... e poi hai ragione... solo lei poteva creare una lavanda che dura 8 ore!

ADJIUMI ha detto...

Io mi sono già prenotato diversi ml dei VEROPROFUMO, lei, la grande VERO, è una donna fantastica, come i ragazzi di Campomarzio70.
Mi auguro di fargli visita molto presto, anzi, magari si organizza qualcosa tutti insieme :-)

Anonimo ha detto...

Bellissima giornata quella di sabato!
Bellissimo poter annusare tante belle novità e Bellissimo incontrare tanti amici al di fuori della rete :) che belli che siamo, tutti presi ad ascoltare, attenti e con i sensi all'erta! :)
Sentire Pierre parlare delle sue creazioni è uno dei momenti della giornata che ricordo maggiormente.. ti trasmette tutta la passione che mette nel suo lavoro! Fantastico! (resta come sei Pierre..!!)
;)

barbara/milady

marzipan ha detto...

Vero Kern è una donna fantastica. Di lei ho già detto e non voglio ripetermi, però quando ho indosso un suo profumo sorrido.
Pierre Guillaume è un affascinante, elettrico ragazzone, che mette molta passione in quello che fa. Mi piacerebbe che l'Ombre Fauve fosse commercializzato.

Bettina ha detto...

Very interesting to read your blog in temrs of the Esxence. As well it was great meeting you in Milano that Friday.
Vero Kern is such a lovely woman.
I really fell in love with her Rubj. What a fragrance that is.
Hope to see you again at some other perfume related event.
Kind regards
Bettina