28 marzo 2010

Esxence - fotoaggiornamento n.4 / photoreport 4

Il nuovo lancio di Humiecki & Graef si chiama Bosque. Il Bosco degli Dei, quello spazio dentro di noi in cui ci rifugiamo per stare con noi stessi, al riparo da tutto il resto del genere umano. Il profumo nasce, come le altre fragranze della linea, per raccontare un'emozione, questa volta è il sereno raccoglimento "self contentment" in inglese. Nelle due immagini collegate alla fragranza (tutte ne hanno una, che esprime visivamente quel che il profumo esprime olfattivamente), si vedono una donna e un uomo nudi su due letti sfatti, si capisce che ognuno di loro ha appena fatto l'amore e ne ha goduto. E ora sono stesi in pace, occhi chiusi, raccolti in sè stessi.  Fondamentalmente, la fragranza è un accordo di mandorle, fava tonka e qualche muschio ozonico, direi calone o floralozone ma potrei sbagliarmi. Sebbene non sia la più originale mai sentita, mi è sembrata davvero serena, raccolta, rappacificata, come "disinnescata" e ho trovato molto interessante il fatto che siano stati capaci di illustrare olfattivamente l'emozione in maniera perfetta. Infatti, proprio perchè il raccoglimento felice dentro sè stessi non è cosa che possa essere condivisa o comunicata, la fragranza è uno skin scent, resta molto vicino alla pelle in maniera delicata ma presente. E dura un'eternità (l'emozione purtroppo no: il mondo esterno trova sempre il modo d'intrufolarsi in noi).

The new launch by Humiecki & Graef is called "Bosque". The idea is something similar to "Forest of the Gods", that space within us where we take refuge from others, to be alone with ourselves, away from the rest of mankind. The perfume was created, like the other fragrances in the line, to tell a specific emotion, this time it's self contentment. In the two images related to the fragrance (all fragrances are connected to pictures epressing visually the same emotion), we see a woman and a man, naked, on two unmade beds: we understand that each of them has just made love and enjoyed it. But now they're lying alone, eyes closed, all into themselves. I liked this accord with almond, tonka bean and some ozonic musk -I'd say Calone or floralozone but I could be wrong- it seemed very calm, in peace, like "defused". Ok, maybe not the most original fragrance ever smelt, but very clear in its message and, consistently with the emotion of being far from the others, it's very restraint, not so diffusing, basically it's a skin scent, and very tenacious (the emotion, unfortunately is not).

2 commenti:

Anonimo ha detto...

cara BeB, sai che mi è proprio piaciuta? Confesso che non conoscevo le fragranze del brand e bosque è la prima che provo. Racconta forse un concetto non inedito (i corpi caldi dopo aver fatto l'amore, l'appagamento, etc ) ma lo fa con un linguaggio moderno fatto di poche parole che colgono l'essenza. Quanto alle note io il calone non l'ho proprio sentito, anzi la cosa che più mi ha colpito è proprio la sensazione di pelle calda, unita a una nota verde-fiorito-medicinale (tagete?) che resta fino alla fine stemperandosi. Sulla pelle poi la nota di eliotropio si apre svelando un accenno salato ma non calonico. Dopo molte ore su di me lascia un fondo di muschio solare con accenni di margheritine fiorite davvero interessante. Magnifiscent

Bergamotto e Benzoino ha detto...

Ciao caro, sono andata a spuzzarmelo porprio dopo che me lo avevi fatto sentire tu sul tuo braccio. Mi son detta "Non mi piace però m'interessa" Poi sono andata e me lo sono spruzzato, e ho anche ricevuto una fialetta da provare, così lo indossavo anche il giorno dopo. Sai che alla fine l'ho apprezzato? Perchè quello che io definivo Calone dev'essere invece (nota salata-floreale) Floralozone o comunque uno di quei muschi marini con un lievissimo accenno fiorito in fondo. Che non solo non ci sta male, ma anzi gioca un ruolo come di morigeratore di tutta quella dolcezza calda e vellutata (fava tonka, eliotropio, c'è qualcosa di mandorlato, forse del miele...) che secondo me dopo un pò stuferebbe. Dura veramente un'infinità, e la nota finale è lunghissima e fresca (anche se su di me faceva un pò vecchio barbiere). A me questo marchio piace molto, proprio per il linguaggio moderno e inedito. In molti non lo capiscono ancora, ma sono convinta che in futuro le fragranze parleranno quella lingua lì.