25 giugno 2007

Le Parfum de Therese (Editions des Parfums F. Malle)

"Tutti posso creare qualcosa che abbia un buon odore. Il difficile è creare qualcosa che abbia un'anima" (Edmond Roudnitska).

Armadillo mi ha permesso di testare Le Parfum de Therese, che era nella mia snifflist. E la ringrazio per avermi fatto conoscere un capolavoro di Edmond Roudnitska che altrimenti chissà quanto ci avrei messo a scoprire, visto che qui a Genova non si trova.
Intanto devo dire che il pacchettino è arrivato zuppo. Bruttissimo avvio per un incontro tanto atteso: anche se ci mettiamo sempre grande cura nell'imballare le fialette di profumo, ogni tanto succede che qualcuna si rompa e arrivi a casa una letterina inzuppata, che profuma a dieci metri di distanza. Non oso immaginare in che condizioni sono arrivate le lettere che erano vicine quando si è rotta! Comunque, quello che sapevo di questo profumo fino all'altro giorno era più o meno che era stato creato da E. Roudnitska negli anni '50 per sua moglie Therese, e per molto tempo solo lei ha avuto il privilegio di portarlo. Nel 1996 il grande Roudnitska morì e Therese diede il permesso a Frederick Malle di produrlo.
Quando Armadillo me l'ha inviato mi ha scritto "sento una forte somiglianza con Diorella", mi si è accesa una lampadina, e sono andata a guardare. Tra i capolavori firmati da ER in quegli anni, ci sono il talcatissimo Femme di Rochas, la vigorosa Eau d'Hermes, la mitica Eau Sauvage (Dior) e... Diorella! Anche se Diorella di oggi non è più quello originale, si può comunque tentare un confronto.
In effetti hanno delle note di testa agrumate e fresche, un cuore di fiori e frutta e un accordo finale di muschio e vetiver. Tra le prime note del Parfum de Therese c'è il Melone, e questo è importante perchè sono solo pochi anni che il melone viene usato in profumeria, e cioè da quando si è aperto il filone dei fioriti\fruttati con note acquose. Era avanti di qualche decennio rispetto ai suoi tempi, Monsieur Roudnitska, ed in effetti questo profumo sembra davvero fatto oggi. Non glieli daresti, 40 anni e passa.
Parte in leggerezza, con melone e mandarino, cresce in intensità con un cuore di prugna e rosa, si chiude con cedro, vetiver e cuoio, che danno profondità e spessore a tutto l'insieme. Elegante ma senza nessuna ostentazione, complesso ma incredibilmente leggero, femminile ma non dolce. Se suo marito aveva creato questo profumo per lei, mi chiedo che genere di donna fosse Therese (che è mancata nel 2004). Di sicuro doveva avere sia carattere che leggerezza.
Non è il mio profumo preferito, ma... sì, un'anima ce l'ha di certo. Un'anima contemporaneamente antica e nuovissima.

8 commenti:

Bergamotto e Benzoino ha detto...

Sì, è vero che somiglia a Diorella, Armadillo avevi ragione! Ma come mi ha deluso, però... io non me lo ricordavo così Diorella! Forse il tester era avariato, (stava sotto un riflettore caldissimo) ma mi è risultato sgradevole, pungente, "artificiale" da morire....

ADJIUMI ha detto...

Ma quanto mi ispira questa cosa??
poi la tua descrizione è un invito a nozze!!!

Comunque Monsieur Roudnitska è riusciti a rendere dei profumi "commerciali", di altissimo livello, Eau d'Hermes e Eau Sauvage, non mancano mai nella mia collezione di profumi!!

Ciao e complimenti per il blog!!! ;-)

Bergamotto e Benzoino ha detto...

Ciao Adjiumi, tempo fa mi avevi scritto che indossare l'eau d'Hermes è un pò come annusare l'interno di una borsa di pelle, vero? Quella definizione l'avevo trovata così calzante che me la ricordo ancora. Penso che il genio consista proprio in questo: creare qualcosa di bello, originale, emozionante, che le persone possano capire ed amare e che provino piacere nell'indossarlo. E che quindi lo comprino in massa. Lavorare per una Maison commerciali distribuita anche nei grandi magazzini non comporta automaticamente fare delle cose banali. Credo ci sia modo di guadagnare bene da un profumo, renderlo un successo commerciale, e contemporaneamente farne un qualcosa di buono, creativo, particolare. No?

Diakranis ha detto...

ah, non l'ho mai detto, ma io ho una cofezine di diorella vintage, creo sia ancora la versione originale..
l'ho messa su oggi... buonina.. ma non credo sia per me..

Bergamotto e Benzoino ha detto...

Ciao Halexy, faresti una prova per me? La prossima volta che riesci a mettere le mani su un tester di Diorella, potresti spruzzartelo, e poi quando vai a casa spruzzarti quello vintage sull'altro polso? Io non amo particolarmente Diorella, mi è sembrato davvero molto diverso, non possono averlo cambiato così (e se poi avessi volgia di condividere le tue impressioni, mi farebbe davvero piacere!!!).

Diakranis ha detto...

immagino che il messaggio fosse rivolto a me... :-)

certo che lo faccio!! ti dirò quando ne avrò l'occasione!!

Bergamotto e Benzoino ha detto...

Ciao Diakranis, sì scusa, avevo appena risposto ad Halexy in un altro post e mi era rimasto il nome sulla punta della lingua...anzi della tastiera!

Se davvero riesci a fare il confronto vecchio/nuovo, io sono già tutt'orecchi!
ps
ho visto sul forum la tua recensione di amoreuse...mi è piaciuta molto!

Diakranis ha detto...

appena posso la faccio, forse già questa settimana.. :-)

:-) bene bene se hai qualcosa da aggiungere o commentare alle nostre recensioni lasciacelo scritto nel topic per i commenti, a noi ci piace il confronto!! :-) (almeno, a me piace.. :-))