4 dicembre 2007

Tecnologia Profumata


Penne, telefoni cellulari e custodie, chiavette USB… sono oggetti che si trovano in ogni ufficio, ma questi hanno qualcosa in più: profumano. Alla fine, anche chi produce tecnologia sta scoprendo la potenza dell’olfatto, la cosa meno tecnologica e più selvaggia che ci possa essere, e questo contrasto mi diverte molto. Su un sito ho trovato in vendita, ad esempio, diverse chiavi USB (una specie di piccolo disco esterno al pc dove puoi immagazzinare dati), profumate in modi diversi. La prima, prodotta negli USA da USBGeek.com per 7 dollari, ha un forellino dentro cui introdurre alcune gocce di olio essenziale: basta inserire la chiavetta nella porta USB del pc per diffondere aromi di lavanda, gelsomino e menta. Niente memoria dentro la chiavetta però, questo è solo un diffusore di aromi. Lo inserite, tutti penseranno che stiate trasferendo dati e invece state profumando il vostro angolino. Un’altra, invece, è una vera chiave USB, prodotta ad Hong Kong da Macrodia, in diversi colori che profumano di arancio, fragola, uva e mela verde. Per i più raffinati c’è un vero e proprio diffusore per porta USB a 20 dollari circa: è un’ampolla dentro cui versare acqua e qualche goccia del proprio olio essenziale, poi basta trovare un pc e inserirla nella porta USB: il diffusore inizia ad illuminarsi e a spandere l’aroma scelto.
Ho trovato anche un cellulare Ericsson (mod. SO703i), venduto solo in Giappone, che dal momento dell’acquisto per tre mesi circa, profuma di caramelle, torta di mele, brezza di mare… 11 profumi diversi tra cui scegliere (mi resta un dubbio… dopo tre mesi bisognerà comprare un nuovo telefonino o basterà cambiare l’involucro?).
Motorola, invece, ha prodotto una custodia profumata per il modello RAZR disponibile in 5 colori profumati tra cui cioccolato, lampone e pina colada. Basta grattare la custodia, prodotta con un polimero profumato, per liberare l'aroma a lungo. La bella notizia è che tra poco sarà disponibile per tutti i modelli di telefonino.
Per andare sul semplice, un’azienda svizzera vende delle penne profumate per aromaterapia (sì, è la penna che profuma, non l’inchiostro) in sette versioni: allo zenzero per energizzarsi, alla lavanda per rilassarsi…

4 commenti:

Diakranis ha detto...

mi piace l'idea delle finte chiavette-diffusore... ma quella di dovermi portare dietro un cel o qualsiasi altra cosa che profuma costantemente (anche solo per un pò) diq ualcosa mi urta, la possibilità di non poter variare, di non poter sciegliere giorno per giorno mi destabilizza :-)

Bergamotto e Benzoino ha detto...

Ciao Diakranis, anche io preferisco cambiare -anche tre volte in un giorno- piuttosto che tenere tre mesi la stessa fragranza incollata al naso...

Alessandro Spaudo ha detto...

Ci sono tanti oggetti profumati, dalle chiavette usb (come già descritto) http://quellidelnaso.it/profumazione_penna_USB.html alle penne, dalle magliette ai porta chiavi. Il profumo può anche diventare un logo, aspetto da non sottovalutare!

Marika Vecchiattini ha detto...

Ciao Alessandro, certo, il marketing olfattivo ormai sta diventando una realtà con cui le aziende finalmente iniziano a confrontarsi!