20 marzo 2008

Profumo di Primavera


La primavera ormai è qui. Le giornate sono sensibilmente più lunghe e più tiepide, e ieri sera mi sembra persino (mi sembra, ma non sono sicura) di aver sentito le prime rondini.
Così oggi pensavo alle fragranze ideali per sintonizzarmi con questo periodo dell'anno, per esplorarne tutti gli stati d'animo. Così ho fatto una listina, che vi riporto:
Apres l’Ondèe (Guerlain). Al numero uno in ogni momento dell’anno, è specialmente evocativa della primavera. Non descrittiva come una foto ma appunto, evocativa. Come un haiku.
Jasmin de Nuit (The Different Company): mi piace da morire la freschezza selvaggia del gelsomino “verde”, non ancora addolcito e addensato dal sole caldo dell’estate.

Diorissimo (Christian Dior); le campanelle dei mughetti si svegliano dopo il letargo sottoterra, e iniziano a squillare sui prati “dlin dlon …correte tutti… dlin dlon … la primavera è arrivata!”.
Aimez Moi (Caron) come omaggio alle violette, che come ogni anno stanno facendo del loro meglio per spuntare sui prati.
Nocturnes (Caron) per quelle tiepide serate in giardino, con la luna che splende enorme e tutta la Natura che smette di ronzare per acquietarsi nel silenzio, ad ascoltare come gli umani fanno l’amore.
Reflection (Amouage) perché sa di primavera: aromi già dolci ma ancora inumiditi dalla pioggia, il tempo incerto ma tendente al bello, improvvise folate di vento freddo che scompigliano i delicati boccioli.
Musk (Etro) per le domeniche sui prati: quando arrivano le 5 e l’aria si rinfresca, hai bisogno di un morbido scialle di bosco intrecciato, che ti scaldi le spalle.
En Passant (Editions de Parfums F. Malle). La primavera come momento dell'anima è anche inquietudine, malinconia, tempo sospeso, periodo "di passaggio" tra due condizioni opposte. Questo profumo cattura questo stato d’animo.
White Linen (Estèe Lauder) per le prime giornate al sole: piedi nudi sulla sabbia, una camicia bianca aperta e le lentiggini che iniziano ad affiorare.
Sutra Ylang (Bois 1920) per celebrare la femminilità che si risveglia, per salutare come si deve Demetra che torna dall’Ade.
E voi? Quali sono i profumi che vi aiutano a sintonizzarvi con la primavera?

18 commenti:

gretel ha detto...

la descrizione di "Nocturnes" mi piace molto ;-)
mi permetto di aggiungere anche l'ombre dans l'eau di diptyque, una rosa non banale e non in piena fioritura,ma una rosa come brinata unita al cassis ed edera, ad "evocare un verde giardino lussureggiante a bordo dell'acqua". fresco, leggero, lieve come il vento. e pensare che a me la rosa non fa impazzire!

Diakranis ha detto...

boh io mi sa che sono proprio sfasata...

in questo periodo metterei solo ambra, cuoio, insomma, mi sto prendendo per i profumi più di carattere... proprio ora che passa la stagione no?

mi sembra lllloggico

Anonimo ha detto...

io il già citato erolfa di creed, ma anche english fern o lavandula di penhaligons

duchamp

ADJIUMI ha detto...

Davvero un periodo ballerino...almeno le prime settimane, tipo oggi fa freddissimo, se ci penso, mi sono cambiato tra ieri e oggi 3-4 tipi di profumo, molto diversi tra di loro! In questi periodi tiepidi, riesco ad apprezzare profumi tiepidi, come può essere the scent of peace di bond o morsa e muschio dell'artisan....oppure tenda a mettere dei profumi che, in inverno potrebbero sembrare stonati, e in estate troppo squillanti.....per me sono quelli con una spiccata presenza di vaniglia, esempio oggi ho messo un campione si SKAND@, un Pilar & Lucy, The exact friction of stars....croccante al punto giusto.

Anna Maria ha detto...

Adesso uso a rotazione, secondo la giornata, Aprés l'ondée, Tilleul D'Orsay, Fleurs de rocaille, En passant:
Al primo di maggio e dintorni è di rigore Diorissimo.

Sto aspettando un campioncino di Narcisse Blanc che *se* arriva ti giro per poi leggere cosa ne penserai.
Conosci già Tabac Blond??

santin ha detto...

Anche paris di Yves saint laurent mi fa pensare alla Primavera...che ne pensi???

bonesprit ha detto...

....a me piace mettere bryant park...mi sa di primavera e frutta fresca

bmwsport84 ha detto...

penhaligons elisabethan rose o hermes un jardin sur le nile...per esempio

Bergamotto e Benzoino ha detto...

Gretel, credo di averne un campione, dell'Ombre dans l'Eau ma non mi sembra di averlo mai annusato; sapendo che c'è la rosa mi sono dedicata prima ad altro. Però, una rosa "brinata" m'intrigherebbe, a questo punto lo proverò senz'altro!

Marinella, e perchè no? Di fioriti hai fatto il pieno: ora che impari l'ambra e il cuoio perchè mai ti dovresti fermare? Tanto la primavera arriva tutti gli anni: vorrà dire che tra dodici mesi ti dedicherai e riscoprire i fiori!

Duchamp, anche io uso Lavandula di Penhaligon's (che insieme a Castile e Racquets è secondo me tra i più interessanti di questa linea) e di English Fern ho un campione che ogni tanto vado ad annusare!

Adjiumi, allora The Exact Friction of Stars ti è piaciuto? Ci speravo proprio! Era come te lo immaginavi?

Anna Maria, buongustaia (è per Apres L'Ondée, che anche io amo, e per Fleurs de Rocaille con la s, che mi hai fatto conoscere tu: sei una miniera). Tabac Blond l'avevo annusato moltissimo tempo fa e non sono nemmeno sicura che fosse proprio quello. Narcisse Blanc? oh sì! Mi piacerebbe tanto provarlo. Mi piace tantissimo il suo fratellino "nero" e mi sono spesso domandata come potrebbe essere il "blanc". En Passant l'ho ircevutoin uno scambio con Bonesprit, e devo dire che è un profumo "difficile", ma mi piace!
(ogni volta che sento una fragranza della Giacobetti la mia ammirazione per lei cresce. Ah, dici che l'ho già detto almeno tre volte? Probabilmente sì!).

Anche Bonesprit con Bryant Park, Santin con Paris e Bmwsport con Elizabethan Rose sono sulle rose, rose, rose!!!

Evviva la primavera!

ADJIUMI ha detto...

Si SKAND@, quel profumo è molto froufrou come la confezione :-)

Anonimo ha detto...

Che stupendo post!
Per me la magnificenza della primavera, quella nel pieno del suo splendore che arriverà tra un mesetto, è ben epressa da Olène di Diptyque.
Ma tutti i profumi che avete citato sono una miniera di raffinate suggestioni!
DaturaMetel

Stefania ha detto...

allora ho finito questo round di sniffate! è davvero una fortuna avere un'esperta che una sera a cena ti passa un po' di profumi con cui giocare!
ecco le mie profanissime sensazioni:
n°1 LE Marocpour elle: mi ha accompagnata da mattina a sera in un giardino moresco davvero, dolce della dolcezza che amo, non da pasticcino, ma comunque calda.
n°2 A la Nuit: mi ha fatto scoprire quanto mi piace il gelsomino, che qui mi da un'aria sofisticata e fine insieme.
n°3 Vanille (de L'artisan parfumier): perchè è il mio primo amore di profumo e in questo profumo mi si è spalmata addosso come se fosse il naturale profumo della mia pelle, non so se rendo l'idea.
n°3 a parimerito Soir de lune: indossato è cambiato molto rispetto al flacone, mi ha avvolta di un incenso buono, riconosciuto anche dal resto dell'ufficio che non succede mai.
Poco feeling con Fleur d'Osmanthus e Fracas uno perchè è svanito in frettta e mi è sembrato un po' aspro su di me, l'altro perchè ho sentito tanta tuberosa che mi ricoda un periodo dell'adolescenza in cui non mi piacevo granchè... pur essendo ottimo in realtà.
Bello, mi sono divertita un sacco!

Bergamotto e Benzoino ha detto...

Ahhh Stefania che meraviglia, grazie per queste sensazioni profumate che ci regali! Il fatto che Le Maroc pour Elle non sia il mio profumo lo sai già... ma vorrei sentirlo su di te (e succederà... eh eh eh!!!); A la Nuit ti sta benissimo, esce una soffusa e verde dolcezza che ti dona molto, pensa che questo profumo su di me non mi piace per niente, ma su di te mi sembra di capirlo molto meglio. La Vaniglia dell'Artisan è una delle poche che mi piacciono, penso che potrei perfino indossarla perchè non sa di cibo, ma del baccello di vaniglia, una dolcezza soave con qualcosa di fiorito. Soir de Lune io non l'avevo proprio capito come incenso, sai? Ne ho un'altra fialetta, mi hai fatto venire voglia di riprovarla con più calma! Non avevo dubbi che Fracas ti sarebbe piaciuto poco, ma comunque andava provato, perchè è un termine di paragone.
Grazie, e al prossimo round!

SNIAFI ha detto...

ho scoperto casualmente il tuo blog...è veramente carino...ho finito di leggere "il Profumo" l'altro giorno..sarà un caso?
cioa Sniafi

Bergamotto e Benzoino ha detto...

Caso.. caso... Io mi sono fatta l'idea che il Caso non esista, e che noi chiamiamo Caso quello a cui non riusciamo, nella nostra limitatezza, a dare una spiegazione razionale. Ma il cervello non è mica l'unico strumento utile a spiegare le cose che succedono! Mai sentito parlare della Sincronicità?

ps
SNIAFI benvenuta/o tra noi e grazie dei complimenti!

santin ha detto...

Anche Cristalle di Chanel mi ricorda la Primavera..rigorosamente in eau de parfum....poi Diorissimo non manca mai..che ne pensi di Diorella??

Bergamotto e Benzoino ha detto...

Santin, Diorella non è un profumo, è un monumento! Qualcuno dice che sia una sorta di lezione che Edmond Roudnitska volle dare al mondo della profumeria, mettendoci tutto il necessario con un'equilibrio e una misura che aggiungendo o togliendo anche solo mezo grammo di qualcosa, la struttura crollerebbe su sè stessa. Quelle note fiorite/verdi e umide che senti, poi, sono in aniticipo di qualche decennio sui loro tempi (che sono quelli odierni): in questo profumo vennero usate per la prima volta delle note fruttate estratte dal melone, fresche e solo leggermente dolci, che esplosero 40 anni dopo. Quando lo indossi (sebbene la versione attuale purtroppo sia parecchio diversa dall'originale), pensa che stai indossando l'equivalente di un manifesto artistico della profumeria!

AlmaCattleya ha detto...

Ciao B&B, mi piace andare a spasso nei post del passato dei blog e il tuo non è certo da meno. Mi piace leggere le tue descrizioni che danno corpo e sostanza e alla fine vedo una piccola imprecisazione. In realtà è la figlia di Demetra, Persefone, a far ritorno dall'Ade.
Detto ciò ti faccio i miei complimenti sinceri per i tuoi post e un profondo ringraziamento perché questi angoli di bellezza, dove il tempo sembra smettere di correre sono momenti di piacere.