11 marzo 2010

12a Giornata del Profumo a Grasse: in Provenza sarà pure Primavera...

... ma per come nevicava, mi sa che non se n'è accorto nessuno.
Però ho comunque cose bellissime da raccontarvi, perchè la 12a Giornata del Profumo è stata organizzata come ogni anno, e quindi con la presenza dell'Osmothéque (che è la ragione fondamentale per andarci). Quest'anno l'esposizione aveva come tema portante i 4 elementi, e quindi gli stand erano "Aria, Fuoco, Acqua e Terra", e le materie prime che si potevano sentire erano legate alla definizione olfattiva dei 4 elementi. Gli animatori degli stand, tecnici delle aziende essenziere, facevano sentire le materie prime e ne spiegavano modi di estrazione ed utilizzo in profumeria.

Ogni anno mi annoto le fragranze che annuso (qui il 2008), quest'anno mi ha colpito in particolare l’odore ozonico di schiuma di mare, con un accento lievissimamente fiorito dell'Helional (la nota dominante di Rem e di altre fragranze marine/ozoniche), l'olio essenziale di Cade dai risvolti fumosi/aromatici, una specialità di Charabot, la Viridine, una nota d’acqua verde, umida e delicata, lievemente fiorita e molto naturale, e l’olio essenziale di una pianta che da noi si chiama finocchio di mare ed in francese “criste marine”, un odore freddo e metallico con qualcosa della carota.

Poi allo stand dell'Osmotéque ho potuto incontrare, per il terzo anno, Yves Tanguy compositore ormai in pensione ma sempre animato da una passione inestinguibile per il profumo, che ci ha fatto sentire diverse fragranze storiche che meritano un post a parte (qui il report del 2008).
Monsieur Tanguy è stato poi affiancato dalla Presidente dell'Osmothéque, M.me Patricia de Nicolai, compositrice e titolare della propria linea di fragranze (eccezionali, ne ho già parlato e ne riparlerò volentieri). Patricia ha poi tenuto una conferenza nella sala Plenaria.
Ha parlato dell'importanza del lavoro svolto dall'Osmothéque, fondato nel 1990 da Jean Kerlèo, nella conservazione e ricostruzone di un'eredità olfattiva che rischia di andare perduta. Ogni giorno le nuove disposizioni in materia di profumi e materie prime, le mode che cambiano e le necessità di budget modificano le formule di profumi anche storici, e l'Osmothéque è l'unica istituzione che permette di acquisire una prospettiva storica sulla profumeria.

1 commento:

Anonimo ha detto...

ciao Marika,
veramente interessante...e non nego che ti ho invidiato un po per avere avuto la possibilità ti tornare a Grasse che mi è tanto cara..

spero di essere a exsence a milano..
se si riesce vorrei essere della partita x l'osmoteque.
ciao
Roberto