30 ottobre 2010

Douceur de Vanille (Les Nereides)

Sarà che io il freddo non lo amo per niente, ma mi sono accorta che in questo periodo privilegio profumi caldi e confortevoli, capaci di scaldarmi un pò anche l’anima, provata dalle prime folate di vento gelido.
Ad esempio, in questo periodo ho ripreso ad indossare un profumo delle Nereides che ho sempre amato tanto: Douceur de Vanille. Più che un profumo alla vaniglia come suggerirebbe il nome, si tratta di un profumo dominato da note soavemente muschiate insieme a luminosissimi e rarefatti muschi bianchi, che abbracciano una vaniglia tenerissima, polverosa e vellutata come cipria, con un leggerissimo accenno mandorlato senza derive gourmand.

Douceur de Vanille by Les Nereides

I don’t like cold weather at all, and in these first really cold days, I realize I’m showing a preference for warm and comfortable scents, able to warm my soul up a bit.
So I started again wearing a perfume by Les Nereides I've always loved so much: Douceur de Vanille.
More than a vanilla scent as the name would suggest, this is a musk scent, dominated by musky notes and bright white musks, embracing the most tender vanilla, soft and, with a faint hint of almond but aiming at no gourmand direction.

28 ottobre 2010

28 minuti

Ok, lo sapete che non sono una che se la tira però mi faceva piacere dirvi che la settimana scorsa la giornalista Barbara Palombelli mi ha intervistata in radio per la trasmissione 28 minuti (il profumo è una materia che l'appassiona parecchio).
Non sono riuscita a scrivervelo per tempo, quindi ve lo scrivo ora e vi invito, se avete 28 minuti di tempo, ad ascoltare, il podcast della trasmissione  qui

27 ottobre 2010

Giochiamo! / Let's play!

Vi ricordate quando, un paio d'anni fa giocammo insieme al blind sniff? AnnaMaria e io abbiamo pensato di riproporre il gioco, che è sempre un bel modo di divertirci imparando qualcosa. Funziona così: i partecipanti riceveranno 4 fialette anonime, contrassegnate da un numero da 1 a 4 (di nicchia o commerciali? Nuove o vintage? Famose o sconosciute? Non vi diremo assolutamente nulla).
Avrete una settimana di tempo per provarle, dopodichè ognuno di voi ne scriverà una recensione, che verrà postata qui. Come è stata percepita la fragranza, se sono state riconosciute delle note, se è stato possibile seguire lo sviluppo, cosa ha suggerito... insomma, c'è posto per qualsiasi commento. Si può anche cercare d'indovinare la fragranza, il marchio o il creatore, ma non è questo lo scopo del gioco. Alla fine le fragranze verranno svelate e ci sarà modo di aggiungere commenti e discutere l'esperienza. Lo scopo del gioco è quello di fare uno sforzo di creatività ed immaginazione per mettere insieme parole che descrivano un profumo. Quindi, non è necessario avere una conoscenza approfondita in materia di profumo. Le fragranze da farvi provare sono state scelte e ora tocca a voi: sorteggerò 6 partecipanti tra tutti quelli che risponderanno a questo post entro la prima settimana di novembre.
Allora, chi ha voglia di giocare?

Do you rember when, a couple of years ago we played together the "blind sniff" game? AnnaMaria and I thought to revive this game, which is always a great way to have fun learning something. It works like this: participants will get 4 anonymous vials, bearing a number from 1 to 4 (niche or commercial? New or vintage? Famous or unknown? Not going to tell you anything).
You'll have a week to try them all, then you'll write a review on everyone of them, which I'll post here: how was the fragrance? any note has been recognized? was it possible to follow the development? what did the scent suggested? there will be place for any comment, even for guesses about the composer, the brand or the name of the scent, even if guessing is not the focus of the game. At the end fragrances will be revealed and there will be the chance to add comments and discuss the experience.
The aim of the game is discussion itself, it's sharing visions and trying ot find appropriate words for perfumed feelings. Fragrances have been selected, now it's your turn: 6 participants will be drawn among all those who will comment this post within the first week of November. So... who is ready to play?

25 ottobre 2010

"Liaisons Dangereuses" e "A Taste of Heaven" (by Kilian)

Nelle settimane scorse ho potuto provare alcuni profumi della collezione “L’Oeuvre Noire Collection”, creata da Kilian Hennessy nel 2007.
Sì, il Kilian in questione di cognome fa proprio Hennessy.
E di nuovo sì, Hennessy è la H del marchio LVMH (laddove le altre tre lettere stanno per Louis Vuitton e Moet), colosso francese del "lusso accessibile": borse da viaggio, liquori e per quello che ci riguarda, profumi (LVMH possiede Guerlain, Kenzo, Dior, Givenchy ecc). Dalle note biografiche che ho raccolto in rete, quindi, la famiglia di Monsieur Kilian sembra essere tra i responsabili delle strategie marketing di questi grandi marchi, che negli ultimi anni hanno lanciato sul mercato numerose fragranze di gusto discutibile, spesso non all’altezza del nome che portano.

"Liaisons Dangereuses" and "A Taste of Heaven" (by Kilian)

In these past weeks I'd the chance to test some perfumes in the "L'Oeuvre Noire Collection", created in 2007 by Kilian Hennessy.
Well, yes, Hennessy is the H in LVMH brand (where the other three letters stand for Louis Vuitton and Moet), the French giant of accessible luxury: travel bags, spirits and, for what we are concerned, perfumes (LVMH owns Guerlain, Kenzo, Dior, Givenchy etc.). As far as I'm entitled to understand by biographical notes I read in the web, Mr. Kilian’s family seems to be among the policy makers of the goup, i.e. among the creators of the brands' strategies which in recent years brought to launch  fragrances of questionable taste, often inconsistent with prestigious names they bear.

19 ottobre 2010

I profumi Agonist

A volte vi parlo di cose che nè voi (forse) nè io (sicuramente) possiederemo mai... ma fa lo stesso. In fondo, non è necessario possedere il dipinto di Omar Galliani che vedete là a lato per parlarne. Sebbene sappia che non sarà mai a casa mia, so anche che esiste; è lì come possibilità e questo è sufficiente perchè il mondo resti un luogo fantastico.
Nemmeno i profumi di Agonist li potrò possedere, credo. Perchè questo marchio svedese concepisce il profumo e il suo contenitore come un tutt'uno, e visto che si fa realizzare le bottiglie da Kosta Boda (nota azienda svedese specializzata in raffinati e costosissimi vetri d’arte), ecco che il concetto profumo+bottiglia non costa meno di 400 euro. Ma ve ne parlo lo stesso.

Agonist Perfumes

Sometimes I write about scents that neither you (maybe) nor I (surely) will ever be able to wear... well, it doesn’t matter.
After all, it’s not necessary to own Omar Galliani’s masterpiece you see leftside to talk about it. Although I know it will never be mine,  it exists as a possibility, and this is enough to make the world a much more interesting place to me.
I won’t ever own Agonist perfumes, either.  Because this Swedish brand conceives scent and its container as a whole, and since they pour the juice into bottles designed by Kosta Boda (renowned Swedish company specializing in sophisticated and expensive glass art), the concept perfume+bottle won’t cost less than 400 euros.

13 ottobre 2010

Primo Incontro Olfattivo - Giovedì 14 ottobre ore 18

Riprendono gli incontri organizzati presso la Profumeria Caleri di Via XXV Aprile (Genova)!


Quest'anno esploreremo le modalità con cui i più famosi autori di fragranze compongono i loro lavori: con quali materie prime preferiscono lavorare, quali strutture compositive danno alle loro fragranze, da dove traggono ispirazione... sarà un percorso affascinante per entrare, ancora più in profondità, nel magico mondo dei Profumi d'autore.
Il primo incontro è Giovedì 14 ottobre alle ore 18: inizieremo a muoverci all'interno del percorso parlando di (e soprattutto annusando) "Strutture compositive, materie prime, creatività".

Gli incontri sono liberi ed aperti a tutti, ed è preferibile dare una telefonata in negozio (010 581312) per confermare la partecipazione.
Vi aspetto!

3 ottobre 2010

Venerdì 8 ottobre a Milano

Venerdì 8 ottobre presento il mio libro "L'Arte del Profumo" a Milano, alla Feltrinelli (spazio LeFel, via XXII Marzo 4), alle ore 18.00.
Sarà con me anche Guido dello store "Profumo" (Via Brera), che porterà alcuni profumi tra quelli recensiti del libro: come potrei mai parlarvi di profumi, senza farveli annusare "dal vero"?
Quindi sarà un'occasione -più che parlare- per divertirci a percorrere insieme un percorso artistico usando non la vista, ma il naso.
Vi aspetto!