30 ottobre 2011

Mon Numéro - L'Artisan Parfumeur

Ma torniamo a "Mon Numéro" dell’Artisan Parfumeur, una serie di profumi identificati da numeri e caratterizzati da una creatività più azzardata. Alcuni nascono come omaggi a certi temi olfattivi o note di pregio, altri evocano ricordi o situazioni diverse.
I “Numeri” saranno disponibili in diversi paesi, ma ogni paese avrà a disposizione solo il Numero che ha scelto. Ad esempio, “Mon Numéro 6” è disponibile in Italia, “Mon Numéro 10” negli States, “Mon Numéro 8” in Francia, ed è un omaggio ad Apres l'Ondèe, mitico profumo di Guerlain che siamo in molti ad amare alla follia (evidentemente anche Bertrand); “Mon Numéro 2” lo ha acquistato per sé una cliente e non sarà più disponibile, mentre “Mon Numéro 5” non esiste (il successo dell'illustre Chanel rende difficile associare il numero 5 a qualsiasi profumo), e via così, numerando nei prossimi anni, speriamo.

Mon Numéro (L'Artisan Parfumeur)

L’Artisan Parfumeur’s Mon Numéro is a new line of fragrances identified by numbers, characterized by extreme creativity. Some were born out of memories, or are homages to olfactory notes, or evoke specific situations.
The "numbers" series will be available in several countries but each country will have only the chosen number. For example, Italy has “Mon Numéro 6”, while “Mon Numéro 10” is available only in the US; “Mon Numéro 8” in France, and is a tribute to Apres l'Ondée, legendary Guerlain's perfume that many of us are fond of  -evidently Bertrand, too-; “Mon Numéro 2” was bought by a private buyer for herself and is no longer available, while “Mon Numéro 5” doesn't exist at all (well, associating number 5 to a perfume is quite risky…).

25 ottobre 2011

Bertrand Duchaufour: Mon Numéro e altre storie

Il programma di Pitti Immagine Fragranze prevedeva una conferenza con Bertrand Duchaufour, compositore-artista che lavora regolarmente per Eau d'Italie, Penhaligon's e L'Artisan Parfumeur e, saltuariamente per altri marchi come Frapin, Comme des Garcons, Acqua di Parma ecc.

La conferenza era stata organizzata per il lancio della nuova linea Mon Numéro dell'Artisan Parfumeur, di cui vi parlerò nel prossimo post, ma è stata una buona occasione per incontrare nuovamente Bertrand, e per ascoltarlo parlare. Ad esempio, di come abbia incontrato il profumo la prima volta: “Quando avevo 17 anni la mia fidanzata indossava Chanel N.19. Io ero affascinato da lei, dal suo profumo, ma soprattutto da come lo indossava e da come ne parlava”. Poi in tivù vide un documentario, e scoprì il mestiere del compositore di profumi. “Fino a quel momento avevo creduto che fossero Monsieur Yves Saint Laurent o Christian Dior, a comporre i profumi per le loro Maison!”

Bertrand Duchaufour: on Mon Numéro and other stories

The program of this year's edition of Pitti Immagine Fragranze included a lecture by Bertrand Duchaufour, composer and artist working regularly for Eau d'Italie, Penhaligon's and L'Artisan Parfumeur, and occasionally for other brands such as Frapin, Comme des Garcons, Acqua di Parma and others.

The occasion was the launch of the new line “Mon Numéro” by L'Artisan Parfumeur: a series of fragrances identified by numbers, of which I'll tell you more in a following post.
The presentation was a perfect occasion for asking Bertrand a lot of questions: for example, how he met scent for the first time: "When I was 17 my girlfriend used to wear Chanel n.19. I was fascinated by her, by her perfume, but especially by the way she wore it, and the way she used to speak about it". Then he saw a TV documentary and discovered the job of “nose” or parfumeur. Up to that time he'd believed that Monsieur Yves Saint Laurent or Christian Dior were the actual creators of the perfumes for their Maison!

19 ottobre 2011

Eventi speciali a Genova e Catania

Gli amici di Genova e di Catania sono invitati a due eventi specialissimi: uno di tipo storico/gastronomico con degustazione e uno artistico/olfattivo.

A Genova, l'evento si svolge al Museo di Sant'Agostino giovedì 20 alle 17 e per altri 5 giovedì fino al 17/11.
Si tratta di un ciclo di incontri per esplorare l'identità culinaria -italiana in generale e ligure in particolare- attraverso le testimonianze archeologiche rinvenute sul territorio. I relatori, di grande spessore e competenza, affrontano ogni giovedì un argomento gastronomico diverso, e al termine di ogni conferenza invitano a degustare l'alimento di cui si è parlato: olio, birra, focaccia, ecc. Io sarò presente sia giovedì 20/10 che il 3/11, anche per ascoltare il mio amico Umberto Curti (del sito Ligucibario, che vi invito a visitare...per un pò di sana acquolina in bocca) che racconterà -e farà assaggiare- le prelibatezze delle nostre zone. Cliccate sull'immagine per ingrandire il programma degli incontri.

A Catania, Boudoir 36 organizza una serata unica che coinvolgerà la vista e l'olfatto. Il pittore Riccardo Negri, affiancato dal critico d'arte Anita Tania Giuga, presenterà la sua opera "Il Cielo degli Amanti". I partecipanti avranno inoltre l'opportunità di scoprire in anteprima "Hommage à la lune", un poema olfattivo declinato in tre nuovi profumi da scoprire, che raccontano la luna nei suoi tre momenti: il plenilunio dal candore eburneo, il novilunio con la sua oscurità complice e peccaminosa e una luna piacevolmente sinistra, dal colore argenteo. Domenica 23 ottobre 2011 - dalle 18 alle 22, Via Santa Filomena 36, Catania

14 ottobre 2011

Esprit du Roi e Juniper Sling

Esprit du Roi è la nuova uscita della serie Penhaligon's Anthology, cioè è una riedizione, parzialmente rilavorata, di un profumo del 1983; viene definito un agrumato/boisè, e questo potrebbe far venire in mente qualche colonia o edt maschile di banale esecuzione, ma la sua complessità e le sue mille sfaccettature interessanti lo pongono decisamente ad un altro livello. Il primo impatto è agrumato di mandarino, bergamotto e cedro insieme ad alcune note aromatiche di foglie di pomodoro, menta, davana (una delle materie prime che Bertrand usa più volentieri). Nel cuore si sentono alcuni fiori di carattere come ylang ylang, geranio, gelsomino, caprifoglio, ma è nel fondo, che sono state poste alcune note che per la loro potenza e bellezza riescono a farsi percepire perfettamente già nella testa: vetiver, legni di cedro, sandalo e patchouli, muschio di quercia, ambra grigia e hyraceum, la pietra africana dall'odore potentemente animale.

Esprit du Roi and Juniper Sling

Esprit du Roi, new addiction to the Anthology series, is a partially reworked re-edition of a 1983 launch, and it's defined a citrus/woody scent. But it's only appearance, since its complexity and its multifaceted structure put it to another level. In the opening crisp citrus like mandarin, bergamot and cedar, go along with some aromatic notes of tomato leaves, mint, davana (one of Bertrand's favourite notes). Middle notes feature flowers like ylang ylang, geranium, jasmine, honeysuckle, while the base is made of  powerful notes of great beauty, that in this scent are easily perceived already at the top: vetiver, cedarwood, sandalwood, patchouli, oakmoss, grey amber and hyraceum, the African stone smelling powerfully animalic.

10 ottobre 2011

Novità in casa Penhalingon's: Juniper Sling ed Esprit du Roi

Il marchio Penhaligon's fu fondato a fine '800 da William Henry Penhaligon, un barbiere della Cornovaglia che fece fortuna a Londra diventando Barbiere di Corte e profumiere della regina Vittoria. Il negozio originale, situato vicino all’ Hammam, era frequentato da clienti esigenti, come Oscar Wilde e Sir Winston Churchill, che si approvvigionavano di Hammam Bouquet, Blenheim Bouquet, English Fern e Douro (composti tra il 1872 e il 1911). La crisi economica del 1929 e la mancanza di materie prime costrinsero l'azienda a cessare l'attività nel 1940. Solo trent'anni dopo -nei primi anni 1970- l'attività fu riattivata grazie alla collaborazione tra la stilista Sheila Pickles e il regista Franco Zeffirelli, che avevano trovato un quaderno con le formule originali ancora scritte a mano. In quegli anni la tradizione maschile del marchio venne aperta all'universo femminile, e vennero composte alcune fragranze floreali di impianto classico come Violette, Bluebell, Lily of The Valley, Racquets, Cornubia ecc. Nel 2002 la società fu acquisita da una finanziaria, e dagli anni seguenti, gli affezionati di Penhaligon's iniziarono a notare un lieve livellamento verso il basso delle materie prime, con formule meno intriganti (Endymion, Ellenisia ecc). Nel 2007 Penhaligon's fu nuovamente messa in vendita, anche se a tutt'oggi risulta sempre sotto la stessa proprietà.

New from Penhalingon's: Juniper Sling and Esprit du Roi

Penhaligon’s brand was founded at the end of '800 by William Henry Penhaligon, a Cornish barber who made his fortune in London, becoming the Court Barber and Perfumer of Queen Victoria. The original store, located near the Hammam, was visited also by Oscar Wilde and Sir Winston Churchill, and bestsellers were Hammam Bouquet, Blenheim Bouquet, Fern, Douro (composed between 1872 and 1911). The economic crisis of 1929 and the lack of raw materials forced the company to cease trading in 1940, and in the early 1970's, the designer Sheila Pickles restarted the business with the help of the famous Italian film director Franco Zeffirelli and of a book full of original handwritten formulas. In those years the manly tradition of the brand was opened to the female side, with the introduction of floral fragrances of classic structure, like Violette, Bluebell, Lily of the Valley, Racquets, Cornubia etc.

6 ottobre 2011

I profumi di Andrea Maack

Sempre a Pitti Fragranze, sono rimasta folgorata dai lavori di Andrea Maack, un'artista islandese che, dichiaratamente, non possiede nessuna conoscenza tecnica sulla profumeria. Infatti Andrea è un'artista visuale, che attinge sia dalla grafica che dal fashion design per comporre creazioni piuttosto concettuali, che spaziano tra arte e consumismo attraverso intricati disegni a matita, sculture, ed insoliti abiti sartoriali. Le prime tre fragranze che compongono la sua linea, Smart, Craft e Sharp sono nate come complemento ad alcune installazioni artistiche presentate in un Museo nel 2009, la serie poi è continuata con Dark e Silk, presentate proprio a Firenze. Per comporle -tutte e cinque intendo-, Andrea si è affidata a giovani compositori di Grasse (DP&CO), in particolare le ultime due portano al firma di Julien Raquinet.

Andrea Maack Perfumes

Again at Pitti Fragranze, in September, I was struck by the works by Andrea Maack, an Icelandic artist who admittedly doesn't possess any technical knowledge on perfumery. In fact, Andrea is a visual artist whose art ranges from graphics to fashion design, creating rather conceptual works between art and consumerism, comprising intricate pencil drawings, sculptures, and unusual tailored clothes. The first three fragrances of her line, Smart Craft and Sharp, were born to complement some art installations presented in a museum in 2009, then the series continued with Dark and Silk, presented in Florence. To compose them -all the five, I mean- Andrea entrusted young composers from Grasse (DP &CO), in particular the last two are signed by Julien Raquinet.

3 ottobre 2011

Francis Kurkdjian: Essere un Compositore di Profumi

"La grandeur d'un metier est d'unir des hommes" (A. S. Exupery)

Francis Kurkdjian è stato l'ospite d'onore di Pitti Immagine Fragranze, e in quell'occasione ha parlato di cosa significhi per lui “Essere un Compositore di Profumi”. La Conferenza era aperta, nel senso che chiunque poteva rivolgergli domande su questo tema, e lui è stato molto generoso, rispondendo dettagliatamente a tutte, ma io non ero ancora soddisfatta, perciò il giorno dopo sono andata a cercarlo nel suo stand. Quella qui sotto è un'intervista che mette insieme le conversazioni di entrambi i giorni.

Francis, tra Le Male di Gaultier e la tua Aqua Universalis sono passati quindici anni di lavoro (per Acqua di Parma, Kenzo, Narciso Rodriguez, Dior, Guerlain, Lancaster, Lanvin e tanti altri): in cosa ti senti cresciuto e come si manifesta questa crescita?
"Sono diventato più veloce. La mia tecnica si è molto affinata, in questi quindici anni, e mentre prima passavo molto tempo in laboratorio, oggi lavoro di più con la testa".


Francis Kurkdjian: Being a Perfumer

"The grandeur of a metier est d’unir des hommes" (A. de S. Exupery)

Francis Kurkdjian has been the Honor Guest at Pitti Immagine Fragranze, and on that occasion he gave a lecture on what it means for him "Being a perfumer". The Conference was open and anyone could ask him about this issue, and he was very generous, answering in full detail. Still, I wasn't satisfied, so the following day I went to him to ask for more... This interview, then, puts together the conversations on both days.

Francis, from Le Male for Gaultier to Aqua Universalis for your Maison there’s fifteen years of hard work (spent working for Acqua di Parma, Kenzo, Narciso Rodriguez, Dior, Guerlain, Lancaster, Lanvin and many more): do you feel you've evolved, and how this evolution is manifested?
I become faster and faster. I keep refining my technique, and whereas before I spent much time in the lab, now I work more with my brain.