12 giugno 2007

Bon Ton e Profumo


In genere, quando spruzziamo una fragranza e non la stiamo testando (quindi non la annusiamo ogni dieci minuti per capire come si trasforma) ma semplicemente la spruzziamo ed usciamo, il nostro naso l’avverte in maniera definita solo per pochi minuti, poi pian piano si abitua ed avverte solo i cambiamenti, il passaggio dalle note di testa alle note di cuore, ad esempio. Quando il naso si assuefa (soprattutto se la indossiamo spesso e il nostro naso la conosce bene) dobbiamo fare maggiore attenzione a non sbagliare la quantità, perché quello che avvertiamo poco potrebbe essere eccessivo per altri.
Senza contare i gusti e i ricordi legati ai profumi: per me Opium di YSL potrebbe essere l’aroma del Paradiso mentre per il mio collega d’ufficio potrebbe essere nauseante, o magari potrebbe ricordargli una suocera invadente che detesta.!
Una buona regola è quella di profumarsi leggermente meno di quello che sembrerebbe giusto (a meno che non siamo a casa nostra).
Il profumo deve staccarsi dalla pelle per qualche centimetro; per mezzo metro, al massimo un metro la sera ma non di più. Una scia di un metro è ancora piacevole, una scia di due metri è come suonare un antifurto: si sente da lontano ed è solo fastidioso

Invece ci sono occasioni dove è necessario essere neutri. Come al ristorante.
E’ una questione di educazione: poiché buona parte del gusto dipende dal naso, se il vicino di tavolo avrà nel naso il vostro profumo di tuberosa non potrà assaporare quasi nulla dei cibi e dei vini che ordina. E non c’è niente di più seccante. Quindi per favore se cenate fuori, non profumatevi. Se proprio non potete farne a meno, profumate un fazzolettino e tenetelo in una tasca o in borsa. E se avete programmi interessanti per il dopocena, potete portare la vostra fragranza in borsa e applicarla in bagno, a fine pasto, poco prima di lasciare il ristorante.

Se vi esponete al sole, o per un pranzo all’aperto, evitate assolutamente Parfum ed EDP perché la pelle potrebbe reagire a contatto con l’alcol ed il sole. Potrebbe succedere persino con l’EDT!
Niente di grave ma potrebbero apparire macchie scure sulla pelle, che poi sono molto difficili da schiarire. Ovviamente potete risolvere profumando l’orlo della gonna (vedere post Profumare i vestiti) o un foulard (lato esterno).
Alcune Maison fanno versioni senz’alcol di alcuni loro successi, proprio per poterli indossare anche l’estate in spiaggia. Ma attenzione: molte eau legére, summer editions, versioni light o fresh dei profumi normali, contengono comunque alcol. Spesso, nella stessa quantità dell’EDT normale. Quindi controllate sempre, e se sapete di avere la pelle sensibile o se non volete comunque correre rischi, fatevi consigliare in negozio, ed insistete che quello che vi vendono per esporvi al sole non abbia effettivamente alcol tra gli ingredienti. A volte, anche alcune commesse possono fare confusione.

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