29 settembre 2009

IFRA and its influence on today's (and tomorrow's) fragrances 1/3

Bodies controlling the safety of perfumery items in Europe are two: European Union and IFRA (International Fragrance Association).

The EU has regulated the use of 26 raw materials deemed as allergens, through Directive 76/768/ECC. The Directive contains the list of all 26 allergens which can be used safely in perfumes only within limits defined by the Directive. In case of higher concentration, which could trigger skin problems, the presence of the allergenic raw material must, by law, be highlighted on the packaging. For this reason, on some perfume boxes you can read "Ingredients: limonene, linalool, etc..." It's a way to indicate that these materials are used in a higher concentration than that prescribed by law, so that those consumers with specific allergies are warned about it.

L'influenza dell'IFRA sulla profumeria di oggi (e di domani) 1/3

Gli Enti che controllano la sicurezza dei prodotti di profumeria in Europa sono principalmente due: l'Unione Europea e l'IFRA (International Fragrance Association). L'UE ha regolamentato l'uso di 26 materie prime attraverso la direttiva 76/768/ECC. Le 26 materie prime considerate allergeniche possono essere usate nei profumi in maniera sicura solo entro le concentrazioni definite dalla normativa.
In caso di concentrazione maggiore, che quindi potrebbe scatenare problemi cutanei, la presenza dell'allergene deve essere, a norma di legge, evidenziata sull'imballaggio. Per questo motivo su alcune scatole di profumo si trova la dicitura “Ingredienti: limonene, linalolo ecc.”. E' il modo di indicare che quelle materie prime sono usate in una concentrazione superiore a quella stabilita per legge, così che i portatori di allergie specifiche siano avvertiti.
L'IFRA/RIFM invece, è un organismo internazionale creato e finanziato dalle Maison di cosmetici, profumi e dalle multinazionali essenziere (Quest, IFF ecc). Le aziende hanno creato l’IFRA con un duplice scopo: mantenere una documentazione relativa ai casi di reazioni allergiche alle fragranze, e analizzare le materie prime per assicurarsi che non causino reazioni allergiche e quindi non danneggino le fragranze che mettono in commerciano. L’IFRA conduce dei test sia sulle materie prime che sui profumi finiti: vengono testati eventuali effetti di fotosensibilità, di tossicità cutanea e di allergia. I test condotti sono severissimi e i parametri piuttosto limitanti, proprio per garantire alle aziende finanziatrici di poter investire sui loro nuovi prodotti in maniera assolutamente sicura, usando esclusivamente materie prime che le mettano al riparo da procedimenti giudiziari e dalla cattiva pubblicità.
Periodicamente l'IFRA pubblica i risultati delle analisi indicando quali materie prime sono considerate sicure entro una certa concentrazione, e quali invece hanno evidenziato, nei test di laboratorio, la possibilità di qualche reazione. Le liste sono disponibili sul sito.
Le indicazioni elaborate dall'IFRA (Amendments) fino ad oggi non sono ancora imposizioni a norma di legge, e d'altronde non ce ne sarebbe alcun bisogno: le analisi dell'IFRA vengono finanziate dal 90% delle aziende che operano nell'industria profumiera, che quindi si conformano alle indicazioni ricevute.
Questo sistema ha favorito negli ultimi anni la scomparsa dalle formule dei profumi di una sessantina di ingredienti, soprattutto naturali, e la limitazione di altri cinquanta circa. Tra le componenti escluse o gravement elimitate ci sono gli olii essenziali di agrumi, incriminati per il loro contenuto di limonene e citral (che si trovano nell'olio essenziale di bergamotto, limone, arancio dolce e sono aprte di moltissimi altri olii essenziali e assolute ricavati dai fiori), ma anche il catrame di betulla, il muschio di quercia e alcune componenti sintetiche (linalolo, che si trova nella lavanda, geraniolo, cumarina, ecc.). In molti tutti i casi si tratta di materie prime alla base di tutta la profumeria moderna dell'ultimo secolo, e spesso si tratta di materie pregiate e costose, capaci di regalare vibrazioni eccezionali alle fragranze in cui vengono inserite, ma hanno il difetto di essere costose, e questo le rende antieconomiche per le aziende. Per chi produce milioni di bottiglie l'anno, usare una materia prima meno costosa permette di limitare il costo del singolo flacone, garantendo profitti più alti. (continua)

24 settembre 2009

Hiroshima Mon Amour

ENGLISH TEXT BELOW: SCROLL!
Ho incontrato Stephane Humbert Lucas durante una cena, a Pitti Immagine Fragranze 2009.
Stephane, creatore con la moglie del marchio Nez à Nez (qui la loro filosofia) mi ha detto che segue Bergamotto e Benzoino perchè gli piace il modo onesto con cui vengono trattati gli argomenti del profumo, senza fronzoli e senza prendersi troppo sul serio. Mi ha raccontato che "In questo momento ci sono delle cose che ho dentro e che riguardano il concetto della Morte, e sento che le voglio esprimere. Sto pensando ad un profumo che s'intitoli Hiroshima Mon Amour un profumo sulla Morte, un canto alla Vita. Ci sono così tante mistificazioni intorno alla figura del compositore di profumi, e invece io voglio condividere il mio lavoro, voglio che le persone entrino nel mio processo creativo, che lo possano leggere, seguire passo passo. Tentativi, errori, tutto. Ma io dipingo, compongo profumi... non so usare le parole per raccontare; tu invece i profumi non li componi ma li sai raccontare. Io ti mando dei testi con i miei pensieri e delle fialette-bozze, tu annusa, pubblica i testi, aggiungi commenti se ti va... insomma condividi passo passo con i tuoi amici la gestazione e la nascita di questo profumo, che ne dici?". Dico di sìììì!!!!! :-)
La chiacchierata è stata lunga, piacevolissima (Stephane è un artista molto affascinante), abbiamo discusso del profumo come "arte applicata", di come per i bambini sia facilissimo apprendere i nomi delle materie prime e ricordarli per sempre, di quanto sia importante la pazienza... e di un sacco di altre cose. Io non posso che ringraziarlo per l'onore che mi fa a lasciarmi intrufolare nel suo atelier, e inizio subito pubblicando il primo testo che mi ha mandato; le prime fialette seguiranno prossimamente. Il link a questo work in progress sarà sempre visibile in Home page, nell'angolo in alto a sinistra, dove pubblicherò gli aggiornamenti e le riflessioni sulle bozze, mano a mano che arriveranno.


PS - la foto là sopra l'abbiamo fatta durante l'incontro ad Exsence, la primavera scorsa. Vi ricordate? I post precedenti sui profumi di Nez à Nez sono qui e qui
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I met Stephane Humbert Lucas at a dinner during Pitti Immagine Fragranze 2009. Stephane, creator -with his wife- of the artistic brand Nez à Nez (here is their philosophy) told me that follows this blog because he likes the honest way in which scent issues are addressed here (that is no frills and without taking ourselves too seriously). He explained that "There are things I have inside right now, and that relate to the concept of death, and I feel that I want to express them somehow. I'm thinking of a perfume named Hiroshima Mon Amour. The perfume of Death, a sort of Life chant. There is so much misinformation around the figure of the perfume composer, and instead I want to share my work with others, I want people to come into my creative process, to read it and follow it step by step. Attempts, mistakes, everything. But I paint, I create scents... I don't use words to tell things; instead, you don't compose, but you tell perfumes. I'll send you texts and drafts vials, you sniff, comment, publish... basically, you can do whatever you want in order to share with your friends the creation of the perfume. How about it?". What could I say but YEEESSS !?! Our chat was long and pleasant (Stephane is a very charming artist), we discussed the scent as "applied art", of how easy it is for children to learn the names of raw materials and remember them forever, of the importance of patience ... and a lot of other things. I can only thank him for the honor of letting me sneak into his studio and oserve him woking.
Here you have the first text I received form Stephane: the first vials will follow shortly. This work in progress will always be visible in home page (upper left link), where I will publish updates and meditations about drafts, as they are received.
PS - The picture above was taken during the Exsence meeting, last spring: do you remember? I had written about Nez à Nez perfumes in different posts, especially here and here

21 settembre 2009

Pitti Fragranze - new trends

The most important innovation of this year was the change of location, and while the Stazione Leopolda is a fascinating, roomy place (exhibitors rose from 110 to 160), the charm of the Gardens of Palazzo Corsini was a little bit missing. But since summer showers are romantic only if you can enjoy them in the countryside, the new location avoided us getting completely wet as in previous years (and that was certainly good). Moreover, substituting the bucolic location with a more "professional" one has brought a quantum leap in the event. Pitti Immagine Fragranze is a special occasion for many reasons. Firts, rarely you're allowed to try all the fragrances in a brand. And if you ask, only at he Olfattorio Bar à Parfum you are allowed to do it (and without faces).

Pitti Fragranze - i nuovi trend

La novità più importante di quest’anno è stato il cambio di location, e se da un lato la Stazione Leopolda è un luogo affascinante e più capiente (gli espositori sono passati da 110 a 160), il fascino dei Giardini di Palazzo Corsini è un po’ mancato. Ma siccome i temporali estivi sono romantici solo se puoi stare ad ammirarli in campagna, il non essersi inzuppati come gli anni scorsi è stato senz’altro un bene. Inoltre, il fatto di avere una location meno bucolica e più “professionale” secondo me ha portato un salto di qualità nell’evento.
Pitti Immagine Fragranze è un’occasione speciale perché raramente puoi provare tutte le fragranze di un marchio. E se anche lo chiedi, solo all’Olfattorio sei sicuro di poterlo fare (senza smorfie). Invece, sentire tutte le fragranze di un marchio è importante perché ti permette di capire cosa vuol dire quel marchio o quel creatore attraverso le sue fragranze, capisci se dietro c’è una visione estetica e qual’è, e questo è fondamentale per capire i singoli profumi, per inserirli in un quadro generale.

19 settembre 2009

Sniffa-Pitti part 4 (the last)

(This post originates here)
Then we moved to the stand of Nobile1942, where Stefania introduced Nobile1942 fragrance line and the novelty of Frapin, L'Humaniste that they import in Italy. Here, this fragrance has left everyone a bit confused, I heard some disappointed comments... It doesn’t seem a “real” Frapin, it lacks the full-bodied liquorous quality which instead is found in the others. In Frapin fragrances flowers are powerful, spices are round, perfumes have a body, an elegance that I didn’t find here. L'Humaniste goes in a completely opposite direction of cold and metallic, a scent of glass and steel, I have to resmell it because I was completely disoriented. Stefania then showed Casta Diva and Patchouli Nobile 1942 (I already wrote about it here) and as I expected they were pleasant to many participants; at this point she asked us for a little help. As she told me previously, they arrived near the end of the composition of a new amber perfume, but both they and the composer felt not fully satisfied with the two directions explored. They were searching for a pickup, a reflection, because they could not identify what was wrong. She asked me whether to try to engage the group, and I thought it would be fantastic, because we had the chance to smell a fragrance when it’s still being worked on, and we could also understand a little better how it’s like working with a brief. The first “essai” showed a very interesting fresh start and an ambery base very unusual, but unfortunately the heart "didn’t sing", while the second was very pleasant, smooth but a little too sweet and not so original. The group provided a range of stimuli and thoughts, that Stefania and the composer (Marie Duchene) surely will add to their own, in order to go ahead and get to the result. I look forward to smelling the final version!
At about 4 o’clock, yet incredibly full of energy, we went to see Pier Carlo, owner of “Profumi delle Cinque Terre” (I already wrote about it here) brand who introduced and explained to all the fragrances "Agave", "Respiro di Risacca" Fiordaliso di Portovenere" and "Tentazione di Fico”. Pier Carlo shared much time, mouillettes and samples with participants, answering five thousand questions; I wish to thank him for his tireless enthusiasm and eloquence, which was worth more than a fan.

On those occasions everyone chooses to follow the whole program I have prepared, or quit the band here and there to concentrate on the discover of novelties or of what fascinates him/her (in one day is absolutely impossible to smell everything, I even didn’t in three...). This is one thing I really like, because this way stimuli come from different directions, and this experience of sharing enriches everyone. The central idea is this: collect stimuli to smell and to think, understand differences between different brands and composers, getting a little deeper one brand/composer at a time. Just so you get to know, time after time, who is creating or striving to create real art, who is an honest person trying to create interesting scents with a niche distribution, who is trying to keep up a tradition of generations moving it forward in the best way, and who instead in artistic or niche perfumery envisions only an economic boost to his/her product, since niche in this moment is attractive. Learning the differences allows you not to buy what the "trendy" group or the shop assistant likes, but what you like, what you seriously enjoy. Labelled or unlabelled, famous names or not.
At 5.30 we had to say goodbye. Without any sadness, because we’ll have chance to meet again! I wish to thank all the participants who made my day, whoever came up from the town, from far or from veeery far away: it was wonderful to spend time with you, listen to you, watch you excited for new discoveries, or disappointed when something smelled wrong (not to say anything about the fact that, even now that I'm writing, I see your smiling faces in front of me). So, see you soon!

Nobile 1942 website
Profumi delle Cinque Terre website

Sniffa-Pitti 4 (ultima)

(questo post inizia qui)
Poi ci siamo spostati allo stand di Nobile 1942, dove Stefania ha conosciuto i partecipanti e ha presentato le fragranze della linea Nobile 1942 e la novità di Frapin, L’Humaniste. Ecco, questa fragranza ha lasciato tutti un po’ perplessi, ho sentito commenti un po’ così… non sembra un Frapin, manca di quella liquorosa corposità che invece c’è negli altri. Nei Frapin i fiori sono potenti, le spezie belle rotonde; sono profumi hanno un corpo, un’eleganza che ormai è conosciuta. L’Humaniste invece va in una direzione completamente opposta: freddo e metallico, un profumo di vetro e acciaio, lo devo risentire con calma perché mi ha spiazzata completamente. Stefania ha poi presentato le due nuove creazioni di Nobile 1942, Casta Diva e il Patchouli, (ne avevo parlato già qui) che come mi aspettavo sono piaciuti a molti, e a questo punto ci è stato chiesto un piccolo aiuto. Stefania mi aveva detto che sono arrivati quasi alla fine della composizione di un nuovo profumo all’ambra, ma sia loro (i committenti) che la compositrice, sentono che nessuna delle due direzioni intraprese li soddisfa pienamente. Erano alla ricerca di uno spunto, di una riflessione, perché non riuscivano ad identificare bene cos’era che non andava (a volte gli impasse capitano!). Mi aveva chiesto se provare a coinvolgere il gruppo potesse essere una buona idea, e a me sembrava fantastica, perché così abbiamo potuto sentire com’è un profumo quando è ancora in lavorazione, e abbiamo capito un po’ meglio come funziona lavorare con un brief. Il primo essai mostrava un interessantissimo avvio fresco e una base ambrata molto insolita, ma purtroppo il cuore “non parlava”; mentre il secondo era piacevolissimo, vellutato ma un po’ troppo dolce e non così originale. Il gruppo ha fornito tutta una serie di stimoli e riflessioni, che Stefania e la compositrice (Marie Duchène) aggiungeranno alle proprie per andare avanti e arrivare al risultato finale. Non vedo l’ora di sentire come sarà la versione definitiva!
Verso le 4, incredibilmente ancora pieni di forze, siamo andati a trovare Pier Carlo, titolare dei Profumi delle Cinque Terre, (ne avevo parlato qui) che ha fatto conoscere a tutti le fragranze “Agave”, “Respiro di Risacca”, Fiordaliso di Portovenere” e “Tentazione di Fico”. Pier Carlo ha dedicato tanto tempo, mouillettes e campioni ai partecipanti rispondendo a cinquemila domande, e lo ringrazio per il suo entusiasmo e la parlantina instancabile, che gli è valsa più di un fan.

In queste occasioni ognuno sceglie se seguire tutto il programma che ho preparato, oppure mollare il gruppo qua e là e dedicarsi in proprio alla scoperta delle novità e di quello che lo intriga. Tanto, sentire tutto in un giorno solo non è assolutamente possibile, io non ce l’ho fatta nemmeno in tre….Ed è una cosa che mi piace molto, perché così gli stimoli arrivano da più direzioni, e l’esperienza arricchisce tutti. Perché l’idea è proprio questa: raccogliere stimoli da annusare e su cui riflettere, sentire le differenze tra i vari marchi e i vari compositori, approfondendo un po’ di cose per volta. Solo così si capisce, pian piano, chi fa o cerca di fare vera arte, chi cerca di creare onesti profumi interessanti con una distribuzione di nicchia, chi si pone nel solco di una tradizione di generazioni cercando di portarla avanti nella maniera migliore, e chi invece nella profumeria di nicchia vede soprattutto una spinta economica, visto che la nicchia in questo momento “tira”. Imparare le differenze serve, perché così non ci si ritroverà mai ad acquistare ciò che piace al gruppo “trendy” o alla commessa del negozio, ma si imparerà a riconoscere quel che ci fa godere sul serio, e si sceglierà solo quello. Etichette o meno, nomi famosi o meno. Sapendo esattamente cosa scegliere e come apprezzarlo.
Alle 5 e mezzo ci siamo salutati. Senza tristezza, tanto ci rivedremo alla prossima occasione! Ringrazio tutti i partecipanti per la splendida giornata, chi è venuto da vicino, da lontano e da lontanissimo: è stato bellissimo passare del tempo con voi, ascoltarvi, guardarvi mentre vi emozionavate per le nuove scoperte o vi arrabbiavate quando qualcosa vi deludeva (senza contare che, anche ora che sto scrivendo, mi sembra di avere le vostre facce sorridenti davanti a me).

A presto!



Sito di Nobile1942
Sito dei Profumi delle Cinque Terre

18 settembre 2009

Sniffa-Pitti part 3

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After lunch (a very light one, I should say. Hey Pitti, is that next year you can ask portions and dishes suitable for marathon sniffers instead that for ascetes?) we reached the conference room where Cristian and I were Ornella Pastorelli’s guests (she’s the creator of Casaroma home fragrance brand) for the presentation of the new line of home fragrances “La Gioia del Ricordo” ("The Joy of Remembrance").
A few months ago during the event at he “Soffitto Viola” store in Iseo, Ornella had already talked about these four new fragrances, and asked us if she could send it to us to have an opinion, as since we liked them, Ornella suggested that we helped her in the presentation. So we settled down with her in the room, and while the felt pads soaked in fragrance (a lively citrus, a nice green/woody, a very delicate flowery and a woody/gourmand), were cruising through the audience, she recollected memories she put in the fragrances. Cristian and I told what these fragrances had brought to our minds when we sniffed them the first time, and even friends in the audience added their own. It was a very relaxing, enjoyable, even intimate half an hour: even scents we choose for our rooms talk about us and our history. Thanks to Ornella for letting us involved in this journey through the memories!
Since in the Profumimport spot there was also Olivier Durbano, we retraced our steps and we once again crowded that booth. Olivier is a nice guy, smiling, he loves what he does and you realize that he’s very much in it, but prefers to let his works speak for himself (sometimes talent may be shy). Prior to being a composer of perfumes he’s a designer of jewelry in hard stone and crystals, he creates unique pieces starting from the beauty of the stones. And the stones is what inspired also the creation of his four scents Amethyst, Rock Crystal, Turquoise, Black Tourmaline and Jade.
I'll talk more of these because I want to study them longer, but I must say that, like many other participants I particularly liked both Turquoise and Jade: green, aromatic, woody, fresh, pungent, very different but both with a strong personality. Olivier showed us that inside the vials he put small beads of stone, so that the vibrations of color (the scents are colored: hooray), the smell and stone harmonize and mutually reinforce. I was very glad to meet him and thank him for all the time and patience that he gave us! (continues)
The picture below with Olivier (left) and Andy Tauer (right) is by Guido, our kind host at Profumimport booth. Thank you Guido for hosting us and of course for the pictures!

Casaroma website
Olivier Durbano website

Sniffa-Pitti parte 3

Questo post inizia qui
Dopo il pranzo (devo dire scarsino: ehi Pitti, non è che il prossimo anno potete chiedere porzioni e piatti da maratoneta anziché da asceta?) abbiamo raggiunto lo spazio conferenze, dove Cristian e io eravamo ospiti di Ornella Pastorelli, creatrice di Casaroma, alla presentazione della nuova linea di fragranze per ambiente“La Gioia del Ricordo”. Qualche mese fa, in occasione della giornata al Soffitto Viola di Iseo, Ornella ci aveva già parlato di queste nuove quattro fragranze, e ci aveva chiesto se poteva inviarcele per avere un parere; siccome ci sono piaciute, Ornella ha voluto che l’aiutassimo a presentarle. Così ci siamo accomodati con lei nella sala; e mentre i feltrini imbevuti di fragranza (un agrumato vivace, un bel verde/legnoso, un delicatissimo fiorito e un gourmand/legnoso) giravano tra il pubblico, lei ha raccontato i ricordi da cui sono scaturite le fragranze.
Cristian e io abbiamo raccontato le suggestioni che ci avevano fatto venire in mente, e anche qualcuno dei presenti ha aggiunto le proprie. E’ stata una mezz’ora rilassante, piacevole, anche intima, se vogliamo. Una riflessione su come anche il profumo che scegliamo per gli ambienti, parli di noi e della nostra storia. Grazie Ornella per averci coinvolti in questo viaggio tra i ricordi!
Siccome allo stand Profumimport c’era anche Olivier Durbano, e io mi ero accordata con il gentilissimo Guido perché anche lui ci dedicasse un po’ di tempo, siamo ritornati sui nostri passi e abbiamo di nuovo affollato lo stand. Olivier è un ragazzo gentile, sorridente, ama molto quel che fa e si capisce che ci si spende parecchio, anche se preferisce che parlino le sue fragranze, piuttosto che parlare lui (a volte il talento è timido). Prima di essere un compositore di profumi è un designer di gioielli in pietra dura e cristalli, pezzi unici che crea partendo dalla bellezza delle pietre. Sono state le pietre ad ispirare anche la creazione dei suoi quattro profumi Amethyst, Rock Crystal, Turquoise, Black Tourmaline e Jade.
Ne parlerò meglio perché voglio soffermarmici più a lungo, ma devo dire che a me e agli altri partecipanti sono piaciuti tanto Turquoise e Jade, verdi, aromatici, legnosi, freschi, pungenti, molto diversi tra loro ma entrambi con una forte personalità. Olivier ci ha mostrato che dentro i flaconi ha inserito delle piccole perle della pietra corrispondente, in modo che le vibrazioni del colore (i profumi sono colorati: evviva!), del profumo e della pietra si armonizzino e potenzino a vicenda. Sono stata molto contenta di incontrarlo, e lo ringrazio per tutto il tempo e la pazienza che ci ha dedicato! (continua)





La foto con Olivier (a sinistra) e Andy Tauer (a destra) è di Guido di Profumimport, che ringrazio infinitamente per l'ospitalità e le foto molto più professionali delle mie!
Il sito di Casaroma
Il sito di Olivier Durbano

17 settembre 2009

Sniffa-Pitti part 2

(this post starts here)
Then we moved to the booth of ProfumImport, the company created by Guido from the store “Profumo” (Milan) to import in Italy the creations of some foreign artists. The spot with the highest level of creativity of this year's Pitti, in my opinion. I must have spent 10 hours in three days there, asking questions, smelling, harassing his guests (Andy Tauer, Mona di Orio and Olivier Durbano).
And so the group could meet Andy Tauer, at last! Here, Andy is one of the kindest, approachable people in the world, and these human qualities are likely to make you forget what a fine composer of scents he is. Creative, personal, visionary (we smelled at least six other orange flower scents these days, and his is certainly the most special, the most original. But I’ll report it in a separate post). Andy had prepared a small workshop for my friends, but we didn’t foresee we’d have to perform it out of the booth: we were too many to be hosted there. Firstly, he presented his latest creation, Une Rose Chypre, and then he made us smell some of the raw materials with which it’s built: bergamot, essential oil, Turkish rose oil and absolute, Phenylethyl alcohol (pink, cool, moist, freshly cut rose), geranium (spicy and fresh rose), Labdanum (sweet, liquorous, woody, vanillic), a homeopathic amount of oakmoss (smoky, woody, impressive, able to give structure and character to any base accord). Here Tamberlick/DonJosè half fainted from joy to smell real oak moss, he asked to study the note with a little more ease so Andy generously showered some mouillettes with 10% solution. This game allowed us to explore what role each material plays in the fragrance, and I wish to thank him on behalf of everyone for that. Then he was asked of Orange Star, so he sprayed it on almost everybody’s arm. The fragrance is not done yet, but it already shows an interesting attempt to go towards a fresh note, on some skins it was simply divine, while on others it pulled out a somewhat arguable metallic/soapy note. I expect that from his magical hat he’ll be able to extract an exciting fragrance, the base accord is recognizably “Tauer”, a set of vetiver/incense that is also found in the heart of Vetiver Dance, which conquers me. Patience, dear B&B, now and forever patience...

Mona di Orio was not supposed to be there, on Saturday. I interviewed her on Friday (post will follow), but perhaps the enthusiasm she felt around her and her creations convinced her to overcome shyness and meet the public the next day. And she has won everybody’s heart. The fact is that her fragrances are so structured, stylish, that you don’t expect to see her so small and smiling. Instead, this charming contrast only adds to the admiration for her work. She presented us all her fragrances, from the less powerful to Carnation, to Nuit Noire, ending with Jabu, the last of the line. Jabu is the name of an African girl she met on the occasion of the presentation of a project to support women and children affected by AIDS in Africa. The fragrance Jabu is her small personal contribution to this project: the proceeds of the first 500 bottles sold and 10% of all the others will help funding this project. But she tells you this only if you ask her specifically. In Jabu's there’s an almost caramelized tenderness and some sweet flowers which remind you of the atmosphere of an happy, innocent childhood, supported by a woody, earthy base. I have to retest it, I heard enthusiastic comments (more on skin than on mouillette). At this point we were almost drunk and we decided to stop for lunch, so the tables fulled up with us, there was a moment we were everywhere... everywhere I turned my eyes I could see small groups eating, talking, returning laden with fragrant discoveries and with big smiles. I talk a little while with Flinndudu and Amelie, with Alessandro (tanned and with dreamy holiday look); we were all so relaxed, everyone was really enjoying the meeting. (Continues).
Andy Tauer's fragrances (2008- in Italian)
Andy Tauer's website with the Sniffa video!

Sniffa-Pitti parte 2

(questo post inizia qui)
Quindi ci siamo spostati nello stand di ProfumImport, l’azienda creata da Guido del negozio "Profumo" (a Milano) per importare in Italia le creazioni di alcuni artisti stranieri; lo stand con il più alto tasso di creatività del Pitti di quest’anno, secondo me. Io ci avrò passato 10 ore in tre giorni, a gironzolare, fare domande, annusare, vessare i suoi ospiti (Andy Tauer, Mona di Orio, Olivier Durbano). Così finalmente il gruppo ha potuto incontrare Andy Tauer. Ecco, Andy è una delle persone più gentili e disponibili del mondo, e queste qualità umane rischiano di farti dimenticare che bravo compositore di profumi che è. Creativo, personale, visionario (abbiamo sentito almeno sei fragranze al fiordarancio in questi giorni e la sua è senz’altro la più particolare la più originale. Ma ve ne parlerò in un post apposito). Andy aveva preparato un gioco per gli amici del blog, ma non pensavamo di doverci accomodare fuori dallo stand! (è che eravamo tantissimi). Così ci ha prima presentato l’ultima sua creazione, Une Rose Chyprè, e poi ci ha fatto conoscere alcune delle materie prime con cui l’ha costruito: il bergamotto, l’olio essenziale e l’assoluta di rosa Turca, l’alcol feniletilico (rosa freschissima, umida, appena tagliata), geranio (rosa speziata e fresca), il labdano (dolce, liquoroso, legnoso, vanigliato), una quantità omeopatica di muschio di quercia (fumoso, legnoso, imponente, in grado di regalare struttura e carattere all’accordo di base), e qui Tamberlick/DonJosè è mezzo svenuto dalla gioia di sentire finalmente il muschio di quercia “dal vero”, e ha chiesto di potersi studiare la nota portandosela via, così Andy gli ha generosamente inondato qualche mouillette con la soluzione al 10%. Questo gioco ci ha permesso di esplorare quale ruolo gioca nella fragranza ognuna di queste note, e lo ringrazio a nome di tutti per questo.
Poi gli è stato chiesto di Orange Star e lui l’ha spruzzato su quasi tutti polsi dei presenti. La fragranza non è ancora finita, ma la bozza mostra un interessante tentativo verso note fresche, che su alcune pelli è risultato divino, mentre su altre ha tirato fuori un che di metallico/saponoso che ha lasciato qualcuno piuttosto perplesso. Mi aspetto che dal suo cappello a cilindro esca una fragranza emozionante, già si sente l’accordo di base riconoscibilmente Tauer, un insieme di vetiver/incenso che trovo anche nel cuore di Vetiver Dance, e che mi conquista.
Mona di Orio non doveva esserci, sabato. Mi ero accordata per poterla intervistare venerdì (seguirà post), ma forse l’entusiasmo che ha sentito intorno a sé per le fragranze che crea l’ha convinta a vincere la timidezza e incontrare il pubblico anche il giorno dopo. E ha conquistato tutti. Il fatto è che le sue fragranze sono così imponenti, strutturate, eleganti, che non ti aspetteresti di vedere lei così minuta e sorridente. E invece, questo contrasto affascinante non fa che aumentare l’ammirazione per il suo lavoro. Ci ha presentato con grande semplicità ed entusiasmo tutte le sue fragranze, dalla meno potente, passando per Carnation fino a Nuit Noire, per finire con Jabu, l’ultima della linea. Jabu è il nome di una bimba africana che Mona ha incontrato in occasione della presentazione di un progetto di sostegno per donne e bambini malati di AIDS in Africa. La fragranza Jabu è il suo piccolo contributo personale a questo progetto: il ricavato delle prime 500 bottiglie vendute e il 10% di tutte le altre andrà infatti a finanziare questo progetto. Ma questo te lo dice solo se glielo chiedi specificamente. In Jabu c’è una dolcezza quasi caramellata, e un qualche fiore tenero tenero che le regala l’aria innocente e leggera dell’infanzia, il tutto sostenuto da una base legnosa e terrosa. Devo ritestarlo, ho sentito commenti entusiastici (più su pelle che su mouillette).
A questo punto eravamo già ubriachi e abbiamo deciso di fermarci per il pranzo, e i divanetti e i tavoli si sono riempiti delle nostre stanche membra, c’è stato un momento in cui eravamo dappertutto... ovunque girassi lo sguardo c’erano gruppetti che mangiavano, chiacchieravano, tornavano da qualche scoperta profumata carichi di mouillettes e col sorriso stampato in faccia. Ho fatto due chiacchiere con Flinndudu e Amelie, con Alessandro (abbronzato, sguardo sognante da ferie in corso), l’atmosfera era davvero rilassata, tutti si stavano godendo l’incontro. (continua)
Intervista con Andy Tauer (post del 2008)
Le Fragranze di Andy Tauer (post del 2008)
Il sito di Andy con il video della Sniffa!
Il sito di Mona di Orio

15 settembre 2009

Sniffa-Pitti part 1

As you may know, last Saturday the Sniffa-Pitti took place during Pitti Immagine Fragranze event. At 10 o’clock I received the first call, from my friend Sabricat Glamour: "Ehy darling, where are you, I'm already here at the entrance!!!". Time to get off the taxi and I was overwhelmed with hugs and laughter of people who were realizing only at that moment that they were part of the same, huge group. The glue as usual was my face, which appears in the profile opposite here (it’s a bit embarrassing, frankly, that you may recognize and call me by name while I don’t know who the hell you may be) and in fact when I arrived, the group got together bursting into a general "Come on, you're Roberto/Glifi/Diakranis/Nynive/etc., how nice to meet you live!". I could write 10 posts only telling about the magical moment when people meet for the first time. It moves me deeply. A lot of people believe that Internet depersonalizes relations but I believe that in many cases it may create strong binds between individuals who share a common interest, and that never would meet without it. Technology in the service of pleasure and meeting. It’s a concept that melts something sweet inside me.
However, at the end of all presentations, exchange of bottles and filled and/or empty vials, in we went. First we got to meet Vero Kern. Someone had already met her at Exsence last spring, someone else had read about her. She presented her three gems: Kiki (the most unusual lavender, intriguing yet rigorous, lasting for hours), Rubj (an orange flower/tuberose) and Onda a salty leather, intense yet extremely comfortable, which can leave you speechless for the daring juxtaposition. It takes a special sensitivity, to get this refined result from such a difficult accord, the risk is a “too much” result, or unpleasant or mundane.
I noticed once again that, more or less, everyone sighed with pleasure at least for one of the three, and Vero wisely gave some vials to everybody, to try them at ease and become addicted (don’t know what she puts in her fragrances to make them ring so soundly on the skin). Imai whispered me in the ear that Rubj puzzled him on the mouillette so I convinced him to try it on skin to see a different result. Eh eh my dear, don’t you know me yet? I find that some tuberose scents give their best on men’s skin, and I enjoyed it very much on you. Of course it takes the right scent and the right man, and in this case I found the contrast between the sound of this brilliantly flowery scent and your masculine features worked real magic...
Then we moved to speak with Etienne de Swardt of Etat Libre d'Orange. He finally introduced us the "Fat Electrician", the new fragrance in the line, a comfortable vetiver with no edges nor mold, almost soft and sensual. It made me think of the fat, soft ass of the abovementioned electrician, which amused me enough. And since someone goes crazy at times, Nynive asked secretly Etienne to spray Secretions Magnifiques on her skin, and... now she's in love. She spent a while on her own, and when the opening burst was over, came to make me smell it. Here, what to say ... I don’t understand it, I’m not able to go beyond "that" note. No watermelon, no freshness. "That" note petrifies me. But in this line I appreciate Je suis un Homme, Putain des Palaces, Rien, Nombril Immense, Charogne. On Marzipan, Jasmin et Cigarettes was divinely with a huge, fresh, jasmin note, and someone (perhaps Roxy) was enchanted by Rossy de Palma rose fragrance, both devastating on them, but horrible on me (continues).
Vero Profumo website

Sniffa-Pitti parte 1


Come sapete sabato si è svolta la Sniffa-Pitti, l'appuntamento del gruppone Bergamottoebenzoino/Adjiumi Niche Perfumes durante Pitti immagine Fragranze. Già alle 10 ricevo la prima telefonata dalla mia amica Sabricat Glamour: “Ma dove sei, io sono già qua davanti!!!”. Tempo di scendere dal taxi e arrivare all’ingresso e già ero sommersa di abbracci, di scoppi di risate ed esclamazioni di persone che scoprivano solo in quel momento, di far parte dello stesso gruppo. Il collante come al solito è stata la mia faccia, che appare nel profilo qui accanto (è anche un pò imbarazzante, diciamolo, che mi riconosciate e mi chiamiate per nome mentre io cado sempre dal pero) ed in effetti al mio arrivo il gruppo si è compattato scoppiando in un generale “Ma dai, tu sei Roberto/Glifi/Diakranis/Nynive/ecc., che bello conoscerti dal vivo!”. Ecco, io ci potrei scrivere 10 post, solo raccontando il momento magico dell’incontro. Mi commuove tutte le volte. C’è un sacco di gente che crede che la Rete spersonalizzi le relazioni ma invece può anche crearne di solide, tra persone che condividono un interesse comune, e che non si sarebbero mai incontrate senza di essa. La Tecnologia al servizio del piacere e dell’incontro. Non so, ma mi scalda qualcosa di dolce qui dentro.
Comunque, alla fine di presentazioni, scambi di boccette e fialette piene e/o vuote, e tutto il resto, siamo entrati. Come prima cosa siamo andati a conoscere Vero Kern. Qualcuno l’aveva già incontrata la scorsa primavera ad Exsence, qualcuno ne aveva sentito tanto parlare. Lei era contentissima di incontrare di nuovo gli amici del blog/forum, ha raccontato le sue tre meravigliose fragranze Kiki (una lavanda insolita, rigorosa eppure intrigante, capace di durare per ore), Rubj (un fiorito fiordarancio/tuberosa da urlo) e Onda, un cuoiato intenso, salato eppure confortevole, che può lasciare a bocca aperta per l’accostamento ardito. Per ottenere da quell’accordo un risultato così raffinato e confortevole devi possedere una sensibilità particolare, altrimenti rischi di cadere nel troppo, nello sgradevole o nel banale. Ho visto che, chi più chi meno, ognuno ha sospirato di piacere per almeno una delle tre, e Vero ha saggiamente regalato alcune fialette a tutti, per provarsele con calma a casa e diventarne dipendenti (non so cosa ci metta nelle sue fragranze per farle risuonare così sonore sulla pelle). Imai ha avuto la malsana idea di dirmi che su mouillette Rubj non lo convinceva, era perplesso e così l’ho convinto a provarlo. Eh eh caro mio, non mi conosci ancora? Io trovo che certe tuberose sulla pelle maschile diano il meglio di sé, e questa mi è piaciuta da morire su di te. Ci vuole il profumo giusto e l’uomo giusto, e in questo caso ho trovato che il contrasto tra lo squillo fiorito di questo profumo e il tuo portamento/lineamenti maschili fosse un vero incanto…
Poi ci siamo spostati per parlare con Etienne de Swardt di Etat Libre d’Orange. Ci ha presentato finalmente l’Elettricista Grasso (“Fat Electrician”, la nuova fragranza della linea, dedicata ad un personaggio reale, un ex gigolo degli anni '80 che non ha saputo sfruttare la bellezza e l'enorme successo che aveva, e che oggi è un grasso elettricista nel New Jersey); un vetiver confortevole e senza spigoli né muffa, anzi quasi soffice e carnale. Mi ha fatto venire in mente il culone del suddetto elettricista, la qual cosa mi ha divertita abbastanza. E siccome ogni tanto qualcuno impazzisce, di nascosto da tutti Nynive ha chiesto di provare Secretions Magnifiques su pelle e… se n’è innamorata. Se ne è stata per un po’ per conto suo, e quando l’esplosione dell'apertura è passata, e venuta a farmelo sentire. Ecco, che dire… io non lo capisco, non sono capace di andare oltre “quella” nota. Non sento il melone, non sento la freschezza. Sento solo “quella” nota e mi fermo lì impietrita. Di questa linea io continuo ad apprezzare Je Suis un Homme, Putain des Palaces, Rien, Nombril Immense, Charogne.
Su Marzipan, Jasmin et Cigarettes stava divinamente usciva quasi soltanto un gelsomino fresco, mentre qualcuno (forse Roxy) è rimasto incantato dalla sontuosa fragranza alla rosa di Rossy de Palma, entrambe rovinose su di me ma fantastiche su di loro (continua).

Le foto sono mie (e si vede...).

14 settembre 2009

Pitti Immagine Fragranze 2009/1

Here I am back home after the three best days of the year.
During Pitti Fragranze I met many fragrance composers; with some of them we are building a real friendship and it's amazing to learn about their new creations, talk about their projects ... I thank them all for being so generous with themselves, that is for having shared their time, laughters, thoughts, some lunches and plenty of time with me.

It was an immense pleasure that I don't know if I can ever repay. In the coming days I will speak of:
- Lorenzo Villoresi; I spent almost an hour with him; his accessibility surprised me. From the top of his wonderful creations and the Prix Coty (he's the only Italian ever to win the Oscar prize for Perfumery) he could even boost a little bit, and instead he looks as a wise Sufi teacher, with a half smile of amusement that makes him reeeally very charming.

- Andy Tauer, my friend; a person I appreciate immensely for he's wise, bright, surprising, one of the most creative minds I've ever met.
- Etienne de Swardt (Etat Libre d'Orange), intriguing man with the most enchanting, devilish smile
- Mona di Orio, who struck me for her intensity, her style. 1.60 full to the brim with energy absolute.
- Stephane Humbert Lucas (Nez à Nez), with whom we are undertaking a project. He had such a beautiful idea that both moved and electrified me. Thanks, Stephane, for thinking of me and my blog for this adventure.
- Vero Kern, for whom my admiration and my affection are constantly increasing. A shaman-woman capable of creating true Beauty; and Beauty, I am adamant, improves people's lives.
- Alessandro Gualtieri (Nasomatto). I'll write very little about him because he left me speechless. I am not a journalist (yes, I am but it's not a factor, here); I'm a true passionate writing about what gives me joy. Thank you, Alessandro, for understanding this and overwhelming me with your generosity.
- Olivier Durbano: the living demonstration that gentleness, composure, smile may move mountains.
- Yosh Han, at Pitti as paying public (in Italy nobody sells her creations, yet), who presented us her fragrances and since I liked them, I'll talk about.
Also, there are some brands whose new creations, new directions, exciting projects itrigued me; and I wills peak about them diffusely:
- Nobile 1942
- Amouage
- Perle di Bianca
- L'Artisan Parfumeur
- The Different Company
- Laboratorio Olfattivo
- Humiecki and Graef
- Vetrofuso
(not a perfumery Brand, but some of their creations may be very interesting for us)
- Others I don't recall now
And then there will be the Sniffa-Pitti report. A fantastic day. Meeting with so many friends (this time we were really very many, we could not be hosted all together in the booths!) was exciting and once again I confirmed my opinion that yes, passion brings people together. It builds bridges where nothing else works, it breaks down differences and obstacles. When I see you vibrating for the same things, anticipating what the others will say because you know each other's tastes and personalities very well without ever having seen each other, well, I cann't tell what goes on inside me, but ... something good happens. And I want to speak about it in deep.
And then I'd like to sort my thoughts on this event, the opportunities it offers, how it's important (and enlightening!) to participate both as public and as professionals. There is no other opportunity like this all over the world, and in this, Pitti Immagine staff had a genius intuition. Annapia Giovacchini, who heads the Event's Organization Office, was happy for the exponential growth of the attendance (more than double last year), perhaps the message "Those who love scents cannot miss an event like this" is passing. I'll write about this in details.

Ok, It'll take me a post or two every day for weeks.... I wil get writer's cramps...

Pitti Immagine Fragranze 2009/1

Eccomi di ritorno dopo i tre giorni più belli dell'anno.
Durante Pitti immagine Fragranze ho incontrato e reincontrato tanti artisti creatori; con alcuni l'amicizia si è ormai consolidata ed è un vero piacere conoscere le loro nuove creazioni, parlare dal vivo dei loro progetti... ringrazio tutti loro per essere stati generosi di sè stessi, cioè per per aver condiviso il loro tempo, le loro risate, i loro pensieri, qualche pranzo e tanto tempo con me. E' stato un piacere immenso che non so se riuscirò mai a ricambiare.
Nei prossimi giorni parlerò di:
- Lorenzo Villoresi che mi ha dedicato quasi un'ora, con una disponibilità che mi ha sorpresa; dall'alto delle sue meravigliose creazioni e del Prix Coty (unico italiano ad aver mai vinto l'Oscar della Profumeria) avrebbe ragioni sufficienti a tirarsela, e invece ha l'aria di un saggio Sufi, con un mezzo sorriso divertito e divertente che lo rende parecchio-parecchio affascinante.
- Andy Tauer, amico intelligente, sensibile, sorprendente, una delle persone più creative che abbia mai conosciuto.
- Etienne de Swardt (Etat Libre d'Orange), uomo intrigante dal sorriso luciferino e dalla parlantina scioltissima.
- Mona di Orio, che mi ha colpito per l'intensità, per lo stile. Un metro e sessanta pieno fino all'orlo di assoluta d'energia.
- Stephane Humbert Lucas (Nez à Nez), con cui stiamo avviando un progetto. Ha avuto un'idea così bella da commuovermi, e insieme darmi la scossa. Grazie, Stephane, per aver pensato a me e al mio blog per quest'avventura.
- Vero Kern, per la quale la mia ammirazione e il mio affetto aumentano costantemente. Una donna-sciamana capace di creare vera Bellezza e la Bellezza, ne sono convintissima, migliora le persone.
- Alessandro Gualtieri (Nasomatto). Di lui scriverò pochissimo perchè mi ha lasciata senza parole. Io non sono una giornalista (sì, ho il tesserino ma non c'entra, qui); sono un'appassionata e scrivo di quello che mi fa godere. Grazie, Alessandro, per averlo capito e per avermi travolta con la tua generosità.
- Olivier Durbano, che ci ha raccontato la sua linea di fragranze. La dimostrazione che con la dolcezza, la compostezza, il sorriso, si smuovono le montagne.
- Yosh Han, a Pitti Fragranze come pubblico (in Italia non la vende ancora nessuno) che mi ha presentato le sue fragranze, e siccome mi sono piaciute, ve ne parlerò.

Inoltre ci sono alcuni marchi di cui parlerò più a lungo che di altri, per diversi motivi (nuove creazioni, nuove direzioni, progetti stimolanti ecc.):
- Nobile 1942
- Amouage
- Perle di Bianca
- L'Artisan Parfumeur
- The Different Company
- Laboratorio Olfattivo
- Vetrofuso
(non un Brand di profumeria ma alcune creazioni c'entrano con noi).

Eppoi ci sarà il resoconto in più parti della Sniffa-Pitti. Una giornata fantastica. Incontrarsi con tanti amici (questa volta eravamo davvero tantissimi, negli stand non ci stavamo nemmeno tutti!) è stato emozionante e una volta di più ho avuto la conferma che sì, la passione avvicina le persone. Crea ponti laddove nient'altro funzionerebbe; abbatte le differenze e gli ostacoli. Quando vi vedo vibrare per le stesse cose, anticipare quello che l'altro dirà perchè lo conoscete benissimo per esservi incontrati tante volte qui nel mio salotto (e sul forum di Adjiumi) e
mai di persona, beh, non so dirvi cosa mi succede dentro ma... succede qualcosa di bello. E ne voglio parlare bene con calma.

Eppoi mi piacerebbe ordinare e raccontarvi le mie riflessioni su questa manifestazione, sulle opportunità che offre, su quanto è importante (e illuminante!) parteciparvi sia come pubblico che come addetti ai lavori. Non c'è un'altra occasione così in tutto il mondo e lo staff di Pitti Immagine ha avuto un'intuizione geniale. Annapia Giovacchini, che dirige la Segreteria Organizzativa dell'evento era contenta per i dati di affluenza, in crescita esponenziale (più del doppio dell'anno scorso): forse il messaggio "Chi ama il profumo non può perdersi un evento come questo" sta finalmente passando. Ne scriverò in maniera approfondita.

Alla fine mi ci vorrà un post o due al giorno per settimane. Mi verranno i crampi... :-)

10 settembre 2009

-2 a Pitti Fragranze! / -2 to Pitti Fragranze!

SCROLL DOWN FOR ENGLISH TEXT!
Allora siete pronti? Io sì, vi aspetto tutti sabato mattina all'ingresso dell'evento (Stazione Leopolda) alle ore 10.30. Chi arriverà più tardi chiami quando arriva ok?
Il programma prevede l'incontro con:
- Andy Tauer,
- Olivier Durbano,
- Vero Kern
- I Profumi delle 5 Terre,
- Le nuove fragranze di Casaroma.
Naturalmente andremo alla scoperta di tutte le novità e annusaremo tutto l'annusabile e anche di più tra cui:
- Oriental Lounge di The Different Company
- Al Oudh e Havana Vanille di Artisan Parfumeur
- Fat Electrician di Etat Libre d'Orange
- Jabu di Mona di Orio
- Futur di Robert Piguet
- L'Humaniste di Frapin
- Approdo dei Profumi di Pantelleria
- Il nuovo Humiecki e Graef
Trovate la mappa dell'esposizione sul sito di Fragranze
A sabato!

Ps
grazie ad Adjiumi per aver postato la lista

So are you ready? I am! I'll look forward to meeting you all on Saturday morning at the entrance (Stazione Leopolda) at 10.30. Who will arrive later may call us upon arrival!
The program includes meetings with
- Andy Tauer,
- Olivier Durbano
- Vero Kern
- Le Fragranze delle 5 Terre,
- New home fragrances by Casaroma.
Moreover, we're going to discover all the new launches:
- Oriental Lounge by The Different Company
- Al Oudh e Havana Vanille by Artisan Parfumeur
- Fat Electrician by Etat Libre d'Orange
- Jabu by Mona di Orio
- Futur by Robert Piguet
- L'Humaniste by Frapin

- Approdo by Profumi di Pantelleria
- The new launch from Humiecki e Graef
You may find the map of the location in
Pitti Fragranze website
See you on Saturday!

ps
Thank to Adjiumi for posting the list!

9 settembre 2009

Laboratorio con Marie Duchéne/ Workshop with Marie Duchéne

ENGLISH TEXT BELOW!
Il Palazzo della Borsa e il Palazzo Imperiale di Genova ospitano in questi giorni la Settimana del Benessere. Vi segnalo l'incontro con il naso compositore della Linea Nobile 1942 Marie Duchéne, che avrà luogo giovedì 10 alle ore 17 a Palazzo Imperiale. Stefania le ha organizzato un piccolo laboratorio nello spazio espositivo di Nobile 1942, dove Marie farà conoscere ai partecipanti alcune materie prime e le loro tecniche di utilizzo nella composizione delle fragranze. Sarà un'occasione molto speciale, divertente e anche utile, che io non mi perderò di sicuro. Con gli amici che abitano a Genova e dintorni possiamo vederci lì!
The Palazzo della Borsa and the Palazzo Imperiale Palaces in Genoa are housing, these days, the Wellness Week. I wish to highlight the meeting with the composer of the Nobile1942 line, Marie Duchene. The meeting will take place on Thursday 10th at 17 at the Palazzo Imperiale. Stefania has organized for her a small workshop in the exhibition area of Nobile 1942; Marie will familiarize participants with some raw materials and techniques used in the composition of fragrances. It will be a very special occasion, entertaining, interesting and useful, which I will not lose for sure. With friends who live in Genoa and neighborhoods we can meet there!

4 settembre 2009

Bergamotto e Benzoino su Vogue/Bergamotto e Benzoino featured in Vogue




Avete visto queste due pagine? Ancora no? E' un articolo di Vogue (numero di settembre). L'articolo presenta profumi che alcuni stilisti lanceranno in autunno (che quindi io ancora non ho sentito), ma è soprattutto un pretesto per parlare di profumo. Indovinate con chi?

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Bergamotto e Benzoino is featured in September's issue of Vogue (Italian edition). The article introduces some designer perfumes that will launch this fall (which I still haven't smelled), but is primarily an excuse to talk about perfume. Veeery happy of this!

-7 a Pitti Fragranze!/ -7 to Pitti Fragranze!


SCROLL THE PAGE FOR ENGLISH TEXT!

Sabato prossimo è prevista la Sniffa-Pitti. Ho raccolto già un pò di adesioni, e sto preparando un'agenda di massima. Oltre a sniffare di tutto e di più come cavalli imbizzarriti al pascolo, avremo la possibilità di incontrare:
- Andy Tauer, che sta preparando un'esperienza profumata tutta per noi, una sorta di piccolo laboratorio sulla rosa.
- Olivier Durbano
- I Profumi delle 5 Terre, che come promesso ha preparato dei piccoli kit-scoperta delle fragranze
- Le fragranze per la casa di Casaroma.

Queste sono solo le prime conferme, lunedì avrò conferma di altri incontri riservati a noi.

Durante tutta la manifestazione si svolgerà anche un talk show in quattro atti sugli scenari prossimi dell'olfatto e del gusto dal titolo IL PROFUMO DEL FUTURO.
I talk show inizieranno l’11 settembre e si concluderanno sabato mattina, allo Spazio Alcatraz della Stazione Leopolda . Un panel di esperti e personalità italiane e internazionali del mondo della profumeria selettiva, dell’eno-gastronomia, della moda, del design e della comunicazione si confronteranno su interrogativi come “Che odore avrà il futuro? Abbiamo tutti lo stesso naso? Nel mondo apprezziamo tutti allo stesso modo gli stessi odori? E come cambiano nel tempo le nostre sensazioni?”. Il dibattito verrà introdotto da immagini e materiali di una ricerca che Futuretaste ha realizzato con il contributo di Givaudan, la grande azienda francese leader mondiale nella produzione e commercializzazione di componenti per essenze e aromi del settore alimentare, della cosmetica e delle fragranze.
Organizzazione: Pitti Immagine in collaborazione con Futuretaste (società di analisi e consulenza specializzata nel campo del lifestyle).
Vi invito a dare un'occhiata al programma di tutto l'evento qui
Ci vediamo alle 10.30 all'ingresso!

Next Saturday we will be in Florence for the Sniff-a-Pitti. I have arranged some special meetings, so I will be able to give a draft agenda. In addition to sniffing everything and more, like runaway horses to pasture, we have the chance to meet:
- Andy Tauer, who is preparing a perfumed experience for us, a kind of small lab around the rose
- Olivier Durbano
- I Profumi delle 5 Terre, where we will get our small discovery-kits
- Home fragrances by Casaroma.
But these are only the first confirmations, Monday I will post more.
Throughout the event THE SCENT OF THE FUTURE, a talk show in 4 parts which will begin September 11 and will finish Saturday morning at the Stazione Leopolda, Spazio Alcatraz. A panel of Italian and international experts and personalities from the world of perfumery, food, fashion, design and communication will discuss questions like "What will the future smell like? Do we smell similarly? Do people value the same smell in the same way, around the world? And how do our feelings change over time?". The debate will be introduced by pictures and material research that Futuretaste achieved with the contribution of Givaudan, the large French company, world leader in the production and marketing of components for essences and aromas for food, cosmetics and fragrances.
Organization: Pitti Immagine in collaboration with Futuretaste (consultants in the field of lifestyle). You may take alook at the whole program here
See you all at 10.30 at the entrance!