25 gennaio 2011

Quarto Incontro Olfattivo - Fourth Perfume Meeting

Il quarto incontro del ciclo "Il Profumo, e gli artisti che lo compongono" avrà luogo giovedì 27 gennaio alle 18 presso la Profumeria Caleri (Via XXV Aprile, tel. 010581312). Durante l'incontro sarà possibile conoscere i lavori e lo stile compositivo di alcuni brands storici della profumeria, dei veri e propri "grandi classici" capaci di emozionarci ancora oggi. In particolare, parleremo di Creed, Penhaligon's, Robert Piguet, Lubin.
Vi aspetto!

---------------
The fourth meeting of the series "Perfumes, and artists who compose them" will take place on Thursday, January 27, at 18.00, at Caleri perfume store. We'll enjoy "great classics" from Creed, Penhaligon's, Robert Piguet, Lubin. See you there!

18 gennaio 2011

Profumo Imperiale (Nobile 1942)

Lo scorso dicembre a Genova è stato presentato il nuovo “Profumo Imperiale”. Ve ne parlo volentieri perché mi è piaciuta tanto la fragranza quanto il progetto che c’è dietro. Infatti, il profumo e il suo contorno nascono dalla collaborazione di cinque  artigiani liguri particolarmente conosciuti nel loro settore. Ognuno di loro ha studiato una parte del progetto: Costantino Bormioli ha curato il flacone, un piccolo capolavoro di arte vetraia interamente soffiato a bocca; il tappo è racchiuso da un prezioso bracciale in filigrana d’argento realizzato a mano da “Giuseppe Rizzo”, mentre le ditte “Fratelli Sechi” e “Figli De Martini” hanno realizzato l’elaborato astuccio cilindrico ricoperto di prezioso damasco dorato. Infine, Nobile 1942 ha studiato la fragranza.

Imperiale: a new scent by Nobile 1942

In December, the new scent "Profumo Imperiale” was presentedin Genoa. If I appreciated the fragrance itself, even more I loved the idea behind the project. In fact, the perfume and its pack are born from the collaboration of Ligurian craftsmen of great renown, each of which was asked to designed a part of the project: Costantino Bormioli took care of the glass bottle, a tiny masterpiece completely mouth-blown; the stopper is surrounded by a precious silver filigree bracelet handmade by Giuseppe Rizzo, while the firms "Sechi Brothers" and "De Martini Sons" created the elaborated cylindrical case covered with sumptuous golden damask. Finally, “Nobile 1942” was the creator of the bouquet.

17 gennaio 2011

Le parole dell'Invisibile

La mia amica Sara, bravissima traduttrice specializzata da anni nel settore profumi/cosmetica ha organizzato la giornata di approfondimento "Le parole dell'invisibile", proprio sui temi legati alla traduzione nell'ambito delle fragranze.
La giornata seminariale è prevista per il 28 gennaio, per informazioni: sr@srtraduzioni.it.

Cliccate la brochure per ingrandirla!

11 gennaio 2011

Blind test: riflessioni finali e un GRAZIE a tutti!

Per prima cosa vorrei ringraziare AnnaMaria perché senza di lei non mi sarei divertita così (e senza il suo aiuto avrei dovuto arrovellarmi per trovare altre fragranze, non altrettanto interessanti).
Grazie anche ai partecipanti, perché hanno reso onore al gioco impegnandosi davvero (e divertendosi anche). Tutti ci hanno provato, e questo ha reso chiaro come lo stile e l’approccio di ognuno sia diverso in base alla sua personalità. Poi, chiaro, qualcuno possiede più bagaglio olfattivo ed è riuscito a scrivere recensioni più ricche ed “oggettive”, altri meno. Ma il bello del gioco è proprio quello di provare a raccontare una fragranza di cui non si sa assolutamente niente, nemmeno il nome. Sono particolarmente contenta perché capacità, punti di vista, gusti e livelli di conoscenza della materia così diversi tra i partecipanti hanno dato vita a recensioni multiformi e inaspettate. Non avrei potuto chiedere di meglio.

Blind test: final remarks and a huge THANK YOU to all

First of all I wish to thank AnnaMaria because without her help I wouldn’t have enjoyed the game this much, and I should’ve strove to find other fragrances, not as much interesting.
Then thanks also to all participants, because they honored the sense of the game by committing deeply in it and having fun, too. I’m particularly happy because skills, perspectives, tastes and knowledge levels of the participants were so different that have resulted in varied and unexpected reviews. I couldn’t ask for more.