18 settembre 2013

Pitti Fotoreport 10: ROADS

(To read my full report of perfumes and brands at Pitti Immagine Fragranze 2013 click here to go to Basenotes!)

Durante la manifestazione sono rimasta colpita dal camion "parcheggiato" all'interno della Stazione Leopolda. Entrando, sono stata accolta da una gentile signora che mi ha raccontato del nuovo progetto ROADS, un nuovo marchio di lifestyle ed accessori, tra cui i profumi, nato dalla poliedrica personalità di Danielle Ryan (nipote del fondatore della Ryan Air), che è attrice, fotografa e possiede una casa editrice. E da oggi, chiaramente, anche una linea di profumi a prezzo "democratico" (da quanto ho capito ma potrei sbagliarmi)
Nel camion veniva proiettato un video (vedete un fotogramma in alto) in cui è la stessa Danielle a raccontare il suo progetto. Le fragranze lanciate sono ben nove (!), un numero sconsiderato, dietro il quale si riesce ad intravvedere la strategia del brand: tra le nove proposte c'è il profumo fiorito aldeidato, il muschio bianco pulito, il legnoso con note di patchouli e vetiver, il gourmand, il fiorito urban-chic, lo chypre moderno... insomma, tutti possono trovare qualcosa che incontri i propri gusti. Io ne ho indossate solo un paio: posso parlare solo per queste due e non per le altre, e sebbene manchino di sillage e non siano particolarmente originali o ricercate posso dire di averle trovate ben eseguite, piacevoli, "composte". Applaudo la decisione di far comporre dei profumi ben fatti con un costo accessibile a tutti (evidentemente, la storia di famiglia aiuta a fare scelte sagge, soprattutto in tempi di crisi) e resto a vedere  i prossimi sviluppi. 

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho comprato oggi lights di roads. Non conoscevo questo marca. L'ho provato stamattina e alle 18 era ancora sul mio polso. Ho deciso così di acquistarlo xché non riuscivo a smettere di annusarlo. Mi ricorda un po' fleur de cassie di frederic malle. Anche harmattan e cloud non erano male. Prezzo non male durata buona e ottima portabilità.

Anonimo ha detto...

Pessimi, ordinari, questa sarebbe la profumeria artistica sono validi per una profumeria di basso livello vorse vendibili nei loro aerei. Ma non scherziamo la profumeria di nicchia è una cosa seria

Marika Vecchiattini ha detto...

Mi pare che il marchio faccia discutere... qualcuno li trova ok, qualcuno invece no.... Evidentemente devo andarmeli a risentire per bene!

Anonimo ha detto...

Annusati ieri in una profumeria di Reggio Emilia, anche la titolare non riusciva a capicitarsi di quello che stava vendendo, credo sicuramente che sia stato un errore acquisire questa linea per le cosidette profumerie di nicchia, sono veramente dei profumi banali, tappo in plastica, degni della fondatrice, profumi sentiti e risentiti nella profumeria commerciale