6 agosto 2015

Le Jardin de Monsieur Li (Ellena e Nagel per Hermes, 2015)

In realtà la review su questo profumo è un pretesto per parlare di altro, ovvero del fatto che da ormai un anno e mezzo Christine Nagel lavora con Jean Claude Ellena da Hermes
Christine Nagel è una compositrice che negli anni ha firmato molte fragranze di massa dal successo planetario: insieme a Francis Kurkdjian è l'autrice di Narciso Rodriguez for her, per Dior ha composto Miss Dior Cherie, per Cartier ha composto Delices ed Eau de Cartier,  senza contare The One per Dolce & Gabbana oltre alla lunghissima lista di fragranze per Jo Malone, Lancome, Thierry Mugler…
Il suo stile, ammesso che tutti questi marchi così diversi le abbiano permesso di farlo emergere un minimo, privilegia toni felici, immediatamente gradevoli, ricchi di note dolci e fruttate, freschi e piuttosto "girlie". Non mi pare esattamente lo stile di Hermes, ma magari questo è proprio lo stile a cui la Maison tenderà nei prossimi anni… dubito che un attore così importante della scena mondiale possa sbagliare a scegliersi il Parfumeur Maison. Staremo a vedere.
Intanto, in un comunicato diffuso da Hermes si dice che "è iniziato un processo di trasmissione della filosofia e della creatività del marchio, in vista di una felice successione". 
Questo significa che il Giardino di Monsieur Li potrebbe anche essere l'ultima creazione firmata dal grande Ellena prima della pensione. Nessuno, né JCE né Hermes si sono mai sognati di dire questa cosa, ci mancherebbe, ma Ellena ha 68 anni, e con l'età la capacità olfattiva non aumenta, anzi, generalmente diminuisce gradualmente. 
Certo un grande Maestro può comporre anche senza effettivamente sentire alcun odore (Ellena non sarebbe il primo a farlo), però, ecco, bisogna considerare la questione e iniziare a farsi una ragione del fatto che prima o poi, questa cosa dovrà pur  succedere. Io ve l'ho detto, ma per ora non voglio nemmeno pensarci.

Detto questo, Le Jardin de Monsieur Li è una fragranza agrumata/fruttata. Fresca, allegra, immediatamente piacevole. Le manca certamente la sofisticazione, l'astrazione e l'intellettualismo degli altri profumi della collezione "Jardins" di Hermes (inoltre ha un drydown banalotto), ma come colonia estiva è senz'altro piacevole. 

1 commento:

rob ha detto...

Non so quanto sia brava la Nagel... ma d'altra parte anche Ellena non mi fa impazzire :)
La cosa più notevole di questo passaggio di consegne, secondo me, è il fatto che a capo della profumeria di Hermes sia arrivata una non francese (quasi naturalizzata francese, ok, ma sempre svizzera è...)