3 novembre 2017

HomoElegans: Paloma Y Raices

Paloma y Raices.
Ovvero la colomba e le sue radici.
Ovvero Frida (Kahlo) e Diego (Rivera).
Ovvero lo yang e lo yin.
Ovvero gli opposti si uniscono per comporre l'Uno, che a quel punto può elevarsi dalla propria limitatezza ed ascendere a dimensioni più alte.

Paloma y Raices di HomoElegans (sito quiè un'originalissima interpretazione della tuberosa, capace di riunirne in un'unica fragranza tutti gli aspetti verdi e naturali; quelli secchi, cuoiati ed affumicati, e infine quelli fluorescenti e plastificati.

Qualunque sia la vostra idea di tuberosa, qui c'è.
Ad una bella assoluta di tuberosa suonata quasi al massimo del volume è stato affiancato un fiore capace di suonare con la stessa intensità: l'ylang slang

L'accordo verde e mentolato dell'avvio è lì proprio per accogliere la parte più fresca ed erbacea del duo tuberosa/ylang e portarla verso il Cielo.

L'accordo fruttato-acidulo prosegue la sensazione di freschezza e ne accoglie il lato più esuberante e fluorescente. 

Infine la nota di tabacco ne esalta la parte secca, ombrosa e affumicata, come un radice che affondi nella Madre Terra.
La fava tonka, la vaniglia e le resine (Tolù e Perù) offrono sostegno e durata alla composizione, smussandone ogni possibile asperità.

In questo profumo il Cielo e la Terra si incontrano sulla pelle di chi lo indossa e si uniscono in un atto d'amore che dura molte ore: le composizioni di HomoElegans sono spudoratamente, meravigliosamente erotiche e trovo Paloma y Raices perfettamente coerente con i suoi due fratelli-monelli Tadzio e Quality of Flesh.


Ogni profumo di cui ho parlato in questi giorni (Tubereuse Absolue di Perris Montecarlo, Nuit de Bakélite di Naomi Goodsir e Paloma y Raices di HomoElegans) è un viaggio unico ed originale intorno alla nota della tuberosa. Anche se sapete già che questo fiore non fa per voi, andate a provarli. A volte la bellezza ci sorprende proprio là dove non ce la saremmo aspettata! 

Paloma Y Raices by HomoElegans (2017)

Paloma y Raices.
That is, the dove and its roots.
That is Frida (Kahlo) and Diego (Rivera).
That is, the yang and the yin.
That is, opposites join together to compose the One, which at that point can rise from its own limitation and ascend to higher dimensions.

Paloma y Raices by HomoElegans (website here) is a very original interpretation of tuberose, binding together all its different aspects in the same scent:
  • the green and natural aspects
  • the dry, leathery and smoky aspects,
  • the fluorescent, latex-like ones.
Whatever your tuberose idea, here it is.
A full-sounding tuberose note is joined by a flower capable of playing with the same intensity: ylang yang

The green and mentholated accord of the opening is right there to accommodate the coolest and herbaceous part of the tuberose/ylang duo and bring it to Heaven.

Then a fruity-sour accord elongates the feeling of freshness, supporting tuberose/ylang's most exuberant and fluorescent side. 

In the end, a tobacco note exalts the dry, shady, smoky aspect of this duo, and acts as a root sinking into Mother Earth.
Tonka beans, vanilla and resins (Tolù and Peru) round up, offer support and long life to the composition.

In this scent, Heaven and Earth meet on the skin of the wearer and join in a love act that lasts many hours: all compositions in HomoElegans line are shamelessly, wonderfully erotic and I find Paloma y Raices perfectly coherent with her two scoundrel brothers Tadzio and Quality of Flesh.



Every fragrance I've been talking about these days (Tubereuse Absolue by Perris Montecarlo, Naomi Goodsir's Nuit de Bakélite and Paloma y Raices by HomoElegans) is a unique and original journey around the tuberose note. Even if you already know this flower is not for you, go and try them. Sometimes Beauty sleeps under unsuspected blankets!