24 gennaio 2012

Novità: la linea MariaLux


“Il desiderio plasma l'immagine di ciò che si desidera” (H. Bellmer, 1947)

La moda non è uno dei miei principali interessi, quindi devo confessare che di Lilian Driessen non avevo mai sentito parlare. E' una stilista e direttore creativo del 1987. Dice di sè "Sono connaturali al mio modo di lavorare il work in progress, l’impegno e l’emozione collettiva che innervano il processo creativo. E siccome ho toccato con mano e sono stata toccata nel cuore, si dà il caso che da raccontare ci siano molte storie". E alcune, ha deciso di raccontarle in una linea di profumi che prende il nome MariaLux: Maria come vergine, madre, amante, Lux per luce, lusso e bramosia, la ‘L’ sta per il suo nome, in mezzo tra i due opposti. Da quello che ho potuto vedere sul sito Marialux.com e facendo un pò di ricerca in rete, il suo gusto è femminile ed aggressivo, esplicitamente sensuale con un che di peccaminoso che mi è piacuto. E allora ho pensato: "Se io fossi in lei, da chi mi fare fare dei profumi capaci di rispecchiare esattamente il mio gusto provocatorio?" la risposta è stata solo una: Alessandro Gualteri, il Nasomatto, il più peccaminoso tra i creatori in circolazione. Come sono i profumi? Li ho testati tutti e tre: Truly, Deeply e Madly, e la visione estetica di Alessandro è così presente che anche ad una prima sniffata veloce la sua immagine si materializza immediatamente. Credo che Lilian abbia azzeccato la scelta: profumi e moda viaggiano perfettamente sincronizzati. Ora ve li racconto (segue).

The MariaLux line



"Desire shapes the image of the desired one" (H. Bellmer, 1947)



I embrace work in progress, the effort and collective excitement
Fashion is not one of my main interests, so I must confess that I'd never heard of Lilian Driessen before. She's a fashion designer and creative director from 1987. She says "I 
 embrace work in progress, the effort and collective excitement
that lies in the process. As I have touched and have been touched, 
there are many stories to tell
". And some, she decided to tell in a line of fragrances named MariaLux: Mary as the virgin, mother, lover, Lux is for light, luxury and lust, and the 'L' stands for her name, Lilian, in the middle between the two opposites. From what I can see on the site Marialux.com and doing some online research, her taste is aggressively feminine, explicitly sensual with a sinful touch I liked. And then I thought: "If I were her, which perfumer would I choose to make perfumes accurately reflecting my provocative taste?" the answer was only one: Alessandro Gualteri, Nasomatto, the more sinful among contemporary creators.  I tested all three in the line: Truly, Madly, Deeply, and Alessandro's vision of perfumery is so present in all three, that even the first sniff materializes his image immediately. Lilian seems to have made the perfect choice, since  perfumes do reflect her fashion 100%.  How are they like? Now I'm telling you. (follows)

17 gennaio 2012

Terza Degustazione Olfattiva con Aperitivo: La Rosa!

Oggi alle 18 avrà luogo la terza Degustazione Olfattiva con Aperitivo al Caffè Cambi (Vico Falamonica, Genova).  Durante l'incontro inizieremo l'esplorazione delle sorprendenti ed affascinanti materie prime -sia naturali che sintetiche- che compongono la famiglia fiorita, e inizieremo proprio dalla Regina dei Fiori: la Rosa. Faremo la conoscenza di alcuni Grandi Classici della profumeria, di alcuni best seller moderni e molte  opere straordinarie della profumeria artistica. Oltre a due introvabili vintages di cui non vi anticipo nulla...
Allora vi aspetto!

9 gennaio 2012

Uomini e Profumi / On Men and perfumes

Stamattina ero al Porto Antico, la  mattinata era scintillante, col cielo terso e un sole caldo. C'erano molte altre persone in giro, compresi alcuni turisti di tutte le età, ciclisti, gente coi cani...
Ad un certo punto avverto nell'aria un profumo che conosco bene, mi guardo intorno ma non vedo nessuno che "si adatti" all'idea che ho io di quel profumo. Però, senza dubbio, è proprio lui. Allora decido di seguire la scìa. Arriva -chiara e forte- da una panchina lì vicino.
Mi avvicino e annuso meglio. Sì, lo indossa senz'altro uno dei due signori seduti lì. Uno è un bel cinquantenne brizzolato, atletico, barbetta curata e occhiali da sole, l'altro è visibilmente suo figlio sui vent'anni, giacca da vela e un bel sorriso. Stanno chiacchierando, chissà di cosa, ma è chiaro che si stanno godendo il sole e la reciproca compagnia. Proseguo sulla mia strada e ancora sorrido, pensando a quei due uomini belli e solari, uno dei quali indossava -benissimo- Angel di T. Mugler.

This morning I was at the Old Port, the morning was shining, with a clear sky and warm sun. There were many other people around, including tourists of all ages, cyclists, people walking dogs... At some point I smell a scent I know well, I take a look around without spotting anyone "fitting" the idea I have of that perfume. However, without a doubt, it's it, so I decide to follow the trail. It comes -clear and strong- from a bench nearby. I take a deeper sniff. Yes, definitely one of the two gentlemen sitting there is wearing it. One is a handsome gentleman in his fifties, grizzled, athletic, with curated beard and sunglasses, the other one is visibly his son, in his twenties, sailing jacket and a nice smile. They're chatting about something, they're clearly enjoying the sun and each other's company. I continue on my path and still smile, thinking of those two beautiful, sunny men, one of whom was wearing -divinely, indeed- Angel by T.Mugler.

Foto/Pic here

5 gennaio 2012

Quale profumo per le feste? / Which scent to celebrate properly?

Faccio mia una richiesta arrivata oggi da Alessandra di Varese e vi chiedo quali profumi avete indossato la notte di Natale (o il giorno di Natale se preferite), la notte di Capodanno, e il primo giorno dell'anno, e soprattutto,  perchè?
Comincio io: il giorno di Natale ho indossato Timbuktu dell'Artisan Parfumeur perchè avevo bisogno di  bilanciare il clima familiare un tantino mieloso e fragoroso per i miei gusti  (Natale = tutta la famiglia al completo si riunisce), con un pò di sano aplomb che mi facesse ritrovare calma e centratura. La notte di capodanno e il 1 gennaio, invece, la scelta è caduta su L'Ame Soeur di Divine perchè... semplicemente perchè io adoro questo profumo, mi coccola e mi dà gioia e mi sembrava un ottimo auspicio per il nuovo anno.
E voi? Con cosa avete festeggiato?

What perfumes have you chosen for Christmas day, for new year's eve and for the first day of the year? And why?
I wore Timbuktu from L'Artisan Parfumeur line because I need to be calm and focused during the overly sweet and soundful family meetings of those days. On New year's eve and the following day I chose Divine's L'Ame Soeur because... well, I do love this scent, it makes me feel good and I thought it was perfect to celebrate the new year. What about you?


Immagine/Pic qui/here

2 gennaio 2012

03 Century (Odin, 2009)

Odin è una catena newyorkese di negozi specializzati in fashion e lifestyle dedicati soprattutto al pubblico maschile, che qualche anno fa ha deciso di lanciare una sua linea di profumi. Le prime quattro fragranze, commissionate ai creativi di DROM, si ispirano a luoghi ricchi di tradizione profumiera: 01 Sunda (India), 02 Owari (Cina e Giappone), 03 Century (Europa), 04 Petrana (Giordania e Medio Oriente), e ben presto sono state affiancate da altre due (06 Amanu e 07 Tanoke), che non ho ancora potuto annusare.
Mi ha colpita molto il fatto che siano caratterizzate da un gusto più europeo che americano, cioè intriso di un certo tipo di raffinatezza vellutata, sussurrata, direi quasi understated.
A me è piaciuta molto Petrana, con il suo delicato accordo iris-violetta-eliotropio che brilla con una fragile luce violetta su una base di vetiver e muschi bianchi. L'abbiamo indossato entrambi, mio marito e io, e sulla pelle maschile ci è sembrato particolarmente interessante, brumoso, acquatico, quasi malinconico.

Ma quella che veramente mi ha conquistata è Century, ovvero la fragranza dedicata all'Europa, e ve ne parlo non perchè sia la migliore della linea ma perchè, appunto, è quella che piace di più a me. 

Odin's N.03 "Century" (2009)

Odin is a New York based chain of clothing and lifestyle stores devoted primarily to men, which a couple years ago decided to launch its own line of perfumes. The first four fragrances, commissioned to DROM fragrance composers are inspired by places with a rich tradition in perfumery: 01 Sunda (India), 02 Owari (China and Japan), 03 Century (Europe), 04 Petrana (Jordan and Middle East), have been reached by other two (06 Amanu and 07 Tanoke) which I haven't smelled yet.
They're characterized by a somehow more European than American taste, that is, imbued with a certain kind of smooth, whispered sophistication, almost understated.
I really liked the one named Petrana, featuring a delicate iris-violet-heliotrope accord, shining with a fragile violet light on a base of vetiver and white musk. Both my husband and I wore it for a few days, and on men's skin it seems particularly interesting, misty, watery, almost melancholic.
But what really won me was Century, the fragrance dedicated to Europe, and I'm writing about it not because it's the best in the line but, precisely, because it's the one I like best.