23 maggio 2013

Musk e Musk Extreme (Alyssa Ashley) 1/2

A  volte sento dire che per come si sta muovendo il mondo della profumeria oggi, solo spendendo almeno 100 euro è possibile acquistare un profumo
- originale e ben costruito,
- armonioso,
- emozionante,
- con un sillage ben presente,
- persistente.
Mah. 
A parte che non sempre spendendo quei 100 euro si è sicuri di portarsi a casa qualcosa che abbia anche solo una delle caratteristiche sopra descritte, si trovano anche profumi -sia industriali che artistici- con un ottimo rapporto qualità/prezzo. E' che a volte sono messi così tanto in vista... da risultare quasi invisibili!
Il Musk di Alyssa Ashley ad esempio è uno di questi. Solo perchè si trova in molte catene di profumerie non significa che sia un profumo banale o scadente. Anzi, in questo caso il lignaggio è tra i più nobili (lo vedremo nel prossimo post) e il profumo è, per gli amanti del muschio, qualcosa da provare sicuramente. Ma per poterlo apprezzare è necessario ampliare un pò gli orizzonti; rendersi conto cioè, che nome, cognome, flacone e scatola possono non avere nessuna importanza -per me potrebbero addirittura non esserci- mentre l'unica cosa che conta veramente è il profumo in sè, com'è costruito e soprattutto come ti senti quando lo indossi, se continui ad annusarti i polsi, se sorridi e la giornata ti diventa più facile.
Il Musk Alyssa Ashley è uno skin-scent avvolgente e delicato, sa di latte, fiori e di pelle nuda sotto le lenzuola. Costruito su un accordo semplice di poche note cucite ben strette che si mantiene stabile e gentile nel tempo, ha una longevità estrema (ore sulla pelle, giorni sugli abiti) e una proiezione discreta. Offre contemporaneamente una sensazione calda e animale e una pulita, luminosa, in un gioco piacevolissimo di carnalità/innocenza che lo rende una hit in molti paesi. Oggi non è più considerato originale solo perchè è in giro da trent'anni ma quando uscì sì, era piuttosto originale e "moderno".
Ricordo che da ragazzina mi sembrava il profumo più seducente che si potesse immaginare!
Qualche anno fa, in vena di revival acquistai prima un'edt e poi un'edp, ma nessuna delle due mi riportò indietro nel tempo: entrambe erano leggermente meno sensuali e calde di come mi ricordavo. Immagino che il mix di muschi della formula originale ne contenesse almeno un paio di quelli che oggi non si possono più usare, e che quindi sia stato necessario trovare un'adeguata sostituzione. Decisi di lasciar perdere.
Poi però in un negozio vidi il bottiglino da 15ml in olio e decisi di provarlo: 12 euro di spesa non solo non mi hanno mandata sul lastrico, ma mi hanno fatto riscoprire un vecchio amore. Tra l'altro ho scoperto che chi indossava questo profumo venti-trent'anni fa come me, oggi preferisce senz'altro la versione in olio perchè è quasi uguale a com'era allora.
Ma solo provando la nuovissima versione "Extreme" -in olio anch'essa- ho avuto l'epifania: è lui, finalmente! Il Musk Extreme in olio differisce dal Musk normale (parlo sempre e solo della versione in olio) solo di poco, e perlopiù a livello della testa: laddove l'Extreme è più caldo, cremoso, vellutato e longevo, il Musk normale è più luminoso, contiene senz'altro più aldeidi e un accordo di fiori freschi tipo mughetto e rosa. Entrambi possiedono la felice caratteristica di fondersi bene con la pelle su cui si posano, e questo è dovuto proprio alla diluizione in olio. Infatti, nei profumi a base alcolica l'alcol evapora velocemente lasciando sulla pelle le molecole e gli olii essenziali "nudi", che si scalderanno ed evaporeranno con i loro tempi; l'olio invece è un vettore che ingloba le materie prime oleose ed evapora insieme ad esse, permettendo uno sviluppo più lento e più armonioso, ottimale soprattutto con materie prime particolarmente grandi e pesanti come i muschi. E sebbene tenda a "chiudere" un poco le fragranze, quando si tratta di muschi questo non è un difetto: lo sarebbe se stessimo parlando di agrumi o fiori, che si usano per quelle loro caratteristiche di freschezza, esuberanza e immediatezza che l'olio "spegnerebbe" un pò.
(segue qui)





4 commenti:

marcelloviv ha detto...

Dal logo riportato sulla boccetta, sembrerebbe adatto sia agli uomini che alle donne. E' così?
Grazie e ciao.

marzipan_28 ha detto...

Finalmente! Quando dico che a me della confezione non importa granchè trovo sempre chi mi contraddice col sopracciglio alzato, mi fa piacere trovarti concorde. E ti dirò che confezioni troppo arzigogolate e impreziosite mi danno il nervoso, perchè sono disposta a spendere per il profumo, meno per il contorno.

Marika Vecchiattini ha detto...

Ciao marcelloviv, sì io lo trovo perfetto anche su pelle maschile. Anzi, se lo provi, poi dimmi come lo hai trovato ok?

Marzi, ciao cara, io sono tra quelli che, potendolo fare, decanterebbero il profumo direttamente dal dispenser in un boccettino di vetro scuro da farmacia, e se lo porterebbero a casa così! Invece purtroppo mi tocca inevitabilmente pagarmi anche la scatola (che butterò), la bottiglia (che alla fin fine è solo un contenitore) e un tappo che, in base alla forma e al materiale, può costare anche più di tutto il resto messo assieme... :-(((

Marika Vecchiattini ha detto...
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