20 marzo 2009

Profumo di Primavera/Spring Scent

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La primavera sta indiscutibilmente arrivando, lo sento anche dal fatto che, accanto ai miei amati ambrati, legnosi e cuoiati, inizio ad aver voglia anche di un pò di fiori. In particolare di violetta: per me la primavera ha l'odore di questo fiore, e così in questi giorni sto salutando il primo sole e l'aria più tiepida indossando una violetta stupenda, il triplo estratto di S. Maria Novella. Intanto il flacone è un gioiellino (grazie assurdo per la tua dritta!), il tappo in vetro ha un'asta che entra nella fiala fino in fondo e rende facile e sensualissima l'applicazione del profumo. Eppoi la fragranza è verde, erbacea, eppure delicatamente fiorita, in un bel mix polveroso/ruvido che ho trovato moderno e spontaneo, non di maniera e tantomeno malinconico.
Poi in questi giorni sto indossando L'Eau de l'Eau di Diptyque, una colonia agrumata con un limone non troppo amaro, un delicatissimo vetiver ed un tocco di elicriso che mi sta regalando belle sensazioni di pulizia ed eleganza.
Ho poi un campione di La Chasse aux Papillons Extreme dell'Artisan Parfumeur, in cui si sente un tappeto di fiori bianchi che fa da sfondo ad una tuberosa erbacea e delicata. Per non essere un'amante dei fioriti tout-court, questo mi sta seducendo con grazia.
Eppoi inizio a godermi le mie due colonie Très Bien, la Cologne à la Russe leggermente talcata con una punta di pelle morbida, e la Cologne à la Francaise, che scioglie gli agrumi in un mazzo di fiori bianchi. Sono brillati, sorridenti, positive e pur essendo delle Colonie, anche raffinate, decisamente tra le migliori che io abbia annusato. Se vi solleticano affrettatevi perchè l'Institut Tres Bien sta chiudendo e le forniture dei negozi sono in via di esaurimento.
Altri miei preferiti per la primavera sono:
Vetiver Dance di Andy Tauer di cui ammiro la freschezza cristallina e verdeggiante senza aspetti terrosi;
Apres L'Ondèe (sempre, non solo in primavera);
En Passant di Olivia Giacobetti per F. Malle, malinconico, acquoso, sospeso nel tempo, come in Oceano Mare di Baricco;
Kiki di Vero Profumo, una lavanda legnosa, molto vigorosa e insolitamente energetica che più lo indosso più mi conquista;
Pois de Senteur di Caron, un fioritone sonoro e femminile che rientra nei miei gusti per la voce particolarmente squillante che si fa decisamente notare.
Se me ne vengono in mente altri li aggiungo. E voi? Di quali fragranze vi fa venire voglia la primavera?

La foto l'ho fatta in Svizzera nella primavera dell'anno scorso.

ENGLISH TEXT

Spring is definitely coming, I feel it also because, next to my beloved ambers, woods and leathers, I am craving for a few flowers. In particular violet: for me, spring smells of violets so these days I'm welcoming the first sunrays warming the air wearing a beautiful violet, a triple extract from S. Maria Novella collection. The bottle is a gem itself (thanks to assurdo for his advice): the glass stopper has a shaft that sinks deeply into the bottle, making the application on skin easy and sensual. The fragrance is green, herbaceous, yet delicately flowery, a nice powdery/rough feeling that I found modern and naive, not at all gloomy or melancholic. These days I'm wearing also L'Eau de l'Eau by Diptyque, a Cologne with a not-too-bitter lemon, delicate vetiver and a touch of elychrisum I am enjoying thoroughly for its crisp feeling. I own a sample of La Chasse aux Papillons Extreme by Artisan Parfumeur, which displays a carpet of white flowers which background a herbaceous and delicate tubereuse. Even if I'm not a lover of resolutely flowery perfumes, I find this really enchanting. I'm also enjoying my two Colognes Trés Bien: Cologne à la Russe, slightly talcum-y with a touch of soft leather, and Cologne à la Francaise, with citrus mashed in white flowers. Shiny, smiling, positive, although being Colognes, they feel refined, and are definitely among the best that I've ever smelt. If you're tickled, better hurry because Institut Trés Bien is closing and supplies in stores are running low.

More of my favorites for spring are:
Tauer's Vetiver Dance, which I cherish for the radiant greenery with no earthiness;
Guerlain's Apres L'Ondèe (ALWAYS not only in spring);
En Passant by Olivia Giacobetti for F. Malle, for its melancholic, watery, side, suspended in time as in Oceano Mare by Italian writer Baricco;
Kiki by Vero Profumo, a woody lavander, vigorous, energetic, the more I wear it the more I get intoxicated and want more;
Pois de Senteur (Caron), a huge flowery perfume of creamy texture, falling in my tastes for the particular quality of its loud-and-clear clarion.

If others come to my mind I'll add them to the list. And what about you? What do you feel like wearing in spring?
Picture is mine, taken in Switzerland, spring 2008.

17 commenti:

seldevetiver@libero.it ha detto...

Cara B&B anch'io come te desiderosa di primavera!Condivido pienamente la tua scelta si Chasse aux papillons, anche se preferisco la versione extreme un pò più verde. In questi giorni sto indossando Geste di H&G, che trovo molto intimo, e Thu di Siggilli nonostante sia una fragranza "maschia" adoro la sua lavanda ed il sontore di anice che mi ricorda un pò Yerbamate di Villoresi! A presto Stefania

+ Q PERFUME ha detto...

Dear BB,
I know it has nothing to do with the article but I am arriving in Rome Tuesday and I would like your help.
I want to know if there are niche shops to visit in Rome and where they are. Can you help me??

if so many thanks Simone.

shitrit5050@yahoo.com

assurdo1 ha detto...

E' vero che è bello il flaconcino di Santa Maria Novella, è quello da 10 ml? Molto buono chiaramente per chi lo ama, il Patchouli dello stesso formato.
Ciao.
Giuseppe.

marzipan ha detto...

Mi fa piacere che apprezzi l'eau de l'eau. Io la trovo fantastica, lascia una sensazione di pulito non banale e rimane a lungo sulla pelle.
Kiki è fuoriclasse, finora la migliore lavanda sentita. Ogni volta che la metto sento che Vero Kern deve avere conservato un po' di meravigliosa ingenuità per aver creato questo profumo.

Diakranis ha detto...

triplo estratto S.M.novella eh? lo andrò a provare!

Anonimo ha detto...

Cara BeB,
vedo che la primavera si è posata anche sul tuo guardaroba olfattivo che giustamente hai citato con degli ottimi suggerimenti soprattutto al femminile. Mi hai incuriosito con la viola di Santa Maria Novella, quindi credo che andrò a provarla dato che dalla tua descrizione non mi pare sia troppo femminile o bamboleggiante. Che dici?
Se poi per te la primavera è violetta, per me è soprattutto mughetto: adoro la nota fiorita e verde delle piccole campanelle e la ritrovo in alcuni profumi che porto sempre ma soprattutto in questo periodo; tre su tutti: Insensé di Givenchy dove sposa in un trittico magnolia e fresia, Ungaro III (di cui consiglio l'edizione vintage, il riformulato non è malaccio ma perde qualcosa) dove si lega ad un fondo verde di salvia sclarea e muschio e Gramercy Park di Bond, dove diventa giocoso e di un verde dolciastro, lattiginoso e un po zuccherino.
Magnifiscent

marzipan ha detto...

OT: sono a lutto per la chiusura della profumeria Materozzoli di piazza S.Lorenzo in Lucina a Roma. Un negozio storico con 140 anni di vita, dove erano sfilati clienti del calibro di Luchino Visconti ha chiuso nel giro di quindici giorni, unico preavviso alcuni cartelli che annunciavano sconti. Per me vederli è stato come sentir risuonare una campana a morto. Quindici giorni dopo il negozio è chiuso, le belle stigliature di legno svuotate, una storia e una esperienza invidiabile perse. Ora sono curiosa di vedere quale orribile negozio di orribile catena di orribile lusso aprirà al suo posto, soddisfacendo le richieste esose della proprietà.

Anonimo ha detto...

Ciao, la primavera per me è En Passant, ma anche Tilleul e Aroma 3(più "rustico") di D'Orsay....ma anche tanti profumi alla rosa, prima fra tutte quella di Creed ("Fleur de thea Rose" della Collezione Privata)splendida rosa primaverile, fresca, gioiosa......ma anche Farnesiana di Caron e il Fleur de Cassie di Malle....ma anche l'incenso "catartico" di Commes des Garcon "Kyoto".....

L'estratto triplo di Violetta deve essere molto interessante...cercherò di sentirlo.....

Per l'amico che verrà a Roma , consiglio CampoMarzio 70, Cherry Via Francesco Crispi, Scent via dela Vite, Hb Profumerie Via del Babuino, Durante, nel cuore pulsante di Roma, in centro ci sono tantissime profumerie di nicchia, L'Olfattorio sulla via parallela di Via Condotti che non ricordo mai come si chiama...... Santa Maria Novella in Corso Rinascimento vicino al Senato.....

Un saluto a tutti e grazie sempre per le belle recensioni

Elmifra

Anonimo ha detto...

In questo momento apprezzo Eau d' Adrien e Nuit d' Adrien di Annick Goutal.
Sono freschissimi ma molto intensi, soprattutto il secondo.

Ma nell'aria sento già profumo di cocco perchè ho una gra voglia di andare al mare e non vedo l'ora di acquistare un Sud Comptoir molto vanigliato con spruzzi di cocco qua e là.
Anzi, gentilmente, chi mi potrebbe consigliare per fare la scelta giusta...

Alessandra di Varese

Boudoir 36 ha detto...

Ciao B&B, penso che la chasse aux papillons extrème ti piaccia perché ha una interessante parte speziata.
Invece per quanto riguarda le colonie trovo molto interessanti alcune colonie che ho sentito a Parigi. Si chiamano Eau de Cologne, Eau fugace e Eau chic. Sono prodotte da un marchio che finora aveva fatto soltanto porcellane e mobili, ma si sono appoggiati ad un naso importante come Francoise Caron per comporle. Penso siano tra le più interessanti che abbia mai sentito. Una classica, ma di grande qualità, una un po' verde ed legnosa, l'altra fiorita e con un tocco lievemente e delicatamente aromatico. Anche le bottiglie sono molto belle, in vetro soffiato a mano e con un aspetto retrò. Per l'estate le consiglio vivamente. Non so se in Italia sono vendute da qualche parte. Certamente sono presenti alla boutique Astier de Villatte a Parigi.

Bergamotto e Benzoino ha detto...

Ciao Stefania, che bello leggerti! Anche io preferisco la versione Extreme della Chasse aux Papillons, e Thu lo sto provando in questi giorni!

Dear Simone you have an answer here under, by Elmifra, about niche perfumeries in Rome: Perfumery shop "CampoMarzio 70" (this is also the name of the street), "Cherry" (Via Francesco Crispi), "Scent" (Via della Vite), "Hb Profumerie" (Via del Babuino), "L'Olfattorio" (on the street parallel to Via Condotti) and "Santa Maria Novella" (Corso Rinascimento). Hope you will find the tour interesting and... don't forget to come back and report your impressions, ok? :-)

Giuseppe anche il patchouli era fantastico, ma ho dovuto, dovuto per forza scegliere e 'sto giro ha vinto la violetta. Appena posso posterò anche la foto.

Marzipan, come sai, siamo sulla stessa lunghezza d'onda! Grazie per l'informazione (triste) che ci dai. C'ero stata, in quella profumeria. L'anno scorso. Ricordo un'atmosfera bellissima, cordiale e competente e la sensazione che ci fosse tutto un mondo da scoprire. Mi dispiace davvero.

Magnifiscent sì, tutt'altro che bamboleggiante; ha un che di dinamico, lievissimamente legnoso che secondo me potrebbe sposarsi bene con te. Non aspettarti una durata iperbolica però... Insensè di Givenchy per me è uno dei migliori maschili: lo regalai a mio padre appena uscì, saranno almeno 15 anni credo, e appena potevo glie ne rubavo un pò. Dopo un paio d'anni lo persi di vista. L'Ungaro mi solletica, guardo nella mia cassapanca perchè ho il sospetto di averlo, e semmai andrò a cercarmelo.

Mari, sì provalo senz'altro!

Evviva Elmifra e la mimosa! Farnesiana per me è una vera meraviglia. Io ho l'estratto, che mi regala una dolcisisma sensazione di benessere e leggera euforia, mentre il Fleur de Cassie sarà un prossimo acquisto per mio marito, gli sta divinamente bene e tira fuori il lato giocoso che è in lui. E grazie per i suggerimenti a Simone. :-)

Alessandra, ti quoto l'Hadrien: non è il mio Goutal preferito, ma tra gli esperidati è uno die milgiori migliori, con qualcosa di meditativo che intriga.

Boudoir, in effetti le spezie sono come un velo che impedisce alla cremosità dei fiori di diventare eccessiva e conferiscono interesse alla composizione. Grazie per la dritta sulle tue colonie preferite, se sono piaciute a te, uomo dal gusto raffinato, sono da sentire sicuramente!

Sabricat Glamour ha detto...

Si anche a me piace tanto Chasse aux papillons, ma non ho sentito ancora la versione extreme. A dir la verita gli Artisan Parfumeur mi piacciono tutti e la scelta infatti è vastissima. Io proprio per la primavera ho comprato Ananas Fizz che parte "comme un cocktail exotic" (così scrivono sulla confezione)con note di ananas e pompelmo, ma poi sviluppa un fondo un pò talcato che coccola un pò, per non aver un passaggio traumatico con i profumi più avvolgenti dell'inverno.
Ad Alessandra di Varese che cerca note di cocco consiglio Aloha Tiarè di Comptoir Sud Pacifique, ma anche Vittoria Apuana di Profumi del Forte non è male.
Adesso sto usando dei campioni di Scent di Costume National sono delle interpretazioni più o meno intense sulla base dell'ambra ma che contengono note agrumate secche, molto adatte secondo me ai climi più caldi.
A proposito di profumerie di nicchia a Roma, sono molto dispiaciuta per lo storico Materozzoli ci sono passata domenica e credevo fosse semplicemente in ristrutturazione.
L'Olfattorio so che è in Via Ripetta (parallela di Via del Corso)o ce n'è un altro?
Baci Sabrina

gretel ha detto...

per MARZIPAN: al posto di Materozzoli, a cui han chiesto un affitto altissimo, arriveranno le scarpe Tods. no comment.
La primavera...per me la primavera è un incontro di fiori e profumi maschili. la chasse aux papillons extreme e l'ombre dans l'eau sono perfette per una primavera appena sbocciata, il mio jardin en mediterranèe è una garanzia quando inizia il tepore, come Cristalle di Chanel, piccolo capriccio di note soffuse con punta di caprifoglio ed esperidi... ma quando il caldo sale...ecco che Eau Sans Pareil mi accompagna di giorno, con qualche capatina minerale Terre d'hermès. non trovo freschezza nei profumi prettamente "femminili" d'estate....ma per la notte...eau de kasaneka e Sacrebleu.
Pura droga legale.

Anonimo ha detto...

ma sai che anche io ultimamente ho iniziato a mettere la violetta? io ho Duse, di Laura Tonatto. nonostante la Tonatto abbia parecchi detrattori, a me questa violetta zuccherata e cristallina piace da matti. -prisca-

Bergamotto e Benzoino ha detto...

Sabricat, cara, la descrizione di questi profumi di Costume National m'intriga parecchio! Qui a Ge non credo di riuscire a trovarli, qualcuno mi dice dove posso andare a Milano?

Gretel, Cristalle mi è sempre piaciuto moltissimo, sono anni che medito l'acquisto. Tu hai edt o edp? Eau de Kasaneka lo conosco, su di me non era un granchè (peccato). SacreBleu! già sai quanto mi piace... sì i profumi possono dare un effetto "da sballo", e il bello è che sono perfettamente legali. Che fortuna abbiamo, vero? Pensa se ci appassionavamo a qualcosa che costa come i nostri flaconi, è altrettanto difficile da trovare, ed è pure illegale, che se te lo trovano in borsa vai nei guai... Non oso pensarci, a come sarebbe la mia vita se i profumi fossero considerati sostanze illegali.

Prisca, le fragranze della Tonatto non mi piacciono per niente... per questo non ne parlo mai. Ma ogni naso prova piacere in cose diverse, e quindi... Vive la differénce! Hai provato il triplo estratto di SMN? sennò, fammi sapere. Sempre con la violetta come protagonista potresti provare Verte Violette dell'Artisan Parfumeur (verde, frizzante, poetica) e la violetta caramellata di Aimez Moi di Caron. Se ti piace una violetta un pò volgare, fluorescente ed eccessiva, prova anche Insolence di Guerlain... Bacini!

gretel ha detto...

B&B, di Cristalle possiedo l'eau de parfum ma ti confesso che l'eau de toilette mi piace di più perchè sento meglio la nota fiorita/verde rispetto a quella "spintarella" esperidata che ti regala l'edp. La differenza è lieve ma avendole usate tutte e due, ritornerei alla versione edt.
visto che è legale - e anche letale- confesso di aver mixato l'eau de kasaneka con sacrebleu....sembra blasfemo ma il risultato è stato davvero meraviglioso! sò che sei contraria alle contaminazioni ma è stato un attimo di follia che mi ha regalato un inedito sposalizio molto molto carnale.
L'eau de Kasaneka o fa impazzire o non dice assolutamente nulla: è un profumo particolare anche nella sua persistenza, lieve ma durevole in modo insolito.
Aggiungo che, pur non amando la violetta, quella di Santa Maria Novella è piacevolissima perchè è verde, parla di bosco e di passeggiate, nulla a che fare con le caramelline o signorine incipriate.
ricordo sempre la Black Violet di Tom Ford come la migliore che abbia mai sentito.
Se ben ricordo, i Costume National li puoi trovare da Corso Como 10, come gli ultimi arrivati By Kilian, se possono interessare.
I profumi della Tonatto non mi dicono proprio nulla, nel bene e nel male...sono droga poco interessante per me :-)
greteldipendente mai pentita.

Anonimo ha detto...

Insolence di Guerlain l'ho annusato più volte: io stessa mi stupisco un po' di come non riesca a trovarci niente di interessante.
a me la violetta piace dolce e innocente, come certe caramelline che succhiavo da bambina: non so se apprezzerei quella dell'Artisan. alla prima occasione cercherò di sentire Aimez moi, perchè per l'estratto di SMN non ho speranze: una volta ho chiesto di poterlo sentire in negozio ma la commessa mi ha fulminata come se avessi detto un'eresia. baci! -prisca-