2 maggio 2016

Le tre rose di Maria Candida (Cinabre)

Sì, sì lo so, il titolo di questo post "Le tre rose di Maria Candida" sembra la parodia di una fiction televisiva per casalinghe romantiche e sognatrici, ma in realtà io volevo essere seria. 
Perché Maria Candida Gentile (sito qui) lavora spesso questo fiore con ottimi risultati; finora ha prodotto tre profumi dominati da note di rosa che risultano molto diversi tra loro; non solo testimoniano l'amore che MCG ha per la Regina dei fiori, ma anche la sua grande creatività: non è facile comporre tre rose, tutte e tre interessanti, piacevoli da indossare ed originali! 
Sono convinta che MCG sia una delle migliori creatrici in circolazione. Se invece che italiana fosse francese e avesse un ufficio marketing più efficiente, oggi come oggi lavorerebbe da Guerlain al posto di quell'inutile Sylvaine Delacourte, e per Guerlain si riaccenderebbe finalmente la luce. 

Vabbè, passiamo alle fragranze.


Cinabre, la prima delle tre, composta da MCG ormai qualche anno fa, si ispira al cinabro, il colore rosso vivo estratto da una pianta (la Dracena) e molto ricercato dagli alchimisti, ed è il nome giusto per un profumo caratterizzato da un forte impatto e una ricchezza quasi "tattile". La Rosa Splendens che Maria Candida ha usato in questa fragranza -di cui io non avevo mai sentito parlare- possiede un deciso sentore di mirra, e qui viene introdotta da note  speziate calde e soprattutto poudree (pepe nero e rosa) che evidentemente le si addicono molto. A lei si affiancano la freschezza della davana e l'opulenza della rosa marocchina, che le regalano tridimensionalità. Benzoino, vaniglia ed opoponax (la mirra dolce di Somalia) concludono una struttura dominata da note calde, voluttuose, polverose come impalpabile cipria. In questo profumo la rosa è declinata al femminile (anche se i Signori potrebbero andare a provarlo lo stesso...) ed è veramente protagonista: una rosa rossa conturbante dai petali carnosi e vellutati,  soddisfacentemente impattante e di lunga durata. E' un profumo elegante, che si fa senz'altro notare.


Le altre due fragranze (Elephant &Roses e Rrose Selavy) seguono nel prossimo post.

9 commenti:

ADJIUMI ha detto...

Telepatia cara Marika, il mio indosso di oggi è un MCG, il Rose Selavy, curioso di leggerti nelle prossime putate!

dani64 ha detto...

Ciao Marika, ti seguo da un pò di tempo, hai fatto riaccendere la mia passione per i profumi e fatto salire una "vera febbre" per la profumeria artigianale.
Dopo aver letto i tuoi post su MCG Ho ordinato il set di campioncini delle profumazioni classiche sul sito. Mi sto prendendo il giusto tempo per annusare, provare, riprovare e lasciare spazio alle sensazioni emotive e di benessere che mi procura indossare queste creazioni. Cinabre ed Exultat mi hanno conquistata ma ho una perplessità: la persistenza è davvero poca. Sulla mia pelle non durano più di un'ora. Peccato!

Sono d'accordo con te, MCG avrebbe bisogno di uno slancio diverso dal punto di vista del marketing e della comunicazione. Alla prima occasione sperimenterò anche come nelle profumerie la propongono e la raccontano.

Inoltre con i campioncini non c'è allegato nulla: nè una piccola brochure di approfondimento, nè un cartoncino di "cortesia"con un saluto personalizzato. Sono piccole cose ma fanno la differenza.

Grazie per tutti gli stimoli! Sono una neofita assoluta e grazie a te ed ai commenti delle altre persone sto imparando molto.

Marika Vecchiattini ha detto...

telepatia, telepatia….come al solito! :-)

Marika Vecchiattini ha detto...

Dani, ma grazie a te! E' bello leggere un commento come il tuo!!! Mi risulta strana questa persistenza minima... Hai provato anche i tester del negozio? Magari nel campione per sbaglio c'è finita una concentrazione minore. Certo Exultat ha una base agrumata che in effetti non può durare molto, ma mi fa strano pensare che anche Cinabre ti duri poco. Fammi sapere se fai altre prove, ok? Un grande abbraccio

rob ha detto...

Sono di parte da troppi punti di vista, anche contraddittori, e forse non dovrei dire niente, ma la tua recensione è assolutamente brillante e non resisto al commento.
Io Cinabre l'ho indossato tanto e con grande soddisfazione. Credo che sia uno di quei profumi che funzionano sia su donna che su uomo, ma non sono per niente unisex, nel senso che producono effetti diversi su pelle maschile e pelle femminile. Su una donna diventa enigmaticamente intrigante, come se attirasse senza dare l'impressione di volerlo (la seduzione definitiva...) mentre su un uomo diventa riflessivo e insospettabilmente elegante. L'ho sempre consigliato a chi non ama la rosa, e ha sempre funzionato. MCG è riuscita a smentire, con una formula alchemica, il famoso "Una rosa è una rosa è una rosa" di Gertrude Stein. Vi pare poco?

dany cott ha detto...

Ciao Marika, grazie! Provero' con il tester e vediamo se e cosa cambia. Un abbraccio a te! Spero di poter partecipare presto ad uno dei tuoi seminari a Milano, prevedi di organizzare qualcosa quest'anno? Buon tutto

Marika Vecchiattini ha detto...

Dany, per ora non lo so, ma nel caso vi tengo senz'altro informati!!!

Marika Vecchiattini ha detto...

Rob, hai detto una cosa che in effetti non solo ci sta, ma avrei voluto dirla io. Questo è uno di quei profumi che mostrano sfaccettature diverse in base a chi li indossa. Sai che su qualcuno dà un insospettabile effetto "borotalco/pelle pulita/culetto di bebè"? Eppure su altri è conturbante da morire!!!

Rob 76 ha detto...

Ciao,riprendo questo post per rispondere a Dani : anche io come te ho acquistato i sample dal sito , ti confermo che la persistenza è ottima ma anche io mi sono resa conto solo dopo un pò di tentativi che con solo poche gocce (anche se nei punti strategici ) il profumo nonostante un avvio brillante dopo brevissimo tempo non si sente più ,va necessariamente SPRUZZATO,sia sulla pelle che sugli abiti!Ti consiglio di travasarlo in un erogatore spray per godere appieno della persistenza e dell'evoluzione delle fragranze!