Che colore ha il tuo profumo?
Gran parte dei profumi che raggiungono le profumerie, oggi, nasce praticamente incolore . Per evitare che il consumatore noti il liquido trasparente e ne deduca (giustamente) che il profumo è costituito soprattutto da molecole sintetiche, si è reso necessario aggiungere una sfumatura di colore , possibilmente coerente con il concept del profumo. Fino a pochi decenni fa, l'idea che il liquido dentro il flacone dovesse comunicare qualcosa anche visivamente , non era così ovvia: la fragranza aveva un ruolo eminentemente olfattivo , e non visivo. Il colore era un attributo del vetro. Nel 1992, quando uscì Angel , il blu intenso ed innaturale del liquido spiazzò i consumatori, e ci volle qualche mese di sostegno promozionale per trasformarlo nel tratto distintivo del prodotto. Dopo Angel, colorare il liquido divenne una tendenza sofisticata. Alcuni decenni di Ricerca e Sviluppo hanno migliorato la tecnica (ricordo alcuni profumi sui toni rosati che diventavano grigi o arancioni col tem...