17 dicembre 2014

Adjiumi Award 2014 Contest


The first time Cristian spoke about this  I thought the idea was beautiful, and I looked forward to seeing it realized, so today I'm happy to participate at the "Adjiumi Award 2014".
This award obviously has no professional claim: the 'official' awards, those which mean money are selected by juries of  super-specialized journalists and beauty gurus.
This award, instead, is assigned by those people who regularly buy perfumes -MANY every year- and want to say to brands/composers/retailers: "Thank you, I appreciate what you do, go ahead like this, please."

Categories are:

Best 2014 Perfumer
Best 2014 Italian Retailer
Best 2014 Perfume House
Best 2014 Perfume Name
Best 2014 Mass Market Feminine Launch
Best 2014 Mass Market Masculine Launch
Best 2014 International Perfume launch
Best 2014 ITALIAN Perfume Launch

In addition, four special prizes (with motivation) will be announced January 12.

Votes may be given by mail, on Facebook or on the Forum; click here to enter the summary page and get all the details to vote.

I'm considering the nominations, I don't know all of the scents,  others have to resmell before voting ... then maybe I'll write my selections.
And you? Who have you voted / would you vote?

Premio Adjiumi Award 2014

Quando Cristian ne parlò la prima volta pensai che l'idea fosse bellissima, e non vedevo l'ora che riuscisse a realizzarla, quindi oggi sono più che felice di partecipare anche io all'Adjiumi Award 2014
Questo premio ovviamente non ha nessuna pretesa professionale: per i premi "ufficiali", quelli intorno ai quali ruotano i soldi, vengono selezionate giurie di giornalisti super-specializzati e professoroni che la sanno lunghissima... 
Questo invece è un premio dato da chi i profumi li compra, anzi ne compra TANTI ogni anno, e ha voglia di dire ai vari marchi/compositori/retailer: "Grazie, apprezzo quello che fai, vai avanti così".

Le categorie da votare sono:

Naso dell'anno
Negozio dell'anno
Marchio dell'anno
Miglior nome dato ad un profumo 2014
Profumo commerciale femminile 2014
Profumo commerciale maschile 2014
Profumo artistico straniero 2014
Profumo artistico italiano 2014
Inoltre, 4 premi speciali (con motivazione) saranno comunicati il 12 Gennaio.

E' possibile votare via mail, su Facebook o sul Forum; se volete saperne di più, e magari votare i vostri preferiti cliccate qui per entrare nella pagina-sommario e avere tutti i dettagli.

Io sto valutando le nominations, alcuni profumi non li conosco ancora e altri devo andare di corsa a risentirmeli prima di votare... poi magari vi scrivo le mie selezioni. 
E voi? Chi votate/votereste/avete votato?

15 dicembre 2014

Christmas Perfumed Happy Hour a Milano

Martedì pomeriggio, dalle 19 fino alle 20.30 circa sarò al nuovissimo Bianchi Cafè & Cycles (sito qui) a proporvi un aperitivo un pò insolito. 

Con Diego Panizzi, Manager del locale, abbiamo studiato quattro cocktail alcolici e quattro analcolici con note che profumano di Natale a cui assoceremo quattro profumi che condividono la stessa nota dominante, stimolando così il senso del gusto/olfatto attraverso due sorgenti diverse. 
Un gioco simile lo avevamo già fatto durante Esxence 2014 (ne avevo parlato qui), ed il pubblico si era divertito molto, così... gli amici che organizzano Esxence (Equipe Milano) hanno deciso di rifare qualcosa di simile, ma a tema natalizio.

Per prenotare la partecipazione potete andare sulla pagina Facebook dell'evento (cliccando qui) oppure scrivere a esxence@equipemilano.com.
Vi aspetto per brindare insieme!




16 novembre 2014

Mariangela Rossi: Dillo con un Profumo

Vi segnalo questo libro, della giornalista Mariangela Rossi (autrice anche del volume "Il libro del Profumo). L'autrice sta compiendo un tour promozionale in diverse città italiane, questa è la data di Genova, appena riesco vi posto le date nelle altre città.
Ah, io ci sarò senz'altro!

6 novembre 2014

Con Otto Chocolates al Merano Wine Festival


Ciao a tutti!
No, non è successo niente di grave. Anzi, in realtà solo cose belle, ma  così impegnative da non avermi lasciato tempo per nient'altro. Poi ve ne parlerò meglio, però intanto da oggi riprendo a scrivere. Mi siete mancati.

Comunque, inizio segnalandovi che domenica 9 sarò al Merano Wine Festival, a proporre una degustazione polisensoriale di cioccolato con i miei amici di Otto Chocolates (sito qui). Attraverso più sensi andremo a scoprire tutti i piaceri che il cioccolato di alta qualità può offrirci. La prima sorpresa giungerà dal senso del gusto; il percorso stimolerà poi la vista, l'udito e il tatto arrivando a risvegliare le gioie dell'olfatto, per scoprire la ricchezza di sensazioni che questo senso offre alla degustazione del cioccolato. 
Per partecipare non è necessario entrare in fiera, la degustazione avrà luogo all'Hotel Therme Merano Via Garibaldi n. 2 alle 16.
Se siete lì nei pressi e venite a trovarmi, degustiamo insieme!


9 settembre 2014

Pitti Immagine Fragranze 2014

The 12th edition of Pitti Immagine Fragranze (website here) will take place next 12-14 September, taking to scenic Stazione Leopolda (Florence) all the best in artistic perfumery. The open day to the public is Saturday 13th... don't miss it!

Pitti Fragranze 2014


Da venerdì 12 a domenica 14 settembre 2014, alla Stazione Leopolda (Firenze), avrà luogo la dodicesima  edizione di Pitti Immagine Fragranze  (sito qui), il salone-evento internazionale che porta a Firenze le migliori proposte della profumeria artistica. Io ci sarò senz'altro; sabato il salone è aperto al pubblico!

6 settembre 2014

Orto Parisi: Boccanera, Stercus, Brutus (Alessandro Gualtieri, 2014)

(questo articolo inizia qui

Brutus, Stercus e Boccanera invece compongono una trilogia a base di un accordo di legni tra cui forse cipriol, o ebanol o qualcosa di simile, comunque uno degli ingredienti della profumeria a cui Alessandro è più legato (lo ha usato anche nella sua linea Nasomatto, in Blamage, Duro e nella fragranza che ha fatto innamorare di questa nota migliaia di persone: l'imitatissimo Black Afgano. Lì ce n'era una vagonata). 
Ognuno di loro associa a quest'accordo particolare qualcosa che lo rende diverso: nocciola/cacao/lievito/patchouli in Boccanera per un risultato morbido, secco, sofisticato, confortevole come un guanto di camoscio. La sensazione "lievito" è davvero intrigante e piuttosto originale, e rende Boccanera una delle fragranze più calde e sensuali che abbia mai indossato e fatto indossare.

Orto Parisi: Boccanera, Stercus, Brutus (by Alessandro Gualtieri, 2014)

(this post originates here)

Brutus, Stercus and Boccanera make up a trilogy based on a woody accord including perhaps cipriol, ebanol or something similar; ingredients which Alessandro is most related to (he also used this in his Nasomatto line: in Blamage, in Duro and above all in the fragrance that made everyone fall in love before other composers started imitating it: Black Afghano. There was a ton in it!). Each one of the three associates the woody accord with a second accord, characterizing it. 


Hazelnut/cocoa/yeast/patchouli in Boccanera make a soft, dry, extremely sophisticated feeling, as comfortable as a suede glove. The "yeast" feeling is really intriguing and quite original, and makes Boccanera one of the warmest and most sensual fragrances I've ever worn and asked ​​to wear.

4 settembre 2014

Orto Parisi: Viride e Bergamask (Alessandro Gualtieri, 2014)

Oggi vi parlo di Viride, Stercus, Brutus, Boccanera e Bergamask, ovvero i profumi di Orto Parisi, la nuova linea di Alessandro Gualtieri (sito qui). Ve ne parlo perché li ho potuti  indossare per bene e a lungo e, lo dico subito, mi sono piaciuti per molte ragioni. 
Se a qualcuno i nomi di questi profumi possono sembrare l'ennesima provocazione di Alessandro, io invece ci vedo la conferma del fatto che lui ha un'idea precisa della profumeria, un'idea che si discosta parecchio da quella innocua, tutta pulizia, caramelline alla frutta e muschi bianchi di molte fragranze industriali -e a volte anche artigianali. Lui ha il gusto per una sensualità intesa come qualcosa di primitivo, irrazionale e per niente addomesticato, e non ha paura di evocare umane "sporcizie" per arrivare allo scopo di comunicare quello che ha in mente. Alla fine, i compositori che hanno il coraggio di dar corpo alle proprie idee non sono poi molti... e quando ne trovo uno, di solito mi piace.

Orto Parisi: Viride and Bergamask (by Alessandro Gualtieri, 2014)

Today I'm writing about Viride, Stercus, Brutus, Boccanera and Bergamask, the new "Orto Parisi" line by Alessandro Gualtieri (better known as the Nasomatto).
Some people see the names of these fragrances as another provocation from Alessandro (Stercus means, well... manure; Brutus means something near "villain", Bergamask is a play on words between the city of Bergamo and the word "musk", sounding like "males from Bergamo" etc.) but I only see this as a confirmation of the fact that Alessandro has a precise idea of what perfumery is, an idea that differs a lot from the clean and harmless one, all-candies-and-white-musks of many industrial brands (and sometimes also of many niche brands too).
His taste for sensuality is primitive, irrational and un-domesticated, he's not afraid to evoke human "filth" in order to communicate what's in his mind. In the end, composers who have the courage of their convictions are not so many ... and when I find one, I usually appreciate it.

8 agosto 2014

Intervista ad Antonio Alessandria: Nuit Rouge, Noir Obscur e Nacre Blanche

Puoi leggere la versione inglese di questo post su Basenotes!

Durante l'ultima edizione di Esxence è stato presentato l'atteso marchio italiano "Antonio Alessandria”. L'attesa derivava principalmente dal fatto che Antonio Alessandria è il titolare di Budoir 36, uno dei più prestigiosi negozi specializzati in profumeria artistica in Italia (Blog qui e Facebook qui), inaugurato a Catania nove anni fa per diffondere la sua passione per i profumi artigianali. Una passione che va ben al di là della vendita: Antonio ha infatti approfondito le sue conoscenze studiando presso Cinquième Sens (in Francia) e Mouillettes & Co. (in Italia). Con queste premesse, la linea Antonio Alessandria (sito qui) aveva catalizzato l'attenzione ancora prima di esser presentata!

Interview with Antonio Alessandria: Nuit Rouge, Noir Obscur e Nacre Blanche (2013)

During the last edition of Esxence (the perfume exhibition held last March in Milan) the much-anticipated new Italian brand "Antonio Alessandria" was presented. 
You can read the whole interview on Basenotes

29 luglio 2014

La Fille de Berlin (Lutens/Sheldrake per Serge Lutens, 2013)

L'altro giorno ero alla Rinascente di Genova e girellavo nello stand di Serge Lutens/Shiseido, guardando con curiosità le due uscite che ancora non avevo annusato (mea culpa): "Laine de Verre" e  "La Fille de Berlin".

In realtà speravo anche di incontrare Fabrizia, che gestisce con grazia il corner di Serge Lutens (foto sotto). Quando vado da lei sono contenta perché non è facile trovare persone capaci di unire competenza ed entusiasmo, che abbiano passione per il brand che propongono e che sappiano trasmettertene i valori con eleganza, cioè senza mai spingere o esagerare... 
Mentre chiacchieravamo mi ha spruzzato su un polso la "Fille de Berlin", e poiché mi divertiva l'idea di vedere sulla pelle questo liquido rosso fuoco così insolito (troppo trasparente per essere sangue, e soprattutto apportatore di gioia invece di dolore), dopo un po' ho chiesto uno spruzzo anche sull'altro polso. 
E poi nell'incavo del gomito.  Niente, il colore vivo e la consistenza mi intrigavano parecchio, e così continuavo a spruzzare senza ritegno.
E mentre le nostre chiacchiere andavano avanti, il mio cervello registrava "Bello questo Lutens! E piuttosto costoso,  anche!"

La Fille de Berlin (Lutens/Sheldrake for Serge Lutens, 2013)

A couple of days ago I was exploring the Serge Lutens/Shiseido booth at a local Department Store, looking curiously at the two launches I hadn't smelled yet: "Laine de Verre" and "La Fille de Berlin".
In fact I was also hoping to meet Fabrizia, the lady who runs the booth, because it isn't easy to find a sales assistant who is a perfect combo of expertise and passion, able to introduce you to the brand's launches without being exaggerate or pushy... so I took the opportunity to chat with her a little bit.

As we talked, she sprayed "La Fille de Berlin"on my wrist  and since I enjoyed the idea of ​​seeing this unusually fire-red liquid on skin, too transparent to be blood, bringing joy instead of pain, I asked for a second spray on the other wrist. 
And then another one on the arm, please. 
The bright color and consistency intrigued me a lot, and so I kept spraying without restraint.
As the chat was going on my brain was recording "Beautiful perfume. And expensive, too!"

12 luglio 2014

Rose de Taif (Perris Monte Carlo, 2013)

Per la sua fragranza alla rosa, Gian Luca Perris ha visitato i produttori di Taif (una ventina circa), ha chiesto campioni dell'olio, li ha fatti analizzare in laboratorio e poi si è accordato per poter acquistare partite di olio essenziale (ho raccontato i suoi viaggi a Taif nei post precedenti: la storia inizia qui). 
Lo step seguente è stato la richiesta di certificazione dell'olio: in Europa, qualsiasi materia prima utilizzata in profumeria necessita di superare alcuni test di allergenicità per ottenere la certificazione.

Finalmente, parecchi mesi dopo l'inizio di questa avventura, Gian Luca ha potuto dedicarsi a far comporre un profumo da inserire nella sua linea "Perris Monte Carlo".  

Perris Monte Carlo: Rose de Taif (2013)

For his "Rose de Taif" fragrance, Gian Luca Perris visited the producers of Taif rose (about twenty labs), asked for oil samples, had them analyzed in a lab, and then got an agreement to buy lots of essential oil (I told his travels in Taif in previous posts, starting here). 
His next step was applying for the oil certification (in Europe, any component used in perfumery needs undergoing tests for certification). 
Finally, several months after the start of this adventure, Gian Luca was able to devote time and thoughts to a fragrance to add to his "Perris Monte Carlo" line. The main feature of this line lies in the fragrances being built around a raw material of particular interest, well recognizable and highlighted by the other notes.

10 luglio 2014

Viaggio a Taif con Gian Luca Perris (3/3)

(questo post inizia qui)

E anche se non ci pensasse il costo proibitivo, a renderla preziosa, resta il fatto che di rosa Taif ne viene esportata pochissima: preferiscono tenerla per  loro ed usarla, pura, per profumare il corpo, gli abiti, i capelli, gli ambienti dove abitano; evidentemente, millenni di cultura del profumo hanno affinato il gusto degli arabi, e lo hanno reso particolarmente esigente...

A trip to Taif with Gian Luca Perris (3/3)

(This article originates in a previous post)

And if extreme expensiveness is not enough to make it rare, the fact remains that very little of it is exported: they prefer to keep it for themselves and use it, in pure form, to perfume body, clothes, hair, the environment where they live; obviously, thousands of years of perfume culture have contributed a lot to the refinement of Arabs' taste for scent! 
So, do you want to know how the Taif rose oil smells? 

7 luglio 2014

Viaggio a Taif con Gian Luca Perris (2/3)

(questo articolo inizia nel post precedente)
Taif è una città dell'Arabia Saudita situata quasi duemila metri di altezza, nella provincia della Mecca. Sebbene l'area non sia distante dal mare, l'elevazione repentina delle montagne determina un clima diverso da quello delle regioni vicine; piove molto più spesso che nel resto della penisola araba e l'escursione termica è maggiore, e questo rende possibile coltivare fiori e frutta di ottima qualità. 

A trip to Taif with Gian Luca Perris (2/3)

(this article originates in the previous post)
Taif is a Saudi city located almost two thousand meters high, in the province of Mecca. Although the area is not far from the sea, the sudden mountain elevation provides an unique climate in the Arabian Peninsula: here it rains more often and the temperature range is greater, making it possible to grow flowers, vegetables and fruits of particularly high quality. 
Like other kinds of hardy plants, roses, too, give their best when grown in a not completely favorable environmental condition, and two thousands meters are quite an altitude for this flower!
The harvest starts around 4:30 am, and is performed by Pakistani or Indian workers, who only select  specimens that are just starting to bloom; collection ends up late in the morning and the flowers are immediately brought to laboratories -they're approximately twenty- for processing. There, roses are not weighed, but... counted! 

30 giugno 2014

Viaggio a Taif con Gian Luca Perris (1/3)

Come sapete, ogni anno organizzo a Genova un ciclo di incontri sul profumo aperti al pubblico; per l'incontro di maggio ho invitato Gian Luca Perris, fondatore del marchio Perris Monte Carlo (sito qui), che ha lanciato l'anno scorso un bellissimo profumo dal nome "Rose de Taif". 
Avevo potuto provarlo durante Pitti Fragranze e ne ero rimasta colpita; in quell'occasione Gian Luca mi aveva mostrato il reportage fotografico del suo viaggio a Taif, alla ricerca dei produttori della mitica rosa Taif con cui allacciare una collaborazione finalizzata all'importazione del prezioso nettare, che avrebbe poi usato per comporre proprio questo profumo.
Allora lo avevo invitato a Genova per condividere con le persone che partecipano ai miei incontri sia la sua esperienza che... qualche goccina di olio essenziale di questa particolarissima e rarissima rosa, che altrimenti è difficile poter conoscere. E lui ha accettato. 
Ne è nato un incontro entusiasmante, durato oltre due ore, in cui Gian Luca ci ha raccontato come questa rosa viene coltivata, raccolta, lavorata, e che è terminato annusando non soltanto la fragranza della rosa Taif -che ha letteralmente steso i presenti- ma anche di altre materie prime tra cui un oud saudita davvero meraviglioso e sconcertante, e un cedro Atlante che ho amato tantissimo per le tonalità cremose, biscottate, "nocciolate" che mi hanno ricordato enormemente il sandalo Mysore. 
Volete partire con me alla volta di Taif, per scoprire tutto della mitica rosa? Allora accomodatevi, e leggete i prossimi post.


A trip to Taif with Gian Luca Perris (1/3)

For the May meeting of my course I invited Gian Luca Perris (founder of Perris Monte Carlo -website here-) to join the party and speak about the beautiful perfume named "Rose de Taif " he launched last year. I could try at Pitti Fragranze; on that occasion he showed me the photoreport of his journeys to Taif in search of the legendary Taif rose producers. He went there because he wanted to import the precious nectar he needed for the perfume he was about to create. So I invited him to Genova to share his story with participants to my meetings, and he accepted.

The meeting was extremely exciting, during the two hours il lasted Gian Luca told us how this precious rose is grown, harvested, processed, and he ended up with us swooning over it.
He also provided other raw materials including a Saudi Arabian oud and a really wonderful, creamy, nutty cedarwood Atlas which reminded me of Mysore sandalwood a lot.
Would you like to join me to discover the legendary Taif rose? Take a seat, then, and read the next posts.


25 giugno 2014

Vi va un cocktail parfum?

Durante la scorsa edizione di Esxence mi era stato chiesto di trasformare il momento dell'aperitivo in un'occasione per continuare a parlare di profumi, però in maniera diversa dal solito, e soprattutto... ludica.
Così, insieme al barman della Triennale abbiamo proposto (uso il plurale, anche se la creatività tecnica era tutta sua) tre cocktails studiati a partire dalle note di tre capolavori di Edmond Roudnitska: Femme di Rochas (1943), L'Eau d'Hermes (1951) e Diorella (Dior, 1970). 

I tre aperitivi sono stati proposti sia in versione alcolica che analcolica, e contenevano note di spezie, fiori e frutta. 

Con l'occasione, insieme a Patricia de Nicolai, Presidente dell'Osmothèque, abbiamo raccontato la storia dei tre profumi, facendo annusare le ricostruzioni originali conservate nell'archivio dell'Osmothèque.

Vi inserisco qui di seguito qualche foto per darvi un'idea dell'atmosfera affascinata, curiosa e allegramente informale dell'evento -specialmente dopo aver assaggiato il primo cocktail. 




Purtroppo, la sala non era abbastanza capiente per contenere  tutte le persone che avrebbero voluto partecipare...  quindi il gruppo organizzatore di Esxence ha pensato di ripetere l'esperienza con  un secondo cocktail profumato, organizzato per il 15 luglio all'Hotel Park Hyatt di Milano

I nomi dei profumi su cui stiamo lavorando con il barman non ve li posso ancora dire, saranno oggetto di uno dei prossimi post. 

Ma se non volete rischiare, meglio prenotarsi per tempo. 
Per le info e tutto il resto cliccate qui!


20 giugno 2014

Stamane


Stamane ero in centro per una commissione e sono entrata in una profumeria di una grande catena, per annusare un po' di novità di Armani, Hermès, Dolce & Gabbana, Cartier, Reminiscence, Sisley.
Spruzzo dopo spruzzo, continuo a sperare che qualcosa mi dica “Indossami!” e mi spinga ad un'esplorazione più attenta, ma non trovo niente che mi faccia venir voglia di indossarlo sulla pelle. Ma porca miseria, possibile che il mio cervello non sia più in grado di spostarsi da “scadente” “mediocre” “indefinito” verso qualche sensazione più piacevole? Sono io, oppure veramente non c'è niente che "vibri"? Poi vedo lo scaffale delle offerte e mi spruzzo su un polso un po' del caro vecchio Tuscany per Uomo (agrumi, pepe nero, cumino, legni, per una fragranza che emana fierezza dalla prima all'ultima nota), sull'altro polso opto per il Lancaster (uno stupendo ambrato anni '80 che ricorda Samsara di Guerlain senza la dolcezza, Jil Sander N.4, Obsession di C.Klein senza l'appiccicosità, e Venezia della Biagiotti). 
Poi vedo quella meraviglia chypre di eleganza e alterigia che è Rive Gauche di YSL e mi dico "ma sì, dai..."
Pffff!
Questi tre vecchi amici mi avviluppano di vibrazioni, carattere, emozioni. Improvvisamente, il mondo riprende a girare per il verso giusto.


This morning


This morning I was in a perfumery shop downtown, as I wanted to smell some new launches (from Armani, Hermès, Dolce & Gabbana, Cartier, Reminiscence, Sisley). I sprayed what seemed a thousand strips hoping that something might strike my fantasy and whisper "Wear me!". 
But no, apparently nothing made me want to wear it on skin. My brain sememd unable to switch to something higher than “bland” “nondescript” “cheap”, the maximum was a “meh”. 
Was it me... or them?
Then I saw the “sale” basket and exploring it, I decided to spray on my wrist a little Tuscany for Men (citrus, black pepper, cumin, woods, for a fragrance that exudes pride from the first note to the last), then opted for Lancaster (a beautiful amber-y 80s scent reminiscent of Guerlain Samsara without the sweetness, Jil Sander 4, C.Klein's Obsession without the stickiness, and Venezia by Biagiotti) on the other wrist. Then on a shelf I saw that wonder of elegance and arrogance that is YSL's Rive Gauche and I say to myself “Yes darling, come on...” and I went on sprayng on the coat.
Pffff!
These three old friends enveloped me in gorgeousness, vibration, sheer beauty.
Ahhh, so it was not me, after all!  

11 giugno 2014

Un profumo su misura per Dimitri


Per festeggiare l'uscita del nuovo romanzo Garzanti "Il Sentiero dei profumi" scritto da Cristina Caboni, il magazine Vanity Fair aveva invitato i lettori ad inviare una foto per condividere la loro idea di profumo (link qui). 

L'autore della foto più bella avrebbe vinto la creazione di un profumo personalizzato, composto da me e Caterina Roncati nel laboratorio della Farmacia del Castello di Genova (ne avevo parlato qui). 

Lo scorso 30 maggio, il vincitore del concorso, Dimitri, è giunto appositamente da Roma per trascorrere qualche ora insieme a noi e partecipare alla composizione del suo "profumo perfetto". 
Come primo step abbiamo dato a Dimitri il nostro "Percorso olfattivo" da compilare, cioè un questionario con una trentina di domande volte a scoprire i suoi gusti e le sue richieste. Non tutti sanno esattamente cosa vogliono e fare domande dirette spesso non è il metodo migliore per capire cosa si aspetta la persona da noi. Ci abbiamo messo quasi due anni ad elaborarlo! 

Poi Dimitri ha scelto le materie prime da inserire nella sua fragranza, tra tutte quelle che gli abbiamo proposto in base alla risposte che aveva dato al questionario. Ovviamente, abbiamo inserito qualcosa noi, e qualcosa abbiamo tolto.




Anche Cristina Caboni, l'autrice del volume era in laboratorio con noi; anche lei è rimasta affascinata dalla bellezza delle essenze scelte per la fragranza di Dimitri!



Caterina e io ci siamo poi messe al lavoro, per realizzare una formula che contenesse tutte le richieste e i gusti evidenziati da Dimitri.
 




Poi, quando abbiamo messo in piedi una formula che ci sembrava soddisfacente, abbiamo pesato tutte le materie prime. Non erano poi molte: una quindicina appena. Ma Dimitri ha gusti sobri e decisi, non desiderava perdersi in troppe sfaccettature! 










Qui accanto potete vedere come gli oli essenziali si posino uno sull'altro, a strati. 
Inserendo l'alcol e poi miscelando (e lasciando maturare) le materie prime si amalgameranno perfettamente tra di loro.





Dalle richieste di Dimitri è nata una freschissima colonia marina/ozonica con una forte componente agrumata, piuttosto elegante. Esattamente quello che Dimitri si aspettava, ed infatti era molto soddisfatto! 
Anche noi lo eravamo: mai avremmo sperato che il nostro cliente avesse le idee così chiare e fosse in grado di trasmettercele con un brief accurato e perfettamente comprensibile. 




Così siamo riuscite ad accontentarlo in tempi brevi (un pomeriggio di lavoro); di solito ci vuole tempo, pazienza e... parecchie prove!






La fotografa responsabile di questi bellissimi scatti è Paola Leoni, dello Studio Leoni di Genova (sito qui)!!

3 giugno 2014

Presentazione "Il Sentiero dei Profumi"


Venerdì scorso al Profumificio (Viale Gambaro 2r) si è svolta la presentazione genovese del nuovissimo volume Garzanti "Il Sentiero dei profumi" di Cristina Caboni, un romanzo che intreccia una storia contemporanea ad un mistero del passato, ed è ambientato nel mondo della creazione di fragranze, tra Firenze e Parigi. 


Vi posto un po' di fotine perché l'incontro è stato davvero fantastico: l'autrice del libro, Cristina, ha raccontato la sua vita di apicoltrice e di come abbia imparato ad amare i fiori -ed il loro profumo- proprio attraverso le api (Cristina è la ragazza bionda seduta tra Caterina e me: qui c'è la sua pagina facebook). Cristina ci ha anche raccontato di come abbia un debole per le rose, che coltiva in molte varietà diverse.

Con l'occasione abbiamo presentato le tre fragranze che abbiamo composto appositamente per le tre donne al centro del suo romanzo: Elena, Beatrice e Marie Aurore. 



E così, l'incontro ha accostato il fascino della parola scritta, al fascino della fragranza, e dopo aver sentito raccontare i caratteri delle tre eroine e le loro storie, i partecipanti le hanno anche potute... annusare.



Per noi è stato bellissimo renderci conto del fatto che, avendo dato un corpo olfattivo a questi tre personaggi,  anche l'esperienza dell'autrice si è arricchita di una dimensione nuova. Insomma, ci ha fatte emozionare!
I tre profumi saranno disponibili sul sito della Farmacia del Castello tra qualche settimana; mentre attendiamo che vengano prodotti, potete leggere il libro di Cristina ed emozionarvi anche voi! 



Alla fine dell'incontro è stato offerto un piccolo aperitivo, e mentre gli ospiti brindavano e si scambiavano impressioni sul romanzo e sui profumi,  Cristina ha firmato una marea di libri.







La responsabile di questi bellissimi scatti è Paola Leoni, dello Studio Leoni di Genova (sito qui): la sua specialità sono proprio i ritratti, e si vede, no?