31 dicembre 2013

Auguri!

Allora, auguri a tutti di un felice 2014!
Volete partecipare al primo giveaway dell'anno? Postate un commento con un augurio per l'anno nuovo, relativo al mondo del profumo: qualcosa che desiderate per voi, per i vostri amici appassionati, qualsiasi cosa vi venga in mente che abbia attinenza col profumo. Io estrarrò a sorte tre commenti: gli autori vinceranno un sample delle 4 fragranze del marchio UERMI' di cui parlerò tra qualche giorno. Così l'anno inizierà benissimo.
Avete tempo fino al 4 gennaio!

27 dicembre 2013

Trasloco 2 - Moving 2

Cari amici, scusatemi per il silenzio di queste settimane... mi sono resa conto solo ora di non avervi nemmeno fatto gli auguri! 
Il fatto è che oltre alla mole di lavoro -che sotto Natale di solito cresce a dismisura- quest'anno il periodo natalizio mi ha portato... un bel trasloco! L'organizzazione è iniziata intorno al sei dicembre  per finire il giorno di Natale, quando abbiamo preso gli ultimi scatoloni, il gatto e ci siamo trasferiti in un piccolo borgo appena fuori città. Sono convinta che quando finirò di montare mobili e disfare scatoloni mi ci sentirò come un pascià, ma già da adesso sono contenta di averlo fatto, stanchezza a parte.
Grazie a tutti per la pazienza: le trasmissioni ora riprenderanno regolarmente, e siccome facendo e disfacendo scatoloni mi sono accorta di avere centinaia di fialette inutilizzate tenetevi pronti perché da qui a febbraio sono previsti diversi giveaway! ;-)


Dear friends, sorry for these weeks' silence... I now realize I haven't even wished you Merry Christmas!
The fact is that in addition to the amount of work -that in December usually grows to excess- this year I had to organize a move. Organization started around December 6th, and on Christmas day we took the last boxes, the cat and moved to a small village just outside of town, and I hope that when I finish assembling furniture and unpacking boxes I'll feel like a pasha.

Thank you all for your patience: packing tens of boxes made me realize I own hundreds of vials, so get ready because from here to February there will be giveaways! ;-)



4 dicembre 2013

Mouillettes&Co: incontro con la profumeria artigianale


Vi racconto qualcosa del corso di ieri sulla profumeria artigianale e i suoi protagonisti, vi va?
Intanto, tornare da Mouillettes&Co, dove mancavo da oltre un anno, mi è piaciuto: sento sempre il bisogno di imparare cose nuove e un corso all'anno mi aiuta ad ampliare gli orizzonti.

22 novembre 2013

L'Amore è... / Love is...

"L'amore è quando la donna si profuma. 
E anche l'uomo si profuma. 
Poi escono, e vanno ad annusarsi".

(Frase di una bambina di sei anni, ascoltata l'altro giorno in radio. Mi sono commossa fino alle lacrime).

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"Love is when a woman sprays perfume on. 
And the man also, sprays perfume on. 
Then they get out, and go sniff each other".

(A 6 years old girl, heard the other day on the radio. I was so moved I nearly cried!)

14 novembre 2013

Mouillettes & Co: una giornata straordinaria con la nicchia

Non vedo l'ora che sia il 3 dicembre! Perché?
Perché Mouillettes&Co ha organizzato una giornata di studio sulla profumeria di nicchia: dalle ore 9.30 alle 18 Maria Grazia Fornasier analizzerà l’universo emozionale ed olfattivo dei marchi principali ed emergenti della profumeria artistica.
Io parteciperò senz'altro! E voi... non potete mancare se questa è la vostra passione!
Per info, costi e prenotazioni visitate il sito di Mouillettes&Co 
oppure 
- telefonate allo 0331 911853 
- scrivete a: info-corsi@mouillettes-and-co.com
Allora, ci vediamo lì?
ps
Della formazione professionale offerta da Mouillettes&Co ho parlato già molte volte, ad esempio qui, qui e qui.




9 novembre 2013

Derby (Jean Paul Guerlain, 1985) versione vintage e versione attuale (2012)

I miei sniffi per la "Settimana INCOM...merciale" sul forum di Adjiumi proseguono: in questi giorni ho provato Derby di Guerlain.
Innanzitutto devo dichiarare il mio amore per gli chypre, ed in particolare per gli chypre cuoio: Aramis, L'Interdit di Givenchy, Jolie Madame di Balmain, Cuir de Russie di Chanel, Bandit di Piguet sono alcuni tra quelli che amo di più.
Per quanto riguarda Derby, fu creato nel 1985 da Jean Paul Guerlain e tolto dalla produzione qualche anno dopo, perché non ottenne il successo commerciale che ci si attendeva; nel 2012 è stato rilanciato come parte della serie esclusiva disponibile solo a Parigi. 
Grazie a Cristian ho potuto indossare l'originale accostato alla versione moderna!

Derby vintage (Jean Paul Guerlain, 1985) and new version (2012)

My tests for the "SettimanaINCOM... commerciale" on the Adjiumi forum continue: these days I tried Guerlain's Derby.

I have a soft spot for chypre fragrances, leather chypres in particular: Aramis, L'Interdit (Givenchy), Jolie Madame (Balmain), Chanel's Cuir de Russie, Bandit (Piguet) are among the best of this family.
As for Derby, it was created in 1985 by Jean Paul Guerlain and removed from production a few years later because it wasn't as successful as expected; in 2012 it was re-launched as part of the exclusive collection available only in Paris.

Thanks to Cristian I could wear both the original version and the modern, and I could compare them properly.

6 novembre 2013

Atelier di avvicinamento alla composizione

Anche per quest'anno ho organizzato alcuni Atelier di avvicinamento alla composizione di fragranze; sono incontri di tre ore -il sabato pomeriggio- in cui i partecipanti possono approfondire le tematiche legate alla composizione del profumo ed esplorare una selezione di materie prime, con cui poi potranno comporre una fragranza personalizzata che rispecchi i loro gusti.  
Gli Atelier sono aperti a tutti, anche -e soprattutto!- a chi non possiede conoscenze specifiche sulla profumeria (qui trovi le foto dell'Atelier svoltosi lo scorso Maggio). 

Il prossimo è previsto sabato 9 novembre dalle 15 alle 18 presso il Profumificio di Genova (Viale Gambaro 2r).
Per informazioni e prenotazioni scrivetemi un'email oppure telefonate allo 010 0981846.

26 ottobre 2013

Settimana INCOM...merciale 1: Cinnabar (Estée Lauder, 1978)

Come sapete (ne avevo parlato già qui) Sto partecipando al gioco "La Settimana INCOM...merciale" sul forum di Adjiumi (clicca qui per la pagina del gioco): ogni partecipante al gioco sta indossando e recensendo, ognuno a modo proprio, alcuni profumi vintage. Tra questi, sono stata contenta della scelta di Cristian di proporre anche Cinnabar, composto nel 1978 da Josephine Catapano con l'aiuto di Bernard Chant. Josephine Catapano, mancata nella primavera dell'anno scorso a 93 anni, è stata l'autrice di alcuni capolavori come Youth Dew (E. Lauder, 1953), Zen (Shiseido, 1964), Fidji (G. Laroche, 1966) e Norell (1969) e se ne parla poco solo perché ha lavorato nel periodo in cui i nomi dei compositori venivano mantenuti nell'ombra, pur non essendo mai diventata un personaggio pubblico, è stata una figura di spicco molto stimata da tutti gli addetti ai lavori.

Cinnabar (Estée Lauder, 1978)

I've joined the game "La Settimana INCOM...merciale" (the game title is a play on words in Italian)  on the Adjiumi niche Forum: each participant was given some vintage perfumes, and now we're all wearing and reviewing them according to our opinions and tastes. Among the chosen scents Cristian (that is... Adjiumi himself) offered us some drops of  Cinnabar, composed in 1978 by Josephine Catapano with the help of Bernard Chant. Josephine Catapano, passed away in the spring of 2012 at age 93, was the author of some masterpieces such as Youth Dew (E. Lauder, 1953), Zen (Shiseido, 1964), Fidji (G. Laroche, 1966) and Norell (1969) but since she worked in the period when composers' names were kept undisclosed she never became a public figure, despite having been a prominent professional, held in high esteem by all insiders.

14 ottobre 2013

Su Basenotes/On Basenotes

Il mio racconto di Pitti Immagine Fragranze 2013 è anche su Basenotes. Potete leggerlo (in inglese) cliccando qui!

My report of Pitti Immagine Fragranze 2013 is now on Basenotes. Click here to read it!


10 ottobre 2013

Stasera / This evening

Stasera alle 18.30 al Profumificio (Viale Gambaro 2r, Genova) riprendono le Degustazioni Olfattive con aperitivo
Inizieremo parlando del Maestro Edmond Roudnitska: le sue idee, i suoi insegnamenti, i suoi profumi. Nella foto vedete alcuni di quelli che andremo ad esplorare insieme; e per consolarci del fatto che molti non vengano più prodotti, ci berremo un calice di vino biologico. Vi aspetto!
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This evening at 18.30 at Profumificio (Genova) I'm giving a talk on Master Perfumer Edmond Roudnitska: his ideas, his teachings, his perfumes (the pic gives you just an idea of what we're going to smell). And after the lecture we'll raise a glass together!

9 ottobre 2013

La settimana INCOM...merciale!

Da oggi partecipo al gioco "La Settimana INCOM...merciale", promosso dal forum di Adjiumi (cliccate qui per accedere al subforum dove si svolge il gioco, oppure qui per accedere al forum in generale). 
Nei giorni scorsi Cristian ha inviato a tutti i partecipanti una bustina contenente alcuni ml di profumi industriali -perlopiù vintage- da provare:  nei prossimi giorni ognuno di noi condividerà la propria opinione, in base al proprio gusto e alle proprie idee. 

Il pacchetto contiene:
- Eau d'Hermes 
- K de Krizia
- N.4 (Jil Sander)
- Derby (Guerlain) versione attuale
- Derby (Guerlain) versione vintage
- Cinnabar (Estèe Lauder)
- Centaure Cuir Etalon (Pierre Cardin)

Io ho appena scelto di iniziare da Cinnabar, una fragranza che adoro e che secondo me non ha avuto la risonanza che avrebbe meritato; nei prossimi giorni inserirò la mia recensione sul forum di Adjiumi, dove quotidianamente verranno inserite anche quelle degli altri partecipanti... quindi restate connessi e buona lettura!

7 ottobre 2013

A new Brand


A friend of mine, whose passions include travel and perfume,  yesterday told me this hilarious episode.
Waiting for her flight to board, she was strolling the perfume aisles of Fiumicino Airport (Rome) Duty Free shop, when suddenly decides to try a perfume,  but sees no mouillettes to spray it on. She spots a nice shop assistant and asks, "Excuse me, I'd like to try a perfume: where can I find a mouillette?" 
The shop assistant looks puzzled: "Wait a moment, please" says, and calls a colleague. 
My friend repeats the same question to the colleague, producing the same puzzled look. 
But the colleague is smarter, and after a moment she replies: "Perhaps we haven't got it yet: which brand does it come from?"

Un nuovo marchio

Una mia amica appassionata di viaggi e soprattutto di profumo (partecipa da anni ai miei incontri mensili e si sta facendo una cultura enciclopedica) ieri mi ha raccontato questo esilarante episodio.
Era all'aeroporto di Roma Fiumicino, in attesa di imbarcarsi su un volo per qualche destinazione esotica, e girellava tra i corner del reparto profumeria del Duty Free. 
Le viene in mente di provare un profumo ma non vede in giro mouillettes su cui spruzzarlo, così individua una gentile commessa e le chiede: "Scusi, dove posso trovare una mouillette, che vorrei provare un profumo?" Sguardo perplesso della commessa: "Attenda un momento, prego" e chiama una collega. 
Arrivata la collega, la mia amica ripete la stessa domanda, che produce lo stesso sguardo perplesso. 
Ma la collega è più sveglia, e dopo un momento risponde: "Forse non l'abbiamo ancora: di che marchio è?"  

30 settembre 2013

"Mmh... che profumini!" I Workshop per bimbi del Museo Luzzati/Children and Smells at the Museo Luzzati

 Una delle cose più belle tra quelle che sto facendo in quest'ultimo anno è il Laboratorio Olfattivo con i bambini dai 5 anni in poi, al Museo Luzzati di Genova (qui la pagina Facebook). L'Officina Didattica del Museo organizza per le scolaresche una serie di laboratori interessantissimi che coinvolgono i partecipanti in attività diversificate e creative, suddivise in base all'età (per maggiori info: cliccate qui).
Le maestre sono colpite dal fatto che il Museo offra la possibilità -quasi unica in Italia-  di far lavorare i bambini con l'olfatto, un senso che in genere non viene stimolato adeguatamente. Così prenotano un Laboratorio Olfattivo per tutta la classe, e io... li faccio giocare con il nasino!
Alla fine, bimbi e maestre si divertono come pazzi e scoprono che il naso non mente mai, e che bisogna ascoltarlo con attenzione perchè ci racconta cose che agli occhi sfuggono. 

E io mi diverto anche più di loro, perchè i piccoli dicono quello che pensano senza troppi filtri e un bel "Che puzza di cacca!" ogni tanto ci sta pure bene. Oppure un "Ohhh!!!" di meraviglia, e li vedi che restano senza parole ad occhi sgranati. 
Eppoi, i nasini "ci prendono", eccome se ci prendono: spesso più dei nasi "grandi".
Vi posto alcune foto (i volti dei bambini non si vedono per questioni di privacy); ringrazio Elisa Pezzolla, responsabile dell'Officina Didattica, perchè alcune foto sono sue!



One of the most interesting things I started doing in the last year is the Olfactive Laboratory for children at the Museo Luzzati of Genova. The Officina Didattica (Workshop Atelier)  of the Museum offers school groups workshops  and other creative activities, divided according to age (more info here). Among those, children are given  chance to play with the sense of smell, which usually isn't adequately stimulated. During my Laboratories, children and teachers have a nice time discovering that our nose never lies, and that we must pay attention to it, since it tells us things that are beyond sight.
Children say what they think without too many filters and occasionally they burst into: "What a terrible stink is this!" but at times they just say "Ohhh!" and stay speechless with amazement. Here you have some pictures (faces are hidden due to privacy issue); many thanks to Elisa Pezzolla, chief of the Workshop Atelier, because some are hers!





19 settembre 2013

Pitti Fotoreport 13: commenti finali 2


(To read my full report of perfumes and brands at Pitti Immagine Fragranze 2013 click here to go to Basenotes!)

Negli ultimi mesi mi sembra di notare il ritorno, nei profumi, di note tradizionali e trasversalmente amate, come la rosa.
Girando tra gli stand di Pitti Fragranze ho potuto annusare:
-  il profumo "Briar Rose" di Ineke (in foto), un accordo rosa/violetta tenero tenero che mi è piaciuto molto,
- Rose de Taif di Perris Montecarlo, su cui scriverò ben due post e di cui quindi non vi anticipo niente,
- Dom Rose di Liquides Immaginaires, un nuovo brand francese di cui poi vi racconterò meraviglie,
- Noontide Petals di Andy Tauer, con una bella dose di rosa a guidare la composizione,
- L'important c'est la Rose di Historie d'Eaux,
- la fragranza di genere "rosato" su cui sta lavorando la compositrice di un brand molto conosciuto, una fragranza bella da morire che non vedo l'ora di vedere sugli scaffali.
Se poi ci aggiungiamo Rosa Gallica (Brecourt), Etoile de Hollande (Mona di Orio) e altre uscite nei mesi scorsi, direi che la Regina dei fiori in questo momento spopola...
E voi, quali altre rose avete annusato di recente?

Pitti Fotoreport 12: Commenti finali

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Ieri gli organizzatori di Pitti Fragranze hanno diffuso il comunicato stampa finale della manifestazione (disponibile online qui), su cui si leggono cifre più che positive: + 10% di visitatori, compratori in crescita con un + 55% di esteri (io avrei detto anche meglio: due giorni su tre c'era il pienone!). I dati evidenziano un grande interesse verso questo settore della profumeria, uno dei pochi che ha visto una crescita costante anche in questi anni "difficili".
In un mondo ideale, incrementare la visibilità e la presenza della profumeria selettiva significherebbe offrire ai consumatori un grande ventaglio di scelta tra marchi sempre nuovi, che riempirebbero il mercato di fragranze meravigliose, rendendo la nicchia non più nicchia, ma una realtà capillarmente distribuita con cui anche le grandi aziende industriali dovrebbero fare i conti.
Ma non siamo in un mondo ideale, e sta succedendo che la "nicchia" stia diventando sempre meno "di nicchia" e sempre più "democratica".  Da un lato, l'idea di avvicinare al profumo di qualità anche persone che non avrebbero possibilità di investire grosse cifre in flaconi profumati non è male, ma dall'altro lato significa che la qualità di quello che viene proposto è molto variabile e non sempre è "di qualità": non è raro imbattersi in marchi con un packaging accattivante che propongono fragranze di nessun interesse, o marchi con una forte identità concettuale/storica che lanciano profumi privi di qualsiasi personalità, oppure ricchi di belle materie prime ma interamente copiati da grandi best-sellers...  Il settore della profumeria selettiva si sta espandendo a vista d'occhio in ogni direzione, e se non si possiede un minimo di attenzione e capacità critica, diventa sempre più difficile valutare bene se ciò che si annusa ha qualche qualità o no. (Questo ovviamente esula dal fatto che un profumo ci piaccia: è più che lecito andar giù di testa per un profumo da 20 euro e indossare solo quello. Se ci piace, chi se ne frega di com'è stato composto e se è artistico o no! L'importante è averlo pagato 20-30-40 euro -e non certo 120 e più).
Staremo a vedere... 

Intanto, voi, cosa ne pensate?

18 settembre 2013

Pitti Fotoreport 11: Schwarzlose Berlin

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Per una volta, sono riuscita a rispettare (... beh, quasi) la tabella di marcia che mi ero prefissata all'inizio della manifestazione, e sono riuscita ad andare ad annusare anche la linea Schwarzlose - Berlin, che m'incuriosiva non poco.  
Il marchio esiste fin da metà ottocento e sul loro sito (qui) si può scoprire non solo la storia dell'azienda, ma anche un pò di foto di quelli che erano i profumi più in voga sul mercato tedesco di inizio '900: "Centifolia", "Juliana", "Lilas Preciosa". In ogni caso, i nuovi acquirenti del marchio hanno pensato di iniziare rieditando tre profumi del passato (1A-33 e Treffpunkt del 1920 circa -si dice che lo indossasse Josephine Baker- e Trance) a cui hanno fatto seguire due fragranze completamente nuove, il che ne fa un marchio multiforme e moderno, piuttosto interessante. La compositrice che ha lavorato alle fragranze è Veronique Nyberg di IFF. 
I tre profumi rieditati sono particolari, condividono una bella intensità, sono più rotondi e coinvolgenti, ma purtroppo non riescono a catturare interamente lo spirito del loro tempo (e non è colpa loro, ma delle limitazioni sull'uso di alcune materie prime, e della difficoltà a reperire le basi pronte con cui le fragranze erano composte allora... ma comunque questo non è un male, alla fin fine risultano essere ibridi interessanti e a modo loro, piuttosto originali). 
Le due  fragranze moderne invece possiedono un feel contemporaneo e sono basate sulle materie prime moderne a cui siamo abituati, come muschi bianchi e Calone (soprattutto in Zeitgeist, una colonia pulita sullo stile dell'Eau di Lutens, della Cologne di Mugler ecc) e oud (soprattutto in Rausch, un legnoso carico di oud, patchouli e ambra grigia).  Interessanti, piacevoli, mi piacerebbe indossarli per capirne qualcosa di più. Qualcuno li ha provati su pelle? 
In Italia usciranno da Corso Como e all'Excelsior. 


ps
Evidentemente esistono ancora eredi di qualche marchio di profumeria con una storia plurisecolare, e chi ha un po' di soldi da investire dovrebbe affrettarsi a scovarli, perchè prima o poi finiranno e ci toccherà guardare al futuro per trovare nuove emozioni...

Pitti Fotoreport 10: ROADS

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Durante la manifestazione sono rimasta colpita dal camion "parcheggiato" all'interno della Stazione Leopolda. Entrando, sono stata accolta da una gentile signora che mi ha raccontato del nuovo progetto ROADS, un nuovo marchio di lifestyle ed accessori, tra cui i profumi, nato dalla poliedrica personalità di Danielle Ryan (nipote del fondatore della Ryan Air), che è attrice, fotografa e possiede una casa editrice. E da oggi, chiaramente, anche una linea di profumi a prezzo "democratico" (da quanto ho capito ma potrei sbagliarmi)
Nel camion veniva proiettato un video (vedete un fotogramma in alto) in cui è la stessa Danielle a raccontare il suo progetto. Le fragranze lanciate sono ben nove (!), un numero sconsiderato, dietro il quale si riesce ad intravvedere la strategia del brand: tra le nove proposte c'è il profumo fiorito aldeidato, il muschio bianco pulito, il legnoso con note di patchouli e vetiver, il gourmand, il fiorito urban-chic, lo chypre moderno... insomma, tutti possono trovare qualcosa che incontri i propri gusti. Io ne ho indossate solo un paio: posso parlare solo per queste due e non per le altre, e sebbene manchino di sillage e non siano particolarmente originali o ricercate posso dire di averle trovate ben eseguite, piacevoli, "composte". Applaudo la decisione di far comporre dei profumi ben fatti con un costo accessibile a tutti (evidentemente, la storia di famiglia aiuta a fare scelte sagge, soprattutto in tempi di crisi) e resto a vedere  i prossimi sviluppi. 

Pitti Report 9: Memoires Emotionnelles

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Uno degli appuntamenti-clou di Pitti Fragranze è stato il talk "Memorie emotive attraverso il senso dell'olfatto" condotto dalla compositrice Alienor Massenet (IFF). Alienor è a capo di un'equipe che da oltre dieci anni è impegnata nello studio di tecniche di recupero delle facoltà cognitive e comunicative tramite l'olfatto. La sua equipe lavora con 11 ospedali francesi, e negli anni ha incontrato 1530 pazienti, a cui sono stati sottoposti circa 120-140 odori diversi, appositamente studiati e composti da IFF per i diversi scopi: alcuni sono odori naturali (la tuberosa o altri fiori), altri sono esperienze olfattive o gustative legate all'infanzia (ad esempio, profumo di dolcetti alla mandorla).
"Annusare significa far lavorare la parte più profonda del cervello. Tutti abbiamo la capacità di tornare indietro nel tempo, succede ogni volta che annusiamo un odore legato ad una certa emozione o ad un periodo -perlopiù l'infanzia-" ha detto Celine Manetta (la giovane signora a sinistra, nella foto, scrittrice e ricercatrice presso IFF) "Ma le ricerche sono solo ad un livello iniziale. Per questo IFF ha creato una partnership con CEW, il network delle donne che lavorano nel mondo della cosmesi, per proseguire gli studi insieme a logopedisti, neurologi e psicologi."

 I pazienti con cui l'equipe lavora si dividono in quattro grandi categorie: 
- pazienti geriatrici ai quali il morbo di Alzheimer inibisce le facoltà mnemoniche. Questi pazienti perdono memoria di interi pezzi della loro vita; somministrare loro gli odori più quotidiani significa permettergli di riappropriarsi, seppur temporaneamente, di ricordi significativi che spesso servono a tenere in piedi la personalità, che a causa del morbo spesso si frantuma.
- Pazienti di traumatologici, cioè vittime di incidenti con lesioni cerebrali che ne inibiscono le capacità comunicative, che annusando gli odori, e dovendo descriverli, allenano la propria capacità perdute
- Pazienti oncologici, a cui le terapie inibiscono i sensi del gusto e dell'olfatto, e che tramite gli odori di IFF vengono stimolati a sentire nuovamente, e a provare a inserire anche in  cucina gli odori annusati insieme. 
- Giovani con disturbi del comportamento alimentare, che quindi vivono una relazione conflittuale con il cibo. Annusare gli odori giusti -l'odore di torta di mele, ad esempio- fa risalire alla mente la sensazione di piacere e di felicità legata a quell'alimento, a quel momento, e aiuta a considerare il cibo non come un nemico da combattere, ma come una possibilità di gioia e soddisfazione. Allora un dolcetto o una banana possono tornare ad essere solo un dolcetto e una banana, e la persona può riscoprire il piacere di scegliere se mangiarli o no.

Spero che le ricerche proseguano ancora, e che possano scoprire ancora moltissime cose su come funziona l'olfatto e sul suo potere nella vita delle persone. Siamo andati persino sulla luna, eppure di noi esseri umani e di come funzioniamo sappiamo così poco...
  







Pitti Report 8: Maria Candida Gentile

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Tra le cose che mi hanno più colpita, le tre fragranze-ambiente di Maria Candida Gentile, disponibili sia in versione spray che come shanghai. Io amo il fatto che MCG non si dimentichi mai di essere ligure, cioè di vivere a due passi da quel mare che -a noi liguri- ci delizia e ci tormenta. E queste tre fragranze ambiente parlano proprio del Mediterraneo, con materie prime di splendida qualità. Viaggio in Italia è un agrumato fresco, secco e luminosissimo, in cui gli agrumi si legano a meraviglia con due tipi di menta; Passeggiata al Faro è un marino con tocchi aromatici, mentre il mio preferito Pineta sotto la pioggia è un aromatico molto verde, ombroso, nato per ricordare "Un giorno di pioggia di tanti anni fa; ero con mio figlio, in una pineta in Corsica, a raccogliere i pinoli caduti dagli alberi". L'ho amato subito per l'immediatezza e la complessità. 
Già che ero nel suo stand non ho perso l'occasione di chiederle dei suoi due nuovi lanci: Finisterre e Noir Tropical. Un ozonico/marino e una vaniglia.
Finisterre è caratterizzato da un'apertura eccezionale: freschissima, aromatica, una spiaggia mediterranea battuta dalle onde di un mare in burrasca (elicriso, finocchio selvatico, agrumi amari). Però poi escono quelle note tipo helional che io non gradisco.... capisco che per chi ama gli ozonici questo sia una specie di Santo Graal, ma non fa per me. "Nella vaniglia, invece, ho messo un'assoluta e un resinoide, che danno due effetti diversi: il resinoide, accoppiato con dell'eliotropina rende la nota cremosa, una sorta di "odore di bambola" che era esattamente l'effetto che cercavo. Ci ho lavorato parecchio, per arrivare ad un risultato soddisfacente: quasi quattro anni. I miei progetti hanno periodi di decantazione piuttosto lunghi, vero?" mi dice sorridendo. Mah. In ogni caso, se i risultati sono questi, io non ho problemi ad aspettare!

14 settembre 2013

Pitti Report 7: Andy Tauer

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La nuova fragranza di Andy Tauer "Noontide Petals" parla di sole. Di petali al sole, per esser precisi, perché noontide è una vecchia espressione che in lingua inglese significa "mezzogiorno". Petali di mezzogiorno, quindi. Ed in effetti la immagini che salgono alla mente mentre la si annusa sono tutte immagini felici, spensierate, leggere. Certo, è una fragranza di Andy e quindi un certo tot di profondità c'è anche qui, ma diversamente da altre fragranze più intense o meditative, geranio, bergamotto e una manciata di aldeidi ci portano subito in piena estate, al sole, forse in vacanza. Lo sto indossando ora, e mi piace per la sua spinta verde, ottimista, soleggiata. Non possiede la complessità delle fragranze che Andy componeva all'inizio, e sebbene mantenga un certo grado di sperimentazione (le aldeidi sono molto spinte), non raggiunge nemmeno la vetta di stranezza compositiva dei Pentachords. E nemmeno l'eleganza dei due ritratti "Loretta" e "Miriam". Questa fragranza va in tutte queste direzioni, eppure è qualcosa di ancora diverso. Un nuovo capitolo, forse, che comprende tutto il passato e lo porta in una direzione nuova e interessante, che non vedo l'ora di scoprire con le prossime fragranze.


Pitti report 6: Colors of Anew Memories

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L'installazione "didattica" sponsorizzata da Pitti Immagine quest'anno è stata pensata dal magazine ANEW per sollecitare due sensi contemporaneamente: olfatto e vista. Infatti, viene proposto un percorso in otto tappe, a ciascuna delle quali sono associati un colore ed un odore. Si parte con l'odore di neroli, a cui è associato il colore giallo e si prosegue con il verde, associato all'odore dell'erba appena tagliata. All'azzurro è stato associato l'odore di gin tonic, al rosa intenso l'odore di madeleine (il dolcetto a forma di mandorla), al nero l'odore di cuoio. Il gioco è carino, chissà se anche a voi l'associazione scatta automatica o se avreste associato gli odori in maniera diversa... Comunque vale la pena di soffermarcisi anche solo per annusare gli odori,  che sono a cura di IFF (International Flavors and Fragrances) , e quindi eccezionali.   


Pitti Report 5: Mona di Orio

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Alla conferenza organizzata per parlare del futuro del brand "Mona di Orio", Jeroed Sogtoen, socio di Mona di Orio e co-fondatore del marchio, ha spiegato che quando Mona è mancata si è trovato di fronte alla necessità di confrontarsi con la decisione, difficile, di cosa fare nel futuro. Poiché chiudere il business avrebbe significato tradire la memoria di una persona di grande talento, che al profumo aveva dedicato tutta la vita, Jeroed ha deciso di proseguire. I profumi a cui Mona stava lavorando saranno lanciati tutti nei prossimi anni e altri li seguiranno, composti da creatori di cui di volta in volta verrà comunicato il nome. Il custode della tradizione di Mona sarà il suo partner creativo Olivier, che ha lavorato con lei in laboratorio per oltre  vent'anni e che quindi saprà traghettare il marchio nel futuro.  Quindi, si va avanti (meno male!). 
Io intanto ho provato la nuova fragranza "Violette Fumèe". Devo indossarla ancora un po' per comprenderla meglio, perché è un delicato skin scent con una persistenza non eccezionale,  ma in ogni caso una cosa mi ha sorpresa subito: non è affatto una violetta. Cioè la violetta è lì solo come pretesto compositivo, in realtà il profumo è tutto giocato su note fumose e calde di tabacco. Il motivo è che questo profumo era stato composto sei anni fa per Jeroed, che desiderava un ricordo olfattivo del padre, che fumava la pipa. La violetta è il contrappunto fresco e tenero di un tabacco vellutato e fumoso, che domina tutta la  composizione in maniera elegante, senza mai diventare "troppo".

Pitti Fotoreport 4: Amouage

(To read my full report of perfumes and brands at Pitti Immagine Fragranze 2013 click here to go to Basenotes!)

Il nuovo Amouage  "Fate" firmato da Dorothe Piot (versione femminile)  e da Karine Vinchon (versione maschile), che avevano già firmato rispettivamente il femminile e il maschile di Memoire, mi è piaciuto. Sono andata dritta al loro stand e me lo sono fatto vaporizzare e a distanza di cinque ore è ancora lì. Non saprei bene in che sfaccettatura inserirlo, parlerei di un fiorito aldeidato poudrèe, orientale e con una punta di verde. Sembra un pasticcio, detto così. E invece è una magia di note calde, resinose, cremose, legnose che si sciolgono sulla pelle in maniera molto sensuale e allo stesso tempo elegante. Amouage pone sempre grande attenzione all'universo maschile, e spesso succede che le fragranze "pour homme" siano un gradino più in alto di quelle "pour femme". Fate finalmente interrompe il trend, e sebbene il maschile sia un aromatico moderno e intrigante, è la versione femminile, quella che "stende". Il pack non è così importante per me, ma il flacone opalescente (dovrebbe ricordare l'aurora boreale) è molto bello, e il tappo metallico a calamita è un'idea fantastica (immagino costi un botto).


Pitti Fragranze fotoreport 3: Vero.Profumo

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Vero Kern ha appena lanciato la versione in estratto di "Mito" un bellissimo chypre verde di cui avevo già parlato qui. Oggi l'ho indossato con vero piacere: nell'estratto, le note dell'edp diventano ancora più verdi, umide e amare, e la ricchezza sensoriale della fragranza è davvero qualcosa di unico. Per me, una lezione di buon gusto, misura e coraggio che merita un applauso.
Vero ha lavorato anche sugli altri estratti (Kiki, Onda, Rubj), componendo una versione "Voile de parfum" adatta ad essere spruzzata invece che indossata con il tocco delle dita. Andateli a provare perché sono incantevoli. Sono sempre loro, ma la sensazione è di maggiore leggerezza e luminosità. In particolare Onda, in questa versione dà il meglio di sé: la nota cuoio diventa ancor più carezzevole e avvolgente e si accoccola sulla pelle facendo le fusa a più non posso.

Pitti fotoreport 2: Ineke!

(To read my full report of perfumes and brands at Pitti Immagine Fragranze 2013 go to Basenotes!)

La mia prima mattinata a Firenze l'ho trascorsa con Ineke e le sue due linee di fragranze: la linea classica (nella foto sono i flaconi in basso, contrassegnati dalle lettere dell'alfabeto) e la nuova linea "Floral Curiosities" quattro fragranze racchiuse in  un pack insolito e divertente  (vi posto la foto qui a fianco): sembrano volumi letterari e invece sono le scatole dei profumi. In queste fragranze Ineke esplora alcune note fiorite in maniera se possibile ancora più easy, luminosa, fresca e romantica. Sono fragranze caratterizzate da un gusto contemporaneo e da un
approccio immediato, capaci di   avvicinare alla profumeria artistica anche chi non apprezzerebbe fragranze troppo "spinte" concettualmente, o troppo sfidanti.  Mi è piaciuta l'idea del discovery set -che si più ordinare sul suo sito- che permette di scoprirle tutte. 

Pitti Fragranze fotoreport 1: prime impressioni /first impressions

Come sapete, oggi ha preso avvio l'undicesima edizione di Pitti Immagine Fragranze, alla Stazione Leopolda di Firenze. Molti hanno notato un allestimento meno sontuoso del solito, ma questo ha portato le persone a concentrarsi di più sui profumi,  e questo secondo me non è affatto male. Finalmente sono stati eliminati i pannelli oscillanti -pericolosi per i flaconi di vetro- a favore di pannelli fissi, senz'altro più sicuri e "leggeri" visivamente.  
Mi ha fatto piacere notare una presenza più massiccia degli scorsi anni, con un gran numero di visitatori da altri paesi. Spero che anche domani, giornata di apertura al pubblico, ci sarà il pienone. Io ho molti amici da salutare!

12 settembre 2013

Pitti Fragranze, at lats!


Tomorrow, the 2013 edition of Pitti Immagine Fragranze is finally opening in Firenze at scenic Stazione Leopolda (public opening on Saturday 14).
This year I will be present all three days, also because the talented perfumer Ineke (her website is here) asked me a little help, so on Friday and Sunday I'll be in her booth. Come to visit us and you'll be introduced into Ineke's line of fragrances, with special focus on the new "Floral Curiosities" series  (I had already spoken about it here), which I find bright, airy and extremely cute. We'll be at stand B12 !

In any case, among the scheduled events (visit Pitti website for the complete programme) I will not miss these:

Pitti Fragranze 2013 al via!

Finalmente, domani prende avvio l'edizione 2013 di Pitti Immagine Fragranze (Firenze, Stazione Leopolda. Apertura al pubblico sabato 14). 
Quest'anno io sarò presente tutti e tre i giorni, anche perché la talentuosa Ineke (qui il suo sito) mi ha chiesto un piccolo aiuto, così venerdì e domenica fino al dopopranzo mi trovate nel suo stand. Anzi, venitemi a trovare, che ci salutiamo e vi presento la sua linea di fragranze, soprattutto la nuova serie "Floral Curiosities" (ne avevo già parlato qui), che Ineke presenta al Pitti e che trovo luminose, e piacevolissime. Vi aspettiamo allo stand B12! 

In ogni caso, tra gli incontri proposti (visitate il sito di Pitti Fragranze per tutta la lista degli eventi), quelli a cui senz'altro parteciperò sono questi:

30 agosto 2013

La Légende de Shalimar: il film



Oggi il mio amico Camillo, che mi invia le chicche profumate che trova in rete (a proposito...grazie!), mi ha rallegrato la giornata con il nuovissimo video "La Legende de Shalimar" di Guerlain.
Lo posto per lo stesso motivo per cui avevo postato il video di J'Adore di Dior (lo trovate qui). Cioè, LVMH (proprietario di alcuni marchi prestigiosi, tra cui Guerlain) ha capito che i consumatori si sono stufati dei profumini scialbi che i suoi marchi lanciano da qualche anno in qua, e ha bisogno di riportarli allo status "magia/lusso/seduzione", dove stavano prima che li comprasse. 
Io trovo che il modo migliore per capitalizzare sui concetti di "magia/lusso/seduzione" che caratterizzano i marchi di proprietà LVMH sarebbe quello di rispettarne i capolavori del passato e produrre qualcosa che sia a quell'altezza anche oggi, ma evidentemente è una scelta troppo complicata e costosa per prenderla in considerazione.
Meglio rivestire i profumi con video bellissimi, e sperare che i consumatori continuino ad affidarsi alle immagini per comprarli: guai se qualcuno di loro dovesse scegliere un profumo annusandolo veramente!

Intanto visto che il video c'è, godiamoci le immagini emozionanti e la bella storia d'amore (anche se dubito che la bella Mumtaz avesse le sembianze di una modella russa...) e restiamo in attesa che il futuro porti sviluppi migliori...
Per la storia dietro il profumo, leggete qui

La Légende de Shalimar: the movie




My friend Camillo, who always treats me with scented goodies he finds on the net, made ​​my day with the brand new video "La Legende de Shalimar" by Guerlain.
I'm posting it for the same reason I posted the video for Dior's J'Adore (here). That is, LVMH (owner of prestigious brands such as Guerlain) realized that consumers got tired of marketing-driven little scents launched in recent years, and needs to make the products launched by its brands "magic/luxurious/seductive" again, like they used to be before buying them.
I find that the best way to capitalize on the concepts of "magic/luxury/seduction" characterizing LVMH's brands would be to respect the masterpieces of the past and produce something of the same quality today, but evidently this is too complicated and expensive a choice to consider it.
Their choice is to wrap scents into beautiful pictures, and hope that consumers will continue to rely on the images to buy them. 

However, since the video is here, let's enjoy the exciting pictures and beautiful love story (though I doubt the beautiful Mumtaz looked like a Russian model), and let's hope for better choices in the future.

27 agosto 2013

Il nuovo Parfumeur Maison di Chanel (2/2)

(segue dal post precedente)

- Il mio candidato n.1, Aurelien Guichard, può vantare un portfolio ricchissimo di successi eccezionali tanto nella nicchia quanto nel settore industriale. E se vogliamo parlare di padri influenti anche Aurelien ne ha uno di tutto rispetto, essendo il Direttore della Perfumery School di Givaudan.
- Dominique Ropion. Immaginare i due stregoni delle materie prime, Ropion e Sheldrake mentre lavorano insieme su un'ipotetica nuova fragranza Chanel non vi mette i brividi? A me sì!
- Daniela Roche Andrier. Dopo aver composto best sellers per Gucci, Armani e CK, Daniela crea da anni per il marchio Prada ed è già abituata alla suddivisione "fragranze di Massa /fragranze Artistiche", avendo composto sia la serie "Infusions" che la bellissima linea Privata.
- Mathilde Laurent è una compositrice bravissima e raffinatissima, ricopre già il ruolo di Parfumeur Maison per Cartier e quindi conosce già le logiche del ruolo. Inoltre è già terribilmente "Chanel" di suo.
- Ralph Schwieger, perchè i suoi profumi sono porte d'accesso su universi paralleli, e la sua maestria avrebbe potuto portare il profumo della donna Chanel ad un altro livello.

Chanel's new Parfumeur Maison (2/2)

This article originates in a previous post

- My #1 candidate, Aurelien Guichard, has a rich portfolio of outstanding achievements both in niche and industrial fields; moreover, if the "experienced daddy" is a factor, his directs Givaudan's Perfumery school...
- Dominique Ropion. Well, imagine the two raw materials wizards Ropion and Sheldrake working together on Chanel's hypothetical next fragrance. Don't you get goosebumps? I do.
- Daniela Andrier, after having created best sellers for Gucci, Armani and CK, is now composing for Prada and is already used to the division "Mass Vs. Artistic", having crafted both the "Infusions" series and the outstanding Private line.
- Mathilde Laurent is very talented and with a refined taste, and being already a Parfumeur Maison for Cartier already knows the logics of this role. Moreover she's already terribly "Chanel" on her own.
- Ralph Schwieger, because his fragrances create parallel universes, and would've carried the scent of the "Chanel woman" to another level.

22 agosto 2013

Il nuovo Parfumeur Maison di Chanel (1/2)


A luglio la Maison Chanel ha comunicato il nome del nuovo Parfumeur Maison, destinato a sostituire Jacques Polge, ormai in carica dal 1978 (tra i capolavori che portano la sua firma ci sono Antaeus, Coco, Egoiste, Allure e tutta la linea "Exclusifs").
Il nuovo compositore, che entrerà in azienda tra poche settimane è... Olivier Polge.
Cioè il figlio di Jacques.

Chanel's new Parfumeur Maison (1/2)


Last July, the House of Chanel announced the name of the new Parfumeur Maison to replace Jacques Polge, in office since 1978 (Antaeus, Coco, Egoiste, Allure and the whole Exclusifs line are among his masterpieces). The new Chanel composer will be... Olivier PolgeThat is, Jacques' son.
The company has announced that Olivier enters as deputy and will take the head as Parfumeur Maison in a couple of years.



31 luglio 2013

Pitti Immagine Fragranze 2013

Le date del prossimo Pitti Immagine Fragranze (Firenze, Stazione Leopolda) sono 13-15 settembre; io le ho già bloccate in agenda anche perchè il programma della manifestazione, che inizia a delinearsi in queste settimane, ha per tema la "Memoria", un argomento che mi interessa molto.  
- Proprio sulla memoria verterà la presentazione di Alienor Massenet, compositrice di IFF  che si occupa di riabilitazione mnemonica.  La sua lezione "Memoire Emotionnelle a travers l'Olfaction" racconterà 13 anni di lavoro con i più importanti ospedali parigini, nella riabilitazione attraverso l'olfatto, di pazienti colpiti da traumi ed amnesie.
- Anche Chandler Burr si conferma gradito ospite d'onore: sarà infatti lui a condurre il focus sul Medio Oriente.

Tenete d'occhio il sito di Pitti Fragranze per tutte le info e gli aggiornamenti (qui)!
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The next edition of Pitti Immagine Fragranze (Florence, Stazione Leopolda) is scheduled September 13-15: have you noted the dates on your agenda? I have, and I can't wait, because the program  taking shape in recent weeks has "Memory" as its main theme, a topic I'm very interested in.
- Alienor Massenet, composer of IFF will focus her presentation on mnemonic rehabilitation: her lesson "Memoire Emotionnelle a travers  Olfaction" reports 13 years of collaborations with the most important hospitals in Paris, in the rehabilitation of patients suffering from trauma and amnesia.
- Chandler Burr confirms a welcome guest of honor, he will in fact lead the focus on the Middle East.

Keep an eye on all the details and updates (in English) here!

27 luglio 2013

Un rabarbaro molto triste

Di quest'opera, "Per l'Eternità" composta appositamente per la Biennale di Venezia dall'artista Luca Vitone per la parte visiva e da Maria Candida Gentile per la parte olfattiva, vi avevo già parlato in un post precedente. Entrando nell'area che ospita l'installazione si viene avvolti da una fragranza a base di rabarbaro, sprigionata nell'aria da appositi diffusori, ricevendo un'impressione sinestetica che coinvolge più sensi (vista+olfatto), permettendo un'esperienza dell'installazione più completa e quindi una comprensione totale delle tematiche espresse dall'artista.

A very sad rhubarb


Of Luca Vitone's artwork "Per l'Eternità/For Eternity" composed specially for the Biennale di Venezia art exhibition, I already wrote in a previous post.
Entering the area housing the installation, you are enveloped in a rhubarb-based fragrance (by Maitre Parfumeur Maria Candida Gentile), receiving a synaesthetic impression involving multiple senses (sight + smell), thus allowing a more complete experience of the artwork and a total understanding of the issues expressed by the artist.

24 luglio 2013

Mixare i profumi 2/2

(questo articolo inizia in questo post precedente
Alcuni marchi vendono dei bei cofanetti con diverse fragranze, che invitano a mescolare tra loro, oppure e loro linee sono intenzionalmente sviluppate in modo che tutti i profumi risultino stratificabili alla ricerca di un risultato personale (Nobile 1942, Jo Malone, Lush, Il Profvmo e altri). Sebbene a livello teorico sarebbe possibile mixare anche tre o quattro profumi insieme, a me sembra roba da "Piccolo Chimico" su cui non mi avventurerei così a cuor leggero. Meglio stare sul sicuro e mixarne due per volta.Prima di iniziare è bene tenere a mente alcune regole generali.

Layering scents 2/2

(this post originates here)
Some brands sell sample boxes with different fragrances, inviting you to layer them as you like, others are intentionally developed so that all scents layer well with the others (Nobile 1942, Jo Malone, Lush, Il Profvmo and others). Although in theory it would be possible to mix three or four scents together, this seems stuff for "Little Chemists", on which I wouldn't venture so lightly. Better to start layering only a couple at a time. 

15 luglio 2013

Mixare i profumi 1/2

Mixare i profumi. Stratificare. Fare i mischioni. Sovrapporre. Insomma, avete capito, indossare insieme due o più fragranze. Per i puristi del profumo questa, che per molti è una piacevole abitudine, equivale ad una bestemmia: i profumi nascono con un'intenzione e una voce propria, e raccontano una storia ben definita. Come si fa a mischiare voci diverse, a sovrapporre i discorsi, e a capirci ancora qualcosa? Come si fa a snaturare non un profumo per volta, ma ben due?
Si fa, si fa. Almeno, a leggere quello che mi scrivono i miei adorati lettori (l'ultima, mousse de chene in un commento dell'altro giorno), e a quello che trovo sui siti in giro. Certo, ci vuole un pò di creatività, un certo coraggio e un gusto sicurissimo, perchè il rischio di comporre un mischione irrespirabile è appena dietro l'angolo. Io personalmente non l'ho mai fatto, l'unica cosa che mischio sono i miei profumi al muschio con qualche profumo semplice, per dargli base e spessore. Ma non vado oltre... in fondo credo di essere una purista. Ma certo non una talebana, e quindi m'incuriosisce scoprire cosa fanno gli altri.